“SONO L'UNICA MOGLIE CHE FA GUADAGNARE SOLDI A SUO MARITO”, RISPOSE WANDA NARA A CHI LE RINFACCIAVA IL PASSATO DA BIONDA COMETA DEI PRIVÉE DI BUENOS AIRES, ALLA CORTE DEI VIP -  LA VITA SEGRETA DELLA DONNA CHE HA MESSO IN CRISI L’INTER: IL FLIRT CON MARADONA, IL MATRIMONIO CON MAXI LOPEZ CON TANTO DI MAXI CORNA E LA FUGA CON ICARDI - "LE AVVENTURE DEGLI UOMINI SONO AUDACI BRAVATE, QUELLE DELLE DONNE SCANDALOSE E MALVISTE". EVVAI A SPARARE FOTO DI CHIAPPA SU INSTAGRAM - FOTO HOT

Paolo Galassi per il Venerdì-la Repubblica

 

wanda nara

Botineras. Così chiamano in Argentina le predatrici di calciatori. Più colorato del britannico Wag (acronimo di Wifes and Girlfriends riservato alle donne degli sportivi famosi), il neologismo esportato dal Rio de la Plata a tutto il Sudamerica gioca sull' ambiguità del termine botín: scarpino da calcio ma anche preda o bottino. Nella terra di Jorge Luis Borges il significante non perdona.

 

Così come non perdonano i tifosi interisti che le hanno preso a sassate la macchina. La colpa? Aver attaccato la società nerazzurra per non aver assecondato a sufficienza (rinnovo contrattuale compreso) suo marito, Mauro Icardi, stella della squadra. Icardi si è visto levare la fascia da capitano e Wanda, che di Mauro è anche manager, è diventata il nemico numero uno dei tifosi.

 

Lei, però, alle polemiche è abituata. «Sono l' unica moglie che fa guadagnare soldi a suo marito» rispose Wanda Nara a chi le rinfacciava il passato da bionda cometa dei privée di Buenos Aires, alla corte dei vip del pallone. Prima il presunto flirt con Maradona, trampolino per la copertina della rivista Paparazzi, poi le nozze con Maxi López, promessa del River Plate bruciata troppo in fretta a Barcellona, laddove uno scatto d' epoca lo ritrae concedendo un autografo a un tredicenne Maurito Icardi. Il resto è storia. «So cosa vuol dire guadagnare 10 pesos all' ora.

wanda nara

Nella mia vita ho fatto di tutto, baby sitter, commessa, animatrice, e lavoro ancora come se dovessi pagare l' affitto», una delle sue frasi da self made woman.

 

wanda nara icardi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Effettivamente, i registri dell' istituto privato Stella Maris di Munro, periferia nord di Buenos Aires, parlano di una Wanda Solange adolescente e irrequieta, in bilico tra esami di riparazione e bocciature, a causa delle lezioni disertate in cambio di lavori part time con cui mantenersi. Figlie di quella classe media abituata a cadere e rialzarsi, la prima a pagare il prezzo delle ricorrenti crisi economiche argentine, Wanda e la sorella Zaira (tre anni più piccola, sposa mancata del bomber uruguaiano Diego Forlán) crescono a Boulogne Sur Mer.

Non il porto affacciato sulla Manica francese, dove morì in esilio il padre della patria José de San Martín, ma la città sorta alle spalle della verde e aristocratica San Isidro. I nonni materni Cacho e Rosa Colosimo ci si stabiliscono nel secondo dopoguerra. Da una parte le famiglie degli immigrati, dall' altra un mondo dorato e intoccabile fatto di golf club, cavalli da polo, barche a vela e college inglesi come il Cardenal Newman, storica culla della classe dirigente argentina nonché scuola frequentata dall' attuale presidente Mauricio Macri.

wanda nara

 

Come in una telenovela, la rivincita del clan Nara arriverà con la celebrazione delle nozze tra Wanda e Mauro Icardi nel sontuoso - e un tempo inaccessibile - Palazzo Sans Souci, con gli sposi a bordo di una carrozza trainata da cavalli bianchi, ornati con piume rubine.

 

Uno spettacolo venduto al miglior offerente e trasmesso in diretta esclusiva dall' emittente America TV: non solo un primo assaggio del fiuto per gli affari della botinera che voleva essere manager, ma anche uno smacco a quella high society che la guardava con lo stesso disprezzo che l' oligarchia del secolo scorso poteva riservare a quell' attricetta da quattro soldi chiamata Evita, diventata un giorno first lady.

 

wanda nara

In disparte, quel giorno di giugno del 2014, lontano dal tavolo della sposa, suo padre Andrés, rivenditore d' auto con il vizio del gioco. La sua passione per il tavolo verde del vicino Casinò di Tigre aveva ben presto cominciato a minare la stabilità di una famiglia semplice e unita, stravolta dal successo di due ragazze comuni diventate all' improvviso pin-up e accecata dal denaro piovuto dal cielo con la loro fama.

 

Secondo il copione riprodotto dai rotocalchi, sarà zia Viviana, madrina di Wanda, a puntare i riflettori su coloro rimasti al margine del circolo della celebrità.

 

wanda nara

Dallo zio Carlos Colosimo, sieropositivo finito in carcere per abuso sessuale su minori, ai nonni abbandonati alla loro misera pensione: Rosa, malata di Alzheimer, e Cacho, che si spegne nel sonno durante il viaggio fatto a Genova nel 2012 per conoscere il nipote Benedicto, terzo figlio di Wanda e Maxi López.

 

Andrés Nara e Nora Colosimo (la mamma di Wanda, oggi sempre più presente a Milano) si erano conosciuti al principio degli anni 80, in un Paese che tornava a vivere dopo la dittatura militare.

 

Tra violenti litigi, bugie e accuse di tradimento, il loro matrimonio finirà nel 2012. Una relazione che cola a picco di pari passo con quella di Wanda e Maxi, sposati nel 2008 e separati nel 2013 in seguito al gossip più famoso del pallone: un' estate al mare, lei, lui e l' altro, Mauro, giovane compagno di squadra di Maxi alla Sampdoria, nato a Rosario ma cresciuto alle Canarie.

 

«Wanda è sveglia, furba, intelligente, creativa. Una grande amministratrice di quell' ottimo prodotto che è Mauro Icardi. A suo modo è stata una pioniera che ha aperto una porta e indicato la strada a molte altre donne imprenditrici in un mondo difficile come quello del fútbol.

wanda nara

Io dico sempre che è stata la mia miglior alunna» sorride Ana Rosenfeld, celebre avvocata di Buenos Aires specializzata nel gestire i divorzi delle coppie famose e attenta all' ondata femminista che sta scuotendo la società argentina.

 

Una conferma, la sua recente rinuncia alla difesa dell' attore Juan Darthés, accusato di abuso sessuale dalla giovane collega Thelma Fardín. «La giustizia è machista» è uno degli slogan di Ana, furore nelle librerie della capitale con il manuale best seller Il terrore dei mariti.

 

Non male come biglietto da visita, le facciamo notare, entrando nel suo studio. «Il sottotitolo è più importante del titolo» avvisa, segnalandoci la locandina dell' ennesima ristampa: Come prepararsi per essere una futura ex-sposa. «Esattamente quello che ha fatto Wanda e che tante altre donne non fanno, trovandosi poi in mezzo a una strada, senza saper cosa fare dopo il divorzio».

 

D' accordo, chiediamo, qual è la chiave del fenomeno Wanda? «Essere positiva, svegliarsi ogni mattina pensando che sarà un grande giorno. Non dimenticatevi che è del sagittario» ammicca. Poi, più seria, arriva la rettifica: «Si è fatta da sola, col tempo, scommettendo sull' amore. Sono 10 anni che ci conosciamo. È venuta da me nel 2009, dopo il primo anno di matrimonio con López. I problemi sono cominciati subito, infedeltà su infedeltà da parte di Maxi, mentre lei lottava per salvare la relazione. Lo faceva per i figli. Come sempre in questi casi, le avventure degli uomini sono audaci bravate, quelle delle donne sono scandalose e malviste».

 

 

 

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