“IL REAL MADRID HA SCARTATO ICARDI PER COLPA DELLA MOGLIE” – LA RICOSTRUZIONE DEL GIORNALE SPAGNOLO “MARCA”: “WANDA NARA È LA CAUSA DELLA CADUTA IN DISGRAZIA DEL CALCIATORE” – IL CHELSEA È PRONTO A FARE UN’OFFERTA DOPO IL CASO APERTO A MILANO: MA NEL CLUB NERAZZURRO NON TUTTI SONO CONVINTI CHE LA STRATEGIA DELLA TENSIONE SIA LA COSA MIGLIORE (E INFATTI JAVIER ZANETTI STA ZITTO) – I SUSSURRI AI PIANI ALTI: “HANNO VINTO SPALLETTI E GLI SLAVI” – FOTOGALLERY HOT

1 – «IL REAL MADRID L' HA SCARTATO SOLO PER COLPA DELLA MOGLIE»

icardi wanda nara

Da “il Messaggero”

 

Il nome di Mauro Icardi, sia pure in tempi diversi, è stato in cima alla lista dei desideri di Florentino Perez. Tuttavia, dalla Casa Blanca è sempre emerso un orientamento: che il giocatore «non poteva essere ingaggiato, e non per colpa sua».

 

Frase che, secondo quanto ha scritto ieri Marca, è stata ripetuta il mese scorso, durante il mercato invernale. La ragione, riporta il giornale spagnolo, è da ricercare nella presenza della moglie Wanda Nara al suo fianco, anche nella veste di procuratrice.

 

Marca ricostruisce la settimana da dimenticare dell' attaccante argentino, spiegando come Wanda Nara è «da considerare la causa della caduta in disgrazia di Icardi, che si è visto togliere la fascia di capitano dall' Inter, che l' ha affidata a Handanovic.

 

icardi wanda nara

«Il tempo sembra avere dato ragione alla dirigenza del Real Madrid, che ora assiste a tutto quello che succede fra il club nerazzurro, Icardi e la sua agente Wanda Nara».

 

 

TELEFONATA CHELSEA-WANDA. ICARDI SUL PIATTO

Giorgio Arnaboldi per “la Verità”

 

icardi

Si è fatto male cadendo dal divano mentre gli altri giocavano a Vienna. Il marito di Wanda Nara ha un ginocchio infiammato, sono le conseguenze della degradazione: talvolta la fascia da capitano è più efficace di una fascia elastica. La rottura è prolungata, Mauro Icardi non giocherà neppure contro la Sampdoria: o capitano o niente, roba da asilo Mariuccia (come dicono a Milano) a 5,3 milioni di euro all' anno. O da Achille sotto la tenda senza un Omero in grado di raccontarlo. Ma gli eroi del pallone sono così, prendere o lasciare, soprattutto quando il club ha esagerato con le coccole.

 

icardi wanda nara

La situazione è complicata, il braccio di ferro con la Wanda coniuge e agente e showgirl prosegue con accenti pericolosi. Lei ha annunciato su Twitter: «Si torna al lavoro, vi aspetto tutti come sempre a Tiki Taka», più cuore nero. Nuove rivelazioni? A parte gli insulti sotto il post, venerdì un balordo l' ha affrontata in zona San Siro con contumelie reali mentre rientrava in casa con i bambini. E ieri il misterioso sasso contro la Bentley mentre lei guidava e i figli erano seduti dietro. Storie tese, situazioni criminali che giungono ad appesantire un clima da ultimi giorni di Saigon.

Eppure la storia fra l' Inter e il suo centravanti dovrà continuare fino a giugno.

icardi wanda nara

 

Icardi ama il nerazzurro e ancora di più l' Italia, ha fatto sapere che vorrebbe continuare a giocare in serie A, ritiene che con una squadra competitiva si possa vincere lo scudetto. Ma tutto questo potrebbe rimanere dentro il libro dei rimpianti. La richiesta pressante di adeguamenti a un contratto in scadenza fra due anni e mezzo, i metodi e l' invadenza della moglie, il no alla proposta di 7,5 milioni (Wanda ne chiede 9), il gelo dello spogliatoio dopo le critiche col ventilatore da parte della signora senza che il marito prendesse le distanze, stanno portando la Icardi family sempre più lontano dall' Italia.

icardi5

 

Perché la Juventus, che potrebbe ingaggiarlo, ora ha un conto economico in rosso e Cristiano Ronaldo da pagare per quattro anni; il Milan ha piazzato il colpo Krzysztof Piatek, il Napoli vede crescere Arkadiusz Milik partita dopo partita, la Roma non molla Edin Dzeko. E poi servono 100 milioni, bisogna che Wanda confidi nella globalizzazione.

icardi

 

Qualche giorno fa, all' inizio della crisi, la Nara è stata contattata da Marina Granovskaia, il potente braccio destro di Roman Abramovich al Chelsea, che ha espresso solidarietà e ha sondato il terreno. È una strada interessante, anzi un colpo di scena nelle strategie estive: il club londinese ha ingaggiato da un mese Gonzalo Higuain quasi a forza, spinto dalle insistenze di Maurizio Sarri (oggi anche lui sulla graticola), con un board per niente convinto di dover investire 9 milioni di stipendio e 36 di riscatto su un giocatore ultratrentenne. Ora lo strappo di Icardi cambia gli scenari.

 

wanda nara zanetti icardi

wanda nara

Il Chelsea è pronto a non confermare il prestito del Pipita e a rispedirlo alla Juventus per dare l' assalto a un bomber fortissimo, di 26 anni, che in 210 partite con l' Inter ha segnato 122 gol. E che ha dimostrato (dettaglio decisivo) di essere top a livello Champions con quattro centri in sei partite alla prima partecipazione.

 

Poiché dal primo al 15 luglio è aperta la finestra della clausola rescissoria, gli inglesi potrebbero pagare i 110 milioni e portarsi a casa Maurito. Ecco perché Wanda Nara ha sempre detto no al tentativo di Beppe Marotta e Piero Ausilio di togliere la clausola nelle pieghe del rinnovo. È la prima alternativa seria, potrebbe non essere l' ultima. Anche il Real Madrid in passato si è mostrato attento alle sorti del campione argentino dell' Inter, ma Florentino Perez difficilmente si porterebbe in casa un circo così colorato.

 

 

Dentro l' Inter non tutti sono convinti che la strategia della tensione sia la migliore, e l' assordante silenzio del vicepresidente Javier Zanetti lo conferma. È argentino, è un totem indiscusso, avrebbe potuto fungere da ammortizzatore illuminato e invece si è defilato.Non una parola, a conferma che è in grande imbarazzo. I dirigenti gli sono passati sulla testa, d' accordo con Steven Zhang che torna oggi da New York ed era al corrente di tutto. «Hanno vinto Spalletti e gli slavi», sussurrano dal club.

wanda nara zanetti icardi

 

Hanno vinto Marcelo Brozovic e Ivan Perisic, bersagli preferiti della Nara; ha vinto Samir Handanovic, con la (strameritata) fascia da capitano sul braccio.Quanto a Luciano Spalletti, lui non ha mai avuto grandi rapporti con le mogli showgirl dei campioni: a Roma, prima che con Francesco Totti, era entrato in rotta di collisione con Ilary Blasi. Il problema è che, pur essendo un' icona, Totti a 41 anni a bilancio valeva zero mentre Icardi vale 100 milioni: un patrimonio che l' Inter deve continuare a tutelare. Anche per questo, con un gesto di attenzione non dovuta, la società ha incassato in silenzio l' acciacco al ginocchio per evitare che stasera (ore 18) Maurito venga annichilito dai fischi di San Siro.

 

wanda nara con la cellulite e icardi

Presentando la sfida con la Sampdoria, l' allenatore ha parlato in modo impressionista, come gli capita quando la concitazione prende il sopravvento: «Per noi è stata una scelta dolorosa, però necessaria per il ruolo che hai in un contesto. La questione è di correttezza per quanto riguarda l' Inter e il gruppo, si può dire che è stata presa una decisione non contro Icardi, ma a favore dell' Inter. Noi dobbiamo rendere conto all' Inter e ai tifosi delle nostre scelte, davanti a tutto c' è la correttezza verso la squadra.

 

icardi wanda nara

L' attaccante deve pensare a fare gol e può agire individualmente, ma c' è una questione che riguarda la difesa: se agisce da solo, se fa le cose individualmente, il difensore non va lontano. Abbiamo un salvadanaio comune in cui mettiamo il risultato individuale, poi ci si divide tutto fra tutti. A questo punto non potevamo fare più niente e questa decisione ci ha creato disagio».

fiorello wanda nara icardi

 

icardi

Poi una involontaria stilettata: «Il vero capitano è Ranocchia». Traduzione a senso, Icardi era un corpo estraneo rispetto alla squadra. Aggiunta doverosa: poteva pure permetterselo, viste le micidiali qualità da fighter. Poi le parole della moglie manager hanno allargato ancora di più la frattura con il gruppo. Ed eccoci ai pasticci, ai gran rifiuti, ai tweet di sfida da intellettuale esistenzialista che neppure Jean Paul Sartre al Cafè de Flore: «Confondili con il tuo silenzio, sorprendili con le tue azioni». Foto: il tatuaggio di un leone. Un leone che da due partite non lotta, ma sbadiglia col broncio dal divano.

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