PISILLI-SHOW! IN EUROPA LEAGUE LA ROMA BATTE 2-0 LO STOCCARDA CON UNA DOPPIETTA DEL CENTROCAMPISTA, TRATTENUTO DA GASPERINI NONOSTANTE LE TANTE RICHIESTE IN PRESTITO, E VEDE L’ACCESSO DIRETTO AGLI OTTAVI - A NOVANTA MINUTI DAL TERMINE DELLA PRIMA FASE, I GIALLOROSSI SONO SESTI NEL GIRONE E NELL'ULTIMO TURNO SFIDERANNO IL PANATHINAIKOS – IN TRIBUNA A GUSTARSI LA VITTORIA DELLA ROMA ANCHE FRANCESCO TOTTI CHE E’ TORNATO ALL’OLIMPICO OLTRE DUE ANNI DOPO DALL’ULTIMA VOLTA…
La 7a giornata dell'Europa League consegna il poker di vittorie consecutive alla Roma, che sogna la qualificazione diretta agli ottavi di finale. A novanta minuti dal termine della League Phase, infatti, i giallorossi sono sesti in classifica e nell'ultimo turno sfideranno il Panathinaikos. Contro lo Stoccarda, la Roma si dimostra solida e cinica, rischiando pochissimo contro lo scatenato Leweling e colpendo con Pisilli. Il centrocampista, servito da Soulé, si inserisce in area e buca Nübel con un tiro potente.
Siamo al 40' e, a questo punto, la gara è in discesa per la Roma. I giallorossi vengono salvati in un paio di occasioni da Svilar ma, nonostante i tanti cambi di formazione (sette al via), reggono il colpo contro la terza della Bundesliga e gestiscono magistralmente la sfida. Nel finale, dopo l'ingresso di Dybala e Mancini, arriva anche il 2-0: lo realizza ancora Pisilli, con un altro prodigioso inserimento (92'). Roma a quota 15 punti e sesta, intravedendo gli ottavi, Stoccarda che scivola in 12a posizione con 12 punti.
TOTTI
Francesco Totti all'Olimpico oltre due anni dopo. Era dai tempi di Mourinho, semifinale di andata col Bayer Leverkusen, gol di Bove, che lo storico capitano della Roma non andava a vedere la sua squadra, l'amore di una vita. Lo ha fatto stasera, ospite del club, insieme al figlio maggiore Cristian, 20 anni. Non è la prima volta che in questi anni Francesco torna all'Olimpico ma a vedere la Roma no, non era più tornato. Difficile sapere o capire perché, visto che spesso Totti era sugli spalti, soprattutto per le partite europee. Non a caso era anche a Tirana e Budapest.


