scuola piccola zattere putin mikhelson

LE MANI DI PUTIN ARRIVANO IN LAGUNA – DOPO LE POLEMICHE PER IL PADIGLIONE RUSSO ALLA BIENNALE, A VENEZIA ESPLODE IL CASO DELLA “SCUOLA PICCOLA ZATTERE”: DIETRO LO SPAZIO DI ARTE CONTEMPORANEA C’E’ IL COLOSSO RUSSO DEL GAS, DEL PETROLIO E DELLE ARMI NOVATEK. I DIVIDENDI DELLA COMPAGNIA DI MOSCA GUIDATA DALLA FAMIGLIA MIKHELSON, INFATTI, STANNO FINANZIANDO DIRETTAMENTE LA SCUOLA PICCOLA ZATTARE - "LE SANZIONI EUROPEE PRENDONO DI MIRA I PRODOTTI ENERGETICI RUSSI, MA SOTTOVALUTANO IN GRAN PARTE LE PERSONE CHE STANNO DIETRO AI PRINCIPALI PROGETTI ENERGETICI E CHE CONTINUANO A TRARRE PROFITTO DA TALI ENTRATE" - LA PRESENZA DELLA RUSSIA DI PUTIN AVEVA SCATENATO FORTI CONTESTAZIONI GIÀ NEI GIORNI DELLA BIENNALE DI VENEZIA… – LA PRECISAZIONE DI “SCUOLA PICCOLA ZATTERE” 

Articolo di Federica Rossi per https://www.editorialedomani.it/fatti/biennale-scuola-piccola-zattere-venezia-russia-petrolio-putin-caso-nf06pbct - Estratti

 

 

L’arte di Venezia non è neutrale, e dopo le forti contestazioni al padiglione russo durante la 61esima edizione della Biennale, in pochi sanno che le mani di Mosca rimangono aggrappate alla città. I dividendi di una delle maggiori compagnie russe di gas stanno finanziando direttamente uno spazio d'arte contemporanea operativo oggi nel cuore di Venezia.

SCUOLA PICCOLA ZATTERE

 

Fondatore di Novatek, il principale operatore privato russo nel settore del gas naturale, Leonid Mikhelson ha sempre nutrito una forte passione per l'arte. È il 2009 quando fonda insieme a Teresa Iarocci Mavica la V-A-C Foundation. Come ogni oligarca di rispetto, ha finanziato il governo di Vladimir Putin e approvvigionato il suo esercito tra bombe, razzi e personale. Per questa ragione, è sanzionato da diversi paesi. Viktoria Mikhelson, figlia di Leonid e da cui deriva il nome iniziale della Fondazione, possiede il 2,3% di azioni di Novatek attraverso la società Optima Ltd.

 

Nel 2022 la Fondazione V-A-C viene occupata, in risposta agli attacchi verso l’Ucraina. Il direttore artistico Francesco Manacorda si dimette, anche lui in protesta. Mentre molti artisti ritirano le opere dalla Fondazione, in un tentativo di pulizia dell’immagine, la famiglia Mikhelson fonda la Scuola Piccola Zattere. Viktoria è proprietaria e presidente. La partecipazione in Optima/Novatek implica dividendi annui pari a circa 5,7 miliardi di rubli al tasso di distribuzione del 2025, che andrebbero quindi a beneficio del suo spazio artistico veneziano, finanziato con fondi personali.

Leonid Viktoria Mikhelson

 

I tentativi del rilancio sono goffi, nel comunicato di lancio si utilizza addirittura la schwa. Scelta interessante considerando che in Russia è illegale fare una transizione di genere o organizzare un Pride. Ma non basta e la verità viene presto a galla. Dietro Piccola Zattere non c’è un laboratorio di arte contemporanea, ma i giganti del petrolio e delle armi.

 

Svitlana Romanko, fondatrice e direttrice dell’Ong ucraina Razom We Stand, che ha ricostruito questi legami in una campagna mirata, spiega a Domani: «I profitti di Novatek, indissolubilmente legati all’economia russa basata sui combustibili fossili, continuano a finanziare la guerra in Ucraina e, al tempo stesso, contribuiscono al degrado climatico e ambientale».

Leonid Mikhelson

 

Irene Calderoni, direttrice artistica della Scuola Piccola Zattere, ha dichiarato che Viktoria Mikhelson non ha alcun legame con il governo russo. Ma gli affari della 34enne nel settore energetico riguardano infrastrutture critiche e progetti legati alla strategia artica russa. Mikhelson detiene infatti attraverso Optima anche Antarctic Investments Ltd, proprietaria della LLC Vostok. Quest’ultima è una stazione scientifica pubblico-privata incaricata dal governo russo nell'ambito della Strategia per lo sviluppo delle attività della Federazione Russa in Antartide fino al 2030. La Strategia di fatto sostiene l’accaparramento dei cosiddetti minerali critici.

 

Olha Kondratiuk, analista di dati di Razom We Stand, spiega: «Le sanzioni europee prendono di mira i prodotti energetici russi, ma sottovalutano in gran parte le persone che stanno dietro ai principali progetti energetici e che continuano a trarre profitto da tali entrate».

 

Leonid Viktoria Mikhelson 2

La presenza della Russia di Putin aveva scatenato forti contestazioni già nei giorni della Biennale di Venezia. Nello specifico il 6 maggio, tre giorni prima dell’apertura del festival, il gruppo artistico femminista di contestazione a Putin Pussy Riot insieme al gruppo francese Femen, hanno manifestato contro l’apertura del padiglione russo. Armate di passamontagna fucsia, fumogeni, musica punk, non hanno mancato di farsi notare per gettare luce sulla mancanza di libertà russa e l’ipocrisia europea.

 

(...)

Leonid Mikhelson e vladimir putin

Maggio è stato un tumulto, con anche l'Ucraina che ha sanzionato cinque personalità culturali russe, tra cui la curatrice del Padiglione russo Anastasia Karneeva, figlia del vicedirettore generale di Rostec (holding statale della difesa russa). Ma le pressioni russe in Europa continuano anche nei mesi in cui i riflettori sono spenti.

 

DICHIARAZIONE SCUOLA PICCOLA ZATTERE 

 

"I finanziamenti di Scuola Piccola Zattere non provengono, come noto, da aziende straniere ma dai fondi personali di Victoria Mikhelson, la cui trasparenza è garantita e assicurata dai controlli delle autorità italiane: se così non fosse, la Fondazione oggi non potrebbe operare.


Inoltre, quanto riportato rispetto ai legami della sua fondatrice con altre società associate in questo articolo a governi stranieri, è incorretto: tali legami si sono completamente interrotti nel 2020.


Scuola Piccola Zattere è una fondazione italiana che ha come obiettivo la promozione dei linguaggi dell'arte come veicolo di dialogo tra popoli e culture differenti. La Fondazione condanna, dimostrandolo con il proprio operato quotidiano, ogni forma di guerra, conflitto e violenza e ribadisce che ogni illazione rispetto a presunti legami con attività illegali è falsa e profondamente lesiva."

Victoria MikhelsonLeonid e Victoria Mikhelsonvladimir putin Leonid MikhelsonLeonid MikhelsonVictoria Mikhelson

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