inghilterra russia euro 2016

EUROMAZZATE! MEGA-RISSA AL TERMINE DI INGHILTERRA-RUSSIA: BOTTE, SANGUE, TIFOSI IN FUGA, WAGS IN LACRIME PER I LACRIMOGENI. LA SCUSA DI QUEI CAZZONI DEI FRANCESI? ERANO ATTREZZATI PER I KAMIKAZE ISLAMICI E NON PER GLI HOOLIGANS IN ARRIVO DA TUTTA EUROPA! - ANCHE PRIMA DELLA PARTITA, CENTINAIA DI ULTRAS SI SONO MENATI PER ORE. MARSIGLIA E' STATO UN ERRORE: AI MONDIALI DEL 1998 CI FURONO SCONTRI TRA TIFOSI INGLESI E TUNISINI ALLEATI ALLA POPOLAZIONE LOCALE. ERANO 18 ANNI CHE GLI HOOLIGANS PREPARAVANO LA VENDETTA

rissa allo stadio dopo inghilterra russia  8rissa allo stadio dopo inghilterra russia 8

1.EURO 2016: INGHILTERRA-RUSSIA; SCONTRI TIFOSI A FINE PARTITA

 (ANSA) - Scontri tra tifosi allo stadio di Marsiglia dopo il fischio finale di Inghilterra-Russia, conclusasi 1-1. Alcuni supporter russi hanno aggredito sostenitori dell'Inghilterra, inferociti per il pareggio in extremis della squadra di Slutsky, già all'interno del Velodrome. Dopo una giornata di continue violenze in città, con decine di feriti, si temono altri momenti di tensione all'esterno dello stadio.

rissa allo stadio dopo inghilterra russia  6rissa allo stadio dopo inghilterra russia 6

 

2.EURO 2016: INCIDENTI STADIO, PROCEDURA UEFA CONTRO RUSSIA

 (ANSA) - L'Uefa sta per aprire una procedura per azione disciplinare contro la Russia per gli incidenti che sono accaduti all'interno dello stadio Velodrome di Marsiglia al termine della partita tra la squadra allenata da Slutsky e l'Inghilterra. Lo apprende l'Ansa da fonti della confederazione calcistica europea. Dopo che nel loro settore era stato lanciato un fumogeno, i tifosi russi hanno reagito travolgendo gli steward e dando vita ad una serie di scontri durate i quali sarebbero rimasti feriti, tra gli altri, anche una donna ed un bambino.

rissa allo stadio dopo inghilterra russia  5rissa allo stadio dopo inghilterra russia 5

 

3.EURO 2016: MARSIGLIA; 31 FERITI E 6 FERMI NEGLI SCONTRI PRIMA DELLA PARTITA

 (ANSA) - Sei persone sono state fermate e 31 sono ferite - una in modo grave - negli scontri di oggi a Marsiglia fra tifosi prima di Inghilterra-Russia. I tafferugli più gravi - ha precisato il prefetto Laurent Nunez - hanno visto coinvolti 500 tifosi, 300 da una parte e 200 dall'altra, in una strada perpendicolare al vecchio Porto. Il ferito grave è un inglese che è stato colpito alla testa ed è stato soccorso quando era in arresto cardiaco. Il ministro dell'Interno, Bernard Cazeneuve, ha condannato "il comportamento irresponsabile e deliberato di pseudo-tifosi".

rissa allo stadio dopo inghilterra russia  16rissa allo stadio dopo inghilterra russia 16

 

4.SCONTRI TRA TIFOSI ANCHE A NIZZA

 (ANSA) - Dopo la giornata di violenze a Marsiglia, si registrano scontri tra tifosi anche a Nizza, dove sono convenuti numerosi sostenitori di Polonia e Irlanda del Nord in vista della partita di oggi. Secondo il sito del quotidiano Nice Matin, che riportano fonti locali e della sicurezza, dopo il fischio finale di Inghilterra-Russia ci sono stati incidenti nella città vecchia, pare accesi da un gruppo di giovani del posto che avrebbero provocato gli 'stranieri', causando la loro reazione. Ci sono stati lanci di oggetti, risse e atti di vandalismo, ma l'intervento della polizia avrebbe presto sedato gli animi.

rissa allo stadio dopo inghilterra russia  13rissa allo stadio dopo inghilterra russia 13

 

5.LA FRANCIA COLTA DI SORPRESA SI DIMOSTRA IMPREPARATA DI FRONTE ALL' ATTACCO DEI TEPPISTI

Stefano Montefiori per il ''Corriere della Sera''

 

rebekah vardyrebekah vardy

Un governo che studia le contromosse per eventuali droni dell' Isis sugli stadi, attacchi con armi chimiche e sbarchi di terroristi sulle spiagge, si è lasciato sorprendere dagli scontri fra hooligans, ovvero la minaccia più banale per un grande evento di calcio. Oltretutto, teste insanguinate, sedie che volano e bandiere inglesi tra i fumogeni si sono visti nel Vieux Port di Marsiglia: proprio come 18 anni fa.

rissa allo stadio dopo inghilterra russia  1rissa allo stadio dopo inghilterra russia 1

 

Il primo errore è stato forse confermare le partite dell' Inghilterra nella città mediterranea, dove ai Mondiali del 1998 ci furono scontri rimasti nella memoria tra ultrà inglesi e tifosi tunisini alleati alla popolazione locale, in occasione di Inghilterra-Tunisia. Il giorno dopo il match, le risse continuarono sulla spiaggia del Prado dove era stato installato il maxischermo, ma tutto cominciò tra i bar del quartiere turistico sul porticciolo di Marsiglia, esattamente nello stesso punto dove ieri si è scatenato il caos.

 

scontri prima di inghilterra russia  2scontri prima di inghilterra russia 2

«Ospitare di nuovo l' Inghilterra a Marsiglia dopo i fatti del 1998 poneva già un grosso problema e in effetti si poteva pensare di spostare il match, in modo da eliminare subito l' ipotesi di vendette. Se poi aggiungiamo anche la presenza della Russia e dei suoi tifosi violenti... Gli hooligans russi si sono mossi con velocità e determinazione, mi sembra evidente che si fossero preparati ad attaccare gli inglesi», dice Ludovic Lestrelin, sociologo dello sport e specialista delle questioni legate al tifo.

scontri prima di inghilterra russia  4scontri prima di inghilterra russia 4

 

L' impostazione francese nella gestione della sicurezza si basa su due pilastri: molte proibizioni di ingresso per gli individui considerati a rischio, e un dispositivo di forze dell' ordine ostentato al limite della minaccia. Strategie inutili in una competizione internazionale come gli Europei 2016, dove è difficile controllare in anticipo i tifosi stranieri e dove gli incidenti scoppiano lontano dagli impianti.

 

scontri prima di inghilterra russia  3scontri prima di inghilterra russia 3

Prima che giovedì cominciassero i primi scontri tra inglesi e marsigliesi, in Francia quasi non si parlava degli hooligans. L' ossessione erano e sono i terroristi islamici. Le risse tra tifosi, è comprensibile, non sono mai apparse una priorità. Un dispositivo comunque era stato messo a punto: la Francia ha ripristinato i controlli alle frontiere e negato l' accesso al suo territorio a circa 3.000 tifosi stranieri considerati pericolosi.

 

scontri prima di inghilterra russia  1scontri prima di inghilterra russia 1

Cinque partite sono state classificate «livello 3» su una scala di rischio che arriva a 4, e quindi oggetto di controlli rafforzati: Inghilterra-Russia di ieri a Marsiglia, poi Turchia-Croazia oggi al Parc des Princes a Parigi, giovedì 16 Germania-Polonia allo Stade de France e Inghilterra-Galles a Lens, e Ucraina-Polonia il 21 giugno di nuovo a Marsiglia.

Che il pericolo più grosso fosse rappresentato da Inghilterra-Russia a Marsiglia era chiaro a tutti, anche al commissario Antoine Boutonnet responsabile della «Divisione nazionale di lotta contro l' hooligansismo» (Dnlh).

 

rissa allo stadio dopo inghilterra russia  9rissa allo stadio dopo inghilterra russia 9

L' uomo che al ministero dell' Interno guida la strategia anti-hooligans commentava così, a fine maggio su Libération , l' ipotesi di un' alleanza tra ultrà inglesi e russi per una «caccia al musulmano» a Marsiglia: «Quel che arriva dal territorio, semmai, sono voci di scontri in preparazione tra russi e inglesi». Si sapeva, insomma. Ed è successo lo stesso.

 

rissa allo stadio dopo inghilterra russia  7rissa allo stadio dopo inghilterra russia 7

Il ministro dell' Interno Bernard Cazeneuve lunedì ha inaugurato a Lognes, poco fuori Parigi, il «Centro di cooperazione della polizia internazionale» (Ccpi), una specie di torre di controllo che deve coordinare il lavoro dei quasi 100 mila uomini dell' apparato di sicurezza francese con quello dei 180 poliziotti dei 23 Paesi ospiti agli europei. Cinquanta agenti sono rimasti nel centro, 130 accompagnano le loro squadre rispettive nelle 10 città che ospitano le partite. Per ogni team, significa più o meno sei connazionali dispiegati sul territorio. Troppo pochi.

 

rissa allo stadio dopo inghilterra russia  4rissa allo stadio dopo inghilterra russia 4

«La polizia francese non è più abituata ad avere a che fare con gli hooligans», dice Lestrelin. Lo si è visto alla finale della Coppa di Francia del 21 maggio allo Stade de France tra OM e PSG, ultimo test sulla sicurezza pre-Europei. Risultato: due incendi sulle tribune, sbarre di ferro, petardi e fumogeni fatti entrare nello stadio nonostante il nuovo muro alto due metri e mezzo. Un fiasco totale.

rissa allo stadio dopo inghilterra russia  2rissa allo stadio dopo inghilterra russia 2rissa allo stadio dopo inghilterra russia  10rissa allo stadio dopo inghilterra russia 10rissa allo stadio dopo inghilterra russia  11rissa allo stadio dopo inghilterra russia 11rissa allo stadio dopo inghilterra russia  12rissa allo stadio dopo inghilterra russia 12rissa allo stadio dopo inghilterra russia  14rissa allo stadio dopo inghilterra russia 14rissa allo stadio dopo inghilterra russia  15rissa allo stadio dopo inghilterra russia 15rissa allo stadio dopo inghilterra russia  3rissa allo stadio dopo inghilterra russia 3

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE DI RAI3, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI...

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…