gianmarco mazzi teatro alla scala orchestra orchestrali

STROMBAZZI E…MAZZI! SENZA IL SENSO DEL RIDICOLO, DEL RUOLO, DELLE ISTITUZIONI, IL SOTTOSEGRETARIO SANREMESE ALLA CULTURA MAZZI, AUTORE DI UNA RIFORMA CHE AUMENTA IL RUOLO DECISIONALE DEL GOVERNO SULLA LIRICA, ANNUNCIA VERIFICHE ARTISTICHE A TUTTE LE FONDAZIONI LIRICO-SINFONICHE (LE VERIFICHE GRAZIE AL CIELO LE FANNO I DIRETTORI D'ORCHESTRA, IL PUBBLICO, I SOLISTI, CHE TUTTE LE SETTIMANE SONO CON LE ORCHESTRE) – IL M5S: “LE VERIFICHE ANDREBBERO FATTE SUL SUO OPERATO” – I SINDACATI SUL PIEDE DI GUERRA: “DICHIARAZIONI IMBARAZZANTI. LA PIÙ FERMA CONDANNA PER IL METODO E L'INTENTO POLITICO DI QUESTA INIZIATIVA” - IL CONVEGNO A CUI MAZZI HA PARTECIPATO IERI CON PIETRANGELO BUTTAFUOCO (BIENNALE DI VENEZIA) E NICOLA COLABIANCHI (SOVRINTENDENTE DE "LA FENICE" DI VENEZIA) - VIDEO

 

 

MAZZI MELONI LIRICA

(ANSA) - ROMA, 15 NOV - "Aprire la stagione delle verifiche artistiche in tutte le fondazioni lirico-sinfoniche, così come prevedono i protocolli e i contratti". Lo ha dichiarato il sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi, che aggiunge che "non si fanno da troppo tempo, ci aiuteranno a capire a che livello si collocano le nostre orchestre e i nostri cori nel panorama operistico internazionale e quali iniziative adottare per accrescere la reputazione internazionale del nostro sistema d'Opera. Ne parleremo presto con i sovrintendenti" conclude Mazzi. (ANSA).

 

PIRONDINI (M5S) A MAZZI: VERIFICHE ANDREBBERO FATTE SUL SUO OPERATO

(AGENPARL)  “Leggere il sottosegretario Mazzi invocare verifiche per le fondazioni lirico sinfoniche fa ridere per non piangere. Le verifiche sarebbe ora che il ministero cominciasse a farle su sé stesso, visto che troppo spesso dà prova di una disorganizzazione imbarazzante. Ma come fa uno che va in giro dicendo che “quando un’opera supera le tre ore diventa eccessiva”, mettere bocca sulle fondazioni liriche? Tra l’altro questi proclami arrivano mentre in discussione un codice dello spettacolo che mette le fondazioni nelle mani del ministero. Se Mazzi pensa che questi proclami servano a mettere pressione o a spaventare i lavoratori, ha proprio sbagliato bersaglio”.

 

COMUNICATO SINDACATI

GIANMARCO MAZZI

SLC CGIL, FISTEL CISL, UILCOM UIL e FIALS leggono con stupore e preoccupazione le imbarazzanti dichiarazioni del Sottosegretario alla Cultura, Gianmarco Mazzi, il quale intende "Aprire la stagione delle verifiche artistiche in tutte le fondazioni lirico-sinfoniche, così come prevedono i protocolli e i contratti".

 

Con fermezza esprimono la più ferma condanna per il metodo e l'intento politico di questa iniziativa. Il Sottosegretario Mazzi forse si riferisce alle verifiche artistiche previste dal contratto, ma dovrebbe sapere che sono già adottate come procedure interne e ordinarie, gestite dalle Direzioni Artistiche e dalle Sovrintendenze, in un'ottica di miglioramento continuo e nel rispetto dell’autonomia gestionale delle Fondazioni.

 

Inoltre dovrebbe conoscere bene che i ruoli negli organici delle categorie artistiche vengono assegnati a chi supera concorsi banditi e aperti alla comunità europea, che hanno un alto livello selettivo.

 

Alta professionalità purtroppo non adeguatamente retribuita per cui diversi giovani partecipano ai concorsi all’estero dove hanno stipendi di gran lunga superiori. L'annuncio di istituire una "stagione" di verifiche straordinarie o esterne si configura dunque come un tentativo di sovrapporre una commissione politica a meccanismi di valutazione già in essere e concordati con le parti sociali, minando l'autorità del CCNL, come una grave ingerenza nell'autonomia gestionale ed un affronto alla professionalità dei lavoratori che sono professionisti di alto profilo. Se, come afferma il Sottosegretario, le verifiche "non si fanno da troppo tempo", non ne ha capito la funzione e la possibilità delle Direzioni delle Fondazioni. Il livello dei lavoratori delle categorie artistiche garantiscono l’eccellenza che è il motore costante del sistema lirico e di balletto nazionale.

 

La vera iniziativa da adottare per "accrescere la reputazione internazionale del nostro sistema d'Opera" è una sola: garantire stabilità e risorse adeguate.

 

GIANMARCO MAZZI

Il progetto della compagnia di balletto presente nel testo del “ Codice dello spettacolo” va in direzione opposta e come segreterie chiediamo la costituzione di compagnie stabili. Le priorità per il rilancio del comparto lirico-sinfonico italiano sono: − Stabilizzazione del Personale:

 

Risolvere l'annosa questione del precariato storico e completare gli organici in sofferenza.

− Certezza Finanziaria: Garantire risorse certe e adeguate per la programmazione pluriennale ed i rinnovi contrattuali, evitando la cronica emergenza finanziaria. − Investimenti: Potenziare gli investimenti in produzione, tecnologia e promozione internazionale, consentendo alle Fondazioni di competere stabilmente con le grandi istituzioni europee.

 

− Livello di gestione : Direzioni gestite da figure amministrative e artistiche di alto profilo professionale specifico del settore. − Controllo gestionale : Verifiche periodiche dell’andamento di gestione e dell’utilizzo delle risorse per prevenire ammanchi nei bilanci e le ricadute sui dipendenti. La messa in discussione della competenza artistica dei lavoratori è una distrazione inaccettabile dai veri nodi strutturali che l'Amministrazione è chiamata a sciogliere. Un presunto "controllo di qualità" per scaricare le responsabilità gestionali.

 

gianmarco mazzi

Chiediamo al Sottosegretario Mazzi di ricondurre quanto esternato verso il rispetto delle previsioni delle norme del CCNL. Sollecitiamo il Governo ad aprire urgentemente un tavolo di confronto con le Organizzazioni Sindacali, anche alla luce di norme penalizzanti per i dipendenti in caso di deficit inserite nel Codice dello spettacolo “, in qualità di parti contraenti e tutori della professionalità dei lavoratori, per affrontare le reali e urgenti problematiche del settore, agendo con rispetto e riconoscimento del valore inestimabile del lavoro artistico e professionale di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori del settore.

giuli mazziscala milanoGIANMARCO MAZZI

Ultimi Dagoreport

carlo deodato intelligenza artificiale cristiano ceresani sebastiano dondi davide de lungo

DAGOREPORT - L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? LA SOLITA SCUSA PER FAR LAVORARE I SOLITI, E FAR GIRARE L’ECONOMIA DELLA ROMANELLA POTENTONA! – TRA I DOCENTI DEL CORSO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER I DIPENDENTI DI PALAZZO CHIGI CI SONO MOLTI VOLTI NOTI DEI PALAZZI ROMANI: FUNZIONARI, DIRIGENTI, EX CAPI DI GABINETTO GIÀ STRAPAGATI DA CAMERE E GOVERNO. NON POTEVANO IMBASTIRE UNA LEZIONCINA INTERNA A PIAZZA COLONNA? PERCHÉ HANNO DOVUTO FARE UN GIRO IMMENSO, RICORRENDO ALL’ACCADEMIA TRECCANI, CON PUZZA DI SOFFRITTO D’INTERESSI? SARÀ MICA CHE L’OPERAZIONE SERVE A DISTRIBUIRE QUALCHE ALTRA MANCETTA AGLI AMICI? AH, NON SAPERLO!

tajani meloni salvini

DAGOREPORT – CHE SUCCEDERA' ALLA RIFORMA DELLA LEGGE ELETTORALE QUANDO VERRA' RIPRESENTATA ALLA CAMERA, CON IL TERRIBILE VOTO SEGRETO, ALL'INIZIO DI SETTEMBRE? - SE LA LEGA E' SCOPPIATA, FORZA ITALIA E' ALLO SBANDO, CON SALVINI E TAJANI CHE NON CONTROLLANO PIÙ I LORO PARLAMENTARI, ANCHE GIORGIA MELONI HA QUALCHE PROBLEMUCCIO: ALL'INTERNO DEL SUO PARTITO UN COACERVO DI SERPI E' PRONTA A MORDERLA SE NON SARANNO RICANDIDATI ALLE POLITICHE DEL 2027 – IL BOOM DI FDI DEL 2022 FU TALMENTE INASPETTATO CHE ARRIVARONO IN PARLAMENTO TANTI TIZI E TROPPI CAIETTI UN PO’ IMPROVVISATI O INADEGUATI O SEMPLICEMENTE FANCAZZISTI, CHE SANNO BENISSIMO CHE SARANNO SPAZZATI VIA DALLA RAMAZZA DELLA DUCETTA. E NON VEDONO L’ORA DI CONSUMARE LA VENDETTA…

francesco guccini con angela signorini e la figlia teresa

DAGOREPORT - E’ ACCADUTO RARAMENTE CHE FRANCESCO GUCCINI ABBIA CANTATO LA SUA VITA SENTIMENTALE MA QUANDO È ACCADUTO, HA DATO VITA A UNA DEI BRANI PIÙ INTENSI E STRAZIANTI DELLA STORIA DELLA CANZONE ITALIANA - ACCADDE NEL 1996, CON “QUATTRO STRACCI”, IN CUI IL RISERVATISSIMO GUCCINI DI COLPO LASCIA TUTTI BASITI METTENDO DAVVERO IN PIAZZA GLI STRACCI DELLA SUA LUNGA STORIA CON ANGELA SIGNORINI, DA CUI EBBE NEL 1978 L'UNICA FIGLIA, TERESA - DOPO AVERLA INCHIODATA COME UNA SIGNORA "CASTA CHE SOGNA D'ESSER PUTTANA / QUANDO SEI DENTRO VUOI ESSER FUORI / CERCANDO SEMPRE I PASSATI AMORI / ED HAI ANNULLATO TUTTI FUORI CHE TE”, IL DOLORE DI GUCCINI PER L'ABBANDONO DEFLAGRA IN RABBIA SPREZZANTE: "OGNUNO VADA DOVE VUOL ANDARE, OGNUNO INVECCHI COME GLI PARE, MA NON RACCONTARE A ME COS'È LA LIBERTÀ. LA LIBERTÀ DELLE TUE POSIZIONI YOGA, DI ERBE, DI PSICHE E DI OMEOPATIA; DI MANUALI CONTRO LE FRUSTRAZIONI, LE INIBIZIONI CHE PROVAVI QUI A CASA MIA…’’ - VIDEO

giuseppe conte vladimir putin marco travaglio elly schlein beppe grillo

DAGOREPORT – CARO CONTE... MA PERCHÉ NON TE NE VAI A FARE IN CULO?! - NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE UNA FRONDA SOTTERRANEA DI CHI VUOLE MOLLARE PEPPINIELLO AL SUO DESTINO DI “RAS-PUTIN” – AL NAZARENO, NONOSTANTE LA LINEA “TESTARDAMENTE UNITARIA” (SENZA M5S NON SI VINCE) DI ELLY SCHLEIN, MOLTI VORREBBERO ANDARE A VEDERE IL BLUFF DELL’EX PREMIER: SE VUOLE INTESTARDIRSI SU POSIZIONI FILO-RUSSE E ANTI-EUROPEE (NO AL FONDO SAFE PER LA DIFESA), FACCIA PURE, MA SAPPIA CHE ANDARE DA SOLO AL VOTO NON CONVIENE AL M5S NE' ALLA SUA OSSESSIONE DI TORNARE A PALAZZO CHIGI (CONTE METTERÀ SEMPRE IL VETO A CHIUNQUE NON SI CHIAMI CONTE) - A CONDIZIONARE IL LEADER M5S NON È DI DI BATTISTA, MA LA LINEA INTRANSIGENTE DI TRAVAGLIO, VERO IDEOLOGO DELLA GALASSIA PENTASTELLATA - LE CHIAMATE DI BEPPE GRILLO AI PIDDINI PER SABOTARE IL "CAMALEONTE CON LA POCHETTE'' - AMORALE DELLA FAVA: ORA CHE L'ARMATA BRANCA-MELONI È PRONTA A PERDERE, IL CENTROSINISTRA NON È PRONTO A VINCERE. 'STO "CAMPO LARGO" A PALAZZO CHIGI DIVENTA CAMPO SANTO IN SEI MESI... - VIDEO