petrucci binaghi

“BINAGHI PARLA COME TRUMP. VOLA IN ALTO, FORSE TROPPO. NON VORREI FINISSE NELLA STRATOSFERA” – LE PAROLE AL FIELE DI GIANNI PETRUCCI, PRESIDENTE DELLA FEDERBASKET, SUL PRESIDENTE DELLA FITP – LA DIFESA DELLA NAZIONALE (E NON SOLO QUELLA DI PALLACANESTRO): “DICO BASTA A PRESIDENTI E TECNICI CHE VOGLIONO GESTIRE L’ITALIA, QUANDO IL CT CHIEDE UN GIOCATORE LO FA STANDO ATTENTO A NON PENALIZZARE IL CLUB” – "IL NUOVO PRESIDENTE DEL CONI BUONFIGLIO? SA CHE ADESSO I SOLDI LI METTE SPORT E SALUTE E RAGIONA IN MODO PRAGMATICO” – “IL FUTURO DI MALAGÒ? LO SA SOLO LUI”

 

Daniele Dallera e Marco Bonarrigo per il Corriere della Sera - Estratti

 

binaghi petrucci

«Ci sono politici dello sport che pensano di essere geni: se uno è davvero un genio non va a dirigere una federazione sportiva ma scopre la penicillina. Io che genio non sono, dopo una vita al servizio del basket posso permettermi di dire tutto quello che penso: certi atteggiamenti devono finire. Basta». 

 

A cosa dice basta Gianni Petrucci, ex numero uno del Coni, eterno nume tutelare della Federbasket, alla vigilia del debutto della Nazionale di Luca Banchi alle qualificazioni della World Cup 2027? 

«Ai presidenti di società e agli allenatori che pensano di gestire loro la Nazionale dicendo al commissario tecnico, come se gli facessero un grande favore: “Oggi posso darti questo, questo e quel giocatore”». 

 

Ogni riferimento a Italia-Islanda è puramente casuale? Milano vi ha concesso solo Tonut, Bologna che aveva reso disponibile Nicola Akele l’ha ritirato senza spiegazioni. 

petrucci carraro

«Non faccio riferimenti.  Ma da adesso in poi quando la Nazionale convoca un atleta il suo arrivo, oltre che un onore, è un obbligo. Altrimenti si applica il Regolamento Federale e scatta la squalifica in campionato». 

 

È una presa di posizione dura. 

«Quando Banchi chiede un giocatore lo fa stando ben attento a non penalizzare il team: la Nazionale la deve fare lui. Capirei qualche timore se campionato o Eurolega fossero alla fase finale: ma siamo a novembre!». 

 

Anche Gattuso ha problemi: con date e stage. 

«Capisco Gattuso e capisco il presidente Gravina. Capisco anche i presidenti del basket: investono e vogliono risultati, gestiamo due sport che hanno tutti i problemi del professionismo. Con loro non interromperò mai il dialogo ma certi atteggiamenti sono sbagliati». 

 

GIULIO ANDREOTTI ANTONIO MATARRESE GIANNI PETRUCCI

Gattuso ci porterà ai Mondiali? 

«Sì, certo». 

 

(...)

 

Sei mesi di Luciano Buonfiglio alla presidenza del Coni, dopo il fondamentale contributo di Petrucci per vincere la sfida con Pancalli. Bilancio? 

«Luciano sta lavorando da uomo di buonsenso. Ha capito che il Coni non è più quello di Petrucci, Carraro e Malagò, sa che adesso i soldi li mette Sport e Salute e ragiona in modo pragmatico». 

 

Il futuro di Malagò? 

«Lo sa solo lui». 

 

(...) 

I fatti di Rieti, l’omicidio del povero autista del bus di Pistoia ha scioccato tutti. 

«Un episodio di criminalità, un gesto di insensata violenza. A chi dice che le procedure richieste dal Viminale per identificare i tifosi sono macchinose rispondo che tutto ciò che può servire per evitare una tragedia simile va fatto». 

petrucci malagò

 

A proposito di presidenti federali, Angelo Binaghi e il suo tennis sembrano giocare in un campionato diverso. 

«Binaghi parla come Trump. Vola in alto, forse troppo. Non vorrei finisse nella stratosfera». 

 

gianni petrucci foto di baccocarlo mornati e gianni petrucci foto mezzelani gmt022gianni petrucci foto di baccogianni petrucci foto mezzelani gmt 339aGIANNI PETRUCCI - FOTO LAPRESSE

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