"TRUMP E INFANTINO? SIAMO ALLA FOLLIA, NON SANNO NIENTE DI CALCIO. E NON DOVREBBERO AVERE NIENTE A CHE FARE CON QUESTO SPORT” - IL TECNICO TEDESCO JURGEN KLOPP, IN PREDICATO DI DIVENTARE CT DELLA GERMANIA, TUONA SUL CASO DELLA TELEFONATA DI “THE DONALD” AL BOSS FIFA E DELLA SQUALIFICA SOSPESA AL CENTRAVANTI AMERICANO, BALOGUN: "QUESTO È IL NOSTRO GIOCO, NON IL LORO..."
Elmar Bergonzini per gazzetta.it
Senza paura. Né tantomeno con qualche pelo sulla lingua. Jürgen Klopp, verosimilmente prossimo allenatore della nazionale tedesca, si schiera apertamente contro il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente della Fifa Gianni Infantino. "Questi due personaggi non sanno nulla di calcio e non dovrebbero avere niente a che fare con questo sport - ha tuonato -. Questo è il nostro gioco, non il loro".
Opinionista per la tv tedesca Magenta, al termine della partita fra Norvegia e Brasile, Klopp ha commentato la decisione di sospendere, in via cautelare, il cartellino rosso e la conseguente squalifica per una giornata inizialmente inflitta a Folarin Balogun, attaccante americano che era stato espulso ("Del tutto ingiustamente", secondo il ct a stelle e strisce Mauricio Pochettino) nei sedicesimi di finale dei Mondiali durante la partita con la Bosnia.
Con 3 gol e un assist all'attivo, Balogun è un giocatore fondamentale per l'America, che lo avrà quindi a disposizione negli ottavi contro il Belgio. L'attaccante aveva ricevuto un rosso diretto dopo l'intervento del Var, ma, come riportato dal New York Times, la Fifa ha congelato la sua squalifica dopo una telefonata di Trump a Infantino.
Una decisione che ha fatto imbufalire non soltanto il Belgio, ma anche tanti appassionati. Fra loro anche Klopp: "Se davvero Trump e Infantino si sono parlati di questo, siamo alla follia - ha detto il tecnico tedesco -. Bisogna dire che questo è il nostro gioco, non il loro. Questi due personaggi non sanno nulla di calcio e non dovrebbero avere niente a che fare con questo sport. Tutti noi prendiamo decisioni sbagliate ma, nel corso della vita, impariamo a conviverci. In passato sono state date tante espulsioni ridicole, che era evidente a tutti fossero sbagliate. Ma ciononostante restavano espulsioni, perché ormai la decisione era stata presa. Quella di Balogun è un'espulsione giusta, perché questo dicono le regole".
jurgen klopp
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TRUMP INFANTINO
INFANTINO TRUMP EQUIPE
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