grillo piazza del popolo

VIDEO-CAFONAL GRILLINO - DECINE DI MIGLIAIA DI PERSONE A PIAZZA DEL POPOLO, TRA ANTI-EURO, FAN DI FEDEZ, PICCHIATELLI COI CARTELLI. SUL PALCO GRILLO, MONTESANO, IMPOSIMATO, GUZZANTI, FEDEZ: “IL NEMICO DEGLI ITALIANI SONO GLI ITALIANI”

Video di Veronica Del Soldà per Dagospia

La Notte degli Onesti: Grillo con Imposimato, Guzzanti, Fo, Fedez

 

 

 

Da www.ilfattoquotidiano.it

 

sabina guzzantisabina guzzanti

Il Movimento 5 Stelle non incontrerà Matteo Renzi al Nazareno per le consultazioni sull’elezione del presidente della Repubblica. “In quella sede si è visto con Silvio Berlusconi, francamente noi non veniamo. Piuttosto faccia i nomi pubblicamente e noi li faremo votare agli iscritti in rete”. La risposta al leader del Partito democratico l’ha letta ad alta voce Alessandro Di Battista dal palco della Notte dell’onestà in piazza del Popolo a Roma. E Beppe Grillo in serata, nell’intervento conclusivo della manifestazione, ha fatto risuonare il suo “vaffa“nei confronti del premier.

piazza del popolo piazza del popolo

 

“Renzi dice ‘fate i nomi, fate i nomi’. La disonestà intellettuale rovina i rapporti tra le persone. Oggi abbiamo un buffoncello che ci ricatta, non fa i nomi neanche al suo partito e li chiede a noi..ma andate a affanculo! E’ schizofrenia”. Parole che, peraltro, sono state l’unico riferimento alla partita per il Colle. Poi, in serata, Grillo ha twittato: “Il M5S ha chiesto a Renzie i nomi dei candidati PdR, ma lui non vuole darli. La rosa a questo punto la chiediamo al Partito Democratico”.

paola tavernapaola taverna

 

“Non so se rimarremo anche noi duri – ha proseguito -, puri o onesti o forse se dovremmo sporcarci anche noi di merda”. Ha spiegato che oggi “a essere onesto quasi ti vergogni” e ringraziato i parlamentari e gli attivisti di avere organizzato la manifestazione che “è un successo”. “Noi che non vogliamo i soldi, i soldi li troviamo, mentre loro sono costretti a pagare i cinesi, i marocchini per portarli a votare”, ha precisato riferendosi allo scandalo scoppiato intorno alle primarie del centrosinistra in Liguria.

 

luigi di maioluigi di maio

Ha poi criticato le riforme specificando che il Movimento è “contro” per natura ribadendo la priorità: “Dobbiamo andarcene immediatamente fuori dall’euro e riprenderci la sovranità”. In coda un ringraziamento specifico a Di Battista e Di Maio – “politico straordinario che piace alle mamme e ai bambini” – e un ultimo messaggio agli attivisti in piazza: “Vogliamo avere una vita diversa da quella che ci stanno proponendo e la vogliamo subito”.

 

fo jrfo jr

Il Pd, a fronte del rifiuto M5s di partecipare alle consultazioni per il Colle, ha risposto per voce del vicesegretario Debora Serracchiani che si è scagliata contro Grillo. “Niente consultazioni con i Cinque Stelle? Ce ne faremo una ragione. A Grillo, evidentemente, va bene votare insieme solo se votiamo i loro. Come per il giovane Di Maio, eletto vicepresidente della Camera con i voti del Pd“.

 

fedezfedez

M5s: “Presidente sia figura condivisa” – Il messaggio dei Cinque stelle è stato proiettato sul maxischermo e Di Battista, membro del direttorio M5S, ha chiesto al pubblico di scandire ad alta voce con lui. “La figura del presidente della Repubblica”, ha detto il deputato, “di garante dell’onesta deve essere rappresentativa e condivisa. Questo era l’auspicio dei nostri padri costituenti, lei Renzi ha già deciso che il capo dello Stato sarà eletto dalla quarta votazione in poi.

 

fedez  fedez

In questo modo sarà espressione di un partito solo, quello suo e di Berlusconi: il partito del Nazareno. Per eleggere il capo dello Stato che sia espressione di tutti lo si elegga nei primi tre scrutini. Renzi fuori i nomi. Noi al largo del Nazareno non ci andiamo perché ci è andato Berlusconi. Noi chiediamo che Renzi faccia i nomi al popolo italiano e alla nazione intera”.

 

beppe grillo a piazza del popolo  9beppe grillo a piazza del popolo 9

Si chiarisce così la strategia per il Quirinale del Movimento 5 stelle. I leader hanno scritto a Renzi chiedendo che faccia la sua rosa di nomi così da poterla far votare agli iscritti M5S. Il presidente del Consiglio ha proposto loro di incontrarsi per le consultazioni. Loro hanno rilanciato chiedendo i candidati ufficiali. Intanto la sinistra Pd ha provato a tirare dalla sua parte i grillini: “Stiano con noi per un candidato anti Nazareno“.

 

beppe grillo a piazza del popolo  8beppe grillo a piazza del popolo 8

La tattica di Grillo e Casaleggio però è quella di aspettare la mossa di Renzi e cercare di influenzare le trattative. Ma di fondo restano alcuni “no” secchi: no a Romano Prodi, volto troppo legato all’Euro; no alle trattative a porte chiuse con i partiti che rischiano di compromettere il Movimento 5 Stelle. Tra i parlamentari non mancano le sofferenze per una strategia che resta scelta dall’alto.

 

La “Notte dell’onestà” a Roma – La “Notte dell’onestà” è stata organizzata dai grillini per tornare a parlare dello scandalo di Mafia capitale a due mesi dall’inchiesta che ha portato all’arresto di 37 persone e ne ha viste indagate oltre 100. Sul palco, oltre a Beppe Grillo, il cantante Fedez e gli attori Enrico Montesano, Claudio Santamaria e Claudio Gioè, il magistrato Ferdinando Imposimato e Salvatore Borsellino.

beppe grillo a piazza del popolo  7beppe grillo a piazza del popolo 7

 

Un’occasione per parlare di legalità, ma anche di politica. “Il Nazareno? Io non so cosa sia il Nazareno”, ha detto Grillo arrivando per il suo comizio. “Per me l’onesta è l’onestà intellettuale. Non quella di chi ruba o non ruba perché si stanca anche di rubare. Non è quello. E’ parlare con persone leali. E’ la politica aperta: noi siamo questa”. E poi ha rilanciato le parole di Salvatore Borsellino: “Si tratta per il presidente della Repubblica con un criminale ai servizi sociali”.

 

beppe grillo a piazza del popolo  16beppe grillo a piazza del popolo 16

Dalle 16.30 del pomeriggio sul palco hanno preso la parola portavoce e ospiti. Gli attori Santamaria e Gioè hanno invece letto e interpretato le intercettazioni di mafia capitale. Tra i parlamentari presenti: naturalmente il direttorio (Di Battista, Fico, Sibilia, Ruoco, Di Maio), poi Stefano Vignaroli, Roberta Lombardi e Federica Daga. “Io me la ricordo Roma”, ha esordito la senatrice Paola Taverna, “mi ricordo piazza Vittorio con il mercatino, adesso vai lì e ci sono solo insegne cinesi. Io me la ricordo Roma poi l’abbiamo lasciata in mezzo ai delinquenti”.

alessandro di battista alessandro di battista

 

Taverna ha lasciato poi la parola a Montesano, accolto dagli applausi. L’attore capitolino ha iniziato il suo intervento con uno stornello in romanesco. Poi ha attaccato la classe politica nonché il sindaco di Roma Ignazio Marino. “Per loro”, ha detto, “questa non è la capitale, sò sempre pronti a sfruttà la zinna della lupa de Roma nostra. Quindi ricorda una massina di Gioacchino Belli, prima di ironizzare sullo stato delle strade.

 

er bufaloer bufalo

“L’altro giorno sono caduto con il motorino in una buca a Piazza Bologna e so uscito a Conca d’Oro: più veloce della metropolitana. Io l’auto blu non ce l’ho, altrimenti che la lascio in divieto come Marino?”. E poi contro Marino: “S’è fatto cresce la barba per non fasse riconosce dai romani. Ce vole vende pure i sampietrini, ma ce lasciasse qualche sercio che ce serve. Se i fessi sono onesti, allora io voglio i fessi al governo della città”. E ha concluso: “Forza col movimento”.

 

salvatore borsellino a piazza del popolo con i grillinisalvatore borsellino a piazza del popolo con i grillini

Ha preso poi la parola Ferdinando Imposimato, il magistrato che in tanti nel Movimento vorrebbero candidato M5S per la presidenza della Repubblica. “Ringrazio Beppe Grillo“, ha detto, “per tutto questo, quello che mi hanno dato i ragazzi del movimento a me basta”. L’ex magistrato ha invitato la piazza a “restare accanto ai ragazzi del M5S” nonchè “vicino ai magistrati” di Roma che indagano sullo scandalo di Roma capitale. “La corruzione – ha sottolineato Imposimato – è una tassa occulta, un ristretto gruppo di persone si arricchisce alle spalle degli italiani”.

ferdinando imposimato a piazza del popolo con i grilliniferdinando imposimato a piazza del popolo con i grillini

 

la notte dell onesta grillo a piazza del popolola notte dell onesta grillo a piazza del popoloenrico montesano a piazza del popolo con i grillinienrico montesano a piazza del popolo con i grillini

Dopo Imposimato è stato il turno della deputata romana Roberta Lombardi che ha ripercorso le tappe dello scandalo che ha travolto la politica capitolina. “Sono stati giorni drammatici”, ha detto, “ma oggi apro gli occhi e vedo questa piazza, vedo solo persone oneste. “Roma se la ripiamo”, ha gridato tra gli applausi mentre nella piazza è iniziato il coro “Onestà, onestà'”.

Ultimi Dagoreport

claudia conte matteo piantedosi giorgia meloni

FLASH! – CHI AVRÀ SUGGERITO AL MINISTRO DELL’INTERNO MATTEO PIANTEDOSI DI QUERELARE DAGOSPIA PROPRIO QUANDO I GIORNALONI DE’ NOANTRI SI ERANO GIÀ DIMENTICATI DELLA SUA AMANTE CLAUDIA CONTE? - QUELLO CHE È CERTO È CHE NE' I VERTICI DEL VIMINALE NE' LA ''FIAMMA MAGICA'' ERANO A CONOSCENZA DELL’INTEMERATA DEL MINISTRO INNAMORATO VERSO DAGOSPIA - E, A QUANTO PARE, A ‘’PA-FAZZO’’ CHIGI, GIÀ ALLE PRESE CON MILLE ROGNE (EUFEMISMO), LA MOSSA DI PIANTEDOSI NON È STATA ACCOLTA PER NIENTE BENE…

roberto gualtieri alessandro rivera fabrizio palermo francesco gaetano caltagirone

CHI NON SALTA, CALTA E'... – DIETRO ALLE DIMISSIONI DI FABRIZIO PALERMO DAL CDA DI MPS CI SAREBBE UN "SUGGERIMENTO" DI ROBERTO GUALTIERI: IL SINDACO DI ROMA, PRIMO AZIONISTA DI ACEA (HA IL 51%), AVREBBE CONSIGLIATO AL MANAGER DI NON RISCHIARE LA FACCIA PER LE BATTAGLIE (PERSE) DI CALTAGIRONE. “ALTRIMENTI AVRÒ DIFFICOLTÀ CON I MIEI DEL PD PER RICONFERMARTI ALL'ACEA” – LA “STAFFETTA” POSSIBILE CON ALESSANDRO RIVERA: L’EX DG DEL TESORO ARRIVA COME PRESIDENTE, MA TRA UN ANNO POTREBBE DIVENTARE CEO (SE PALERMO TENTASSE NUOVE AVVENTURE, DOPO IL FALLITO ASSALTO DI CALTARICCONE AL “MONTE”)

la stampa alberto leonardis carlo toto luciano tancredi antonio di rosa alessandro de angelis maurizio molinari

DAGOREPORT- LA ''SAE'' L’ULTIMA? PROSSIMAMENTE IN EDICOLA “LA STAMPA D’ABRUZZO”! BATTUTACCE A PARTE, LA NOTIZIA DEL GIORNO È L’INGRESSO DELL’ABRUZZESE DI CHIETI, CARLO TOTO, CON UNA QUOTA DEL 25%, NELLA NUOVA SOCIETÀ “SAE-LA STAMPA”, DI CUI L’ABRUZZESE DELL’AQUILA, ALBERTO LEONARDIS, MANTIENE IL CONTROLLO AL 51% - DOPO AVER ACQUISITO PER LA CIFRA RECORD DI 14 MILIONI DAGLI ANGELUCCI IL 40% DEL QUOTIDIANO ROMANO ''IL TEMPO'', ORA, FIUTATO IL VENTO, TOTO TRASLOCA VERSO UN GIORNALE DA POSIZIONARE SU UN CENTRO-SINISTRA BEN PETTINATO, ADEGUATAMENTE ANCORATO SUL TERRITORIO, CON UNA FORTE VOCAZIONE INTERNAZIONALE AD OPERA DI MAURIZIO MOLINARI – COM’È CONSUETUDINE NELLE OPERAZIONI DI LEONARDIS, TOTO AFFIANCA AGNELLI-ELKANN (TRAMITE UNA NUOVA SOCIETÀ NON PROFIT) CHE RESTANO COSÌ NELLA ''STAMPA” COL 20%, PIÙ VARIE FONDAZIONI E AZIENDE PIEMONTESI - IN POLE PER LA DIREZIONE, IL VETERANO ANTONIO DI ROSA; VICE: TANCREDI E DE ANGELIS...

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...