tumore del polmone

TUMORE, IO VIVO – SUL TUMORE AL POLMONE ALLO STADIO INIZIALE SI PUÒ INTERVENIRE CHIRURGICAMENTE CON BUONE CHANCE DI SUCCESSO: LA PROBABILITÀ DI SOPRAVVIVENZA A CINQUE ANNI PUÒ RAGGIUNGERE IL 70% – OGGI SI ESEGUE UNA ‘VATS LOBECTOMY’ CHE PERMETTE DI ESEGUIRE L'ASPORTAZIONE DI UN LOBO POLMONARE ATTRAVERSO PICCOLE INCISIONI MILLIMETRICHE NEL TORACE E CONSENTE UNA RIPRESA SPOT OPERATORIA PIÙ RAPIDA

tumore del polmone

Sono un uomo di 71 anni, forte fumatore, e recentemente mi è stato diagnosticato un sospetto tumore polmonare di 2 centimetri. Mi hanno suggerito di rivolgermi a un chirurgo toracico e vorrei avere informazioni sulle tecniche chirurgiche del caso.

 

La risposta di Alessandro Bertani pubblicata dal "Corriere della Sera"

 

Il tumore polmonare rappresenta la neoplasia con il maggior tasso di incidenza e di mortalità in tutto il mondo. In Italia è la prima causa di morte per tumore nei maschi (26% dei decessi). Il fumo di sigaretta è il fattore di rischio più importante per circa l' 85% dei tumori polmonari.

tumore polmone

 

Questi dati impongono un atteggiamento molto attento nell' affrontare la patologia. La diagnosi è il primo passo e permette (con l' ausilio di una biopsia e di un esame istologico) di identificare il tipo di tumore cui si è di fronte.

 

Non tutti i tumori polmonari possono infatti essere trattati con un intervento chirurgico.

Durante il percorso diagnostico è necessario eseguire esami radiologici come Tac o Pet, o la eco-endoscopia, che definiscono il grado di estensione della malattia: localizzata, localmente avanzata o avanzata. Questi esami si eseguono di solito in breve tempo nel corso di un day hospital o di un ricovero di pochi giorni.

tumore polmone sintomi

 

La situazione che lei riporta sembra riferibile a una neoplasia in stadio iniziale, che può essere fra quelle che possono giovarsi di un trattamento chirurgico radicale e, quindi, con le maggiori possibilità di guarigione completa.

 

La probabilità di sopravvivenza a cinque anni per un paziente con una neoplasia polmonare operata in stadio iniziale può raggiungere il 70 per cento.

Fino ad alcuni anni fa, un intervento di resezione polmonare (solitamente l' asportazione di un lobo o lobectomia) richiedeva una grande incisione nella parete laterale del torace, con la sezione dei muscoli e la divaricazione o sezione delle costole.

tumore ai polmoni

 

Questo intervento era caratterizzato da un recupero post-operatorio molto lento e dalla persistenza di dolore e di limitazione funzionale respiratoria per lungo tempo.

Da circa 15 anni si è progressivamente diffuso l' utilizzo di tecniche chirurgiche mini-invasive per le resezioni polmonari.

 

Oggi la «VATS lobectomy» (ovvero video assisted thoracic surgery - chirurgia toracica video assistita) è diventata lo standard di cura e permette di eseguire l' asportazione di un lobo polmonare attraverso piccole incisioni millimetriche nel torace, senza sezione dei muscoli o delle costole.

 

polmoni di fumatori

L' utilizzo di una telecamera ad alta definizione e di strumenti endoscopici dedicati permette di effettuare un intervento spesso più preciso che con la modalità tradizionale.

 

I vantaggi di questa tecnica sono rappresentati da un minor dolore postoperatorio, una più rapida ripresa funzionale e una degenza più breve in ospedale (di solito 3-4 giorni). La minore invasività migliora la risposta postoperatoria dei pazienti con problemi respiratori preesistenti all' intervento e con ridotta riserva funzionale, ovvero con una capacità polmonare diminuita.

cancro ai polmoni 4

 

Inoltre, l' organismo è sottoposto a uno stress chirurgico minore rispetto all' intervento tradizionale ed è in grado, se necessario, di tollerare eventuali terapie oncologiche adiuvanti in tempi più rapidi e con minori complicanze.

 

Vanno fatte alcune precisazioni in merito alla corretta indicazione per questo genere di intervento: la VATS lobectomy è applicabile a una categoria ben definita di pazienti con tumore polmonare in fase iniziale; è un intervento mini-invasivo solo in termini di accesso, ma garantisce (a volte anche migliora) l' efficacia oncologica dell' intervento classico.

cancro ai polmoni 3

 

Il tumore viene estratto nelle stesse condizioni di sicurezza (margini chirurgici, protezione delle ferite) e soprattutto vengono asportati tutti i linfonodi polmonari e mediastinici, indispensabili per un' analisi istologica completa e per programmare le eventuali successive terapie.

 

I risultati e le tecniche di VATS lobectomy sono oggetto di studio scientifico continuo. Anche in Italia, la comunità scientifica dei chirurghi toracici analizza e valuta i risultati di questo genere di interventi attraverso un network che si chiama VATS GROUP Italiano.

 

cancro ai polmoni 2

Vista la sua situazione clinica e il probabile stadio iniziale di malattia, il mio consiglio è senz' altro quello di far valutare la fattibilità di un intervento in un centro chirurgico di comprovata esperienza e affidabilità.

© 2017 Volo.com srl

cancro ai polmoni 1cancro polmoni

 

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