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IL PAGELLONE 2018 BY MARIO SCONCERTI - HIGUAIN VOTO 4: “TROPPO POCO LA SUA MANCANZA DI GOL E’ STATO IL LIMITE DEL MILAN” – MILINKOVIC VOTO 5: “BRAVO IN TUTTO, ANCHE A PERDERSI” - SPALLETTI VOTO 6,5: "GRANDE ALLENATORE MA GLI MANCA CULTURA NEL GIOCO, LIVELLO. QUELLO CHE HA MOURINHO” – TARE VOTO 8: "E’ IL MIGLIOR OSSERVATORE DI CALCIO INTERNAZIONALE" - LA PROFEZIA: “LA ROMA ARRIVERA’ QUARTA” - VOTO 9 ALLA JUVE, A CR7 E A MAROTTA. ECCO PERCHE'

cr7

Mario Sconcerti per il Corriere della Sera

Pagelle di fine anno? Qualcosa del genere ma mescolando realtà con impressioni. E ricordando sempre che il calcio vive di presente, già la prima metà dell' anno è lontanissima. Questo è il tempo di Ronaldo che 5 mesi fa non c' era. Comunque proviamoci.

 

9 JUVENTUS Tra il 18 e il 22 aprile passarono giorni in cui la Juve pensò di aver perso il campionato. Aveva pareggiato a Crotone di mercoledì e perso in casa col Napoli la domenica. Era con un solo punto di vantaggio, fuori dalla Champions e un cattivo morale sulle spalle. È stato l' unico vero momento difficile di tutto il 2018. Lo risolse il Napoli perdendo tre a zero a Firenze la volta dopo. Di questa stagione è inutile parlare: record di qualunque cosa.

 

ancelotti

7,5 ANCELOTTI I tratti della sua gestione sono stati essenzialmente due: il turn over e aver rovesciato il campo. Sarri partiva e restava nella metà campo degli avversari. Ancelotti gioca a calcio, cioè alterna, segue la ragione non uno schema.

Manca però qualcosa al gran lavoro, mancano i risultati seri. Il Napoli è uscito in modo bislacco dalla Champions e ha 9 punti di distacco dalla Juve. Credo sarebbe giustificato anche un piccolo turn over di idee.

 

9 CRISTIANO RONALDO Non stupisce il numero dei suoi gol, stupisce il modo in cui li crea. Quasi mai salta l' uomo, i suoi movimenti sono funzionali ad aprire il tiro. Ha una diversità inconoscibile, quasi ovvia ma non contenibile. Messi dribbla sempre più avversari, Ronaldo fa sul lato la sua finta, ma al centro sposta di 15 centimetri il pallone e trova l' angolo di porta. Ho visto tanti fuoriclasse lungo la strada, ma questo è diverso, è un cannoniere fantasista essenziale.

spalletti 3

 

6,5 SPALLETTI Grande allenatore, uomo di campo, gestore di partite, ma gli manca cultura nel gioco, livello. Quella che per esempio ha Mourinho. Ha migliorato l' Inter, ma la tiene ancora incompleta.

6,5 GATTUSO Non per i risultati, ma per come è costretto a lavorare, cambi di società, mercati finti, la crisi di Higuain e Calhanoglu, gli infortuni. È uno sincero, quindi fondamentalmente pessimista.

Forse stanca i giocatori con la storia dell' anima guerriera, ma aveva un buon calcio in mente che è saltato con le emergenze.

juve samp cr7

4 HIGUAIN Troppo poco, la sua mancanza di gol è stato il vero limite del Milan. Scartato dalla Juve si è spento quasi in polemica con se stesso. Ma Higuain in prestito è un controsenso, lo condanni al 50 per cento del servizio.

8,5 QUAGLIARELLA Giampaolo dice che è proprietà dell' Unesco, qualcosa di vero deve esserci. È uno dei pochi (l' ultimo fu Di Natale) che più invecchia, più inventa.

quagliarella

7,5 SPAL Ha giocato tutto l' anno in serie A, non accadeva da tempo immemorabile.

Semplici è con Nicola il miglior tecnico giovane. La Spal ha equilibrio, perde poco, è sempre in partita. Sbaglia pochi acquisti, alla Spal si è messo a segnare anche Petagna ( 7 ) che a calcio ha sempre saputo giocare: in un girone ha fatto più gol di tutto il campionato scorso, 6. Petagna è l' ultimo centravanti di manovra, cioè fisico e predisposizione ad aiutare prima gli altri che se stesso.

8 CHIESA Ha qualcosa di irreparabile nel suo scatto, nella voglia di cercare cose importanti. È più veloce di quanto può permettersi il suo controllo palla. Con Zaniolo ( 8 ) e Bernardeschi ( 7,5 ) il giovane più internazionale che abbiamo.

BEPPE MAROTTA

Ha bisogno di emozioni forti, scelga in fretta tra una soluzione trionfale e domestica, o una strada più aperta. Nel mezzo rischia di involversi.

5 MILINKOVIC-SAVIC Mezzo anno da fenomeno, l' altro mezzo da ingrato. La verità stia nel mezzo. Milinkovic è un grande giocatore-atleta, non quello che abbiamo immaginato.

CR7 ICHAZO 7

Detto questo può giocare nei tre di mezzo in tutta Europa, ma il vero limite è dell' Europa. La maggior corsa, la fisicità, le proprietà di palleggio obbligate dalla velocità, stanno annullando le grandi doti. Milinkovic è il classico giocatore moderno, bravo in tutto, anche a perdersi.

8 TARE È il miglior osservatore di calcio internazionale. Li vede tutti, non nei video, va ancora sui campi. Sbaglia pochissimo.

L' ultima scoperta è Correa.

Perfino Caicedo sta crescendo.

marotta

9 MAROTTA Ci sono cose che pochi sanno. Per esempio che Marotta è uno felice, entusiasta della vita, ottimista e inflessibile.

È il dirigente migliore nel calcio di oggi, all' opposto di Moggi come idee e modi. E anche Moggi era molto bravo. Ma in questi ricambi internazionali ci stiamo scordando l' abc del calcio: nelle società contano i proprietari.

Cercate l' Inter? Allora cercate Zhang. E Marotta diventerà quello che può realizzarne i sogni.

lazio inter milinkovic

5 GAZIDIS È una new entry che non parla. Riceve i responsabili delle redazioni sportive ma non fa mettere una riga fra virgolette. Si fa così quando le cose si mandano a dire, non quando si vogliono dire e c' è anche l' obbligo di presentarsi. Perché mister Gazidis? Eppure i suoi clienti sono un grande popolo. Avranno pur bisogno di un verbo ogni tanto.

Oppure ci spieghi il suo diritto al silenzio. Insomma, così non va.

Così è come se non ci fosse.

7,5 MANCINI Ha ricreato una Nazionale. Non formidabile ma diversa. Per la prima volta dopo tanti anni viene voglia di crederci.

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5 ROMA Arriverà quarta e andrà in Champions.

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