ROMA-JUVE, LA GRANDE PAURA - NESSUN SCONTRO MA A POCHI MINUTI DALL'INIZIO DELLA PARTITA, IN CURVA SUD È SPUNTATO UNO STRISCIONE DI SOLIDARIETÀ PER ‘GASTONE’ DE SANTIS - NE IN SILENZIO PER 30 MINUTI E POI CORI SOLO PER OFFENDERE I NAPOLETANI ("O VESUVIO LAVALI COL FUOCO" E "ODIO NAPOLI") E LE FORZE DELL'ORDINE - NEL SECONDO TEMPO, ESPOSTO LO STRISCIONE "NAPOLETANO INFAME"

Repubblica.it

E' finita con la vittoria della Juve la partita all'Olimpico contro la Roma. Quella sfida che i tifosi giallorossi avrebbero preferito disputare ancora in corsa per lo scudetto e che, invece, è diventata centrale soprattutto da un punto di vista di ordine pubblico. La gara si è giocata a una settimana dagli scontri durante la finale di Coppa Italia: il 3 maggio in campo c'erano Napoli e Fiorentina ma il caos è scattato all'esterno, prima dell'inizio, tra tifosi partenopei e un gruppo di ex ultrà romanisti vicini ad ambienti di estrema destra.

Per la prima volta ha sparato una pistola (quella impugnata, secondo la procura che sta indagando, da Daniele De Santis) e tre persone sono rimaste ferite. Una di loro, Ciro Esposito, si trova ancora ricoverato in gravi condizioni e sua madre, Antonella Leardi, lancia un appello ai tifosi: "Dedicate la partita a Ciro. I tifosi del Napoli lo hanno fatto, portando gli striscioni e cantando dei cori per lui: spero lo facciano anche i supporter di altre squadre".

Ma a pochi minuti dall'inizio della partita, in Curva Sud è spuntato uno striscione di solidarietà per De Santis, l'ultrà arrestato con l'accusa di tentato omicidio. "Forza Daniele!" la scritta sullo striscione. Nel primo tempo della gara contro la Juventus, inoltre, i tifosi giallorossi sono rimasti in silenzio per 30 minuti e hanno intonato cori solo per offendere i napoletani ("O Vesuvio lavali col fuoco" e "Odio Napoli") e le forze dell'ordine. E durante il secondo tempo, sempre in curva Sud, è stato esposto lo striscione "Napoletano infame".

Prima della partita, il sindaco di Roma, Ignazio Marino, ha lanciato un appello affinchè "la partita si svolga in un clima di grande festa sportiva, onorando l'impegno di entrambe le squadre".

Nonostante gli inviti alla calma, l'allerta della Prefettura è rimasto elevato per tutto il giorno. In totale in base ai dati forniti dalla Questura, gli agenti impiegati sono 2.500, mille in più degli standard. Cinquecentotrenta, invece, gli steward al lavoro nello stadio. Particolare attenzione è stata posta ai pullman dei tifosi juventini (complessivamente 1.100 in arrivo da tutta Italia) che sono stati scortati lungo tutto il percorso che prevedeva, come sabato scorso, il passaggio dalla zona di Tor di Quinto.

Fortunatamente, anche al momento del deflusso degli spettatori non si sono registrati scontri nè criticità. La questura fa però sapere che poco prima della partita Roma-Juventus cinque tifosi giallorossi sono stati individuati e fermati perchè avevano scavalcato le recinzioni dell'area riservata. Per loro è scattato il Dapso.

''La nostra vigilanza è alta, il servizio di ordine pubblico è stato dispiegato al meglio delle nostre possibilità'', ha garantito nel pomeriggio il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, ai microfoni di Sky Tg24. ''Lancio un appello alla tifoseria di continuare a godersi lo spettacolo e non farsi infiltrare dalle mele marce - aggiunge Alfano - da cialtroni e da violenti che si travestono da tifosi, noi abbiamo lo scopo di riprenderci in mano il pallone e restituirlo alle famiglie e quando a mente fredda, alla fine del campionato, assumeremo delle decisioni, io continuerò a proporre il Daspo a vita per i tifosi violenti'', ha concluso il titolare del Viminale.

E nel pomeriggio su alcuni muri di Roma, in zona Porta Portese e circonvallazione Gianicolense, sono comparse alcune scritte a sostegno di Daniele De Santis, il tifoso romanista di estrema destra accusato del tentato omicidio di tre tifosi napoletani. "Daniele libero", "Roma difende Roma" e "Ciro boom!", i messaggi accompagnati dal simbolo della croce celtica.

 

DANIELE GASTONE DE SANTIS gastone daniele de santis facebook ANTONELLA LEARDI CON CIRO ESPOSITO curva sud roma foto mezzelani gmt CIRO ESPOSITO

Ultimi Dagoreport

vance meloni trump le pen

DAGOREPORT - LA MEGA-BATOSTA SUBITA DA TRUMP ALLE MIDTERM PROVOCHERÀ UN EFFETTO DOMINO CHE RIBALTERA' NON SOLO GLI EQUILIBRI INTERNI AGLI STATI UNITI, MA QUELLI DI TUTTO IL MONDO – NEL PARTITO REPUBBLICANO USA CI SI PREPARA ALLA “GUERRA CIVILE” (BANNON DIXIT): IL 'MAGA' VANCE FRIGNA PER LA GUERRA IN IRAN, MA IL SUO NOME È ORMAI BRUCIATO. UNA SFIDA CON RUBIO FAREBBE DEFLAGRARE L’INCOMPATIBILITÀ TRA I “MAGA” E IL PARTITO REPUBBLICANO, CHE SOLO TRUMP SAPEVA TENERE - LA ROVINOSA CADUTA DELLA DESTRA SOVRANISTA AMERICANA, CHE FINO A IERI SEMBRAVA INARRESTABILE ANCHE IN EUROPA, TRASCINA ANCHE GIORGIA MELONI: L’EX TRUMPETTA ORA PROVA A MARCARE DISTANZA DAL TYCOON, MA È LEI STESSA, NEL NUOVO LIBRO DI VESPA, A DIRE CHE NON SI PENTE DEL SUO FLIRT CON IL TRUMPONE – PESSIME NOTIZIE ANCHE PER MARINE LE PEN (LA DEBACLE DELL'IDIOTA E' UNA SPINTA PER I PARTITI FRANCESI AD ALLEARSI) - SE LA FINE DEL TRUMPISMO DIVENTA UNA LAPIDE PER NETANYAHU, LA PROSSIMA VISITA DI PAPA LEONE XIV DAL TRUMPINO ARGENTINO JAVIER MILEI ASSUME TUTTO UN ALTRO SIGNIFICATO (LA MOTOSEGA SE LA PUO' METTERE IN QUEL POSTO) - IL RUOLO DI OBAMA, L'ASCESA DI JON OSSOFF, IL FLOP IN BORSA DI MUSK, IL PUTIN TRUMP-AZZOPPATO...

tajani meloni annarita patriarca

NAPOLISPIA! - FRATELLI D'ITALIA E FORZA ITALIA FIRMANO UN “PATTO DI NON ANNESSIONE”: NESSUNO DEI DUE PARTITI ACCOGLIERÀ PARLAMENTARI FUORIUSCITI DALL’ALTRO IN VISTA DELLE ELEZIONI – UN ACCORDO CHE HA UNA LOGICA INOPPUGNABILE, MA METTE NEI GUAI (POLITICAMENTE) LE MIRE DEI PICCOLI RAS LOCALI E STOPPA IL TRASLOCO DAGLI AZZURRI AI MELONIANI DI ANNARITA PATRIARCA, DEPUTATA DI FI SCHIERATA CON I “RIBELLI” DI GIORGIO MULÈ - LUNEDÌ PROSSIMO A NAPOLI SBARCA ARIANNA MELONI, IN PIENA CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA CANDIDATURA ALLE POLITICHE…

adriano galliani helga costa

DAGOREPORT - SI ALLUNGANO I SOSPETTI DI CONFLITTO DI INTERESSE SU ADRIANO GALLIANI, CANDIDATO ALLA PRESIDENZA DELLA FIGC CONTRO MALAGO’: NON C’E’ SOLO LA GRANA DEL FIGLIO GIANLUCA, AZIONISTA DI UNA TECH COMPANY CHE FA CONCORRENZA ALLA LEGA SERIE A SUL FANTACALCIO. C’E’ ANCHE IL NODO DEL FIGLIO DELLA MOGLIE HELGA COSTA, ALAN RODRIGUEZ, CHE FA IL PROCURATORE SPORTIVO NELLA SCUDERIA DI BEPPE RISO (CHE HA CONCLUSO IN QUESTI ANNI DIVERSI AFFARI CON GALLIANI) - COME SI METTE L’EX BRACCIO DESTRO DI BERLUSCONI RISPETTO ALL’ARTICOLO 29 DELLO STATUTO FIGC CHE PARLA DI INCOMPATIBILITA’ IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSI? LA GIUSTIZIA SPORTIVA NON HA NULLA DA RILEVARE?

leonardo maria del vecchio fedez selvaggia lucarelli fedez

DAGOREPORT – DIETRO ALL’OPA (FALLITA) DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO SUL “FATTO QUOTIDIANO”, C’È FORSE LO ZAMPONE DI FEDEZ? – L’EX MARITO DI CHIARA FERRAGNI VEDE NEL QUOTIDIANO DI TRAVAGLIO, E NELLA FIRMA DI SELVAGGIA LUCARELLI, UN NEMICO DA ABBATTERE: SOGNA DI DIVENTARE UN MAGNATE DELL’EDITORIA (VUOLE TRASFORMARE IL SUO "PULP PODCAST" IN UNA TESTATA GIORNALISTICA) E CONTROLLARE LA “NARRAZIONE” SULLE SUE GESTA (DAGLI AFFARI ALLE RISSE IN DISCOTECA) – IL RAPPORTO CON "LENNY" DEL VECCHIO È CONSOLIDATO. E LA SOCIETÀ DI FEDEZ, “DOOM”, SAREBBE ANCHE DIETRO LO SBARCO DI LMDV SU “X” 

daniele piervincenzi paolo corsini

DAGO-“REPORT” FLASH! - A UNA SETTIMANA DALL'INIZIO DEL “REPORT” DE-RANUCCIZZATO, PARE CHE DANIELE PIERVINCENZI NON ABBIA ANCORA CAPITO CHE A LUI SPETTERÀ CONDURRE LA PARTE MENO CENTRALE, EX “LAB”, ORA “REPORT PLAY”, CON PREGEVOLI INCHIESTE SU TARTUFI E MICROPLASTICHE – GLI “ADDETTI AI LIVORI” DELLA REDAZIONE RACCONTANO CHE, DURANTE LE PROVE, L’EX RUGBISTA CHIEDE IN CONTINUAZIONE: "COME VADO?". PERCHÉ IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI RAI, PAOLO CORSINI, EX COMPAGNO DI SQUADRA DI PIERVINCENZI NELLA “PRIMAVERA RUGBY”, MOLTO PRESENTE NEGLI STUDI DURANTE LE REGISTRAZIONI, NON COMUNICA A DANIELONE IL SUO RUOLO EFFETTIVO?