federica brignone

“UN MIRACOLO ESSERE QUI. PER 5 MESI HO FATICATO A CAMMINARE, SOLO A NOVEMBRE HO COMINCIATO A SCIARE COME UNA TURISTA” - BRIGNONE IN LACRIME DOPO IL BIS D’ORO IN GIGANTE: "SONO ARRIVATA AI GIOCHI SENZA L'ALLENAMENTO, SENZA IL FISICO CHE VOLEVO, CON DUBBI, DOLORI. VINCERE DUE ORI È UN SOGNO INIMMAGINABILE. DOPO L'INFORTUNIO LA TIBIA NON È ALLINEATA, EPPURE È SUCCESSO QUESTO” - "SANREMO? NO GRAZIE, IO FACCIO LA SCIATRICE E RIMANGO UNA SCIATRICE. FACCIO FARE AI CANTANTI IL LORO LAVORO" - VIDEO

Marisa Poli per gazzetta.it

federica brignone nel gigante 7

La forza della serenità. Dopo la seconda impresa alle Olimpidi Invernali di Milano-Cortina 2026, con l'oro nello slalom gigante conquistato dopo quello in super-G, Federica Brignone non si scompone. Nonostante la celebrazione delle due avversarie battute (la svedese  Hector e la norvegese Stjernesund), che si sono inchinate a lei sul traguardo, che è un'immagine che dice tutto sulla sua superiorità.

 

"Ero quasi fin troppo tranquilla, avevo paura di non essere abbastanza aggressiva e non me lo spiegavo - dice a caldo, commossa, alla Rai -. Mi sembrava di aver fatto una manche così così e quando ho tagliato il traguardo e ho visto prima ho sentito solo urla e non ho capito niente. L'ho vista come una gara di sci, come una cosa non dico easy, ma ho pensato solo al mio sci".

 

 

federica brignone nel gigante 6

Entusiasta il fratello Davide: "Siamo in un momento fantastico e me lo godo: è bellissimo. Federica si concentra sempre al meglio, al di là del dolore che avverte, che a giorni a più intenso e in altri è meno evidente - esulta -. Ha stupito tutti, anche me. Tornare dopo dieci mesi dall'infortunio così è incredibile. Avrà fatto in tutto circa otto giorni di allenamenti in gigante nell'ultimo periodo. Sono fiero e orgoglioso"

 

Come già al traguardo Brignone riceve l'omaggio di Hector e Stjernesund, che dopo l'arrivo si sono inchinate: "Scia meglio di tutte, confrontarci con lei ci fa crescere ed è pure simpatica. Si merita tutto". E Fede racconta il suo viaggio per arrivare qui: "Per 5 mesi ho faticato a camminare, solo a novembre ho cominciato a sciare come una turista. È stato un viaggio giorno per giorno. Ma quando ho visto il gigante di Soelden, a ottobre, ho sentito che tutto questo mi mancava tanto, troppo. Ho detto: voglio tornare". Spiega che questi due ori sono stati una sorpresa: "Ero qui senza l'allenamento, senza il fisico che volevo.

 

federica brignone nel gigante 5

Ma non sentivo per niente la pressione. Se fosse stato l'anno scorso forse avrei fatto due porte e poi sarei uscita. Ero già così felice solo per essere qui. Se fosse venuta qui per l'oro, sarei tornata a casa senza medaglie. Per me è davvero un miracolo già essere qui. Sono venuta a Cortina per essere felice, per godermi i Giochi olimpici in casa. Vincere due ori è un sogno inimmaginabile. Sono venuta con dubbi, dolori, quasi zero allenamento.

 

Dopo l'infortunio la tibia non è allineata, eppure è successo questo". Applaude la spedizione italiana: "Stiamo facendo bene, siamo cresciuti in tutti gli sport. Ci sono stati investimenti importanti e si vede, abbiamo una squadra fantastica. Avere i Giochi in casa consente di investire, ma da anni siamo forti con sci alpino, fondo, biathlon. Spero che non finisca qui". Per ora esclude un ritorno a Sanremo: "Dopo aver canto l'inno cantare a Sanremo? No grazie, io faccio la sciatrice e rimango una sciatrice. Faccio fare ai cantanti il loro lavoro".

federica brignone nel gigante 1federica brignone nel gigante 4

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