COBOLLI, UN GLADIATORE A WIMBLEDON! DOPO UNA BATTAGLIA DI 5 SET E 4 ORE, IL TENNISTA ROMANO RIBALTA KAREN KHACHANOV (CHE AVEVA VINTO 6-0 IL PRIMO SET) E VOLA AGLI OTTAVI DOVE AFFRONTERA’ DE MINAUR – E, SOTTO LO SGUARDO ANCHE DEL SUO AMICO EDOARDO BOVE, EX CALCIATORE DELLA ROMA, FESTEGGIA CON UN SIMPATICO BALLETTO - "È UNA SCOMMESSA CON IL MIO ALLENATORE. STIAMO GUARDANDO I MONDIALI E QUESTA È L’ESULTANZA DI CUNHA, UNO DEGLI ATTACCANTI DEL BRASILE, CHE ADORO FARE…”
Si poteva temere il peggio dopo il primo set, forse anche dopo il terzo. Ma alla fine, dopo circa 4 ore di battaglia, è Flavio Cobolli ad uscire vincitore da cinque set molto duri contro Karen Khachanov. 0-6 7-6(4) 6-7(5) 6-2 6-2 il punteggio che premia il n.9 del seeding, che ancora una volta conferma una capacità non banale di venire fuori con il proprio miglior tennis quando i punti scottano.
La partita di fatto gira a inizio quarto set, dopo anche qualche difficoltà fisica: l'azzurro risale da 0-40 in un game al servizio, annullando l'ultima palla break dopo aver vinto uno scambio lungo, quasi in apnea. Dimostrando a Khachanov quanto la strada fosse ancora lunga, vincendo la partita mentalmente.
E da lì i binari si tingono d'azzurro. Il russo crolla, inizia a sbagliare molto, troppo, mentre Flavio rimane lì, attaccato, cresce con il gioco andando avanti nel match, sia in fase difensiva ma anche comportandosi egregiamente a rete, con gran classe.
Nel quinto trova il break vincendo un bellissimo game, con anche un punto in corsa con un rovescio a una mano. E tante palle corte, tante variazioni, a mettere in difficoltà il ritmo del n.19 del seeding. E infatti è proprio con una palla corta di dritto, bellissima, che Cobolli chiude il match point che gli regala per il secondo anno di fila gli ottavi a Wimbledon. E, sotto lo sguardo anche di Edoardo Bove, festeggia con un simpatico balletto l'approdo alla seconda settimana. Lunedì affronterà la quinta testa di serie Alex de Minaur.

