simone inzaghi barigelli

“SIMONE INZAGHI HA PERSO ALMENO DUE SCUDETTI, HA AVUTO PIÙ LUI DALL’INTER CHE L’INTER DA LUI” – IL DIRETTORE DELLA "GAZZETTA" STEFANO BARIGELLI, CHE AVEVA SCHIERATO LA "ROSEA" A FAVORE DEI NERAZZURRI SIA NELLA CORSA SCUDETTO CHE NELL'ASSALTO ALLA CHAMPIONS, SFERRA UN CALCIONE AL TECNICO – “NON SI LASCIA L’INTER PER L’AL HILAL. DOPO UNA SCONFITTA STORICA, MAI IN UNA FINALE EUROPEA C’ERANO STATI CINQUE GOL DI SCARTO TRA LE DUE SQUADRE” – VIDEO

https://video.gazzetta.it/inzaghi-lascia-l-inter-perche-il-suo-bilancio-e-negativo/d35c87bb-6b97-46bd-a410-475f14abfxlk

 

bologna inter simone inzaghi

 

 

Da ilnapolista.it

A Milano non l’hanno presa bene. Soprattutto, non hanno preso bene tutto quel che è accaduto prima della finale di Champions. I calciatori sapevano che sarebbe andato via. Dall’Arabia scrivono che Inzaghi avrebbe incontrato l’Al Hilal il giorno prima della finale contro il Psg. Si ipotizza che il gruppo sia cominciato ad andare in decomposizione e poi si sia sfaldato in campo.

 

Scrive il Corriere della Sera con Monica Colombo e Paolo Tomaselli:

Nella rescissione consensuale di ieri con l’inter si è deciso un «patto di non belligeranza» sul mercato, ma secondo gli addetti ai lavori arabi, Inzaghi aveva chiesto all’al Hilal uno dei suoi fedelissimi: Bastoni, la prima scelta, ha detto di no, così come Barella. Restava in ballo Acerbi, che quindi non andrà via.

 

simone inzaghi

Del resto bastava guardare a Monaco, durante la conferenza stampa di vigilia, l’espressione furba dello stesso Barella alle domande sul futuro di Inzaghi. Considerato poi la figuraccia epocale dell’Inter contro il Psg, è troppo ipotizzare che la squadra sia stata deconcentrata dalle voci (che erano certezze) sul futuro lontano dall’Inter del proprio allenatore e magari di qualche senatore?

 

 

Inzaghi, le risposte sibilline e quelle voci sull’incontro del giorno prima del Psg

tapiro d'oro a simone inzaghi 3

La questione, dopo un 5-0 maturato in quel modo fa pensare. E fa pensare male. Perché l’Inter si è giocata la gara dell’anno senza la giusta concentrazione e la compattezza necessaria. La parola d’ordine «Uniti» che tante volte aveva funzionato con Simone, si è svuotata di significato.

 

Dal punto di vista pubblico, Inzaghi ha gestito malissimo la vicenda, con le risposte sibilline al «media day» del lunedì prima della finale davanti a 200 giornalisti provenienti da mezzo mondo: «Ho offerte dall’Arabia e non solo, ma pensiamo solo alla finale e poi ci incontreremo come abbiamo sempre fatto, pensando solo al bene dell’Inter». Il giorno prima della finale, secondo gli arabi, Simone ha incontrato gli emissari dell’al Hilal. Non è chiaro se prima o dopo aver detto che «all’inter sto bene ho tutto quello che mi serve».

 

 

LA GAZZETTA MOLLA SUBITO INZAGHI

Da ilnapolista.it

Editoriale video al vetriolo del direttore della Gazzetta dello Sport contro Simone Inzaghi l’ormai ex allenatore dell’Inter che proprio oggi ha ufficializzato il suo addio ed è atteso dai sauditi dell’Al Hilal. Stefano Barigelli (il direttore) va giù durissimo con un editoriale video di cento secondi.

 

Gli bastano e gli avanzano per asfaltare il demone di Piacenza. Dice che ha perso due scudetti, diciamo due e mezzo perché l’anno del Napoli di Spalletti ha chiuso con diciotto punti di distacco pur avendo in attacco Dzeko, Lukaku e Lautaro. Mai citate le due finali di Champions.

 

tapiro d'oro a simone inzaghi 2

 

Barigelli risponde:

Diciamo dal punto di vista economico per Inzaghi sicuramente sì. Dal punto di vista tecnico-professionale no, perché non si lascia l’Inter per l’al Hilal. E perché non si lascia l’Inter dopo una sconfitta storica, mai in una finale europea c’erano stati cinque gol di scarto tra le due squadre. Io penso che Inzaghi avrebbe dovuto mettersi seduto davanti a Marotta e all’Inter e offrire a loro la possibilità e la volontà di continuare per rimarginare quella ferita, perché di una ferita si tratta. La delusione di migliaia di tifosi. E una sconfitta che è stata una umiliazione.

 

 

Seconda domanda: Il bilancio dei quattro anni di Inzaghi è positivo o negativo?

SIMONE INZAGHI INTER PSG - FINALE CHAMPIONS LEAGUE

Dal mio punto di vista è stato negativo. Inzaghi ha vinto uno scudetto che non poteva non vincere. Ne ha persi invece due che secondo me poteva vincere. Soprattutto penso a quello conquistato poi da Pioli con una bella rimonta e in maniera convinta ma secondo me l’Inter quell’anno era più forte.

 

Aggiungo anche che lo scudetto bellissimo, travolgente, conquistato da Spalletti al Napoli, secondo me non c’erano diciotto punti come poi ci sono stati in classifica tra quel Napoli e quell’Inter che ricordo aveva in attacco Dzeko, Lukaku e Lautaro Martinez. Cioè uno degli attacchi più forti del mondo. Eppure quell’Inter lì fu capace di perdere dodici partite con un distacco secondo me ingiustificato. In estrema sintesi direi che ha avuto più Inzaghi dall’Inter che l’Inter da Inzaghi.

 

 

simone inzaghi inter barcellona

La Gazzetta dello Sport va giù dritta per dritta sull’Inter che ieri sera in finale di Champions è stata umiliata, mortificata dal Psg in una finale in cui per offrire uno spettacolo decente si sarebbero dovute mischiare le squadre dopo venti minuti. In Champions non si può fare ed è sembrata una di quelle amichevoli estive che finiscono con punteggio a doppia cifra: 11-1, 12-0. Per fortuna dell’Inter, la squadra di Luis Enrique si è fermata a cinque. Ma, come ricorda la Gazzetta dello Sport con Luigi Garlando, i gol sarebbero potuti essere di più. La Gazzetta giustamente accusa Simone Inzaghi, è lui il responsabile del disastro.

 

simone inzaghi inter barcellona

 

Ecco cosa scrive il quotidiano sportivo milanese:

Da ieri, per gli interisti, Monaco di Baviera non è più il regno dell’amato Kalle Rummenigge e neppure la landa cavalcata da Nicolino Berti, ma la terra della vergogna. Non si dovrebbe mai usare questo termine per cose sportive, ma quando i tifosi provano imbarazzo davanti a un’esibizione sconcertante, umiliante, tanto da soffrire per sentimento di appartenenza, non esiste termine più appropriato. Una vergogna anche per il calcio italiano.

 

Mai una squadra aveva perso con 5 gol di scarto una finale europea. E i gol avrebbero potuto anche essere il doppio. Il primo dei due tiri in porta dell’Inter è arrivato al 75’. Il Psg ne ha piazzati 8, una ventina in tutto. Un massacro sportivo. Una Waterloo, una Corea, un Mineirazo. Fate voi. Non si è salvato nessuno. E meno di tutti Simone Inzaghi che ha presentato una squadra incomprensibilmente scarica, non ha fatto nulla per intercettare le mosse dell’ottimo Luis Enrique e, per cercare di rimontare, ha fatto 4 cambi difensivi su 5. Frattesi è rimasto seduto. Boh…

simone inzaghi inter barcellonasimone inzaghi simone inzaghi

Ultimi Dagoreport

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO

generali philippe donnet luigi lovaglio carlo messina

DAGOREPORT - LE ULTIME SPERANZE DELL’IRRIDUCIBILE LUIGI LOVAGLIO DI SALVARE MPS DALL’OPAS DI INTESA SONO APPESE ALLA FUSIONE CON MEDIOBANCA, CHE INGLOBEREBBE L’OGGETTO DEL DESIDERIO DI TUTTI I PROTAGONISTI DEL RISIKONE: IL 13% DI GENERALI - OLTRE ALLA DELFIN DI MILLERI, A DAGOSPIA RISULTA IN GRAN MOVIMENTO IL CEO DEL LEONE DI TRIESTE, PHILIPPE DONNET, PRESSO I FONDI DI INVESTIMENTO, COME GIÀ SUCCESSE CON LA RESURREZIONE DI LOVAGLIO PER SBARRARE LA STRADA A CALTAGIRONE - SE FALLISSE LA FUSIONE MPS-MEDIOBANCA, A PIAZZA AFFARI C’È CHI IPOTIZZA UN’OPA SU PIAZZETTA CUCCIA, CHI CONGETTURA OPERAZIONI CHE COINVOLGEREBBERO BANCA GENERALI - UNA COSA È CERTA: PIÙ SI ANDRÀ AVANTI E PIÙ L’ASTICELLA DEL RISIKO SI IMPENNERÀ, PERCHÉ SOCI E GRANDI FONDI DOVRANNO SCEGLIERE: MESSINA O DONNET? BANCA INTESA CHE PRENDE LA LEVA DI COMANDO DI GENERALI (SALVO PROBLEMI CON L'ANTITRUST) O TRASFORMARE IL LEONE DI TRIESTE IN UNA VERA PUBLIC-COMPANY?

giuseppe conte donald trump mario draghi joe biden sergio mattarella matteo renzi gennaro vecchione william barr

DAGOREPORT – LA STORIA MAI RACCONTATA DELL'''ASTIO SPUMANTE'' DI GIUSEPPE CONTE VERSO MARIO DRAGHI - IL "TRASFORMISMO DAL VOLTO UMANO" NON HA MAI METABOLIZZATO LA CACCIATA DA PALAZZO CHIGI DEL 2021, DETRONIZZATO DA "SUPERMARIO" PER LA GIOIA DI ANGELA MERKEL, CONTRARIA A FAR GESTIRE I 200 MILIARDI DEL PNRR AL POPULISMO 5STELLE - I TWEET D'AMORE DI TRUMP A "GIUSEPPI" CHE PORTO' IL PREMIER CONTE AD AUTORIZZARE L'INSOSTENIBILE INCONTRO A ROMA DEI VERTICI DEI SERVIZI SEGRETI CON IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA DEGLI STATI UNITI, A CACCIA DI "MAIL IMBARAZZANTI SU HILLARY CLINTON IN POSSESSO DEI RUSSI" - DESTINO VOLLE CHE DOPO SEI GIORNI DAL GIURAMENTO DI BIDEN, LA FAVOLA DI "GIUSEPPI" FINI' ED INIZIO' LA VENDETTA CONTRO "DRAGHI, L'USURPATORE" (OGGI, A PAGARNE LE CONSEGUENZE, E' L'EX SOTTOSEGRETARIO DEL GOVERNO DI "MARIOPIO", FRANCO GABRIELLI) - VIDEO