furto museo castelvecchio verona

UN FURTO AD ARTE - TRAFUGATE 15 OPERE DAL MUSEO DI CASTELVECCHIO A VERONA: CAPOLAVORI DI MANTEGNA, RUBENS, PISANELLO, LE OPERE PIÙ PREZIOSE ESPOSTE - TOSI: ''DEI PROFESSIONISTI, UN FURTO SU COMMISSIONE'' - I BANDITI ERANO ARMATI, HANNO MINACCIATO LA GUARDIA GIURATA E LEGATO E IMBAVAGLIATO LA CASSIERA

pisanello la madonna della quaglia pisanello la madonna della quaglia

1.FURTO VERONA, RUBATI MANTEGNA, TINTORETTO, RUBENS

 (ANSA) - Una quindicina di quadri di grande valore sono stati rubati al museo civico di Castelvecchio di Verona. Tra le opere trafugate anche 5 dipinti del Tintoretto, e capolavori di Peter Paul Rubens, del Pisanello, di Jacopo Bellini, di Giovanni Francesco Caroto, di Hans de Jode e di Giovanni Benini. Per sindaco Flavio Tosi è furto su commissione.

 

2.LADRI A CASTELVECCHIO RUBANO OPERE DI PISANELLO E BELLINI

 (ANSA) - Clamoroso colpo dei banditi al Museo di Castelvecchio a Verona, dove ieri sera sono stati rubati 15 preziosi quadri esposti nella galleria d'arte. Ad agire una banda di professionisti: tre malviventi con il colpo coperto hanno immobilizzato l'unica guardia giurata privata presente e la cassiera, poi hanno costretto il vigilante ad accompagnarli nelle sale dove hanno rubato i quadri.

museo di castelvecchio di veronamuseo di castelvecchio di verona

 

Tra le opere trafugate ci sono "La Madonna della quaglia" del Pisanello, il "Ritratto di bambino con il disegno" di Giovanni Caroto, "San Girolamo penitente nel deserto" di Jacopo Bellini. Sul posto per i rilievi gli uomini della Polizia Scientifica. Come riferisce il quotidiano "L'Arena" a tarda ora sono arrivati anche il sindaco Flavio Tosi e la direttrice del Musei civici, Paola Marini che al momento del furto si trovava al Ristorante 12 Apostoli per ricevere l'omonimo premio.

 

3.LADRI A CASTELVECCHIO:TOSI, RUBATI 11 CAPOLAVORI E 4 MINORI

tosi visita il museo dopo il furto di quadri al castelvecchio di veronatosi visita il museo dopo il furto di quadri al castelvecchio di verona

 (ANSA) - "Erano dei professionisti, sapevano cosa prendere e conoscevano il Museo". Lo ha detto il sindaco di Verona, Flavio Tosi, che questa notte si è trattenuto fino a tarda ora al Museo Civico di Castelvecchio, dove tre banditi hanno trafugato 15 opere d'arte. "Si tratta di 11 capolavori e quattro opere minori" ha spiegato Tosi sottolineando che "sicuramente qualcuno li ha mandati, perché si sono mossi con abilità, andando a colpo sicuro".

 

san girolamo penitente bellinisan girolamo penitente bellini

"Tra i dipinti rubati - ha concluso - ci sono capolavori di Mantegna, Rubens, Pisanello; praticamente le opere più preziose esposte". Secondo quanto si è appreso i banditi erano armati ed hanno minacciato la guardia giurata e la cassiera, che poi è stata immobilizzata e imbavagliata con il nastro adesivo e tenuta sotto costante controllo da parte di uno dei malviventi. Gli altri invece hanno trafugato i quadri.

mantegna la sacra famiglia con una santamantegna la sacra famiglia con una santa

 

4.LADRI VERONA: ELENCO COMPLETO DELLE OPERE RUBATE

 (ANSA) - Tra le opere trafugate al Museo di Castelvecchio di Verona cinque dipinti del Tintoretto. Si tratta di "Madonna allattante", "Trasporto dell'arca dell'alleanza", "Banchetto di Baltassar", "Sansone" e "Giudizio di Salomone". Le altre opere rubate sono: Dama delle licnidi" di Peter Paul Rubens, "Sacra famiglia con una santa" di Andrea Mantegna, "Ritratto maschile" della cerchia di Jacopo Tintoretto; "Ritratto di ammiraglio veneziano" della Bottega di Domenico Tintoretto; "Madonna della quaglia" del Pisanello, "San Girolamo penitente" di Jacopo Bellini, "Ritratto di giovane con disegno infantile" e "Ritratto di giovane benedettino" di Giovanni Francesco Caroto, "Porto di mare" di Hans de Jode e "Ritratto di Girolamo Pompei" di Giovanni Benini.

jacopo tintoretto madonna allattantejacopo tintoretto madonna allattante

 

5.LADRI VERONA: MUSEO FIRMATO SCARPA SCRIGNO ARTE

 (ANSA) - Il Museo Civico di Verona dove ieri sera tre banditi armati e incappucciati hanno trafugato 15 preziose opere d'arte è ospitato al Castello Scaligero, noto come Castelvecchio. La fortezza venne fatta erigere nel 1354 da Cangrande della Scala. Restaurato e allestito tra il 1958 e il 1974 con il progetto di Carlo Scarpa, il museo si sviluppa in 29 sale distribuite su vari livelli e vi sono esposti oggetti paleocristiani, reperti di oreficeria longobarda, opere scultoree dal X al XIV secolo, armi ed armature medievali, dipinti dal Trecento al Settecento.

furto di quadri al museo di castelvecchio di veronafurto di quadri al museo di castelvecchio di verona

 

dama delle licnidi peter paul rubensdama delle licnidi peter paul rubens

 Tra i dipinti, tele e pale ci sono opere di Pisanello, Andrea Mantegna, Jacopo Bellini, Giovanni Caroto, Paolo Caliari, Jacopo Tintoretto, Girolamo dai Libri, Francesco Morone, Paolo Farinati, Alessandro Turchi. I Musei Civici di Verona sono diretti da Paola Marini, storica dell'arte 63enne che dopo oltre 20 anni sta per lasciare l'incarico. Il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, infatti l'ha nominata alla guida della Galleria dell'Accademia di Venezia, direzione che assumerà il prossimo 5 dicembre.

museo di castelvecchio di verona  museo di castelvecchio di verona opere d arte sottratte al museo di castelvecchio di veronaopere d arte sottratte al museo di castelvecchio di veronatosi dopo il furto di quadri al museo di castelvecchio di veronatosi dopo il furto di quadri al museo di castelvecchio di verona

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...