PRONTI? VIA! E SPALLETTI SCATENA LA PRIMA TEMPESTA IN CASA JUVE – NON È BASTATA LA VITTORIA PER 1-0 A FROSINONE PER TRANQUILLIZZARE L’INQUIETO ALLENATORE BIANCONERO, CHE BOCCIA LA PRESTAZIONE DEL CENTRAVANTI FRANCESE, KOLO MUANI: “SE NON GIOCA DA DUE ANNI, UN MOTIVO CI SARÀ. ORA KOLO È IN DEBITO E DEVE RESTITUIRCI TUTTO. LO ABBIAMO CERCATO, LO ABBIAMO COCCOLATO, MA DEVE RENDERSI CONTO CHE BISOGNA SEGNARE. A VOLTE SI CREDE DI ESSERE DI UN LIVELLO ECCEZIONALE E INVECE…” – LA FRECCIATA DEL TECNICO ALLA DIRIGENZA JUVENTINA: “ALL'INIZIO DELL'ESTATE NON C'ERA NULLA DI CERTO. ANCHE IO ERO FINITO SUL MERCATO” – VIDEO
La strigliata di Spalletti al suo attaccante ?#FrosinoneJuve #SerieAEnilive #DAZN pic.twitter.com/0uN2PHAxZm
— DAZN Italia (@DAZN_IT) August 23, 2026
Estratto dell’articolo di Fabio Russo per www.gazzetta.it
Anno nuovo, vecchia Juve. Nel primo giorno di scuola della stagione 2026/27, a Frosinone, i bianconeri mostrano pregi e difetti già noti: creano molto, concretizzano pochissimo e rischiano la beffa finale. Spalletti, dopo la gara, non si nasconde.
"La squadra ha fatto vedere un'identità, ma in alcuni momenti siamo un po' leggeri e non bravi a metterci quella determinazione - esordisce a Dazn -. Può succedere, soprattutto all'inizio, si vedrà di lavorarci".
Tra i bersagli del tecnico c'è soprattutto Randal Kolo Muani, cui non risparmia una bella critica che sa tanto di strigliata. "Ce lo siamo andati a prendere, l'abbiamo coccolato e sappiamo qual è il suo valore, ma si deve rendere conto che è due anni che non gioca e un motivo ci sarà - spiega l'allenatore della Juve -.
A volte si crede di essere di un livello eccezionale e poi invece hai lasciato qualcosa da parte e lo devi andare a riprendere. Kolo sa tener palla, andare nello spazio, è forte fisicamente, ma queste son partite in cui c'è bisogno che porti a casa dei gol". [...]
E se sul nuovo centravanti che chiede ("potrebbe essere un attaccante con caratteristiche diverse perché il francese sa andare nello spazio") non si sbilancia, sulla gestione del finale di partita il tecnico della Juve è netto: "Il Frosinone è una squadra forte e ha un allenatore forte che gli ha dato la convinzione di poter giocare andando sul muso a tutti - aggiunge -. È più facile andare a far gol e chiuderla che non gestire perché loro ti vengono addosso. Dipende se vuoi essere libero o prigioniero sempre: noi in alcuni momenti si vuol diventare prigionieri anche quando siamo liberi". [...]




