roma lazio derby

È IL DERBY, BELLEZZA - MAGLIETTE, SFOTTÒ, SLOGAN: LA PARTITA TRA LAZIO E ROMA NON FINISCE MAI AL 90°, MA PROSEGUE PER GIORNI, MESI, ANNI - VIDEO: LA TIFOSA CONFUSA CON LA SCIARPA GIALLOROSSA CHE CANTA L'INNO DELLA LAZIO

1. VIDEO - LA TIFOSA CHE SVENTOLA LA SCIARPA DELLA ROMA MENTRE CANTA L'INNO DELLA LAZIO

 

 

 

2. DERBY, LA TIFOSA CHE SVENTOLA LA SCIARPA DELLA ROMA MENTRE CANTA L'INNO DELLA LAZIO

Da www.ilmessaggero.it

 

totti dopo il derbytotti dopo il derby

L'emozione del derby, si sa, può giocare qualche scherzo. Ne sa qualcosa una tifosa romanista che è stata immortalata sugli spalti dalle telecamere della televisione prima dell'inizio della partita.

 

Mentre infatti allo stadio risuonavano le note di "So' già du' ore", l'inno che solitamente accoglie la Lazio nelle partite casalinghe, la tifosa in questione è stata inquadrata in curva sud mentre sventolava la sciarpa giallorossa al ritmo della musica e cantava il ritornello: "Lazio grande Lazio, nata pe domina', tu sei la mejo e nun ce vonno sta' ".

 

Un video che sta facendo il giro del web, raccogliendo i commenti divertiti dei tifosi laziali. A cui, naturalmente, i sostenitori giallorossi rispondono con gli sfottò per la sconfitta subita dalla squadra di Pioli.

 

selfie totti con lazio dietroselfie totti con lazio dietro

Il copione, insomma, si ripete. Anche se, come ha dimostrato il video in questione, con qualche fuoriprogramma.

 

 

3. SFOTTÒ, IRONIA, PROVOCAZIONI: IN CAMPO E FUORI SFIDA SENZA FINE

Enrico Menicucci per il “Corriere della Sera - Edizione Roma”

 

mazzone curva sudmazzone curva sud

Chi l’ha detto che il derby è finito al fischio di Rizzoli, dopo il gol di Yanga-Mbiwa e la festa dei romanisti sotto la Sud? Chi conosce un po’ il calcio sa che il derby, a Roma, non finisce mai. E che, più di una sconfitta, quello che brucia è tutto ciò che ne consegue: gli sfottò, la battuta del vicino di banco o di scrivania, l’ascolto delle radio private la mattina successiva alla partita. Lo sanno i laziali e lo sanno i romanisti che, a fasi alterne, l’hanno vissuto sulla loro pelle. Così, se adesso sono i giallorossi a sbizzarrirsi su Facebook o sulle radio private, due anni fa erano i biancocelesti a godersela. 

lazio coppa italialazio coppa italia


Adesso c’è la faccia di Lotito che «gira» per la rete, l’espressione furbetta e la frase: «La butto lì: supplementari?». E poi ci sono le foto delle t-shirt esibite da Totti, Florenzi e compagni («La grande bellezza», «Stai sempre a parla’», «Rigiochiamo anche domani?»), l’immagine dei Cugini di campagna (quelli veri) con lo sguardo perplesso in tribuna. E il «v’avemo arzato la Champions in faccia» che vorrebbe fare il paio col 26 maggio 2013, quando la Lazio vinse il derby che valeva la Coppa Italia, Roma si riempì di scritte «Lulic 71’» (autore e minuto del gol decisivo) e per un anno in curva Nord si festeggiò con un boato ad ogni 71’ di una qualsiasi partita. 

scontri nel derby lazio romascontri nel derby lazio roma


Quella volta era «v’avemo arzato la Coppa in faccia», i laziali martello, i romanisti incudine. È sempre così, cicli e ricicli. Da Giorgio «Long John» Chinaglia con l’indice puntato verso la curva Sud nel ‘74, alla sua «citazione» fatta da Paolo Di Canio nel 1989, con un Olimpico in ristrutturazione. Da Carletto Mazzone sotto la Sud dopo il Balbo-Fonseca-Cappioli (‘94), ai quattro derby persi dallo Zeman giallorosso (‘97-98), fino alla «manita» romanista per i cinque vinti di fila (l’ultimo con Montella in panchina). 

derby roma lazio   francesco totti e felipe anderson  2derby roma lazio francesco totti e felipe anderson 2


Nella stracittadina ci sta tutto. Il tuffo nel Fontanone del Gianicolo di Delio Rossi, la collezione di magliette di Totti (la prima, quel «V’ho purgato ancora», fa ancora discutere), il selfie del capitano sotto la Sud nel 2-2 dell’andata, la canzone del Galopeira (al secolo Riccardo Angelini) sull’autogol di Paolo Negro e, andando più indietro nel tempo, il famoso «agguanta la palla Marco Lanna» che causò il rigore per la Lazio e una vittoria targata Beppe Signori (‘96). Per cui, alla fine, anche stavolta c’è poco di cui scandalizzarsi. È il derby, bellezza. 

Derby Lazio Roma momenti di gioco da Corriere.itDerby Lazio Roma momenti di gioco da Corriere.it


I giallorossi puntano sul «game over» e i laziali si consolano con la spettacolare coreografia della Nord. Si andrà avanti così, fino al primo derby della stagione prossima, quando si ricomincerà da capo. E, in fondo, alla fine è sempre meglio questo delle scene viste in campo e fuori all’Olimpico: il dito medio di De Rossi, l’edificante botta e risposta tra Pioli e Garcia («bugiardo», «rosicone»), gli accoltellamenti e gli scontri fuori dallo stadio. 
Dicono che il derby sia anche questo, Ma è la parte peggiore. 

lulic gol vittoria lazio foto di stasi gmt lulic gol vittoria lazio foto di stasi gmt

 

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