bus borussia attentato

TERRORE A DORTMUND - ARRESTATO UN SOSPETTO ISLAMISTA PER L’ATTACCO AL BUS DEL BORUSSIA, I MAGISTRATI: "E' TERRORISMO" - ORDIGNI AZIONATI A DISTANZA, AVEVANO PUNTE METALLICHE - LA PRESUNTA LETTERA DI RIVENDICAZIONE RITROVATA SUL LUOGO DELL’ATTENTATO - VIDEO

 

Tonia Mastrobuoni per la Repubblica

 

BORUSSIABORUSSIA

Sul movente dell'attentato contro il pullman del Borussia di ieri sera la polizia non ha ancora formulato alcuna ipotesi ufficiale. Stamane la procura generale di Berlino ha assunto la guida delle indagini dopo i fatti di Dortmund, dove ieri sera alcuni ordigni non bene identificati sono esplosi al passaggio del bus della squadra del Borussia. Il pullman portava i giocatori allo stadio dove avrebbero dovuto incontrare il Monaco nella gara d'andata dei quarti di finale di Champions League. La gara è stata rinviata e si disputerà oggi alle 18,45.  Un sospetto "islamista" è stato arrestato per le tre esplosioni che hanno danneggiato il bus della squadra di calcio del Borussia Dortmund, causando due feriti. Lo riferisce il procuratore Frauke Koehle, aggiungendo che l'inchiesta in corso riguarda due sospettati appartenenti al movimento islamista.Gli appartamenti dei due sospettati sono stati perquisiti e uno è stato arrestato. Secondo i magistrati l'attacco di martedì ha una motivazione terroristica.

 

BUS BORUSSIABUS BORUSSIA

Indiscrezioni apparse sui media tedeschi parlano però di tre piste. La prima fa pensare a una matrice islamica, la seconda e la terza portano alle tifoserie estremiste della squadra tedesca.

 

La prima ipotesi riguarda il biglietto trovato sul luogo dell'attentato: inizierebbe con "nel nome di Allah", farebbe riferimento ai Tornado tedeschi coinvolti nella guerra contro il Califfato e all'aggressione militare contro musulmani. Nella presunta rivendicazione - tuttora la polizia sostiene di doverne verificare ancora la veridicità - c'è una minaccia di morte esplicita contro sportivi e altre persone famose "della Germania e di altri Paesi delle crociate" contro l'Islam.

 

Il biglietto sostiene che rischieranno di essere uccisi finché i caccia tedeschi non saranno ritirati dalle zone di guerra e finché Ramstein, la base di appoggio americana in Germania, non sarà chiusa. Tuttavia le stesse fonti che hanno rivelato i contenuti del biglietto ad alcuni giornali continuano a nutrire dubbi sulla credibilità della rivendicazione islamica. Troppo strana la dinamica dell'incidente, così mirato contro la squadra. Forse si tratta di un tentativo di depistaggio, aggiungono.

BORUSSIA 1BORUSSIA 1

 

La seconda ipotesi esaminata attualmente dai magistrati fa invece riferimento a una rivendicazione apparsa su un sito di estrema sinistra, in cui si accusa la squadra di fare troppo poco contro le famigerate tifoserie neonazi del Borussia. 

 

Ma una terza pista punterebbe invece il dito proprio contro gli hooligan "bruni". Non è ufficialmente oggetto di indagini, tuttavia stamane il quotidiano Sueddeutsche Zeitung ricorda le tensioni del patron del Borussia Dortmund, Hans-Joachim Watzke, con gli hooligan neonazisti, in particolare con i gruppi "0231 Riot" e "Northside". Di recente Watzke li ha buttati fuori dallo stadio e ha impedito che assistessero a una partita. Giorni dopo, sui muri della città della Ruhr è apparsa una scritta contro di lui: "finirai in un bagagliaio". 

 

Il Borussia è da sempre una squadra impegnata, di recente ha fatto molto per i profughi. Dortmund, vecchia città industriale e operaia, ha una tradizione "rossa", ma ha anche, storicamente, una forte presenza di gruppi di neonazisti.

BORUSSIA ATTACCO BUSBORUSSIA ATTACCO BUSBUS BORUSSIA 1BUS BORUSSIA 1BORUSSIABORUSSIA

 

 

 

Ultimi Dagoreport

nicola fratoianni elly schlein vladimir putin gaetano manfredi

DAGOREPORT - CON L'ARMATA BRANCA-MELONI SOTTO SCHIAFFO DEL VANNACCISMO, IL CENTROSINISTRA RIESCE A MOSTRARE SOLO UN CAMPOLARGO SGARRUPATO E PIENO DI BUCHE - LA MANIFESTAZIONE DI NAPOLI HA FATTO INCAZZARE DI BRUTTO ELLY SCHLEIN PER LE INTEMERATE DI FRATOIANNI E DI CONTE CONTRO L'AUMENTO DELLE SPESE PER LA DIFESA: PER I LEADER DI AVS E M5S, DOPO QUATTRO ANNI DI GUERRA, L'EUROPA SI E' INVENTATA LA "MINACCIA PUTIN" - ANCHE IL LANCIO DEL SINDACO DI NAPOLI, GAETANO MANFREDI, COME LEADER DELLA "GAMBA CENTRISTA", HA INFIAMMATO I NEURONI DI ELLY - IL TIMORE DELLA SEGRETARIA CON L’ESKIMO È CHE IL NUOVO AGGREGATO, ANZICHÉ GUIDATO DA PERSONALITÀ NUOVE CAPACI DI ATTIRARE GLI ELETTORI MODERATI, SIA FORMATO DA POLITICI PD, COL RISULTATO DI FARLA PRECIPITARE NEI SONDAGGI...

mario orfeo mirja cartia dasiero theodore kyriakou

DAGOREPORT – PERCHÉ MARIO ORFEO HA DETTO ADDIO A “REPUBBLICA”? DIETRO ALLE DIMISSIONI C’È UNA FRATTURA INSANABILE CON IL NUOVO EDITORE, IL GRECO THEO KYRIAKOU, E LA NUOVA AD, MIRJA CARTIA D’ASERO – “PONGO” SI È OFFESO PERCHÉ I NUOVI PADRONCINI DI LARGO FOCHETTI HANNO DATO MANDATO AI CACCIATORI DI TESTE DI INDIVIDUARE UN PROFILO ADATTO A GUIDARE LA “CNN ITALIANA” CHE SOGNA IL MAGNATE GRECO. MA COME, È STATA LA RAMPOGNA DI ORFEO, IO SONO STATO DIRETTORE DI DUE TG (TG1 E TG3) E DG RAI, E QUELLI MI IGNORANO? SENTITOSI SCAVALCATO IRRIMEDIABILMENTE, ORFEO VOLA TRA LE MUNIFICHE BRACCIA DI LEONARDINO DEL VECCHIO – PER LA “CNN” DI KYRIAKOU DOVREBBE ARRIVARE IL DESTRISSIMO ANDREA PUCCI, ALLA FACCIA DEL CDR SOVIET DI “REP”…

marco bucci gianluigi aponte michele brambilla andrea malaguti il secolo

FLASH! - ALL'INDOMANI DEL VIOLENTO SCAZZO CON QUERELA TRA IL GOVERNATORE DELLA LIGURIA MARCO BUCCI, CHE HA UN'IDEA DELLA LIBERTA' DI STAMPA PARI A QUELLA DI TRUMP, E IL DIRETTORE DEL "SECOLO XIX", MICHELE BRAMBILLA, ANCHE IL RAPPORTO DELL'EDITORE DEL QUOTIDIANO GENOVESE, L'ARMATORE DEI 7 MARI GIANLUIGI APONTE CON IL GOVERNATORE HA COMINCIATO A DECLINARE - PER RISOLVERE LA SITUAZIONE, APONTE HA INCARICATO IL GENERO PIERFRANCESCO VAGO, PRESIDENTE DI MSC CROCIERE, DI PROPORRE LA DIREZIONE ALL'EX DIRETTORE DE "LA STAMPA", ANDREA MALUGUTI (CORTEGGIATO ANCHE DA LEONARDINO DEL VECCHIO PER IL POLO EDITORIALE QN)....

lirio abbate mario orfeo la repubblica

FLASH! – LIRIO ABBATE LASCIA “REPUBBLICA”! - CON LA DIREZIONE DI MARIO ORFEO, NON CI SAREBBERO PIÙ LE “CONDIZIONI PROFESSIONALI” PER CONTINUARE IL LAVORO NEL GRUPPO: “UNA DECISIONE DOLOROSA, MA CHE CONSIDERO INEVITABILE” – NELLA LETTERA DI DIMISSIONI, L'AUTORE DI BOMBASTICHE INCHIESTE ANTI-MAFIA, GIA' DIRETTORE DE “L’ESPRESSO”, FA CAPIRE CHE NON C’È PIÙ SPAZIO PER UN PROGETTO PROFESSIONALE COERENTE CON IL SUO LAVORO - NON C’ENTRA IL CAMBIO DI EDITORE (AL GRECO INTERESSA SOLO LA TV), MA LA DIREZIONE DI ORFEO CHE HA  AZZERATO LO SPAZIO PER INCHIESTE, APPROFONDIMENTI E LAVORI PIÙ STRUTTURATI…

gualtieri rocca metropolitan zingaretti carocci

DAGOREPORT - QUELLO CHE CAROCCI NON DICE! CI SONO PASSAGGI SOTTACIUTI, OMISSIONI E CLAMOROSI “NON DETTI” NEGLI AFFONDI DI VALERIO CAROCCI SULLA QUESTIONE DELLA RICONVERSIONE DELL’EX CINEMA METROPOLITAN, CHIUSO DAL 2010, CHE DIVENTERÀ UN'ATTIVITÀ COMMERCIALE. QUELLA CHE VIENE DESCRITTA PIGRAMENTE COME “UNA SPECULAZIONE”, PREVEDE IL MANTENIMENTO DI UNA SALA DA 100 POSTI, IL RECUPERO DI DUE CINEMA STORICI COME "L'AIRONE" E "L'APOLLO" E GARANTISCE 60 NUOVI POSTI DI LAVORO - ALLA FACCIA DELL’IDEOLOGIA, QUI SI PARLA DI CREARE LAVORO, RIQUALIFICARE AREE DEL CENTRO STORICO, TEMI CHE IL “PRINCIPE ROSSO SUL PISELLO”, ORA CHE SI CANDIDA A UN RUOLO POLITICO SFIDANDO GUALTIERI, DOVREBBE AVERE A CUORE - VA INOLTRE RICORDATO CHE…