hodgson inghilterra

PSICODRAMMA ALL’INGLESE - L’ELIMINAZIONE PER MANO DELL’ISLANDA E LE DIMISSIONI DI HODGSON APRONO IL CAOS IN FEDERAZIONE - PER EVITARE CHE I GIOCATORI ARRIVINO SPOMPATI ALLE GRANDI MANIFESTAZIONI ORA SI IPOTIZZA UNA PAUSA INVERNALE PER LA PREMIER - I TIFOSI: “BASTA CT INGLESI”

INGHILTERRA ELIMINATA DALL ISLANDAINGHILTERRA ELIMINATA DALL ISLANDA

Andrea Sorrentino per “la Repubblica”

 

Ogni Corea ha il suo dentista, non si scappa. Il nostro si chiamava Pak Doo Ik, anche se pare che in realtà si occupasse di ben altro, mentre quello degli inglesi estrae denti per davvero e risponde al nome di Heimir Hallgrimsson, dentista di Heimaey, isole Westman, e al tempo stesso allenatore dell' Islanda con Lars Lagerback. Tutto vero, non è uno scherzo. Una sontuosa risata sommerge l'Inghilterra tutta, dopo questi giorni indimenticabili di uscite dall' Europa e di figuracce storiche.

 

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«Eliminati da un dentista» è solo una delle sintesi sui giornali del Regno, mentre le critiche sono fiamma ossidrica, parlano di un terremoto che ora coinvolgerà tutto il movimento, di una generazione di calciatori sopravvalutati, di uno spogliatoio in cui il senatore Rooney avrebbe indirizzato le scelte di un allenatore inadeguato come Roy Hodgson, che in effetti ha già mollato la compagnia, ma solo anticipando i tempi, perché era in scadenza e nessuno certo gliel'avrebbe rinnovato dopo l'infamia di Nizza.

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I giocatori sono usciti dallo stadio della disfatta addirittura scortati dalla security, mentre si fermavano con le lacrime agli occhi solo Joe Hart («Siamo devastati») e Wayne Rooney («È tutto molto imbarazzante. Ma io sono fiero di indossare questa maglia e se il prossimo allenatore vorrà, io ci sarò»), mentre il giorno dopo Hodgson è stato portato di peso nella sala stampa del ritiro di Chantilly, e infatti non ne aveva alcuna voglia, dopo tre settimane di massacri.

 

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Ma da uomo di lettere, è riuscito a citare Bruce Chatwin e William Shakespeare in un solo colpo: «Cosa ci faccio qui? Ho già dato le dimissioni. Mi hanno detto che era importante farmi vedere. Forse perché qualcuno di voi deve caricare le fionde e le frecce?», perfetta citazione dal monologo di Amleto, "slings and arrows of outrageous fortune", e chi più di lui può dirlo, arrivato all'Europeo da allenatore più anziano e più pagato (3,5 milioni di sterline a stagione, oltre 5 milioni di euro prima di Brexit) e ora in fuga verso la Cina, inseguito da insolenze di ogni tipo.

 

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Intanto Rooney smentisce di essere stato il ras dello spogliatoio e Hodgson smentisce di aver preso ordini, ma intorno divampano incendi, è uno dei processi più pesanti di sempre perché è stata la sconfitta più vergognosa di sempre. È tutto il calcio inglese, ormai, dopo cinquant' anni di disfatte, che si mette in discussione.

 

Finalmente ieri la federazione ha concesso: «Discuteremo l'ipotesi di introdurre una pausa invernale del campionato», e meno male che se ne sono accorti. Intanto per il futuro ct c' è una gragnuola di nomi, da Gareth Southgate che allena l' under 21 a Steve Bruce, Sam Allardyce, il vecchio Harry Redknapp, mentre Alan Shearer si autocandida e Teddy Sheringham dice che è necessario chiamare Arsène Wenger, altri parlano persino di Rafa Benitez.

 

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È il caos. Per fortuna c'è Steve McClaren, "the wolly with a brolly" ossia l'imbecille con l' ombrello, il ct che quando venne eliminato dalla Croazia (qualificazioni Europeo 2008) fu immortalato con l'ombrellino sotto la pioggia. L'altra sera commenta in tv Inghilterra-Islanda, anche sull'1-1 osa dire che la squadra sta giocando bene, che le cose funzionano, e mentre lo dice arriva il 2-1. Sul suo volto un istante dopo, pieno di vergogna e di imbarazzo, c' è tutta l'Inghilterra di oggi.

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