I BABY TIFOSI DELLA JUVENTUS PEGGIO DEGLI ULTRÀ! CORI E INSULTI AL PORTIERE DELL’UDINESE: “MERDA! MERDA!”

1 - L'IMPROVVISA POPOLARITÀ DI DOUDOU
Antonio Dipollina per "la Repubblica"


1 - Più che censurabili i cori coprolalici dei bambini allo stadio di Torino. Ma va anche detto che se fossero rimasti a casa a guardare la tv avrebbero potuto incocciare nella puntata di Che Tempo Che Fa dove, tra certi aneddoti di Bonolis e certe battute della Littizzetto, si è parlato diffusamente della materia in questione.

2 - Prima, invece, tanta tenerezza per i virgulti bianconeri da stadio. A Sky, come sempre, si scatenano nella colonna sonora dei servizi: prima con "Father And Son" di Cat Stevens e poi addirittura con la leggendaria "Happy Children" di P.Lion.

3 - Gran spezzatino nel weekend, spazio quindi anche a molto calcio estero sulla preziosa FoxSport. Il clou ieri sera da Parigi, ovvero il rigore con cucchiaio allucinante - curva folle, finito un palmo sotto la traversa - di Ibrahimovic contro il Lione. Nel replay frontale, si vede Ibra che appena calciato inizia a ridere e poi non la smette più.

4 - "Due club ultracentenari si affrontano incredibilmente per la prima volta nella loro storia: Inter e Trapani!" (Promo stupefacente, in ogni senso, di Raidue per la partita di Coppa Italia di mercoledì. Peraltro le immagini si chiudono con una strepitosa esultanza di Balotelli dopo aver segnato un gol in maglia nerazzurra)

5 - Mangni Doudou, giovane attaccante del Modena, che si fa chiamare solo con il nome Doudou, sta conoscendo un insperato momento di popolarità.

6 - "Colantuono, sappiamo che la squadra giallorossa non le è antipatica, diciamo, e prima di diventare professionista diciamo che lei la sosteneva, ne era tifoso. Lei si aspetta prima o poi di vedersi riconosciuto in termini come dire professionali un approdo a Roma?"
(La clamorosa supercazzola di Enrico Varriale che chiede in pratica a Colantuono: visto che lei è romanista perso, farebbe le scarpe a Garcia anche da subito?)

7 - "Da parte mia non ci sarà alcuna letterina a Babbo Natale" (Antonio Conte, Italia 1). "Abbiamo costruito due palle gol, e due palle gol qui a San Siro non è mica da tutti". (Un frastornato Guidolin a fine partita sbaglia stadio e con ogni probabilità rimpiange davvero di non aver giocato a San Siro)

8 - Sabrina Gandolfi: "Parlavamo del diavolo e sono spuntate le corna. Cioè, per modo di dire. Ecco qui Giampiero Ventura". Ventura: "Prego?".
(Sabato Sprint, Raidue)

2 - LE ZOLLE AL DECOLLO E LA PARTITA «INGELATINATA»
Elio Pirari per "la Stampa"

1 - Fenomeno unico e forse irripetibile al Partenio: «Ad Avellino partita ingelatinata dal Cesena», l'inviato di 90° serie B.

2 - Palermo-Novara, 92', l'arbitro Pairetto frena un contropiede dei siciliani, la qual cosa scatena la reazione isterica di Massara che comincia a urlare: «Fischio assurdo, assurdo, assurdo, assurdo, assurdo». Col timpano bollito, da bordo campo Peppe Di Stefano gli passa un valium ma Massara ormai è un martello: «L'ho detto cinque volte e lo ripeto la sesta, assurdo!».

3 - Strategie. Sara Benci: «San Siro è uno stadio che toglie il fiato, sarà per questo che in settimana Mihajlovic ha fatto allenare i suoi alla luce del sole?». Attimi di sbandamento in studio, il primo a riprendersi è Costacurta: «Sì».

4 - Misteri insulari. «Sulle fasce il Cagliari ha due contrapposizioni, Pisano e Murru», Nava.

5 - Stadi degradati. Talpe in azione a Bergamo, la circostanziata denuncia di Mangiante arriva al 55': «Segnalo che dopo la zolla che ha ingannato De Sanctis, molte altre zolle si stanno alzando sul campo».

6 - Sondaggio di Stadio Sprint su twitter e facebook: «Una poltrona per due è una buona idea?». Discordanti i pareri dei tifosi: «È una pirlata», «Potrebbe funzionare». Più preciso Balbo: «L'idea è molto buona, nel senso che bisogna lasciare decidere tutto a Galliani».

7 - Varriale prudente: «De Canio, se fosse vero quello che ha detto Balotelli, le parole di Spolli sarebbero da stigmatizzare». De Canio toglie tutti dall'imbarazzo: «Il mio pensiero è che non abbiamo sentito nessuna parola contro Balotelli».

8 - Montingelli in versione kamikaze affronta un Mazzarri cimiteriale: «L'Inter non è piaciuta neanche a Thohir». La capocciata è già pronta ma siccome ultimamente gli hanno fatto notare che deve stare più attento agli aspetti della comunicazione, Mazzarri risponde con garbo: «Aho, calma eh? Che ne sai che non è piaciuta a Thohir? È una tua opinione». La camera vira immediatamente su Varriale: «Sereno Save', stai sereno, sveleniamo un po' il clima, no?».

 

JUVE, BAMBINI IN CURVALLORENTEJUVE, BAMBINI IN CURVACOLANTUONO varriale enrico GUIDOLINSinisa MihajlovicTHOHIR E MORATTI agf pr

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…