pantani

DOVE FINIRA’ LA BIGLIA DI PANTANI? CESENATICO LA VUOLE MA IMOLA DICE NO - IL PRIMO CITTADINO PIDDINO DEL COMUNE IN CUI È VISSUTO IL PIRATA RECLAMA IL MONUMENTO CHE SI VEDE LUNGO LA A14. MA LA SINDACA PENTASTELLATA DI IMOLA SI OPPONE: “DEVE RESTARE QUI” - I GUAI DELLA 'MERCATONE UNO', IL COLOSSO CHE SPONSORIZZÒ LE GESTA VINCENTI DI PANTANI

Alessandro Fulloni per corriere.it

 

 

pantani

Dove finirà la biglia di Pantani, quel vero e proprio monumento di circa quattro metri di diametro che svetta lungo l’autostrada A 14 all’altezza di Imola ? Secondo il sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli «il rischio è che approdi nelle mani di qualche acquirente estero e che magari sparisca dall’Italia». Per questo il primo cittadino mette le mani avanti: «Bisognerebbe far sì che la biglia potesse trovare collocazione da noi, nel nostro comune».

 

Dunque (è la speranza) a Cesenatico, dove il Pirata — vincitore di un Giro e di un Tour a suon di scatti e «rasoiate» in salita che nel 1998 entusiasmarono l’Italia — è nato e cresciuto e dove mamma Tonina continua a celebrare la memoria del figlio morto il 14 febbraio 2004 nella stanza di un hotel a Rimini. Stroncato da un’overdose di cocaina attorno alla quale restano tanti dubbi. Qualche mese dopo quel maledetto San Valentino venne deciso di ricordare il corridore con la posa di quel monumento: un’idea semplice e geniale. Una biglia. La fantasia. Il gioco di un bambino. Nient’altro.

 

Palazzi, case, terreni e persino due biciclette «Bianchi»

PANTANI TOUR

L’opera (una scultura in materiale plastico) oggi è una delle tante voci finite nel lungo elenco delle proprietà all’asta dopo la chiusura della procedura di amministrazione straordinaria della «Mercatone Uno». Ovvero il colosso del settore dell’arredo casalingo fondato da Romano Cenni, l’imprenditore (morto nel 2017 a 84 anni) che sponsorizzò le gesta vincenti di Pantani ma che poi vide il suo impero crollare — tra la sorpresa dei più — per una bancarotta fraudolenta. In vendita, per un valore stimato attorno ai 170 milioni di euro, ci sono palazzi, case, terreni e persino due biciclette «Bianchi» e alcune magliette da corsa autografate da Marco. Una vicenda con infiniti risvolti giudiziari e penali che coinvolge — aspetto per nulla secondario — circa 2.000 lavoratori di una sessantina di punti vendita in tutta Italia acquisiti da Shernon Holding, newco del settore logistica che sta cercando il rilancio del marchio in un clima però contraddistinto da un problematico dialogo con i sindacati che chiedono garanzie occupazionali e salariali.

 

La biglia — un’opera d’arte che fu commissionata da Cenni tramite un bando vinto dall’artista visiva Alessandra Andrini — è rotolata, tra accertamenti penali e sequestri disposti dalla Procura di Bologna, lungo un tragitto tutto suo. Non è escluso che sia finita tra le proprietà della Cve srl — è l’ipotesi di un insider raccontata a Corriere.it —, società di comodo in cui finirono illecitamente i numerosi immobili della Mercatone Uno.

pantani, 10 anni dalla morte del pirata 9

 

L’indagine della Procura di Bologna

Tutte proprietà oggetto degli accertamenti delle Fiamme Gialle e in parte finite nel lungo elenco che sta nelle mani dei commissari straordinari Stefano Coen, Ermanno Sgaravato e Vincenzo Tassinari. Sulla base della legge Marzano, i liquidatori si stanno occupando del risarcimento dei creditori e della messa all’asta di ciò che della Mercatone Uno non è stato ceduto alla nuova proprietà. Proprio da una loro relazione, che aveva evidenziato anomalie nei bilanci, prese il via l’indagine della Procura di Bologna.

 

pantani, 10 anni dalla morte del pirata 8

Ma l’effettivo destino della biglia? Il sindaco Gozzoli (Pd) preme affinché l’opera e altri cimeli «vengano trasferiti a Cesenatico dove c’è già un museo dedicato a Pantani gestito dalla famiglia. Il Comune potrebbe coordinare imprese e associazioni del territorio per fare in modo che, in caso di vendita, quel manufatto non se ne vada chissà dove, ma arrivi a Cesenatico».

 

pantani, 10 anni dalla morte del pirata 6

Però a Imola (storica sede della Mercatone Uno) il primo cittadino Manuela Sangiorgi (M5s) si oppone con un secco «niet»: «Quel monumento è da sempre un elemento distintivo della nostra città e sarà mia premura salvaguardarne la sua collocazione e cura all’interno del nostro territorio». Come finirà la sfida? Una prima indicazione potrebbe arrivare entro la settimana, quando Gozzoli incontrerà i tre commissari liquidatori che cercheranno, carte alla mano, di capire di chi sia l’effettiva proprietà della biglia. Poi si vedrà.

pantani, 10 anni dalla morte del pirata 7tonina pantanitonina pantani 3pantani, 10 anni dalla morte del pirata 3pantani, 10 anni dalla morte del pirata 2pantani, 10 anni dalla morte del pirata 16pantani, 10 anni dalla morte del pirata 14Marco Pantani

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO