nazionale italia europei

EUROPEO 2016, LA PRIMA VOLTA A 24 SQUADRE, E NOI CI ARRIVIAMO CON UNA DELLE NAZIONALI PIÙ SCARSE DI SEMPRE - LA NOSTRA UNICA CHANCE? GIOCARE COL COLTELLO FRA I DENTI. CONTE: “VOGLIO GENTE FEROCE CHE CORRE ANCHE QUANDO LA GARA È FINITA”

A cura di Luca D'Ammando per “il Foglio del lunedì”

 

Antonio ConteAntonio Conte

«Perdere? Come morire. Quello che conta, a casa mia, sono le vittorie. Chi vince scrive e fa la storia, gli altri possono solo fare chiacchiere» (Antonio Conte, commissario tecnico della nazionale italiana) [1].

 

La 15esima edizione dei campionati di calcio europei si aprirà venerdì sera allo Stade de France di Saint-Denis, periferia di Parigi, quando scenderanno in campo Francia e Romania, e si chiuderà con la finale di domenica 10 luglio, sempre allo Stade de France [2].

 

GIGI BUFFONGIGI BUFFON

Sono i primi europei a 24 squadre - in precedenza erano a 16. Vedremo quindi 51 partite. Secondo le stime Uefa, gli spettatori negli stadi saranno 2,5 milioni, di cui un milione e mezzo stranieri, quasi il doppio rispetto all' edizione del 2012 in Polonia e Ucraina [3].

Centocinquanta milioni: il numero medio di spettatori al mondo per ognuna delle 51 partite [2].

 

verratti verratti

Le città ospitanti saranno nove, dieci se si conta anche Saint-Denis, comune della periferia di Parigi dove si trova lo Stade de France: Bordeaux, Lens, Lilla, Lione, Marsiglia, Nizza, Parigi, Saint-Denis, Saint Etienne e Tolosa [3].

 

Il pallone sarà fornito dall' Adidas e si chiama Beau Jeu (bel gioco) [2].

 

Gli ultimi Europei sono stati vinti dalla Spagna, che aveva conquistato il trofeo anche quattro anni prima. L' Italia ha vinto solo nel 1968 ed è stata sconfitta due volte in finale, nel 2000 per 2 a 1 dalla Francia e quattro anni fa per 4 a 0 dalla Spagna [4].

 

marchisiomarchisio

L'Italia è nel gruppo E con l' Irlanda, la Svezia di Zlatan Ibrahimovic e il Belgio. Proprio quest' ultima, allenata da Marc Wilmots, è considerata tra le favorite del torneo: ha un gruppo giovane e di talento - da Nainggolan ad Hazard, da De Bruyne a Lukaku - e ha impressionato nella fase di qualificazione. Il Belgio sarà la prima avversaria dell' Italia, lunedì il 13 giugno [5].

 

Sulla carta, questa nazionale italiana è una delle più scarse dal Dopoguerra a oggi.

lorenzo insigne 4lorenzo insigne 4

Costretto dagli infortuni a fare a meno di Verratti, Marchisio e Montolivo, Conte ha preferito a centrocampo Sturaro a Jorginho, ha escluso a sorpresa Bonaventura - reduce da un infortunio ma protagonista di un ottimo campionato - e, in attacco, ha scartato Pavoletti, - che con la maglia del Genoa aveva registrato una media gol notevole - per far spazio a Eder e Insigne [6].

 

«Brutti, sporchi, cattivi e un po' vecchi. Perfetti per farsi largo all' Europeo, perché è difficile che nel calcio vincano i belli, i buoni e i giovanissimi. Questo gruppo di 23 è "vecchio" in senso anagrafico, si fa per dire, perché condivide con la Slovacchia il quarto posto nella classifica dell'età media tra le 24 partecipanti a Francia 2016: 28 anni e 10 mesi» (Sebastiano Vernazza) [7].

 

EDEREDER

Quella attuale è la seconda Italia più vecchia che abbia mai partecipato alla fase finale di un Europeo, battuta solo dalla Nazionale del 2008, c.t. Donadoni, con 29 anni e 3 mesi. Gli azzurri campioni del mondo nel 2006 avevano un' età media di 28 anni e sette mesi [7].

 

Nel 2000 Lothar Matthäus aveva 39 anni e 91 giorni e giocò la sua ultima partita di un Europeo contro il Portogallo. Da allora Matthäus è il giocatore più anziano ad aver disputato la fase finale del torneo ma a giugno potrebbe essere superato dal portiere ungherese Gabor Kiraly, che ha compiuto 40 anni il primo di aprile. Il più giovane invece è l'olandese Jetro Willems, che aveva 18 anni e 71 giorni quando giocò contro la Danimarca nel 2012 [8].

florenzi   foto mezzzelani gmt006florenzi foto mezzzelani gmt006

 

«In Francia voglio una macchina da guerra. Gente feroce che combatte, senza pause, che corre anche quando la gara è finita. Voglio che gli avversari provino fastidio solo all' idea di doverci affrontare» (Antonio Conte) [9].

 

Un'Italia con l'elmetto, hanno scritto in molti. Alessandro Bocci: «Senza talento, Conte punta a trovare "la Squadra", che dovrà essere duttile, solida, capace di trasformarsi anche all' interno della stessa partita, abile a leggere le varie situazioni tattiche e a capirle prima degli altri. L'arte di arrangiarsi, elevata alla massima potenza. Capacità di sacrificarsi in più ruoli. Quasi tutti ne sanno fare almeno due, qualcuno addirittura tre, come Darmian, Florenzi e Giaccherini. La dieci, maglia simbolo nella storia del calcio, anziché sulle spalle acerbe di Insigne o Bernardeschi, finisce su quelle più solide di Thiago Motta» [10].

DarmianDarmian

 

Massimiliano Neirozzi: «Si parte, e si partirà, dal 3-5-2 fondato sul triumvirato bianconero, Barzagli, Bonucci, Chiellini, soprattutto contro il Belgio, nemico più forte e tecnico. Ma poi, con Svezia e Irlanda, gli azzurri potrebbero virare al 3-4-3, sostanzialmente per una ragione: abbiamo pochissimi gol nei piedi. E un po' di qualità sui residenti delle zone laterali: da Insigne a El Shaarawy, da Candreva a Bernardeschi» [6].

 

Mario Sconcerti: «Sarà una squadra da imprese eroiche perché non abbastanza alta per quelle tecniche. Ci aspetta un piccolo martirio in un torneo che può essere vinto anche senza vincere una partita. E questa è una cosa che sappiamo fare» [11].

Per i bookmakers la favorita è la Francia, seguita dalla Germania (entrambe quotate intorno ai 4,20). Più distanti seconde le quote Germania, Spagna e Inghilterra. La vittoria finale dell' Italia è data 1 a 15 [12].

de sciglio de sciglio

 

Germania, Spagna, Belgio e Francia sembrano più pronte degli azzurri e con maggiore qualità, soprattutto a centrocampo e in attacco. Fabio Barcellona: «Ma dietro queste quattro squadre c' è un ampio spazio che il livello dei calciatori italiani e l' organizzazione tattica possono occupare. E con un po' di fortuna, non è detto che la differenza di valori nei novanta minuti non possa venire azzerata del tutto» [13].

 

POGBAPOGBA

La Francia ha un girone di qualificazione abbordabile, una stella assoluta come Paul Pogba e Antoine Griezmann in attacco reduce da una straordinaria stagione con l'Atletico Madrid (mentre Karim Benzema è restato a casa per ragioni extrasportive). Giocando in casa, è condannata a vincere [2].

 

L'Inghilterra di Roy Hodgson invece può puntare su un notevole poker d'attacco composto da Sterling, Vardy, Rooney e Kane (capocannoniere della Premier con 25 reti). Il problema è la difesa [2].

 

La Germania, campione del mondo in carica, ha tutto per vincere, con un gran centrocampo Kroos-Khedira, Ozil e Müller a dare qualità e un ritrovato Mario Gomez in attacco. Mancherà però l' esperienza di Lahm, Mertesacker e Klose [2].

 

muller esulta  muller esulta

La Spagna, reduce dalla delusione degli ultimi Mondiali, si presenta senza Diego Costa e punta forte su Alvaro Morata. In mezzo il solito tiqui-taca, con Iniesta, Fabregas, Silva e Koke. Sarà l' ultimo torneo in nazionale per Vicente Del Bosque, che ha deciso di andare in pensione [14].

 

1) Alessandro Bocci e Paolo Tomaselli per il “Corriere della Sera”

2) SPortweek

3) Alessandro Bianchi, l’Espresso

4) Andrea Schianchi, la Gazzetta dello Sport

5) Fa. Sal. Sportweek

6) Massimiliano Neirozzi, la Stampa

7) Sebastiano Vernazza, la Gazzetta dello Sport

8) Il Post

9) Sebastiano Vernazza, la Gazzetta dello Sport

10) Alessandro Bocci, Corriere della Sera

11) Mario Sconcerti, Corriere della Sera

12) Corriere della Sera

13) L’Ultimo uomo, la guida ufficiosa: Europei 2016, Baldini e Castoldi

14) Filippo Maria Ricci, Sportweek

Ultimi Dagoreport

ernesto galli della loggia giorgia meloni

DAGOREPORT - FAZZOLARI E' PER CASO IL NUOVO DIRETTORE DEL "CORRIERE"? - IN UNA PRIMA PAGINA CHE NASCONDE LE MENZOGNE DI GIORGIA MELONI, SPUTTANATA DA MACRON, BRILLA UN EDITORIALE VERGOGNOSO DI GALLI DELLA LOGGIA CHE SI DOMANDA: "SE LA GERMANIA (DI AFD) HA DAVVERO FATTO I CONTI CON IL SUO PASSATO NAZISTA. IN ITALIA, INVECE, UN PARTITO CHE PURE HA LE SUE LONTANE ORIGINI NEL FASCISMO GOVERNA DA TRE ANNI IN UN MODO CHE SOLO I COMICI (DUNQUE PER FAR RIDERE…) GIUDICANO UNA MINACCIA PER LA DEMOCRAZIA" - L’EX MAOISTA, POI TERZISTA, QUINDI BERLUSCONIANO, 5STELLE, INFINE MELONIANO  DEVE STUDIARE UN PO’, INVECE DI CAMBIARE PARTITO A OGNI CAMBIO DI GOVERNO. NEL DOPOGUERRA IN GERMANIA, GLI EX NAZISTI RIENTRARONO NEL CONTESTO SOCIALE E OTTENNERO POSTI DI POTERE NELLE INDUSTRIE PIÙ AVANZATE FINO ALLA CONTESTAZIONE DEL '68, SIMBOLEGGIATA DALLO SCHIAFFONE RIFILATO DALLA STUDENTESSA BEATE KLARSFELD AL CANCELLIERE (EX NAZISTA) KURT KIESINGER – IN ITALIA LA DESTRA ALLA FIAMMA DI FINI FU SDOGANATA DAL GOVERNO BERLUSCONI, DOVE IL MINISTRO DELLA GIOVENTU' ERA GIORGIA MELONI. COSA CHE IL GALLI OMETTE ESSENDO ORA COLLABORATORE DEL GOVERNO DUCIONI PER IL SETTORE SCUOLA...

andrea orcel unicredit

DAGOREPORT - IL RISIKO DELLE AMBIZIONI SBAGLIATE - COME PER IL GOVERNO MELONI, ANCHE ANDREA ORCEL NON IMMAGINAVA CHE LA STRADA PER LA GLORIA FOSSE TUTTA IN SALITA - IL RAFFORZAMENTO IMMAGINATO DI UNICREDIT, PER ORA, È TUTTO IN ARIA: IL MURO DI GOLDEN POWER DELLA LEGA HA RESO MOLTO IMPROBABILE LA CONQUISTA DI BANCO BPM; BERLINO RITIENE “INACCETTABILE” LA SCALATA ‘’NON AMICHEVOLE” DI UNICREDIT ALLA SECONDA BANCA TEDESCA COMMERZBANK; LE MOSSE DI NAGEL E DONNET GLI DANNO FILO DA TORCERE; CREDIT AGRICOLE, CHE HA UN CONTRATTO IN SCADENZA PER LA GESTIONE DEL RISPARMIO CHE RACCOGLIE UNICREDIT, HA UN ACCORDO CON BPM, DI CUI E' PRIMO AZIONISTA. E IL CDA DI UNICREDIT NON È PIÙ QUELLA FALANGE UNITA DIETRO AL SUO AZZIMATO CONDOTTIERO. COME USCIRE DAL CUL-DE-SAC? AH, SAPERLO…

orcel giorgetti

DAGOREPORT – GIORGETTI SI CONFERMA UN SUPPLÌ CON LE UNGHIE: ALL’INCONTRO CON I RAPPRESENTANTI DI UNICREDIT PER LA MODIFICA DEL DECRETO GOLDEN POWER CHE BLINDA L'OPS SU BPM, BANCA CARA ALLA LEGA, CHI HA INCARICATO IL MINISTRO DI CAZZAGO? STEFANO DI STEFANO, DIRETTORE GENERALE DELLE PARTECIPAZIONI DEL MEF, MA ANCHE COMPONENTE DEL CDA DI MPS. INSOMMA, LA PERSONA GIUSTA AL POSTO GIUSTO... – CALTA C’È: LA GIRAVOLTA DEL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, SULL'OPERAZIONE MEDIOBANCA-BANCA GENERALI…

guzzetti bazoli meloni fazzolari e caltagirone scannapieco giuseppe francesco gaetano dario cdp giorgia

DAGOREPORT - AVVISATE ‘’PA-FAZZO CHIGI’’ CHE IL GRANDE VECCHIO DELLE FONDAZIONI BANCARIE, GIUSEPPE GUZZETTI, HA PRESO IL BAZOOKA - L’INDOMABILE NOVANTENNE NON NE PUÒ PIÙ DI VEDERE CASSA DEPOSITI E PRESTITI (DI CUI LE FONDAZIONI HANNO IL 30%) RIDOTTA A CAGNOLINO SCODINZOLANTE DEI FRATELLI DI FAZZOLARI: AFFONDATA LA NOMINA DI DI CIOMMO ALLA PRESIDENZA DEL CDA DEL FONDO F2I - MA IL CEFFONE PIÙ SONORO AL SOVRANISMO BANCARIO DEL GOVERNO DUCIONI È STATO SFERRATO DAL TERRIBILE VECCHIETTO CON LA VENDITA DELLA QUOTA DELLA FONDAZIONE CARIPLO IN MPS, IL CAVALLO DI TROIA DEL FILO-GOVERNATIVO CALTAGIRONE PER ESPUGNARE, VIA MEDIOBANCA, GENERALI – STRATEGIE DIVERSE SUL RISIKO TRA GUZZETTI E IL SUO STORICO ALLEATO, IL GRANDE VECCHIO Di BANCA INTESA, “ABRAMO” BAZOLI…

giorgia meloni incontra george simion e mateusz morawiecki nella sede di fratelli d italia sergio mattarella frank walter steinmeier friedrich merz

DAGOREPORT –LA CAMALEONTE MELONI NON SI SMENTISCE MAI E CONTINUA A METTERE IL PIEDINO IN DUE STAFFE: IERI HA INCONTRATO NELLA SEDE DI FDI IN VIA DELLA SCROFA L’EURO-SCETTICO E FILO-PUTINIANO, GEORGE SIMION, CHE DOMENICA POTREBBE DIVENTARE IL NUOVO PRESIDENTE ROMENO. UN VERTICE CHE IN MOLTE CANCELLERIE EUROPEE È STATO VISTO COME UN’INGERENZA – SABATO, INVECE, LA DUCETTA DEI DUE MONDI INDOSSERÀ LA GRISAGLIA PER PROVARE A INTORTARE IL TEDESCO FRIEDRICH MERZ, A ROMA PER LA MESSA DI INIZIO DEL PONTIFICATO DI PAPA LEONE XIV, CHE E' GIÀ IRRITATO CON L’ITALIA PER LA POSIZIONE INCERTA SUL RIARMO EUROPEO E SULL’AZIONE DEI "VOLENTEROSI" A DIFESA DELL'UCRAINA - MENO MALE CHE A CURARE I RAPPORTI PER TENERE AGGANCIATA L'ITALIA A BRUXELLES E A BERLINO CI PENSANO MATTARELLA E IL SUO OMOLOGO STEINMEIER NELLA SPERANZA CHE LA MELONI COMPRENDA CHE IL SUO CAMALEONTICO EQUILIBRISMO E' ORMAI GIUNTO AL CAPOLINEA (TRUMP SE NE FOTTE DEL GOVERNO DI ROMA...)