luigi's mansion 2 luigis luigi s hd

DAGOGAMES BY FEDERICO ERCOLE - NELL’ESILARANTE QUANTO INQUIETANTE “LUIGI’S MANSION 2”, CHE TORNA RESTAURATO IN HD PER SWITCH, IL FRATELLO PIÙ PAVIDO, MENO FAMOSO MA INFINE ALTRETTANTO EROICO DI MARIO, È UN IMPROBABILE E SIMPATICO “ACCHIAPPAFANTASMI” - UN HORROR SPASSOSO PER TUTTE LE ETÀ CHE NON NECESSITA DI SANGUE E VIOLENZA PER SPAVENTARE. UNA SPECIE “GHOSTBUSTER” INTRISO TUTTAVIA DELLA MITOLOGIA DI FUNGOLANDIA E PER QUESTO UNICO… - VIDEO

luigi's mansion 2. 6

Federico Ercole per Dagospia

 

Solo se ne va Luigi per vie ombrose, camminando tremante e determinato in una valle oscura che è anche quella della sua fama innegabile ma assai meno lucente di quella stellare del fratello Mario. Una fama discreta, come d’altronde discreto, pigramente e con letizia in disparte, è sempre stato lui.

 

luigi's mansion 2. 7

Luigi’s Mansion 2 torna restaurato in alta definizione per Switch; già lo si giocò su Nintendo 3DS nel 2015 ed è ora privato delle opzioni ludiche ed estetiche connesse al duplice schermo e alla tridimensionalità dell’estinta ma mai dimenticata console portatile, guadagnando in compenso una nuova bellezza visionaria e cartoonesca esaltata dall’HD. Ecco quindi all’inizio dell’estate il blu-verde Luigi ancora protagonista di una storia di fantasmi, suo momento di gloria unica ed emancipata dal fratello ma pur sempre spettrale, come se l’unica dimensione in cui egli può brillare da solo sia quella ectoplasmatica.

 

luigi's mansion 2. 5

Si tratta di una serie di “piccoli brividi” interattivi per luoghi macabri e diversi, una specie “ghostbuster” intriso tuttavia della mitologia di Fungolandia e per questo unico, vagamente lisergico e universale nella sua capacità di divertire e coinvolgere giocatori di ogni età, deliziandoli con la sua anima giocosa buffa e tetra, talvolta persino un po’ spaventosa senza essere mai angosciante. Dunque un  “libro” interattivo di racconti horror ma non assolutamente orrifici, consigliabile anche a chi è meno propenso al genere.

luigi's mansion 2. 4

 

LA LUNA INFRANTA

Il tondo Re Boo dei fantasmi, imprigionato nel primo episodio, fugge dalla sua galera dipinta e infrange una luna artificiale che aveva un effetto benefico sugli spettri di una mesta valle. Tocca dunque al pavido ma eroico Luigi recuperare i frammenti lunari e quietare gli ectoplasmi, convocato di nuovo dallo strambissimo scienziato Dottor Strambic, sdentato e dagli occhiali con le lenti spiraliformi, uno dei personaggi più comici e ispirati tra i tanti di Nintendo.

 

luigi's mansion 2. 3

Armato del Poltergust 5000 inventato da Strambic (una specie di aspirapolvere che risucchia i fantasmi), Luigi dovrà esplorare questa volta cinque luoghi lugubri e peculiari, a differenza dell’ambientazione unica del conciso capitolo precedente uscito nel 2001 per Game Cube. Ci si muove per magioni che ricordano una tenera parodia della Villa Spencer di Resident Evil, per duplici torri che si elevano lungo il tronco abnorme di un albero cresciuto a dismisura, per polverose fabbriche di orologi, per gelide miniere abbandonate… Ognuno di questi luoghi possiede inoltre una sua varietà interna che alimenta ancora il fascino degli scenari: cantine, laboratori, ruderi, catacombe.

 

luigi's mansion 2. 2

Fulcro ludico dell’avventura è quello di assorbire con il Poltergust un vasto bestiario di spettri dalle forme molteplici e dalle varie abilità difensive e offensive, tentando prima di “stordirli” momentaneamente con la luce della torcia. Si tratta di un’attività non sempre elementare e qualche tipo di fantasma, oltre ai “boss”, può risultare ostico da sconfiggere, sebbene non si tratti di un impegno insormontabile. Ci sono inoltre enigmi ambientali interessanti e talvolta surreali da risolvere per proseguire nell’esplorazione.

 

Oltre il cupo splendore dei suoi spazi, Luigi’s Mansion 2 mantiene per tutto il suo svolgimento spassosi, inquietanti e indicativi panorami sonori composti da musiche, versi, parole abbozzate, pigolii, urla, risate sinistre e sospiri.

 

UNA MISSIONE DOPO L’ALTRA

luigi's mansion 2. 17

Apprezzato in generale dalla critica quando uscì per 3DS, Luigi’s Mansion 2 fu tuttavia da taluni criticato per la sua divisione in “missioni” che segmentavano l’avventura in innumerevoli episodi e penalizzavano un’esplorazione libera delle ambientazioni. In realtà questa struttura è perfetta per un videogame pensato per essere vissuto su una console portatile, usata magari durante uno spostamento su un mezzo o in bagno, quindi per brevi ma appaganti sessioni di gioco (ecco perché qui sopra ho paragonato il gioco ad un libro di racconti).

 

luigi's mansion 2. 11

Nulla è mutato dell’architettura originale in questo rifacimento in alta definizione per Switch, ma come fu per il gioco del 2015 ciò non nuoce assolutamente all’integrità dell’opera, favorendo quindi approcci brevi e divertenti. Ecco, in questa nuova versione avrebbero potuto essere aggiunti dei “check-point per registrare la posizione del giocatore nel corso della missione, perché il salvataggio automatico si verifica solo alla fine di questa così, se si è sconfitti, bisogna ricominciarla da capo. Ma conoscendo la strada è tutto più facile e veloce; inoltre la ripetizione può rivelare qualche segreto che prima si era smarrito.

 

luigi's mansion 2. 13

Esempio esilarante e al contempo cupo di un horror che non necessita di violenza ma solo di atmosfera per “spaventare”, Luigi’s Mansion 2 è quell’opera che molti potrebbero trascurare perché ritenuta roba da bambocci, perdendosi quindi un gioco assai più profondo e complesso di tanti ripetitivi, superficiali e assai poco originali videogame solo per adulti.  

luigi's mansion 2. 16

 

luigi's mansion 2. 12luigi's mansion 2. 15luigi's mansion 2. 8luigi's mansion 2. 10luigi's mansion 2. 1luigi's mansion 2. 14

 

luigi's mansion 2. 9

Ultimi Dagoreport

luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi mps

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! LA VITTORIA DI CALTAGIRONE AL PALIO BANCARIO DI SIENA NON APPARE SCONTATA: LA LISTA ALTERNATIVA DI TORTORA-LOVAGLIO RIAPRE I GIOCHI – TUTTO GIRA INTORNO ALLA DECISIONE DELLA HOLDING DELFIN, PRIMO SOCIO DI MPS COL 17,5%: VOTERÀ LA LISTA DEL CDA IN COMPAGNIA DI CALTAGIRONE O SI ASTERRÀ? – MA ANCHE L’ASTENSIONE DEL GRUPPO GUIDATO DA UN FRANCESCO MILLERI SEMPRE PIU' TERRORIZZATO DALL’INCHIESTA GIUDIZIARIA DI MILANO E DALLA LITIGIOSITÀ DEGLI OTTO EREDI DEL VECCHIO, POTREBBE GIOCARE A FAVORE DI LOVAGLIO - COME MAI IL PRESIDENTE DI MEDIOBANCA, VITTORIO GRILLI, SUGGERITO DA MILLERI, SI SAREBBE MOSSO A FAVORE DI LOVAGLIO? - COSA FARANNO GLI INVESTITORI ISTITUZIONALI CHE HANNO QUASI IL 60% DEL CAPITALE MPS? - CON LA QUOTA DEL 4,8%, IL MEF DI GIORGETTI E UN GOVERNO AZZOPPATO DALLA DISFATTA DEL REFERENDUM SI MUOVERANNO DIETRO LE QUINTE PER SOSTENERE UNO DEI CONTENDENTI O MANTERRANNO UNA RIGIDA NEUTRALITÀ? AH, SAPERLO…

maurizio gasparri antonio tajani paolo barelli forza italia fabrizio corona massimo giletti marina berlusconi

DAGOREPORT - QUANTE PROBABILITÀ HA MAURIZIO GASPARRI DI RESTARE NELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI? POCHE, POCHISSIME, QUASI ZERO - DI PIU': PER LA FELICITÀ DI GIANNI LETTA, L'EX CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA AL SENATO NON SARÀ PIÙ IL “PLENIPOTENZIARIO” DI TAJANI A VIALE MAZZINI. E COSI' NON POTRÀ PIÙ “SABOTARE” SIMONA AGNES - COME È ALTRETTANTO CERTO CHE SCOMPARIRANNO DALLE TRASMISSIONI RAI LE INNUMEREVOLI INTERVISTE DELL’EX COLONELLO AN DI FINI. COME NON ASSISTEREMO PIÙ ALLE OSPITATE "A TUTTO GAS" DI FABRIZIO CORONA IN CHIAVE ANTI MARINA E PIER SILVIO, DI CUI NE PAGA IL PREZZO L’INCAUTO MASSIMO GILETTI - SI SALVA (PER ORA) DALL’EPURAZIONE IL CAPOGRUPPO ALLA CAMERA DI FORZA ITALIA, PAOLO BARELLI. E UN GRAZIE LO DEVE RIVOLGERE AL FIGLIOLO GIANPAOLO SPOSATO CON FLAMINIA TAJANI - VIDEO: IL "FAR WEST" DI SALVO SOTTILE CON GASPARRI CHE SI SCAGLIA CONTRO "REPORT" DI RANUCCI

daniela santanche giorgia meloni giorgio mottola

DAGOREPORT - COME MAI LA FU “GIORGIA DEI DUE MONDI” HA DECISO LA “DESANTANCHEIZZAZIONE” DEL GOVERNO SOLO ADESSO, PUR AVENDO AVUTO A DISPOSIZIONE PIÙ DI TRE ANNI DI CASINI GIUDIZIARI PER METTERLA ALLA PORTA? - NON È CHE ALL’INDOMANI DELLA DISFATTA, MAGARI LEGGENDO UN POST SU FACEBOOK DI “REPORT” (‘’I SOLDI DELLA SOCIETA’ INDAGATA PER MAFIA A DANIELA SANTANCHE’ E LE OMBRE SUI “SALVATORI” DI VISIBILIA’’), LA PREMIER E IL SUO ENTOURAGE DI PALAZZO CHIGI HANNO SENTITO ODOR DI BRUCIATO E PRESO LA PALLA AL BALZO PER BUTTARE FUORI L’INSOSTENIBILE MINISTRO DEL TURISMO? GIÀ IL GIORNO DELLA SCONFITTA, IL RICHELIEU DI PALAZZO CHIGI, FAZZOLARI, AVEVA MESSO IN CONTO LA POSSIBILE REAZIONE DI UNA MAGISTRATURA RINGALLUZZITA DALLA VITTORIA, PREANNUNCIANDO CHE “L’AZIONE (DELLE TOGHE) POTREBBE DIVENTARE PIÙ INVASIVA" - E OGGI, LA PROCURA DI ROMA HA RICICCIATO IL CASO SOGEI CON PERQUISIZIONI AL MINISTERO DELLA DIFESA E IN UNA SERIE DI SOCIETÀ PUBBLICHE TRA CUI TERNA, RETE FERROVIARIA ITALIANA, POLO STRATEGICO NAZIONALE... - VIDEO DI GIORGIO MOTTOLA

radio deejay theodore kyriakou linus albertino

FLASH – THEO KYRIAKOU NON HA SCELTO A CASO DI ANDARE A MILANO PER IL DEBUTTO DA EDITORE DI “REPUBBLICA”: NEGLI STORICI STUDI DI VIA MASSENA C’È LA SEDE OPERATIVA DELLE RADIO DEL GRUPPO GEDI, CHE SONO L’UNICO ASSET CHE INTERESSA AL MAGNATE GRECO – QUEL VOLPONE DI KYRIAKOU, PIÙ FURBO DI ELKANN, HA DATO UNO ZUCCHERINO ALLA REDAZIONE DI “REP”, INCONTRANDO I GIORNALISTI E PROMETTENDO INVESTIMENTI. MA IL SUO VERO OBIETTIVO ERA IL FACCIA A FACCIA CON LINUS (DIRETTORE EDITORIALE DEL POLO RADIOFONICO): LA PRIORITÀ È METTERE A PUNTO UN PIANO PER DARE UNA RINFRESCATA A RADIO CAPITAL E RENDERE PIÙ COMMERCIALE LA DISCOTECARA “M2O”, DI CUI È DIRETTORE ARTISTICO ALBERTINO (FRATELLO DI LINUS)

netanyahu bin salman donald trump ghalibaf iran xi jinping

DAGOREPORT – TRUMP HA DETTO UNA MEZZA VERITÀ NEL SOLITO MARE DI STRONZATE: UN NEGOZIATO CON L’IRAN C’È ED È BEN AVVIATO. IL GUAIO È CHE DOVEVA RIMANERE SEGRETO, COME SEMPRE QUANDO CI SONO TRATTATIVE COSÌ DELICATE – IL RUOLO DEL MEDIATORE SPETTA AL PAKISTAN, POTENZA NUCLEARE IN OTTIMI RAPPORTI CON L’ARABIA SAUDITA DI BIN SALMAN (CHE VUOLE ANNIENTARE IL REGIME IRANIANO) – IL TYCOON È PRONTO A SPEDIRE IL VICE JD VANCE: SAREBBE UN MESSAGGIO ALLA BASE CONTRARIA ALLA GUERRA (VANCE È UN’ISOLAZIONISTA) – NETANYAHU HA ABBASSATO LE PENNE DOPO CHE I MISSILI BALISTICI DEGLI AYATOLLAH HANNO BUCATO L’IRON DOME E SONO ARRIVATI A UN PASSO DALL’IMPIANTO NUCLEARE DI DIMONA, SU INDICAZIONE DELL’INTELLIGENCE CINESE …

putin trump orban zelensky droni ucraina

DAGOREPORT – IL MONDO È CONCENTRATO SULLE BOMBE DI TRUMP E NETANYAHU IN IRAN E SI È DIMENTICATO DEI POVERI UCRAINI: IERI PUTIN HA LANCIATO MILLE DRONI SU TUTTO IL PAESE, GLI USA CONTINUANO CON IL LORO PRESSING SU KIEV PER LA RESA E IL PRESTITO DA 90 MILIARDI DALL'UNIONE EUROPEA È BLOCCATO PER IL VETO DI ORBAN (IL 12 APRILE SI VOTA A BUDAPEST E FINO A QUEL GIORNO NON SE NE PARLA) – ZELENSKY SI SBATTE COME UN MOULINEX PER FAR CAPIRE AL TYCOON CHE IL FRONTE È UNICO (RUSSIA E IRAN SONO ALLEATI) MA QUELLO NON CI SENTE – L’ESERCITO UCRAINO IN QUATTRO ANNI DI GUERRA È DIVENTATO UNO DEI PIÙ AVANZATI AL MONDO: È L’UNICO CHE SA COME ABBATTERE I DRONI IRANIANI, E STA ADDESTRANDO I PAESI DEL GOLFO...