marina abramovic pablo picasso

BORN TO BE ABRAMOVIC – LA SCORSA SETTIMANA È SUCCESSO QUALCOSA DI INCREDIBILE: L’ESPOSIZIONE ANTOLOGICA DELLA REGINA DELLE PERFORMANCE A FIRENZE HA BATTUTO ALLA GRANDE LA MOSTRA SU PICASSO A MILANO (15MILA INGRESSI CONTRO 10MILA) – NON È CHE IL GRAN CANNIBALE DELLA PITTURA È STATO CANNIBALIZZATO? SOLO NEL 2018 LE MOSTRE A LUI DEDICATE SONO STATE 22 IN TUTTO IL MONDO

Gregorio Botta per “la Repubblica”

 

 

marina abramovic the cleaner palazzo strozzi 2

Qualcosa è cambiato: Marina Abramovic batte Picasso due a uno. Nella settimana scorsa Palazzo Reale a Milano ha contato 10mila ingressi per "Metamorfosi", la mostra dedicata al padre del Cubismo. Palazzo Strozzi a Firenze il 50 per cento in più (15mila) per "The Cleaner", l' antologica della regina delle performance che si è chiusa ieri dopo un week end di interminabili code con il risultato finale di 180mila visitatori: un vero record.

 

jonh malkovich interpreta irving penn : pablo picasso, cannes foto di sandro miller

Naturalmente le mostre non sono una partita di calcio, e la loro qualità non si misura con i biglietti. Ma qualcosa quei numeri suggeriscono. Forse il gran Cannibale della pittura è stato a sua volta cannibalizzato dall' implacabile macchina espositiva che lo ha usurato, sottoponendolo ai rischi di sovraesposizione: solo nel 2018 ventidue esposizioni sono state a lui dedicate dai maggiori musei di tutto il mondo.

 

La logica è nota: le mostre costano e sono sottoposte alle stesse regole dello show business; servono grandi star per trasformarle in eventi di massa. Così gli organizzatori puntano sul sicuro. Sempre gli stessi nomi: Caravaggio o Van Gogh, Monet o Picasso sono certezze, eroi di un firmamento pop che garantisce grandi affluenze. È vero: anche Marina Abramovic è diventata ormai un' icona.

marina abramovic the cleaner palazzo strozzi 3

 

L' enorme successo di "The Artist Is Present" al Moma di New York (mezzo milione di visitatori) lo dimostra. E, per quanto all' artista non sia piaciuta, lo dimostra anche l' imitazione che ne ha fatto la bravissima Virginia Raffaele: se vieni presa in giro su Rai1 vuol dire che hai sfondato il muro della popolarità.

 

Picasso

Ciò non toglie che la sua arte sia difficile: dagli inizi degli anni Settanta con i video in cui lei e il suo ex compagno Ulay si urlano contro, si scontrano nudi, si mettono in pericolo con archi e frecce, a quelli in cui lei in solitudine pulisce ossa sanguinanti, fino alle ultime performance da sacerdotessa new age. Ecco: tutto questo ha chiamato un pubblico che nessuno si aspettava. Un pubblico nuovo: la metà non aveva mai visitato Palazzo Strozzi. Giovanile (il 50% è under 30). Femminile (70% di donne). Motivato: il 28% è venuto apposta in città per un giorno solo. Gli altri sono fiorentini (34%) e turisti (38%) che hanno potuto unire le stupefacenti bellezze dell' arte del passato alle destabilizzanti provocazioni di quella di oggi.

 

marina abramovic a firenze per la presentazione di the cleaner

Il trionfo della Abramovic svela così l' esistenza di un visitatore di massa pronto per un' estetica contemporanea, per un' arte non troppo conosciuta e già pre-digerita. E suggerisce ai signori delle mostre: uscite dal seminato, osate di più. Potreste esserne sorpresi.

marina abramovic the cleaner palazzo strozzi 5picassomarina abramovic a firenze per la presentazione di the cleaner 1marina abramovic the cleaner palazzo strozzi 6marina abramovic the cleaner palazzo strozzimarina abramovic the cleaner palazzo strozzi 4marina abramovic the cleaner palazzo strozzi 1picassopicassoPICASSO SOGLIOLApicassomarina abramovic the cleaner

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