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TOTTI SHOW A TBILISI: IN GEORGIA, NELLA PARTITA ORGANIZZATA DALL’EX ROSSONERO KALADZE, 50MILA PERSONE IMPAZZITE PER “IL CAPITANO” CHE A 41 ANNI REGALA ANCORA MAGIE: GOL, ASSIST, E... UN INVASORE CHE CORRE AD ABBRACCIARLO – LA SINTESI MIGLIORE: "IN CAMPO C’ERANO 21 EX E UN CALCIATORE ANCORA IN ATTIVITA’" – VIDEO

 

Chiara Zucchelli per gazzetta.it

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Il tweet è di un certo Andrea: “Ci sono 21 ex in campo e un calciatore ancora in attività”. La sintesi del pensiero di tanti romanisti in fondo è tutta qui: Francesco Totti ha smesso quattro mesi e un giorno fa, ma per tanti tifosi della Roma è come se ancora non l’avesse fatto. E, in fondo, a vedere i sorrisi con cui scende in campo nell’amichevole organizzata in Georgia da Kaladze, è come se fosse così anche per lui, che si regala, due giorni dopo i 41 anni, un assist e un gol con una gran botta da fuori di collo esterno destro dal limite dell’area che non lascia scampo ad Abbiati.

IL RITORNO — E’ la prima volta che lo storico capitano giallorosso torna in campo dopo l’addio dello scorso 28 maggio e lo fa nello stadio di Tbilisi davanti a 50mila persone, impazzite per lui, che è davvero l’ospite d’onore dell’ex milanista, candidato sindaco della capitale georgiana. Totti, maglia numero 10 e fascia al braccio, guida una selezione piena di talento, con Rivaldo, Salgado, Toni e Candela, tanto per fare alcuni nomi, e si vede che si diverte. D’altronde, quel “mi mancherai” scritto sull’ultimo pallone della carriera non era casuale: a Totti il calcio manca davvero e allora si è preparato per fare bella figura. Ha perso qualche chilo messo su durante l’estate, si è allenato con un preparatore personale, e ha indossato i suoi scarpini personali come se si fosse allenato fino a ieri a Trigoria.

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LA CLASSE — In campo, nonostante i ritmi blandi, Totti serve un assist d’oro - passaggio filtrante dal limite dell’area - per Salgado, si concede qualche colpo di tacco e impegna Sebastiano Rossi con un tiro da 20 metri. I tifosi georgiani ogni volta che tocca il pallone esultano (e un invasore di campo corre ad abbracciarlo), molti dei calciatori presenti lo coccolano fin dalla merenda del pomeriggio (Maldini fa un selfie all’ingresso in campo), lui gioca e sorride davvero tanto. Come gli altri, tutti impegnati - chilo più chilo meno -, a darsi da fare: da segnalare la corsa sempre uguale di Pendolino Cafu e il piede meraviglioso di Shevchenko, autore di un pallonetto (alla Totti) che Frey è stato bravissimo ad intercettare. Alla fine Totti rimane in campo quasi 90’ ed esce solo per prendersi la standing ovation finale.

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