ROSSO DI RABBIA – LO SFOGO DI LEWIS HAMILTON DOPO IL QUARTO POSTO DELLA SUA FERRARI AL GRAN PREMIO DI OLANDA, CON LECLERC QUINTO: “ABBIAMO PERSO IL PODIO PERCHÉ NON ABBIAMO PRESO LE DECISIONI GIUSTE, HO SPRECATO TEMPO A STARE DIETRO A CHARLES” – DOPO LE VITTORIE DI BARCELLONA E SILVERSTONE IL CAVALLINO SEMBRAVA LANCIATO, INVECE SONO EMERSI I SOLITI PROBLEMI – IL PILOTA BRITANNICO SI È INNERVOSITO QUANDO SI È RITROVATO DIETRO AL COMPAGNO DI SCUDERIA (CON GOMME PIÙ FRESCHE) E HA CHIESTO AL MURETTO DI LASCIARLO PASSARE (“OTTIMO LAVORO...”), MA SIA IL BOX SIA LECLERC HANNO ESITATO – VIDEO
Estratto dell’articolo di Daniele Sparisci per il “Corriere della Sera”
lewis hamilton - ferrari - gp olanda
Addio Mare del Nord, oceano di rimpianti e frustrazione per la Ferrari e ora anche di polemiche da far rientrare, perché lo sfogo di Hamilton è stato rumoroso: «Abbiamo perso il podio perché non abbiamo preso le decisioni giuste, ho sprecato tempo a stare dietro a Charles».
]…] Il rosso ieri, scolorito e anche polemico. E adesso arriva Monza con il motore evoluto e il solito carico di speranze e promesse. E di pressione, tanta da gestire soprattutto alla luce del fatto che Antonelli partirà penalizzato per cambio di power unit. A Maranello speravano di raggiungerla in una condizione più tranquilla, dando continuità alle vittorie di Barcellona e Silverstone che sembravano l’inizio di una magnifica progressione.
Macché, il passato ritorna a Zandvoort, come in altri luoghi e in altri anni che dovevano essere di svolta e non lo sono stati: gli avversari si moltiplicano e il secondo successo di fila della McLaren su una pista tortuosa che avrebbe dovuto sposarsi con le caratteristiche della SF-26 è una minaccia seria sulla volata di fine stagione.
È mancata «l’esecuzione», come ripete allo sfinimento Vasseur, più che la macchina, anche ieri competitiva sul ritmo: «Abbiamo sbagliato più in qualifica, scattare dalla terza fila rende tutto più complicato, avremmo dovuto fare di meglio anche in gara. È un’altra lezione: per vincere bisogna essere perfetti». [...]
Hamilton si è innervosito, quando si è ritrovato dietro a Leclerc (con gomme più fresche) e ha chiesto al muretto di lasciarlo passare («Ottimo lavoro...»), ma sia il box sia Charles hanno esitato.
Il sette volte campione del mondo, quarto dietro a Russell per otto decimi, ha aggiunto il carico: «La squadra non ha fatto ciò che doveva fare. Sono qui per vincere e perdevo tempo. È dura vedere i piloti della Mercedes pronti a eseguire le richieste mentre da noi non succede lo stesso. Stavolta non avremmo potuto vincere, ma se vuoi lottare per i Mondiali devi badare a ogni singolo punto».
Toto Wolff ha messo in chiaro le gerarchie ordinando a Russell di far passare Antonelli, mentre Vasseur ha scelto di non scegliere [...]


