ancelotti de laurentiis

"ALTRO CHE CAVANI, SONO IO IL VOSTRO MATADOR" - LO SHOW DI DE LAURENTIIS CHE DICE NO AL RITORNO DELL’ATTACCANTE DEL PSG, ATTACCA SARRI ("VOLEVA SMONTARMI LA SQUADRA...") CHIEDE SCUSA A BENZEMA E SFIDA LA JUVE: "PENSATE CHE BELLO BATTERLI CON CR7 DENTRO" - "VIDAL? LO SEGUIVAMO ANNI FA, OGGI NO" - E POI DI MARIA, LAINER E I PROCURATORI...

Da gazzetta.it

de laurentiis

 

Aurelio De Laurentiis spegne i sogni dei tifosi del Napoli. "Cavani non l'ho preso e non lo prenderò". E un minuto dopo archivia anche il desiderio Benzema: "Non è oggi un giocatore che fa per noi. Mi dispiace si sia arrabbiato, non volevo mancargli di rispetto. Magari qualche anno fa lo avremmo preso. E neanche Di Maria lo è". Poi mette nel mirino la stampa: "I giornali devono vendere, e se non fanno così non vendono. Tutti vogliono Cavani ma abbiamo Milik, uno che ha sempre fatto gol quando è stato bene"

 

VIDAL, LAINER, ARIAS E DIAZ — È stata la mattinata di De Laurentiis nel ritiro del Napoli a Dimaro, che si è lasciato andare a una lunga serie di riflessioni con i giornalisti. "Se m'interessa Mariano Diaz? Non lo conosco nemmeno, è falso. Vidal? Lo seguivamo anni fa, oggi no. Voglio profili giovani - prosegue il presidente del Napoli -. Arias ci piace, come anche Lainer: i procuratori di Lainer ci hanno deluso e gli abbiamo chiuso la porta in faccia. Ci sono altri 4 giocatori in quel ruolo che stiamo valutando. Storari come terzo portiere? Non mi risulta la trattativa, ma può essere una cosa che sta seguendo il d.s. Giuntoli".

 

AURELIO DE LAURENTIIS CARLO ANCELOTTI A CAPRI IN BARCA

CRISTIANO RONALDO — De Laurentiis torna a parlare di Cristiano Ronaldo alla Juve, gli chiedono se è vero che era stato offerto al Napoli mesi fa e lui risponde: "Sì, potevo prenderlo, come si fa a non prendere in considerazione quest'ipotesi? E' una forza della natura, è straordinario e mi piacerebbe averlo sempre. Mendes mi chiese cosa ne pensassi, io gli risposi che mi piaceva ma che non era un'operazione per le tasche del Napoli. Non potevo mettere in crisi la società.

de laurentiis

 

Doveva guadagnare 100 milioni lordi? Se avessi convinto il Real Madrid a darcelo a una cifra congrua, avrei tenuto i primi 250 milioni di fatturato per il Napoli e avrei lasciato a lui i successivi 100. Perché, se con CR7 non fai neanche 350 milioni di fatturato, non ha senso prenderlo. Ora lui prenderà 20 milioni dalla Ferrari e altri soldi da altre parti, è chiaro che il gruppo Agnelli-Fiat si può permettere di fare qualunque tipo di offerta perché, quella che è la mia classica impostazione dei diritti d'immagine, va oltre. Pensate che bello battere la Juventus con Ronaldo dentro, perché poi qualcuno ci riuscirà. L'asse del calcio spagnolo ora si è spostato in Italia, tra Carlo Ancelotti e Ronaldo. E' stata una mossa molto intelligente di Agnelli: è stata una grande trovata, è stato davvero bravo".

cristiano ronaldo juve

 

SARRI — Con Maurizio Sarri l'addio è stato doloroso e polemico, a De Laurentiis non è piaciuto quando il nuovo manager del Chelsea ha detto che "abbiamo fatto tutti e due degli errori". De Laurentiis replica: "Io non credo di averne fatti. Anche nel momento in cui non l'ho contestato non ho sbagliato, perché sarebbe stata la cosa più ovvia per come si stava comportando rinviando.

 

Aveva un contratto, avrei potuto dirglielo perché stava facendo un atto non accettabile nei confronti di calciatori che lui stesso aveva valutato di non grandissimo calibro. Questi giocatori gli hanno dato tanto, li ha violentati nei suoi fantastici allenamenti ma loro hanno sempre risposto alla grande. Poi, cosa ancor più grave, voleva smontarmi la squadra, portandola tutta in Inghilterra. Ho dovuto fare la voce grossa con Marina (Granovskaia, braccio destro di Abramovich, ndr), per farmi garantire che da qui non si sarebbe mosso nessuno. Poi si è preso Jorginho, perché ad Ancelotti piace Diawara e c'era l'intenzione di spostare Hamsik in quella posizione".

verdi de laurentiis

 

2. DE LAURENTIIS

Da gazzetta.it

Il siparietto accade all'improvviso, quando il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, spunta nel cuore di una mattinata piovosa davanti allo store del club. Ai tifosi la presenza non sfugge e, nel calore della folla, partono le domande. Naturalmente, le più gettonate sono a sfondo di calciomercato e portano il nome di Edinson Cavani. Nel capannello dei tifosi, via via cresciuto di numero, parte spontaneo il coro-tormentone: "Presidente, compraci Cavani". De Laurentiis sta al gioco, non batte ciglio e risponde in tono: "Sono io il vostro Matador".

AURELIO DE LAURENTIIS CARLO ANCELOTTI A CAPRI IN BARCAancelotti de laurentiis

 

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