SINNER IS BACK! DOPO L’APPANNAMENTO DI INIZIO STAGIONE E LE DELUSIONI DEGLI AUSTRALIAN OPEN E DI DOHA JANNIK SPAZZA VIA ZVEREV (6-2; 6-4) E VOLA IN FINALE A INDIAN WELLS. JANNIK DOMINA LA SEMIFINALE CONTRO IL NUMERO 4 DEL MONDO E ORA ASPETTA IL VINCENTE TRA ALCARAZ E MEDVEDEV – PRIMA DEL MATCH SINNER AVEVA INTERROTTO IL RISCALDAMENTO PER UN DOLORINO ALLA SCHIENA RICORRENDO AL TRATTAMENTO DEL FISIOTERAPISTA…
Marco Iaria per gazzetta.it - Estratti
Ci aveva un po’ allarmato interrompendo il warm-up per un dolorino alla schiena e ricorrendo al trattamento del fisioterapista. Tranquilli, era uno scherzo…
Una volta in campo, Jannik Sinner ha sfoderato il suo tennis solido ed esplosivo e si è guadagnato la decima finale in carriera in un Masters 1000. Non c’è stato scampo per il numero 4 del mondo, Alexander Zverev, in una semifinale dominata dalla Volpe: 6-2 6-4 in un’ora e 23 minuti.
L’azzurro aveva già vinto le cinque sfide precedenti, conquistando poi il torneo: Cincinnati nel 2024, Australian Open, Vienna, Parigi e Atp Finals nel 2025. L’amuleto Zverev funzionerà anche stavolta? Domani, alle 23 ora italiana, il responso nell’ultimo atto, contro il vincente tra Alcaraz e Medvedev. Jannik insegue il sesto titolo 1000: nella sua bacheca campeggiano Toronto, Miami, Cincinnati, Shanghai e Parigi, gli manca Indian Wells per completare la collezione dei tornei di prima fascia che si disputano sul cemento (gli altri tre Masters - Montecarlo, Madrid e Roma - sono sulla terra).
Al di là di come andrà, una cosa è già sicura: in questi giorni negli Stati Uniti Jannik ha dimostrato di essere tornato sui suoi soliti livelli, vincendo tutte le partite in due set, dopo l’appannamento di inizio stagione e le delusioni di Melbourne (se si può definire tale una semifinale Slam persa contro il mostro sacro Djokovic) e Doha (ko ai quarti con Mensik).


