matteo salvini luigi di maio beppe grillo

"FORSE E' MEGLIO STACCARE LA SPINA AL GOVERNO" – BEPPE GRILLO AVREBBE CONSIGLIATO A DI MAIO DI CHIUDERE L'ALLEANZA CON SALVINI A CAUSA DELLA PERDITA DI CONSENSI (LA PAURA E' SCENDERE SOTTO IL 20% ALLE EUROPEE) - NEL VERTICE A ROMA ANCHE CON CASALEGGIO, L'IPOTESI DI CANCELLARE IL LIMITE DEI 2 MANDATI – E VUOI VEDERE CHE ALLA FINE RICANDIDANO ANCHE LA RAGGI? - OGGI IL VICEPREMIER POTREBBE VEDERE L'AMBASCIATORE FRANCESE DOPO LO STRAPPO

Simone Canettieri per “il Messaggero”

 

grillo di maio casaleggio

La rivoluzione del M5S non è un pranzo di gala, ma un menù a base di pesce con tagliolini agli agrumi sulla terrazza dell' Hotel Forum, vista sul Colosseo. In quattro ore di incontro Beppe Grillo, Davide Casaleggio e Luigi Di Maio hanno gettato le basi per «innovare» il Movimento. Tutto ruota sulla caduta del tabù del secondo mandato, «l' ultimo lascito di Gianroberto» annotano i romantici diventati ora eretici.

 

Come spiega Di Maio, per candidarsi in Parlamento l' esperienza da consigliere comunale non varrà. Dunque per fare un esempio: la sindaca di Roma Virginia Raggi (ma anche quella di Torino, Chiara Appendino) sulla carta potranno, finito il mandato, approdare alla Camera o in Senato. La situazione è fluida e complicata da far digerire proprio a Casaleggio junior e «comunque passerà dal voto di Rousseau».

 

grillo

La deroga che serve a creare una classe dirigente «al livello della Lega», come ammettono diversi parlamentari M5S, investe anche il ruolo dei sindaci. Le cariche potrebbero sommarsi in un conto distinto: dunque sempre Raggi, se passerà questo principio per le città medio grandi, potrebbe ambire anche al secondo mandato in Campidoglio. Sfaccettature certo, di una rivoluzione ben più vasta che entra nella carne viva di un Movimento sospeso tra il crollo dei consensi e i rapporti burrascosi con la Lega.

 

BEPPE GRILLO IN CANOTTO A PIAZZA MAGGIORE BOLOGNA

LE PREOCCUPAZIONI In questo scenario sul tavolo - anche se nessuno ha coraggio a esporlo alla luce - c' è anche il ruolo della compagine di governo dei 5 Stelle. Se la situazione dovesse precipitare, la regola del secondo mandato varrebbe per i parlamentari eletti che non hanno concluso la legislatura? In poche parole: in caso di nuove elezioni Di Maio non potrebbe ricandidarsi, pur rimanendo il capo politico. Di sicuro anche questa è un' arma in mano a Salvini perché fino a oggi sa che può agitare lo spettro della crisi sapendo che «Luigi» in caso di ritorno alle urne sarebbe fuori dai giochi. Ecco, su questo tema, dirimente, è in corso una riflessione.

 

luigi di maio davide casaleggio

Anche perché Grillo è preoccupato e avrebbe confessato ai «due ragazzi» la tentazione di staccare la spina al governo gialloverde: la paura di scendere sotto il 20% alle Europee è palpabile.

 

beppe grillo c e grillo.

«Inizieremo una discussione con i nostri iscritti sia sull' organizzazione sia su alcune regole che riguardano i consiglieri comunali», è l' annuncio del vicepremier. Che si è trovato faccia a faccia con Grillo dopo gli ultimi giorni molto tesi, marcati dalle punzecchiature del Garante. Casaleggio ha comunque ottenuto che il ruolo della piattaforma Rousseau (a cui i parlamentari versano contro voglia 300 euro al mese) rimarrà centrale anche in questa nuova fase. Sicché il pranzo di ieri, oltre a rasserenare il clima interno, è servito per tracciare tutti gli scenari e le possibili strategie, consapevoli che la Lega continua a cambiare i pesi nella bilancia della maggioranza e che il Pd punta al secondo posto alle Europee. Grillo ha ben chiara la situazione ecco perché è quello più preoccupato. Il voto sul caso Diciotti ha lasciato il segno. E ora c' è il rischio che per il secondo grado, il passaggio in Aula, si acuiscano nuove tensioni. Chi non seguirà la linea uscita da Rousseau sarà fuori, dice Di Maio. «La nostra forza è la partecipazione della democrazia diretta, sono contento se si senatori si adegueranno al voto online», sottolinea il leader 5 Stelle.

luigi di maio davide casaleggio

 

Concetto che, poche ore prima, Paola Taverna su Facebook traduceva attaccando i dissidenti bollati come «una pletora di miserabili» e invitandoli a dimettersi e andar via. «Noi difendiamo i principi, è chi cambia idea su tutto che dovrebbe lasciare», replica la senatrice Paola Nugnes. Ma la sua espulsione - e quella di Elena Fattori - in caso di voto in dissenso in Aula sul caso Diciotti è di fatto già scritta. Ma anche questa è una sfaccettatura. Domenica si vota in Sardegna (data per persa), dove oggi farà tappa Di Maio. Prima però dovrebbe incontrare a Palazzo Chigi l' ambasciatore francese Christian Masset, ritornato a Roma dopo lo strappo con l' Italia per via dell' abbraccio grillino ai gilet gialli.

Di Maio e Casaleggio in bici

Ultimi Dagoreport

giovambattista fazzolari francesco filini gian marco chiocci giorgia meloni palazzo chigi

DAGOREPORT – FREGATO UNA VOLTA DAL CERCHIO MAGICO DI “PA-FAZZO CHIGI”, ORA CHIOCCI E’ PRONTO PER DIVENTARE PORTAVOCE DI GIORGIA MELONI – A FINE AGOSTO, LA SUA PROMOZIONE FU BRUCIATA DA UNO SCOOP DEL “FOGLIO” SU MANDATO DEI CAMERATI INSOFFERENTI PER IL SUO CARATTERINO, POCO INCLINE ALL’OBBEDIENZA - ORA PERO’ ALLA DUCETTA, CON UN 2026 IN SALITA, SERVE UN MASTINO PER GESTIRE IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA, LA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE, LE NOMINE DELLE PARTECIPATE, CON LO SGUARDO ALLE POLITICHE DEL 2027 E AGLI SCAZZI QUOTIDIANI CON LEGA E FORZA ITALIA – SENZA CONTARE LA MINA VAGANTE VANNACCI – CHIOCCI, CHE DOVREBBE LASCIARE LA RAI A MARZO, ASPETTA DA PALAZZO CHIGI UNA PROPOSTA DI CONTRATTO BLINDATA (VUOLE CHIAREZZA SULLA RIPARTIZIONE DELLE DELEGHE PER EVITARE INVASIONI DI CAMPO DI FAZZOLARI E FILINI) – AL SUO POSTO, ALLA GUIDA DEL TG1, IN POLE C’E’…

fabrizio corona pier silvio berlusconi giampaolo rossi

FLASH – TENETEVI FORTE: ORA INIZIA UNA VERA GUERRA TRA MEDIASET E RAI! – NON SOLO GLI UFFICI LEGALI DELLA FAMIGLIA BERLUSCONI STANNO RIVEDENDO, FOTOGRAMMA PER FOTOGRAMMA, L’OSPITATA DI FABRIZIO CORONA A “LO STATO DELLE COSE”, ORA PIER SILVIO BERLUSCONI HA DECISO CHE LA RAI LA PAGHERA’ DURAMENTE PER TUTTO LO SPAZIO CONCESSO AI DELIRI DI “FURBIZIO” (CHE E’ STATO ACCOLTO IN PASSATO A “BELVE”, A “CIAO MASCHIO”, A “DOMENICA IN” E PIU’ RECENTEMENTE DA GILETTI ED E’ STATO VIDEOCHIAMATA DA FIORELLO A “LA PENNICANZA”) – LA VENDETTA DI “PIER DUDI” SI CONSUMERA’ NELLA SETTIMANA DI SANREMO, VERA CASSAFORTE DELLE CASSE RAI: CONTROPROGRAMMAZIONE AGGRESSIVA DA PARTE DI MEDIASET E, NEL SABATO DEL FESTIVAL, POTREBBE ANDARE IN ONDA MARIA DE FILIPPI - DALLA RAI SI CERCA UN ACCOMODAMENTO: LA SETTIMANA PROSSIMA, MASSIMO GILETTI DOVREBBE ANDARE IN ONDA CON UNA PUNTATA "RIPARATRICE" DOPO AVER DATO SPAZIO ALLE ESONDAZIONI DI CORONA...

john elkann andrea agnelli ardoino devasini juventus

FLASH – VOCI DA TORINO: JOHN ELKANN POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L’IDEA DI VENDERE LA JUVENTUS PER UNA CIFRA VICINA AI 2 MILIARDI DI EURO (DEVASINI E ARDOINO, I DUE PAPERONI A CAPO DI TETHER, IL COLOSSO DELLE STABLECOIN, AVEVANO OFFERTO 1 MILIARDO) - NEL CASO IN CUI L’AFFARE ANDASSE IN PORTO E I DUE CRIPTO-RICCONI RIUSCISSERO A PAPPARSI LA SOCIETA’, ANDREA AGNELLI POTREBBE ENTRARE NEL CAPITALE CON UNA PICCOLA QUOTA E AIUTARE NELLA GESTIONE DELLA SQUADRA: SAREBBE IL LINK CON LA FAMIGLIA AGNELLI E CON IL PASSATO "GOBBO”…

matteo salvini tedofori milano cortina

A PROPOSITO DI… SALVINI – IL CAPOSTAZIONE DELLA LEGA È ARRIVATO PUNTUALE NEL DIRE LA SUA SUI TEDOFORI DI MILANO CORTINA. UN CASO CHE HA PRESO “A CUORE” - PER LA CARNEVALATA ORGANIZZATA DA MALAGÒ, LO SPONSOR HA REALIZZATO ALTRETTANTE TUTE TERMICHE, BEN PRESTO FINITE IN VENDITA PER MIGLIAIA DI EURO NEI SITI DI “SECONDA MANO”. SE LA MORALE SPESSO NON URTASSE LE COSCIENZE, VERREBBE DA CHIEDERE AL MINISTRO SALVINI CON IL “CUORE IN MANO” SE QUELLE TUTE TERMICHE DATE AI TEDOFORI NON AVREBBERO POTUTO SALVARE LA VITA DEL VIGILANTE MORTO DAL FREDDO IN UN CANTIERE OLIMPICO A CORTINA…

donald trump free iran

DAGOREPORT – CHE CE FAMO CON KHAMENEI? TRUMP MINACCIA TEHERAN MA L’INIZIATIVA MILITARE SI ALLONTANA: GLI ALLEATI ARABI DEGLI USA (ARABIA SAUDITA E QATAR) SONO CONTRARI AL BOMBARDAMENTO E LE PORTAEREI AMERICANE SONO LONTANE DAL MEDIO ORIENTE – PIÙ PROBABILE, PER ORA, CHE GLI “AIUTI” PROMESSI DA WASHINGTON SIANO ATTACCHI CYBER E SABOTAGGI ENERGETICI, IN GRADO DI INDEBOLIRE IL REGIME DI KHAMENEI – IL PIANO “PSYOPS” DI GUERRA PSICOLOGICA, LE MOSSE SUL CAMPO DI CIA E MOSSAD E LA DURA REALTÀ: BUTTATO GIÙ KHAMENEI, NON C’È UN'OPPOSIZIONE PRONTA A PRENDERE IL POTERE O UNA FIGURA FANTOCCIO (COME IN VENEZUELA) PER LA SUCCESSIONE -RIMUOVERE L'AYATOLLAH PROVOCHEREBBE PIÙ INSTABILITÀ. E TANTI SALUTI AL FIGLIO DELLO SCIÀ, REZA PAHLAVI, E AI MANIFESTANTI CHE INVOCANO LIBERTÀ E VENGONO TRUCIDATI DAL REGIME - VIDEO

gio scotti

COME MAI LA BELLISSIMA GIO SCOTTI, MODELLA E INFLUENCER ITALIANA DI 19 ANNI, È DIVENTATA SUO MALGRADO UN’ICONA DELL’ALT-RIGHT AMERICANA? – LA RAGAZZA, CHE HA QUASI 3 MILIONI DI FOLLOWER SUI SOCIAL E A QUANTO PARE NON HA MAI ESPRESSO PUBBLICAMENTE OPINIONI POLITICHE, GRAZIE ALL’INTELLIGENZA ARTIFICIALE, È STATA PRESA IN PRESTITO DA SUPREMATISTI, “INCEL” E “GROYPERS” COME SIMBOLO DELLA BELLEZZA “ARIANA” E OCCIDENTALE - A SUA INSAPUTA, LA RAGAZZA E' DIVENTATA STRUMENTO DI UNA "GUERRA CULTURALE" CHE DIFFONDE IDEE ESTREMISTE E INQUINA IL DIBATTITO FOMENTANDO ODIO