GLI EFFETTI DEL TERZOMONDISMO DI INFANTINO: PORTA AL CENTRO DELLA SCENA CALCISTICA FEDERAZIONI PIENE DI MANIGOLDI – SCANDALO IN MALESIA: I FUNZIONARI DELLA FEDERCALCIO SI SONO DIMESSI DOPO CHE LA FIFA HA SCOPERTO CHE ALMENO 7 GIOCATORI SONO STATI “NATURALIZZATI” CON DEI DOCUMENTI FALSI, CHE SOSTENEVANO CHE AVESSERO AVI MALESI – GLI INVESTIGATORI DELLA FIFA SONO RIUSCENTI A OTTENERE I DOCUMENTI ORIGINALI DAI PAESI DI ORIGINE DEI GIOCATORI CHE HANNO SCOPERCHIATO LA TRUFFA – NEL 2022 L’ECUADOR RISCHIÒ L’ESCLUSIONE DAI MONDIALI IN QATAR PER AVER SCHIERATO BYRON CASTILLO, NATO IN COLOMBIA, CHE AVREBBE USATO UN PASSAPORTO FALSO PER GIOCARE CON LA NAZIONALE ECUADOREGNA…
CASTILLO DI SABBIA - L’ECUADOR RISCHIA L’ESCLUSIONE DAL MONDIALE IN QATAR – CI SAREBBERO NUOVE PROVE, DEI DOCUMENTI E UNA REGISTRAZIONE AUDIO, CHE DIMOSTREREBBERO CHE BYRON CASTILLO SIA NATO IN COLOMBIA E CHE AVREBBE GIOCATO CON UN PASSAPORTO FALSO… https://www.dagospia.com/sport/l-ecuador-rischia-l-esclusione-dal-mondiale-in-qatar-ci-sarebbero-nuove-324266
Estratto dell’articolo di Alessio Pediglieri per www.fanpage.it
Un intero Paese senza più una Federcalcio. È accaduto in Malesia all'indomani dell'epocale scandalo che ha coinvolto la Nazionale dopo che gli investigatori della FIFA hanno scoperchiato la truffa, oramai già passata alla storia come la "regola del nonno", che si celava dietro il tesseramento di ben 7 giocatori.
La Federcalcio li aveva inseriti in rosa – e fatti giocare – sostenendo che avessero antichi avi malesi, ma i documenti a supporto della loro naturalizzazione sostenuta dai vertici del calcio malese erano semplicemente dei falsi.
nazionale di calcio della malesia
Di fronte all'evidente impossibilità di difendere la propria posizione di fronte alle accuse, formalizzate dalla FIFA, l'intero comitato esecutivo della Federcalcio malese si è dimesso a soli 11 mesi dall'insediamento che prevedeva un mandato con scadenza 2029.
La stessa FIFA si è costretta ad intervenire con sanzioni dirette alla FAM (la federcalcio nazionale) con una multa di oltre 450 mila euro e a commissariarla per procedere ad un controllo più approfondito della governance calcistica del Paese che, intanto, è comunque ricorsa in tribunale per provare a salvaguardare ciò che resta della reputazione del calcio malese.
CHI SONO I SETTE GIOCATORI NAZIONALI COINVOLTI NELLO SCANDALO
Le clamorose dimissioni di massa seguono ad una indagine aperta dalla FIFA, risalente lo scorso settembre, quando iniziarono le investigazioni su una serie di documenti che attestavano per ben sette calciatori la possibilità di vestire la maglia della nazionale, grazie ad una naturalizzazione proveniente da avi malesi: Facundo Garcés, Rodrigo Holgado, Imanol Machuca, João Figueiredo, Gabriel Palmero, Jon Irazabal e Héctor Hevel i nomi dei giocatori coinvolti, che avevano anche partecipato ad una gara valida per le qualificazioni in Coppa d'Asia 2027 contro il Vietnam. […]
LA DIFESA DELLA FEDERCALCIO MALESE: "DIMISSIONI PER PRESERVARE LA REPUTAZIONE DEL CALCIO NAZIONALE"
Le dimissioni in blocco di una intera Federazione è uno scenario inedito nel panorama calcistico internazionale.
La FAM ha però voluto motivare la scelta di rimandare il proprio incarico sostenendo che tale passo indietro garantirebbe che tutte le riforme necessarie possano essere "intraprese senza distrazioni o conflitti percepiti, e su una rinnovata base di fiducia al fine di salvaguardare la reputazione e gli interessi istituzionali della stessa FAM" si legge nella nota ufficiale, per evitare conseguenze che "potrebbero avere ripercussioni sul calcio malese nel suo complesso". […]
gabriel palmero
hector hevel
jon irazabal
joao figueiredo
imanol machuca


