SCIOCCHEZZAIO PALLONARO – TACCONI SU CONTE: ‘È UN TRAPATTONIANO? DI SICURO È UN ROMPIBALLE’ – ‘OGNI VOLTA CHE VEDE BIANCONERO, SEEDORF SI INGRIFA’ – CYBER REJA: ‘A MARCHETTI L’HANNO LAPIDATO CON MECCANISMI TECNOLOGICI’

1. L'OLIMPICO ASCIUTTO E LE DOPPIETTE DI MALESANI
Antonio Dipollina per ‘La Repubblica'

- Come sapido gioco di parole d'attualità e visto che fino a quel momento la giornata di A aveva offerto partite pressoché agghiaccianti e arbitri peggio, a Stadio Sprint lanciano il titolone elettronico "La Grande Bruttezza". Finché arriva in collegamento Ballardini, inizia a parlare ma sbircia il titolo e gli viene il dubbio che sia riferito al Bologna, se non addirittura a lui come tipo fisico. Varriale ci mette alcuni minuti per spiegargli la verità, Ballardini abbozza ma alla fine non sembra convintissimo.

- Fischio d'inizio di Milan-Juve pesantemente minacciato negli ascolti. In quell'esatto momento da Fazio passava una sequenza del nuovo film di Ozpetek con un dialogo serrato tra Kasia Smutniak e Luisa Ranieri. È una di quelle rarissime circostanze in cui viene il sospetto che nella vita si possa fare a meno del calcio. Poi però passa.
Indignazioni sparse, ma anche grasse risate compiaciute da organi di stampa autorevoli, per l'orripilante foto carnascialesca dei due bimbetti travestiti a Napoli da Balotelli e Raffaella Fico con pupo in braccio. Dove andremo a finire, hanno commentato in parecchi riprendendo a guardare in tv i bimbi canterini del sabato sera di Raiuno.

- Giornata istruttiva sul fronte europeo - in tv su FoxSports: in Spagna gli arbitri mettono vera paura, concedendo rigori pazzeschi (al Villarreal) o non concedendoli (contro il Real Madrid, va da sé). Consolante, ma una cosa come il derby di Madrid di ieri da queste parti ce la sogniamo e basta.

-«Spunta la luna dal Monte... nero» (Emanuele Dotto allo stadio di Livorno alza gli occhi verso il santuario locale e ha una visione mistica, Radiouno). «Nonostante tutto è stata una bellissima partita» (Tweet di Paola Binetti, che a visioni mistiche non la batte nessuno, dopo Roma-Inter). «Vi do una chicca, Roma, avete presente la situazione Sindaco, quello che si dice, beh, alla fine della partita non c'era l'acqua nello spogliatoio dei giallorossi» (Francesca Sanipoli la butta in politica e parla alla pancia dei tifosi, Sabato Sprint, Raidue)

- «Che vi posso dire, non riusciamo mai a fare le cose due volte di fila» (Alberto Malesani sconsolato per i risultati della sua squadra. E per chissà che altro. Stadio Sprint, Raidue). «Con...te Con...te che sei la mia passione» (Striscione senza ritegno dei tifosi della Juve). «Il fotografo che è stato picchiato si era avvicinato molto al luogo degli scontri tra i tifosi, forse per scattare delle fotografie» (Francesca Sanipoli, Sabato Sprint, Raidue)


2. ‘INTERVENTO NON CATTIVO ALLA GIUGULARE DI NENÈ'
Elio Pirari per ‘La Stampa'

- Esterno notte Milanello. «Attenzione, ogni volta che vede bianconero Seedorf si ingrifa», Nosotti, precauzionalmente fornito di torcia elettrica e fasciato in un piumone blu notte.

- «Tacconi, Conte è un trapattoniano?». «Di sicuro è un rompiballe». «Solo un rompiballe?». «No, è tre rompiballe un po' Lippi, un po' Trap e un po' Capello».

- Dosi frazionate. «Rosina tenta un pallonetto, che non gli riesce solo per una frazione di troppo dosaggio», Onofri.


- Dosi massicce. «Uno che si chiama Paletta non può non andare in Brasile, perché oltre alla sabbia c'è di più, perché i sogni sono castelli di cemento... Paletta e secchiello, Paletta e infradito, volendo Paletta e basta, comunque la si metta tutto porta al mare di Mangaratiba», Alciato.

- «Intervento non cattivo alla giugulare di Nenè», Trevisani.

- Sky punta sulle perversioni. Onofri, che nel frattempo ha raggiunto il sant'Elia: «Ma che caviglia che ha Ibarbo, e guarda come la gira». Trevisani lo asseconda: «Piede educatissimo». 37' st, raddoppio del Cagliari, a Onofri gli riparte il loop: «Che caviglia ‘sto Vecino, ma che bella e guarda com'è rigida».


- Techno-thriller. Reja svela il complotto cyberpunk ordito contro Marchetti: «L'hanno lapidato con meccanismi tecnologici». E spiega come: «Semplice, metti un meccanismo tra i due pali, poi metti la linea e poi vedi se la palla è dentro o no».


- Settimana da incubo per gli arbitri, Fusco anticipa la linea editoriale Rai: «Non è nel nostro stile infierire ma dobbiamo farlo; una cosa ormai è chiara, serve la tecnologia». Somma, più tranchant del solito: «Sulla tecnologia non mi esprimo, discorso troppo ampio».


- Al loro fianco giace una specie di carcassa impagliata, è il campionato, Lauro e Varriale ne traggono spunto per realizzare una toccante denuncia: «Ormai si gioca a tutte le ore, tre barra quattro ore alla settimana, ormai siamo molto al di là dello spezzatino».

 

 

Stefano Tacconiantonio-conte-fabio-capelloMIHAJLOVIC SEEDORF marchetti foto mezzelani gmt varriale enrico LUISA RANIERI

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