lewandowski

"GOLDEN" LEWANDOWSKI - “NON E’ UNA CONSOLAZIONE PER IL MANCATO PALLONE D’ORO, E’ UN RICONOSCIMENTO IMPORTANTE” – PARLA IL BOMBER DEL BAYERN ROBERT LEWANDOWSKI CHE STASERA A TORINO RICEVERA’ IL GOLDEN PLAYER 2021 DI TUTTOSPORT: “I DIFENSORI MIGLIORI? GIORGIO CHIELLINI E SERGIO RAMOS. SONO ENTRAMBI DURI E FISICI. CONOSCONO TUTTI I TRUCCHI DEL MESTIERE…” - TUTTI I PREMIATI

Da tuttosport.com

 

robert lewandowski con la moglie 1

Golden Boy 2021, ci siamo! Oggi pomeriggio a partire dalle 18.30 circa la cerimonia di premiazione in diretta dalla "Nuvola Lavazza" di Torino. Sarà possibile seguire l'evento in diretta streaming sul nostro sito e sul sito ufficiale del premio europeangoldenboy.com.  Di seguito i premiati dell'edizione 2021:

 

Golden Boy Absolute Best: Pedri (Barcellona)

Golden Boy Best Italian Player: Roberto Piccoli (Atalanta)

Golden Boy Web: Karim Adeyemi (RB Salisburgo)

Best Italian Golden Girl: Martina Tomaselli (Sassuolo)

 

 

Best European Player’s agent: Federico Pastorello

Golden Boy Career Award: Karl-Heinz Rummenigge

Golden Player Man: Robert Lewandowski (Bayern)

Golden Player Woman: Lieke Martens (Barcellona)

Best European President: Olivier Letang (Lille)

Best European Manager: Marina Granovskaia (Chelsea)

 

 

 

LEWANDOWSKI

Da tuttosport.com

robert lewandowski

 

«È un grande onore e una sensazione stupenda. Questo premio significa molto per me, ringrazio la giuria».

Il Golden Player 2021 ha un valore ancora più grande di quello del 2020 perché stavolta a eleggerla è stata una giuria composta da dirigenti e glorie del calcio: oltre alla Souloukou, direttore generale dell’Olympiacos, Shevchenko, Butragueño, Rui Costa, Nedved, Chapuisat, Toni, Eto’o, Matthäus, Stoichkov, Van der Sar, Verón, Costacurta.

 

«I voti di questi campioni straordinari, che conoscono bene la realtà del calcio e del campo, sono molto preziosi. Sono contento che abbiano scelto me come Golden Player: il loro giudizio è affidabile e obiettivo».

 

Considera il Golden Player 2021 una consolazione, visto che non le hanno assegnato il Pallone d’Oro neanche quest’anno?

«Non è certamente una consolazione, è un riconoscimento importante. È incredibile essere stato votato da queste leggende che hanno segnato il calcio negli anni in cui sono stati protagonisti».

 

Rummenigge ha detto in un’intervista a Tuttosport: «Lewandowski ha meritato il Golden Player perché è stato il migliore nel 2021, battendo un record che pensavo fosse imbattibile: quello dei 40 gol di Gerd Müller».

 

Se ripensa a quel giorno?

lenglet se la ride con lewandowski

«La scorsa stagione ho iniziato a sognare di poter superare il record di Müller quando, nonostante il mio infortunio e qualche partita saltata, ho scoperto che il primato sarebbe stato alla mia portata. A volte, quando vuoi davvero qualcosa, non arriva... Penso alla partita contro l’Augsburg: i miei compagni volevano aiutarmi, ma io non riuscivo proprio a segnare. Il 41° gol, quello del nuovo record, è arrivato al novantesimo. Mi sono sentito come in un film d’azione, dove c’è suspense fino alla fine. È un momento eccezionale, che conserverò per sempre nel mio cuore».

 

Dopo aver conquistato due edizioni su due del Golden Player (2020, 2021), se lo dovesse vincere anche nel 2022 dovremo chiamare il premio “Golden Lewandowski”...

«Certo che punto a trionfare anche nel 2022! Sarebbe fantastico avere un “Golden Lewa Award” (risata)».

 

A quale gol del 2021 è più affezionato?

messi lewandowski pallone d'oro

«Quello contro l’Augsburg è stato il più importante. Ma il più bello è la rovesciata in Champions League contro la Dynamo Kiev: non avevo mai segnato in quel modo. È stato davvero difficile perché faceva piuttosto freddo e c’era la neve».

 

Quanti gol vorrebbe segnare in questa stagione?

«Non ho mai un numero preciso di gol nella mia mente. Cerco di dare il meglio di me stesso in ogni partita e cerco di segnarne il più possibile. Ho sempre sognato un gol come quello di Kiev e, ora che l’ho fatto, punto a una rete decisiva in una finale».

 

Preferirebbe un’altra Champions League o la decima Bundesliga?

«Voglio entrambi!».

 

lewandowski

In Champions League quali club teme maggiormente?

«Manchester City, Liverpool, Chelsea, Paris Saint-Germain e Real Madrid. Siamo consapevoli che dovremo batterli per vincere la Champions League. Sarà molto dura, ma nel 2022 ci proveremo».

 

Come nascono i suoi gol: più studio, lavoro o istinto?

«È una combinazione di molte abilità: istinto, come senti la palla, ripetizione, duro lavoro, osservazione. Ma più di tutto è amore per quello che si fa».

 

Il difensore che soffre maggiormente?

«Ne dico due: Giorgio Chiellini e Sergio Ramos. Sono entrambi duri e fisici. Conoscono tutti i trucchi del mestiere, ma sono sempre corretti e quasi sempre hanno il sorriso sulle labbra. È difficile, ma anche divertente giocare contro di loro».

 

A quale compagno del Bayern deve essere più grato per gli assist?

«Con Thomas Müller gioco da molto tempo: ci capiamo anche a occhi chiusi. Lui sa come gioco, i miei movimenti e dove voglio la palla. E lo stesso io di lui».

 

Quale obiettivo ha in mente per il 2022?

lewandowski

«Lo stesso degli ultimi anni: vincere più titoli possibili, segnare più gol possibili e rendere felici i tifosi».

 

Cosa sta dando in più al Bayern il nuovo allenatore Nagelsmann?

ROBERT LEWANDOWSKI

«È molto concentrato su tutte le varianti tattiche e flessibile durante la partita. È in grado di adattarsi molto rapidamente alle situazioni della gara».

 

A quali sfizi rinuncia per avere un fisico così?

«A tavola seguo le regole introdotte da mia moglie Ana, che è una nutrizionista. È lei che si occupa della mia forma e di cosa e quando devo mangiare. Evito i pasti malsani e il lattosio: devo dire che i benefici per il mio corpo sono notevoli».

ROBERT LEWANDOWSKIlewandowski poloniaLEWANDOWSKI MOGLIELEWANDOWSKI MOGLIELEWANDOWSKILEWANDOWSKI 1lewandowski

Ultimi Dagoreport

trump meloni vance schlein conte

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ALLA CAMERA HA PARLATO COME SE NON CI FOSSE STATO IL REFERENDUM: HA RIFILATO UN COMIZIO AUTO-CELEBRATIVO E VITTIMISTA, NELL’INDIFFERENZA DELL’OPPOSIZIONE - SCHLEIN E CONTE, INVECE CHE INCASTRARLA, HANNO PIGOLATO DISCORSETTI CHE PAREVANO SCRITTI DA CHATGPT: SONO TROPPO IMPEGNATI A FARSI LA GUERRA TRA LORO CHE A OCCUPARSI DELLE SORTI DEL PAESE – EPPURE, SAREBBE STATO FACILISSIMO METTERE ALL’ANGOLO LA TRUMPETTA DELLA GARBATELLA: A BUDAPEST IL VICEPRESIDENTE JD VANCE L’HA CITATA INSIEME A ORBAN TRA I LEADER UE CHE HANNO “AIUTATO” GLI STATI UNITI CON LA GUERRA IN IRAN, ARRIVANDO A DIRE CHE LA PREMIER ITALIANA “È STATA MOLTO UTILE”. A NESSUNO A MONTECITORIO È VENUTO IN MENTE DI CHIEDERE: COME?

donald trump benjamin netanyahu libano iran xi jinping

DAGOREPORT - CON IL CESSATE IL FUOCO NON VINCONO NÉ TRUMP NÉ I PASDARAN, MA PERDE NETANYAHU, CHE VOLEVA LA "GUERRA PERMANENTE" - IL TYCOON CERCAVA DA SETTIMANE UNA EXIT STRATEGY DAL CONFLITTO CON L'IRAN, E ALLA FINE È STATA LA CINA A FORNIRGLIELA (VIA PAKISTAN, TURCHIA, ARABIA SAUDITA), CONVINCENDO GLI AYATOLLAH ALLA TREGUA - ALLA FACCIA DELLA TREGUA, NETANYAHU CONTINUA A BOMBARDARE IL LIBANO E TRUMP LO STRIGLIA: "RIDUCI GLI ATTACCHI" - ED ORA FINALMENTE CAPIREMO CHI COMANDA: NETANYAHU O TRUMP - "BIBI" ANNUNCIA NEGOZIATI DIRETTI CON IL GOVERNO LIBANESE, MA SE NON LA SMETTE DI GETTARE BOMBE SU BEIRUT, ALLORA VUOL DIRE CHE TIENE PER LE PALLE L'UOMO PIÙ POTENTE DEL MONDO (DAVVERO BASTA QUALCHE "EPSTEIN FILES"? 

gian piero cutillo mariani lorenzo giovanbattista fazzolari

DAGOREPORT - ALLACCIATE LE CINTURE DOMANI IN BORSA: PER LA NOMINA DEL NUOVO AD DI LEONARDO È ANCORA TUTTO IN ARIA - LA PARTITA NON È AFFATTO CHIUSA: IL TUTTOFARE GIOVANBATTISTA FAZZOLARI, IN VERSIONE CACCIATORE DI TESTE, HA VOLUTO VEDERE LORENZO MARIANI, AD DI MDBA ITALIA, GIÀ CANDIDATO CEO DI CROSETTO NEL 2023. SU UNA COSA "FAZZO" E MARIANI SONO GIÀ D’ACCORDO: SPIANARE L’ATTUALE GRUPPO DIRIGENTE DI CINGOLANI - GIAN PIERO CUTILLO, MANAGING DIRECTOR DELLA DIVISIONE ELICOTTERI DI LEONARDO, IL CUI NOME AVEVA PRESO QUOTA NEL POMERIGGIO, È CONSIDERATO TROPPO VICINO A GIORGETTI E CROSETTO...

matteo piantedosi claudia conte

DAGOREPORT - CLAUDIA CONTE HA CREATO UNO "SCHEMA PONZI" DELL'AUTOREVOLEZZA: ACCUMULARE INCARICHI E VISIBILITA' PER OTTENERNE SEMPRE PIU' - LA 34ENNE CIOCIARA E' GIORNALISTA PUBBLICISTA: CON QUALE TESTATA HA COLLABORATO PER ISCRIVERSI ALL'ORDINE? CHE FINE HANNO FATTO I SUOI VECCHI ARTICOLI? - GRAZIE AL TITOLO, HA INANELLATO OSPITATE, MODERAZIONI DI CONVEGNI E INCARICHI E IL "SISTEMA" DEI MEDIA, NELL'INDIFFERENZA DEI GIORNALONI (CHE, A DIFFERENZA DI DAGOSPIA, NON SI SONO NEANCHE CHIESTI CHI FOSSE), HA TRASFORMATO L'EX "RAGAZZA CINEMA OK" IN UN'OPINIONISTA AUTOREVOLE (PENSA CHE COJONI)