conte

IL CONTE BLUES INCANTA LA PREMIER - IL CHELSEA VOLA A MENO UNO DALLA VETTA, L’EX CT AZZURRO A "SKY SPORT" AMMETTE CHE DOPO L’EUROPEO CI STAVA RIPENSANDO, VENTURA A “LA DOMENICA SPORTIVA”: I PARAGONI CON CONTE? VANNO FATTI CORRETTAMENTE. DURANTE LE QUALIFICAZIONI ANCHE LA NAZIONALE DI CONTE HA FATICATO”

CONTECONTE

1. LA COLAZIONE DI HIGUAIN E I CAPELLI DI GATTUSO 18 ANNI DOPO

Antonio Dipollina per “la Repubblica”

 

- Potente, intensa e vari altri aggettivi per la lunga intervista su Sky di Paolo Condò ad Antonio Conte. Con un passaggio-clou, quando ammette che la Nazionale era diventata una famiglia, che sì, ci stava ripensando e lì, finisce che il roccioso ex ct si commuove parecchio: e quelli di Sky, forse conseguenti, forse per infierire, gli piazzano sotto “Nuvole Bianche” di Ludovico Einaudi. Che è la musica perfetta per un giorno di pioggia a Helsinki. E a quel punto si piange tutti in massa.

 

DE ROSSI E DAVID SILVADE ROSSI E DAVID SILVA

- “Chissà come si è alzato stamani Higuain, chissà come ha fatto colazione” (Fabio Caressa apre da par suo Juventus-Napoli, Sky)

 

- Nel meraviglioso mondo social va in scena anche il dibattito tra quelli, interisti e no, commossi per gli sforzi di apprendimento d’italiano da parte di De Boer e che lo giudicano pressoché eroico. E altri, soprattutto interisti innervositi, a sostenere invece che per un decimo dell’ingaggio del tecnico a quest’ora loro saprebbero fare le parole crociate in olandese.

 

- “Dovizioso taglia il traguardo, Valentino lo guarda da dietro ed è contento, un po’, di vederlo vincere” (Guido Meda, Sky).

“Dani Alves ci garantisce molta qualità a livello di piede” (Massimiliano Allegri, “Calcio Champagne”, Raidue). “Era stata annunciata come una bella partita: lo è stato” (Francesca Sanipoli, 90° Minuto, Raidue).

 

“Ecco il replay… Ma è un’autorete! Un’autorete di Kucka. Che vergogna” (Carlo Pellegatti, Genoa-Milan, Premium). Sandro Sabatini: “Carlo, qual è il tuo titolo oggi?”.

CONTE MISTER CONDO'CONTE MISTER CONDO'

Carlo Pellegatti: “Se si fanno tre punti a partita si va avanti” (Premium)

 

- “Costacurta, quelli che hanno vissuto una carriera come la tua possono dire la sua” (Luciano Spalletti, Sky). “Qui a Salerno è cambiato poco in fondo, erano 18 anni fa, casomai sono cambiato io, ho qualche capello in più” (Rino Gattuso, Sky).

“Sapete com’è, uno vince, uno perde, c’è molta tensione, gli ultimi minuti sono stati un po’ concisi” (Christian Brocchi, Sky)

 

- “È stato un momento di debolezza, può capitare, io lo so.

Da ragazzo, una volta che il Napoli versava in una crisi profonda secondo te non mi ritrovai ad avere una piccolissima simpatia per l’Avellino?” (Silvio Orlando nei panni del Segretario di Stato vaticano Voiello, “The Young Pope”, Sky)

 

2. IL CONTE BLUES INCANTA LA PREMIER - IL CHELSEA A MENO UNO DALLA VETTA - VENTURA A “LA DOMENICA SPORTIVA”: I PARAGONI CON CONTE? VANNO FATTI CORRETTAMENTE”

Francesco Persili per Dagospia

 

DIEGO COSTADIEGO COSTA

Blues da incanto. Al Chelsea bastano i gol di Hazard e Diego Costa per liquidare il Southampton e issarsi a un punto dal terzetto di testa composto da Arsenal, Manchester City e Liverpool.  La Premier si conferma il campionato più spettacolare e combattuto d’Europa e ritrova tra le sue protagoniste la squadra di Conte che vince senza subire reti da quattro partite consecutive.

 

La rinascita Blues passa dalla difesa a tre specialità della casa contiana, da nuovi equilibri con Moses esterno, David Luiz regista difensivo e Kantè e Matic a mordere in mediana. “Sono felice, ho visto abnegazione, impegno sia in fase di possesso che in fase difensiva”, ha dichiarato l’ex ct azzurro che si gode la ritrovata solidità di una squadra in erezione agonistica. I principi e i valori del “contismo” si stanno affermando anche Oltremanica. Dopo la lezione di calcio impartita al Manchester United di Mourinho, infatti, il Chelsea manda un messaggio a Sir Alex Ferguson e a quanti hanno frettolosamente escluso i Blues dalla corsa al titolo.

 

DE ROSSI FLORENZI BUFFONDE ROSSI FLORENZI BUFFON

Niente è impossibile per l’allenatore salentino magnificato anche dalle parole di Daniele De Rossi. “Grazie a Conte ho capito che posso ancora fare il calciatore ad alti livelli”, ha ricordato il centrocampista giallorosso che ha ammesso di aver seguito con gli occhi lucidi “Mister Condò”, lo speciale di Sky Sport dedicato all’ex ct azzurro. “Se non avessi già firmato il contratto con il Chelsea - ha rivelato Conte - non avrei abbandonato la Nazionale. Durante gli Europei siamo riusciti a creare qualcosa di unico. Eravamo una famiglia...”. Si torna ai giorni di Francia, alla partita contro la Spagna, al rinnovato amore degli italiani nei confronti della Nazionale. Qualcosa è rimasto, al di là del risultato (l’Italia è stata eliminata ai quarti dalla Germania).

VENTURA 1VENTURA 1

 

L’attuale ct azzurro Ventura, ospite de “La Domenica Sportiva”, è tornato sul continuo confronto col suo predecessore: “I paragoni non sono mai simpatici ma vanno fatti correttamente. Le partite degli Europei sono figlie di 40 giorni di preparazione. Durante le qualificazioni anche la Nazionale di Conte ha faticato”. A Ventura, che non convocherà Pellè dopo la mancata stretta di mano (“Non ci siamo più sentiti, sono genovese, telefonare in Cina costa una cifra... ) il compito di “portare la squadra ai Mondiali” e di “costruire il futuro della Nazionale” mentre Conte si è scelto una nuova impresa: dare l’assalto alla Premier.

VENTURA PELLEVENTURA PELLE

 

Entrambi dovranno superare diversi pregiudizi. A Ventura rimproverano di non aver vinto coppe o scudetti mentre l’ex tecnico della Juve, dato per traballante fino a poche settimane fa dai bookmakers, ha suscitato finora l’interesse dei tabloid inglesi per le sue esultanze più che per i suoi metodi. Ma come ha ricordato il giornalista di Sky Sport Massimo Marianella durante la puntata di “Premier show” è “riduttivo parlare di Conte solo per il suo modo di festeggiare”. Per capirlo a fondo basta guardare il suo Chelsea tosto e adrenalinico o ascoltare De Rossi: “Con lui o ti ammazzi di lavoro o non vai avanti”

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