cristiano ronaldo diletta leotta

#CRTETTE - L'INTERVISTA DI DILETTA LEOTTA A CRISTIANO RONALDO: ''SONO IO IL MIGLIORE DELLA SERIE A. DIFETTI? NESSUNO''. L'ALGORITMO DAL VOLTO UMANO CHE GIOCA NELLA JUVE SI PRESTA A UNA SERIE DI DOMANDE PER DAZN, INCLUSO QUAL È IL GOL PIÙ BELLO DELLA SUA CARRIERA. L'INGLESE È CLAUDICANTE PER ENTRAMBI, I CONTENUTI NON ESATTAMENTE PROFONDI, MA PER IL BOXING DAY È MEGLIO DI NIENTE…'' (VIDEO)

 

 

CR7 "IO IL MIGLIORE. IL SEGRETO? MI DIVERTO ANCORA"

 (ANSA) - La parola 'ritiro' non fa parte del vocabolario di Cristiano Ronaldo che si sente sempre il migliore e dice di divertirsi ancora tanto. Lo fa nell'intervista a Diletta Leotta su Dazn, di cui l'asso portoghese si racconta a tutto tondo, dai suoi inizi allo Sporting Lisbona fino ad oggi, in un percorso professionale fuori dal comune e che lo ha portato a vincere tutto quello che c'era da vincere, tra cui 5 Palloni d'Oro.

DILETTA LEOTTA CRISTIANO RONALDO

 

"Il giocatore più forte del campionato italiano? Sono stato premiato io, quindi per adesso sono io. Vedremo chi sarà l'anno prossimo, ma conto di vincere ancora", dice CR7 che parla della nuova esperienza con la maglia bianconera ("Mi piace tutto della Juve: c'è una grande cultura, è il miglior club italiano, c'è una grande storia alle spalle, sono contento di essere qui, ho desiderio di vincere tanti trofei con la Juve"), dell'amata Champions ("la miglior competizione del mondo per club, è il torneo nel quale mi piace di più giocare in assoluto, è speciale") e del famoso gol in rovesciata a Buffon con la maglia del Real, "il gol più bello della mia carriera. Una rete unica in uno stadio unico, contro una grande squadra, una notte davvero speciale".

 

Ma il racconto parte da più lontano, dall'incontro con l'uomo che gli avrebbe cambiato la vita, sir Alex Ferguson, che lo vide giocare in un'amichevole ai tempi dello Sporting Lisbona nel 2003: "Lo ricordo bene, come fosse ieri - dice emozionato - Ero eccitato all'idea di giocare contro uno dei migliori club del mondo e ricordo che dissi al mio migliore amico: "Non sto nella pelle, domani gioco contro il Manchester! Metti che gioco così bene da convincerli a portarmi là?", ma lo dicevo per scherzare.

 

diletta leotta natale

 Poi a fine partita Ferguson in persona mi disse a bassa voce: "Dovresti venire da noi" e così abbiamo iniziato a parlarne. Avevo 18 anni, vado a Manchester, vedo le strutture del club e dentro di me pensavo "Dai, gli piaccio, adesso torno allo Sporting ad allenarmi bene e poi mi porteranno qua"... Ma invece Ferguson mi disse "Rimani qui, conto su di te". Non ci potevo credere: ricordo che presi il telefono e chiamai subito mia mamma, che momenti incredibili! Li ho in testa come fossero ieri..." racconta emozionato il portoghese che ha affrontato decine e decine di difensori nella sua carriera ma dovendo scegliere non ha dubbi sul più forte: "I più difficili da affrontare sono quelli con cui mi sfido ogni giorno in allenamento: Bonucci,Chiellini, De Ligt. Prima di arrivare alla Juve, ricordo che il più temuto era Chiellini...".

 

diletta leotta con fratello e genitori

 Trentacinque anni il prossimo febbraio, Ronaldo pensa ancora a giocare perchè - dice - "mi diverto ancora tanto... giocare, mantenermi in forma, essere sempre ad alti livelli è ciò che mi piace ma il segreto di tutto è divertirsi. Io faccio quello che amo, sono fortunato e sono felice davvero. La gente applaude, la gente critica, ma questo è il calcio, per me non è un problema, è normale: so chi sono, so quello che sto facendo e alla fine della storia tutti mi applaudiranno e diranno 'bravo'". Quando al futuro CR7 ancora non ci pensa, fa solo sapere che "se diventassi mai un allenatore, sarei un motivatore: l'allenatore deve trasmettere le sue passioni e i suoi talenti alla squadra. Per esempio a me piace divertirmi, dribblare, tirare, fare gol: dovrei trasmettere tutto questo alla squadra, da motivatore, sicuro".

cristiano ronaldocristiano ronaldo dybalaBUFFON E CRISTIANO RONALDOBUFFON CRISTIANO RONALDOcristiano ronaldo buffoncristiano ronaldo e georgina con figli

Ultimi Dagoreport

ursula von der leyen giorgia meloni friedrich merz pedro sanchez emmanuel macron ceuta

DAGOREPORT – SPLASH! GIORGIA, T’HANNO RIMASTO SOLA: DOPO TRUMP, ORA RISCHIA UN "VAFFA" ANCHE DALL'EUROPA - DEI 22 PAESI UE CHE HANNO FIRMATO LA LETTERA SU SCHENGEN PROPOSTA DALLA PREMIER DELLA GARBATELLA, NESSUNO È ANDATO OLTRE CHIUDENDO I CONFINI - IL PRIMO COLPO FATALE SULLA MELONI "SCHENGENATA" E' ARRIVATO DALL"AMICO MERZ", CHE IERI HA ANNUNCIATO CHE LA GERMANIA RISPEDIRA' IN ITALIA I MIGRANTI SBARCATI SULLE NOSTRE COSTE - IL COLPO DEL KO È ATTESO NELLE PROSSIME ORE: L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELL'ESECUTIVO EUROPEO, URSULA VON DER LEYEN, PER CHIUDERE L'INSOSTENIBILE CORRIDA ITALIA-SPAGNA - DAVANTI AL "MURO DI BERLINO", ALLA DUCETTA NON RESTA ALTRO CHE RINCULARE, MAGARI SPARANDO QUALCHE SUPERCAZZOLA PER NON PERDERE LA FACCIA. ALTRIMENTI, RISCHIA L'ISOLAMENTO POLITICO TOTALE: OLTRE ALLA FRANCIA DI MACRON E ALLA SPAGNA DI SANCHEZ, SI RITROVERA' CONTRO ANCHE LA GERMANIA DI MERZ - L'ATTACCO A SANCHEZ, OLTRE A CAVALCARE LA DILAGANTE ONDATA DELLE DESTRE SOVRANISTE (VANNACCI IN PRIMIS), SAREBBE STATO SUGGERITO ALLA PREMIER DE' NOANTRI DAL LEADER DI VOX, L'AMATO SANTIAGO ABASCAL...

carlo deodato intelligenza artificiale cristiano ceresani sebastiano dondi davide de lungo

DAGOREPORT - L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? LA SOLITA SCUSA PER FAR LAVORARE I SOLITI, E FAR GIRARE L’ECONOMIA DELLA ROMANELLA POTENTONA! – TRA I DOCENTI DEL CORSO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER I DIPENDENTI DI PALAZZO CHIGI CI SONO MOLTI VOLTI NOTI DEI PALAZZI ROMANI: FUNZIONARI, DIRIGENTI, EX CAPI DI GABINETTO GIÀ STRAPAGATI DA CAMERE E GOVERNO. NON POTEVANO IMBASTIRE UNA LEZIONCINA INTERNA A PIAZZA COLONNA? PERCHÉ HANNO DOVUTO FARE UN GIRO IMMENSO, RICORRENDO ALL’ACCADEMIA TRECCANI, CON PUZZA DI SOFFRITTO D’INTERESSI? SARÀ MICA CHE L’OPERAZIONE SERVE A DISTRIBUIRE QUALCHE ALTRA MANCETTA AGLI AMICI? AH, NON SAPERLO!

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO