1. CHI NON HA IL POLLICE VERDE, MA GODE NEL FAR DIVENTARE LE PALLE BLU DOPO AVERLE DEBITAMENTE LEGATE CON UNA CATENA, PUO' CORRERE AL “GIARDINO DELLA TORTURA” 2. L’EVENTO FETISH DELL’ANNO SI E' SVOLTO AL “QUBE” DI ROMA, DOVE 400 AMANTI DI BONDAGE, SADOMASO E BODY ART SONO STATI I PROTAGONISTI DI UNO SHOW INCREDIBILE 3. L'ATMOSFERA SI FA GOTICA NON APPENA VARCATO L'INGRESSO: SI ENTRA IN UNA VERA E PROPRIA PRIGIONE, CON STRUMENTI DI TORTURA E AREA "DOMINAZIONI". A DISPOSIZIONE UNA STANZA PER LE COPPIE E UNA "DARK ROOM", OLTRE A TUTTI GLI STRUMENTI, DALLA CERA CALDA ALLE CORDE, PER IL DIVERTIMENTO DEGLI AMANTI DEL BONDAGE 4. OCCHIO PERÒ: CHI SI PRESENTA IN CAMICIA E JEANS VIENE CACCIATO. SENZA PELLE, BORCHIE, PIERCING, TATUAGGI SU TUTTO IL CORPO E STRUMENTI DI TORTURA, NON SI ENTRA

Foto dalla pagina ufficiale su Facebook del Torture Garden - https://www.facebook.com/TortureGardenclub


VIDEO - TORTURE GARDEN HALLOWEEN BALL 2013

Torture Garden Halloween Ball 2013 from Thomas Knights on Vimeo.

 


VIDEO - TORTURE GARDEN VALENTINE BALL 2013

Torture Gardens Valentine Ball 2013 from Thomas Knights on Vimeo.

 


Da www.affaritaliani.it

In oltre 400 hanno riposto il biglietto vicino alla propria "divisa", il lascia passare per quello che in Rete viene definito come "l'evento dell'anno". Gli amanti del fetish non parlano d'altro: l'appuntamento è stato per tutti il 24 maggio al Qube, quando si sono aperte le porte del "Giardino delle torture".

TORTUREGARDEN

Una serata a tinte forti e non per tutti. Sul palco si sono alternati show live e performance dei cultori della materia come "The Amazing Ari" e "Missa Blue". Spazio ad una sfilata di moda, rigorosamente a tema "torture" con Dayne Henderson. Un vero e proprio Expo del mondo Fetish, BDSM e Body Art.

TORTUREGARDEN

Il tutto con un sottofondo musicale con i migliori successi della musica elettronica, breaks, dubstep e alternative mixata dai dj di "Torture Garden" David, Allen, Charlotte e "Ritual" con Dj Mav, Dj Severancee Dj Kaiten. L'atmosfera si fa gotica non appena varcato l'ingresso: si entra in una vera e propria prigione, con strumenti di tortura e area "dominazioni". A disposizione anche una stanza per le coppie e una "stanza buia", oltre a tutti gli strumenti, dalle candele, cera calda e corde e tutto il necessario per il divertimento degli amanti del "bondage".

Mastro cerimoniere era "Simon The Prince", a lui il compito di coordinare le lezioni di dominazioni e gli spettacoli di "visual" e luci. Biglietti da 20 euro in prevendita. Per tutti l'abbigliamento doveva essere assolutamente in tema, bandite le camice e abiti casual: la Direzione si riservava il diritto di selezione alla porta...

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