schwazer donati

“ALEX SCHWAZER VITTIMA DI UNA CONGIURA INFAME, ELIMINATO PER VENDETTA” - E’ ARRIVATO IL GIORNO DELLA VERITÀ PER L'EX MARCIATORE CHE OGGI SI PRESENTERÀ IN TRIBUNALE A BOLZANO PER L’INCIDENTE PROBATORIO: “HANNO VOLUTO COLPIRE ME E IL PROFESSOR DONATI, HANNO MANOMESSO LA PROVETTA CON LA MIA URINA AGGIUNGENDO UNA PARTE CON IL TESTOSTERONE PER FARMI RISULTARE POSITIVO” - LA PERIZIA DEL RIS MOSTREREBBE ANOMALIE DEL DNA NON SPIEGABILI FISIOLOGICAMENTE – LE PAROLE DI FUOCO DI DONATI

Foto di Ferdinando Mezzelani per Dagospia

Giuseppe Toti per corriere.it

 

alex schwazer pechino 2008 foto mezzelani gmt 03

«Hanno voluto colpire me e il professor Donati, hanno manomesso la provetta con la mia urina aggiungendo una parte con il testosterone per farmi risultare positivo». Alex Schwazer usa di nuovo la clava per ribadire la propria innocenza e la convinzione del complotto, alla vigilia dell’incidente probatorio di giovedì pomeriggio (ore 16.30) al tribunale di Bolzano davanti al gip Walter Pelino.

 

Positivo a un controllo antidoping a sorpresa nel 2016, alla vigilia dell’Olimpiade di Rio de Janeiro che fu costretto a saltare, il marciatore altoatesino, medaglia d’oro ai Giochi di Pechino nel 2008, attende con ansia l’udienza nel corso della quale verrà discussa la perizia effettuata per il tribunale dai carabinieri del Ris di Parma.

 

alex schwazer pechino 2008 foto mezzelani gmt 25

Il colonnello Giampietro Lago —, che firma il lavoro durato molto mesi ed effettuato su 100 soggetti (di diverse fasce di età) testati per valutare i parametri di concentrazione del Dna e confrontarli con i valori di Schwazer — ha evidenziato in modo chiaro delle anomalie clamorose, che non possono essere spiegate fisiologicamente. Il gip Pelino valuterà le risultanze alla presenza di tutte le parti (Iaaf e Wada oltre a Schwazer) e poi rimettere una decisione che potrebbe stravolgere tutta l’inchiesta, trasformando Schwazer da presunto colpevole a vittima.

 

 

Alex Schwazer è diventato papà

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In quattro punti, soprattutto, il colonnello Lago sottolinea l’impossibilità di spiegare fisiologicamente le anomalie sui parametri di concentrazione del Dna. «(...)si può supportare fortemente l’ipotesi — si legge per esempio al punto 2 della perizia — l’ipotesi di un decadimento del Dna estratto dall’urina per effetto del congelamento del tempo». In sostanza, il valore di Dna di Schwazer analizzato nel 2018 avrebbe dovuto essere molto più basso rispetto all’analisi del 2016, invece è accaduto esattamente il contrario: un dato inverosimile.

 

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Non solo: nei soggetti giovani, come il marciatore, scrive ancora Lago al punto 3, «si ritiene scientificamente sostenibile attendersi dati mediamente e moderatamente più bassi rispetto a soggetti adulti-maturi». Quindi, inverosimile anche il fatto che il parametro elevato di Dna nel 2016 potesse essere causato dalla giovane età di Schwazer.

 

Ancora: i carabinieri del Ris al punto 4 sostengono come la divisione delle urine in due provette (A e B) per effettuare le analisi non alteri i valori di Dna, mentre al punto 5 ribadiscono che al mattino il valore del Dna non è più alto rispetto al resto della giornata (Schwazer fu controllato all’alba dell’1 gennaio 2016). Per tutte queste ragioni vanno dunque escluse giustificazioni «fisiologiche»: ogni eventuale discordanza dovrà invece essere spiegata in altro modo.

 

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«Alex è stato vittima di una congiura infame, eliminato per vendetta», l’attacco del professor Sandro Donati, l’allenatore di Schwazer e memoria storica dell’antidoping italiano. «Sin dal primo momento sono stato sicuro della manipolazione delle urine, sicuro al 100%. Finalmente la verità sta venendo a galla».

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