COMO STANNO I CONTI? LO STRANO CROLLO DEL CLUB LARIANO NELLA CORSA ALLA CHAMPIONS – IL COMO DEI RICCHISSIMI FRATELLI HARTONO HA IL PEGGIOR BILANCIO DELLA SERIE A ("IL FATTO" RICORDA CHE, NELLA PRIMA STAGIONE IN A, LE PERDITE SONO RADDOPPIATE FINO A TOCCARE I 105 MILIONI). DA QUANDO IL PRESIDENTE SUWARSO HA DICHIARATO CHE SONO 75 MILIONI SOTTO RISPETTO AL TETTO UEFA DEL FAIR PLAY FINANZIARIO (NYON RICHIEDE CHE LE PERDITE DI UN TRIENNIO NON SUPERINO I 60 MILIONI), IL COMO HA INCHIODATO: UN PUNTO IN TRE PARTITE – ALLA DOMANDA SU COME IL CLUB PENSA DI RISPETTARE I VINCOLI UEFA, NON SONO ARRIVATE RISPOSTE…
Gianni Dragoni per il "Fatto Quotidiano" Estratti
Come fa una piccola squadra di calcio di provincia a passare in pochi anni dalla serie alla A e a lottare addirittura per un posto in Champions League? La risposta può sembrare semplice se il club incrocia la strada di un proprietario ricchissimo, disposto a investire centinaia di milioni.
michael bambang e robert budi hartono
È quello che è accaduto al Como con l’arrivo sul lago dei fratelli indonesiani Robert e Michael Hartono, titolari secondo Forbes di un patrimonio di 38,5 miliardi di dollari. Il maggiore, Michael, è morto a 86 anni il 19 marzo a Singapore, ma la famiglia indonesiana ha confermato l’impegno.
GLI HARTONO sono i più ricchi proprietari di una squadra di calcio in Italia, davanti allo statunitense Dan Friedkin dell’As Roma, patrimonio stimato 11,4 miliardi.
I fratelli Hartono hanno preso il club in serie D, ora lottano per la Champions: spesi 390 milioni senza però guadagnarci
Con perdite negli ultimi sei esercizi per 191 milioni, il modello Como, dice FB, “rimane dipendente dal supporto della proprietà”. Però il valore di mercato stimato della rosa è aumentato a 330 milioni, “notevolmente superiore al costo di acquisizione, ponendo le basi per una potenziale valorizzazione futura”.
Considerando una formazione titolare, FB calcola che “l’attuale formazione ha un costo di acquiszione stimato di 91 milioni di euro e un valore di mercato di 215 milioni a febbraio 2026”. Il maggior incremento riguarda Nicolás Paz (+68 milioni), valutato 74 milioni.
“Da quando hanno comprato il Como, attraverso la società londinese Sent Entertainment Ltd, gli Hartono hanno speso 390 milioni nel club e
nelle attività correlate, senza alcun guadagno.
Anzi, le perdite sono esplose, il peggior risultato tra i bilanci della serie A al 30 giugno 2025″.
Restano due interrogativi. Il primo riguarda la sostenibilità nel lungo periodo. Il secondo riguarda l’immediato: ci si chiede se i conti del Como siano compatibili con i paletti del Financial fair play della Uefa.
Nyon richiede che le perdite di un triennio non superino i 60 milioni. Si calcolano solo i bilanci degli anni in cui una squadra si qualifica per le coppe europee, e che il costo della squadra, cioè stipendi, ammortamenti e commissioni ai procuratori non superino il 70% dei ricavi. La Uefa esclude alcuni costi e consente, in caso di infrazioni non gravissime, di fare una transazione con una multa. Abbiamo chiesto al Como come pensa di rispettare i vincoli Uefa, non sono arrivate risposte.




