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1. "IO SODOMIZZATA CON LA FORZA DA CR7" - 'DER SPIEGEL' RILANCIA LA VERSIONE DELL'EX MODELLA KATHRYN MAYORGA: “RONALDO ENTRO' IMPROVVISAMENTE IN BAGNO CON IL SUO PENE CHE PENDEVA DAI PANTALONCINI. MI IMPLORO' DI SUCCHIARGLIELO, POI... SECONDO LA VERSIONE DELLA DONNA, IL PORTOGHESE "LA VIOLENTÒ ANALMENTE, SENZA PRESERVATIVO E SENZA UN LUBRIFICANTE", MENTRE LEI RIPETEVA "NO, NO, NO!”- LA JUVENTUS, CHE HA PERSO IL 10% IN BORSA, PROTEGGE CR7 E LO SCHIERA A UDINE. LUI SI AFFIDA ALL' AVVOCATO DELLE STAR

Carlo Tarallo per la Verità

 

CR7 Kathryn Mayorga

Il venerdì nero dei bianconeri: ieri la Juventus ha perso in Borsa il 9,92% a causa delle accuse di stupro rivolte a Cristiano Ronaldo dalla ex modella americana Kathryn Mayorga. Un vero e proprio crollo: lo scandalo ha provocato anche la reazione di due dei maggiori sponsor di CR7.

 

La Nike si è detta «profondamente preoccupata»; il colosso di videogiochi EA Sports, che quest' anno ha stampato l' immagine di Cr7 sulla copertina del suo gioco più venduto, Fifa 19, ha comunicato di essere a conoscenza «delle preoccupanti notizie che raccontano le accuse a Ronaldo», e ha eliminato una foto di CR7 dal suo sito. Brutte notizie pure dalla nazionale: il ct del Portogallo, Fernando Santos, non ha convocato Ronaldo per la partita di Nations Cup contro la Polonia e per l' amichevole con la Scozia dell' 11 e 14 ottobre.

 

La vicenda risale al 2009, ed è rispuntata fuori dopo una lunga inchiesta, condita da molti documenti, del principale settimanale tedesco, Der Spiegel. L' accusatrice è Kathryn Mayorga, ex modella americana, oggi trentaquattrenne, che ha raccontato che Ronaldo l' avrebbe stuprata nel 2009, a Las Vegas. La Mayorga avrebbe ricevuto 375.000 dollari dal campione portoghese per mettere a tacere la vicenda, ma ora il suo nuovo legale, Leslie Stovall, ha denunciato CR7 dicendo ai giornalisti che la sua assistita «a causa dello stupro subito nel 2009 ha avuto periodi di depressione, ha pensato al suicidio, ha fatto abuso di alcol e ha avuto difficoltà a mantenere rapporti sociali». Ad aggravare la posizione del fuoriclasse della Juventus ci sarebbero le risposte date all' epoca al suo pool di avvocati.

CR7 Kathryn Mayorga

 

Il racconto di quella notte fatto da Kathryn è molto crudo. Secondo quanto riferito dall' ex modella, il 12 giugno 2009 si trovava insieme a un' amica in un locale di Las Vegas, dove le venne presentato Ronaldo, all' epoca venticinquenne, che aveva appena concluso la sua ultima stagione al Manchester United e stava per passare al Real Madrid. I due si scambiarono i numeri di telefono, e pochi minuti dopo (a quanto racconta l' ex modella) Cr7 la contattò, invitando lei e l' amica a un party in un albergo vicino, il Palms casino resort.

 

Kathryn salì in una suite, dove c' era una vasca idromassaggio. Il fuoriclasse portoghese avrebbe detto alla ragazza di cambiarsi per fare il bagno insieme a lui e ai suoi amici. «Mentre sono nel bagno», ha raccontato Kathryn Mayorga, «in piedi con addosso solo le mie mutandine, Ronaldo entra improvvisamente, con il suo pene che pende dai pantaloncini. Mi chiede di toccarglielo per 30 secondi, mi implora di succhiarglielo». Kathryn si rifiutò limitandosi a dare un bacio al calciatore. «Mi trascina nella stanza», ha aggiunto l' ex modella, «non ho ancora paura. Gli spiego: senti amico, non succederà. Ho voltato le spalle, lui ha cercato di togliermi la biancheria intima, mi proteggevo la vagina con le mani, ed è stato allora che mi è saltato addosso».

 

CR7 Kathryn Mayorga

Ronaldo, secondo quanto riferito da Kathryn, la violentò analmente, senza preservativo e senza utilizzare un lubrificante, mentre lei ripeteva «no, no, no!». Tornata a casa, la mattina dopo andò alla polizia per denunciare l' accaduto, senza fare il nome di Ronaldo, ma parlando di un «personaggio famoso».

 

La polizia di Las Vegas portò Kathryn in ospedale, dove venne visitata per due ore. Le fu diagnosticato un gonfiore anale con abrasioni e lacerazioni (fotografate) e le furono somministrati due antibiotici. L' infermiera scrisse nel referto che il retto di Kathryn era stato penetrato e che l' eiaculazione era avvenuta nelle mani della persona che l' aveva sodomizzata.

 

Kathryn non sporse denuncia e i suoi legali avrebbero concordato con quelli di Cristiano Ronaldo una somma di 375.000 dollari in cambio del silenzio della ex modella. Ora, sull' onda del movimento Me too, la presunta vittima ha deciso di denunciare CR7 presso una corte del Nevada e la polizia di Las Vegas ha riaperto l' inchiesta.

Il fuoriclasse ha sempre negato le accuse e ha ingaggiato un nuovo legale, l' avvocato delle star, David Chesnoff.

 

2. I TORMENTI DI CR7

Paolo Tomaselli per il Corriere della Sera

 

CR7 Kathryn Mayorga

Ronaldo torna in campo a Udine, all' ora dell' aperitivo. E forse tornerà anche al gol, con la facilità con cui vanno giù gli spritz dalle parti della Dacia Arena. Ma poi si allenerà per due settimane a Torino, saltando le partite del Portogallo, d' accordo col c.t. Santos. E così da domani non ci sarà la barriera del campo e del calcio giocato a proteggerlo dall' aria che tira, che è sempre più pesante, dopo la riapertura dell' indagine per lo stupro della modella Kathryn Mayorga, che accusa il giocatore di averla violentata a Las Vegas nell' estate del 2009 nella suite 57306 del Palms Place Hotel: tutto è racchiuso nelle 32 pagine del caso A-18-781869C del tribunale del Nevada (Stato nel quale la prescrizione per i reati sessuali è salita nel frattempo da 4 a 20 anni), finite nelle mani del settimanale tedesco Der Spiegel. E nelle quali ci sarebbero anche le parole del giocatore ai suoi avvocati: «Lei ha detto "no" e "stop" ripetutamente».

 

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Che il clima si stia facendo caldo per Ronaldo lo dimostrano i dubbi espressi a voce alta dai colossi Nike ed Ea Sports: quest' ultima ieri ha tolto la foto del giocatore bianconero dal gruppo di testimonial che compare sul sito del videogioco. Lo conferma poi il tonfo in borsa della Juventus, che perde il 9,92%, scendendo a 1,19 euro, in una giornata comunque caratterizzata dai ribassi per Piazza Affari. Il titolo ha toccato il suo massimo il 20 settembre, salendo fino a quota 1,8: il netto calo sarà anche fisiologico, ma non può essere una coincidenza.

 

Perché la faccenda è molto seria e più di tutto forse lo testimonia la decisione del giocatore e del suo entourage di affidarsi a David Chesnoff, penalista di Las Vegas, che ha difeso in passato Tyson, DiCaprio, O' Neal, Agassi. Ronaldo aveva già pagato 375 mila dollari come accordo extra giudiziale che imponeva alla ragazza di non parlare pubblicamente di quanto accaduto. Il nuovo avvocato della Mayorga sta cercando di ottenere la cancellazione del precedente accordo, perché la sua assistita non sarebbe stata nelle condizioni psicologiche per firmarlo. Il clima, grazie al movimento #MeToo, che denuncia le presunte aggressioni sessuali commesse da uomini potenti, oggi è molto diverso.

 

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«Ronaldo sta bene - dice Massimiliano Allegri -. Riguardo alle vicissitudini, è un ragazzo che conosco da tre mesi, quello che posso dire è che in 15 anni di carriera ha mostrato grande professionalità e serenità dentro e fuori dal campo. E poi oltre a questo è uno che si è dedicato e si dedica molto anche al sociale e questo la dice tutta». Il fatto che CR7 sia tra i migliori calciatori del mondo e che si dedichi pure alla beneficenza fa parte di una difesa d' ufficio che non impressionerà certo l' accusa. Così come il tweet della Juventus di giovedì: «Ronaldo ha dimostrato in questi mesi la sua grande professionalità e serietà, apprezzata da tutti alla Juventus. Le vicende asseritamente risalenti a quasi 10 anni fa, non modificano questa opinione, condivisa da chiunque sia entrato in contatto con questo grande campione». Una presa di posizione, questa, criticata duramente anche da Gary Lineker, ex bomber dell' Inghilterra, diventato uno dei commentatori più influenti: «Un tweet terribile, a prescindere da come finiranno le indagini».

 

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Più convincenti erano sembrate le parole dello stesso Cristiano, che ha condannato «lo stupro come un crimine abominevole che va contro tutto ciò in cui credo». Mentre il Times di Londra, con un durissimo pezzo di Matt Dickinson, prepara l' accoglienza per il ritorno a Manchester di CR7, previsto il 23 ottobre: «Ci vorrà del tempo prima che la storia di Ronaldo torni a essere solo quella di un pallone preso a calci».

 

CR7 TWEET CR7 Kathryn Mayorga

 

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