GLI AMERICANI? MEDAGLIA D’ORO PER GLI SCAZZI – ALLE OLIMPIADI DI MILANO CORTINA, GLI ATLETI DEL “TEAM USA” ALZANO LA VOCE CONTRO TRUMP – OLTRE ALLO SCIATORE FREESTYLE HUNTER HESS, CHE HA DETTO DI PROVARE “EMOZIONI CONTRASTANTI” A RAPPRESENTARE GLI STATI UNITI, (SCATENANDO LA REAZIONE DI TRUMP: “È UN PERDENTE”), ANCHE LA CAMPIONESSA DELLO SCI ALPINO MIKAELE SHIFFRIN, LA FONDISTA JESSIE DIGGINS, L’HOCKEISTA KELLY PANNEK E LA SNOWBOARDER STACY GASKILL HANNO CRITICATO IL COATTO DELLA CASA BIANCA E LA SUA AMMINISTRAZIONE – PRESE DI POSIZIONE CHE HANNO EVIDENZIATO ANCORA DI PIÙ IL CLIMA DI TENSIONE TRA I “MAGA” E GLI ANTITRUMPIANI… - VIDEO
Team USA freestyle skier Hunter Hess:
“It brings up mixed emotions to represent the U.S. right now. there’s obviously a lot going on that I’m not the biggest fan of and I think a lot of people aren’t. Just because I’m wearing the flag doesn’t mean I represent everything that’s… pic.twitter.com/4GIprnjsqr
— Republicans against Trump (@RpsAgainstTrump) February 7, 2026
Estratto dell’articolo di Alberto Simoni per "la Stampa"
«Provo emozioni contrastanti a rappresentare il mio Paese». «Sei un vero perdente». Il duello a colpi di social diventa sport olimpico nell'America di Trump. Il presidente […] non ha perso l'occasione di polemizzare e attaccare Hunter Hess, sciatore di freestyle in corsa a Milano-Cortina.
La "colpa" di Hess è stata quella di dire in conferenza stampa venerdì senza troppi giri di parole che rappresentare gli Usa «in questo momento suscita emozioni contrastanti. È un po' difficile, ovviamente ci sono molte cose che non mi piacciono. E credo che non piacciano a molte persone». […] «Solo perché porto la bandiera Usa non significa che rappresento tutto ciò che sta accadendo negli Usa».
donald trump con il dito puntato 7
Trump ha aspettato 48 ore prima di scaricare il suo commento sull'amato Truth e ricordare ad Hess che: «Se è così, non avrebbe dovuto fare le selezioni per la squadra, ed è un peccato che ne faccia parte. È molto difficile tifare per qualcuno così». Una schermaglia, insomma, in pieno stile Trump, assai pronto a imbracciare tastiera e social ultimamente per esprimersi su ogni cosa e bacchettare chi non si allinea o osa criticarlo.
Il commento di Hess, 27 anni, […] è stato criticato ben prima di Trump da una leggenda dello sport americano, Mike Eruzione, capitano della leggendaria nazionale di hockey su ghiaccio e autore del gol che procurò la sconfitta dell'Urss alle Olimpiadi invernali di Lake Placid del 1980. "Rizzo", questo il suo soprannome, su X ha scritto: «Hunter Hess dice di non rappresentare il suo Paese ma la sua famiglia e gli amici. Allora non indossi la divisa statunitense, ma qualcosa per la famiglia e gli amici».
[…] Byron Donalds, repubblicano e candidato al posto di governatore in Florida, su X ha scritto: «Hai scelto di indossare la bandiera, hai scelto di rappresentare il tuo Paese. Hai scelto di competere alle Olimpiadi. Se questo è troppo difficile per te, torna a casa. Alcune cose sono più grandi della politica, solo che tu non le capisci».
[…] Sui social si è scatenata la rivolta contro di lui, ma l'atleta non è certo il solo ad aver espresso critiche nemmeno troppo velate all'Amministrazione Usa. La fuoriclasse dello sci alpino, Mikaela Shiffrin ha fatto riferimento a valori come inclusività e diversità. «La mia più grande speranza – ha detto – è che questi Giochi siano una splendida dimostrazione di cooperazione e di competizione. Da parte mia spero davvero di portare qui i miei valori, inclusività, diversità, gentilezza e condivisione, tenacia, etica del lavoro. Spero di rappresentare coloro che mi hanno sostenuto per tutto questo tempo».
Jessie Diggins, la più medagliata fra le fondiste Usa, è originaria e vive in Minnesota, lo Stato preso di mira dalle ronde degli agenti antimmigrati e dalla polizia di frontiera. «Corro per gli americani che sostengono l'amore, l'accoglienza, la compassione, l'onestà e il rispetto per gli altri. Non sto dalla parte dell'odio, della violenza o della discriminazione».
Kelly Pannek hockeista del team femminile, nei giorni seguenti l'omicidio di Alex Pretti aveva interrotto una conferenza stampa della nazionale denunciando l'operazione «non necessaria e orribile».[…]
Stacy Gaskill, di Denver ha postato una foto nella quale è avvolta nella bandiera americana per «onorare coloro che hanno scelto le persone anziché il potere e mettono al centro l'amore e l'accettazione invece che l'odio e la paura».
mike eruzione
stacy gaskill
jessie diggins
byron donalds
kelly pannek
stacy gaskill
byron donalds e donald trump
mikaela shiffrin



