vittorio brumotti

“È VERO CHE SONO UN ‘INFAME’. A SCUOLA MI CHIAMAVANO ‘BUSCETTA’. SE C’È UNO CHE SBAGLIA, IO PARLO” – VITA, RICORDI E MAZZATE (RICEVUTE) DI VITTORIO BRUMOTTI: “HO INIZIATO AD OCCUPARMI DI SPACCIATORI DOPO CHE MI HANNO PICCHIATO PER STRADA. A UNO DEI TRE AGGRESSORI, POCO TEMPO DOPO GLI È PARTITO UN COLPO DI PISTOLA E IL PROIETTILE GLI SI È INFILATO NEL CULO” – “DA DIECI ANNI GIRO CON IL GIUBOTTO ANTIPROIETTILE. HO GIRATO PIÙ DI MILLE SERVIZI IN ZONE PERICOLOSE, SONO RIUSCITO ANCHE A FAR RIMUOVERE STATUE VOLUTE DALLA ’NDRANGHETA” – LE DONNE (“NON SONO UN MARPIONE. BELEN? LA STORIA CON LEI È UNA CAVOLATA”), LA POLITICA (“VOTO A DESTRA, ANCHE SE MI PRENDONO SEMPRE COME FRICCHETTONE DI SINISTRA”), L’INCONTRO CON ANTONIO RICCI E LE CANZONI A LUI DEDICATE: “SALMO CANTA: ‘LA VITA, SÌ, È INFAME, MA È MEGLIO DI BRUMOTTI’. UN GIORNO L’HO INCONTRATO SU UN AEREO E…” - VIDEO

Estratto dell’articolo di Alessandro Ferrucci per il “Fatto quotidiano”

 

vittorio brumotti

Vittorio Brumotti è una sorta di ossimoro umano: va in bicicletta, è celeberrimo per le sue intemerate estreme, quelle a strapiombo sul mare, su uno spicchio di roccia, eppure ama le Harley Davidson […] È un bello da copertina, della serie belli-e-dannati, con tatuaggi sparsi e continui, disseminati, con tanto di gigantesca insegna “Brumotti” a forma di mezzaluna rovesciata incisa sul petto.

 

Eppure non fuma, non urla, non beve alcolici, sempre con chi scrive cede al suo primo gin tonic (“ma sa di ginepro!”) e soprattutto ha passato gli ultimi vent’anni a denunciare in televisione, sempre in bici, quasi sempre su Striscia la notizia (ora è su Rai1 a La Volta Buona), spacciatori e malaffare. Tra sberle e pugni, ha un occhio compromesso.

 

Tra sberle, pugni e pallottole, oggi gira con un giubbotto antiproiettile (targato “Brumotti”, ovvio) sistemato dentro il portaoggetti della carovana-moto. […]

 

Allora: come nasce il mito.

Da una lettera di mia madre a Buona domenica, dove raccontava la mia storia, la conquista del campionato italiano di bike trial. Mi hanno chiamato e da lì sono poi passato a Bim Bum Bam e altre trasmissioni.

vittorio brumotti

 

Obiettivo: diventare famoso.

Sì, in realtà la motivazione era un’altra: in casa mancavano le centomila lire per arrivare a fine mese; (pausa) papà, conclusa la sua esperienza con l’arma del carabinieri, si era ingegnato in più lavori, anche in un oleificio per saponette, ma i soldi non bastavano. A volte evitavo di mangiare per non incidere sul budget.

 

Soluzione?

A 14 anni ho chiesto a mia madre di aprire una partita Iva: chiamavo le aziende più varie, mi presentavo come “Vittorio Brumotti, il campione italiano” e chiedevo sponsorizzazione o partnership. A 16 anni già fatturavo bene.

 

Tutto da solo?

Chiamavo pure i Comuni, parlavo con i sindaci per degli show. Poi, quando ho vinto il Mondiale, sono riuscito a comprare casa a Claudio ed Elisa (sono i genitori, ogni tanto li appella per nome, e proprio le lettere dei loro nomi sono tatuate sulle dita delle sue mani).

vittorio brumotti aggredito

 

[…]  A scuola era un leader.

No, però d’estate ero in grado di coinvolgere i miei amici, magari in vacanza in Spagna, in sfide assurde, come bere cinque litri di acqua in un solo giorno. Poi gli schiacciavo la pancia.

Divertentissimo. Almeno, così, non cedevano agli alcolici; (pausa) comunque a scuola, per i ragazzi, ero un “buscettaro” tanto che mi hanno piantato un compasso nella mano.

 

Cioè?

Frequentavo una scuola difficile: già a quel tempo c’erano molte cosche in Liguria, alcuni dei ragazzi erano figli di quelle logiche, tanto che in classe c’era sempre un genitore a supporto dell’insegnante. Io mi ribellavo, denunciavo certe storture, per questo mi chiamavano “Buscetta” o “buscettaro”.

 

Non semplice.

C’è un dato, un contrappasso: i duri di quel tempo sono quasi tutti finiti male, li ho anche ritrovati fuori dalla mia villa, senza denti, a chiedermi se potevano darmi una mano come giardinieri; i bullizzati hanno finito gli studi, sono riusciti a realizzarsi, alcuni sono pure amministratori delegati.

juliana moreira e vittorio brumotti con il gabibbo paperissima sprint

 

[…]

Da quanto tempo gira con il giubbotto antiproiettile?

Dieci anni.

 

Sua iniziativa o consiglio?

Consiglio ripetuto e sostenuto da segnali chiari; (resta zitto) ho girato più di mille servizi in zone pericolose, sono riuscito anche a far rimuovere statue volute dalla ’ndrangheta in posti come Platì o San Luca.

 

[…] Ha l’occhio destro compromesso.

Ci hanno picchiato per strada.

 

Chi?

Ero con mio padre in bici, vediamo un disabile in difficoltà con tre persone, ci siamo fermati e i tre ci hanno aggredito.

 

Massacrati.

VITTORIO BRUMOTTI

Un po’, i medici mi hanno ricostruito lo zigomo e messo su l’occhio; uno dei tre aggressori, un albanese, poco tempo dopo gli è partito un colpo di pistola in garage e il proiettile gli si è infilato nel culo; la polizia ha perquisito il garage e ha trovato armi e droga. Da lì ho iniziato a occuparmi di spacciatori.

 

Lei, Brumotti, è una manna per i musicisti.

Mi hanno dedicato vari brani.

 

Salmo canta: “La vita, sì, è infame, ma è meglio di Brumotti”.

(Ride) Prendo l’aereo, mi siedo e poco lontano riconosco proprio Salmo, anche lui già con la cintura allacciata. A quel punto mi alzo, mi piazzo accanto a lui, non dico nulla. Aspetto. Si gira. Sbianca. E quasi mi è presa voglia di dargli dei bacini per rassicurarlo, sembrava uno perso, quasi in un altro mondo. Rallentato.

 

Tony Pitony ripete: “E picchiamo Brumotti nei vicoli stretti, nei vicoli corti”.

L’ho conosciuto, molto simpatico.

VITTORIO BRUMOTTI MINACCIATO A BARI

 

[…] Capitolo conquiste.

Non sono un marpione.

 

Ma per favore...

(Ride)

 

Riproviamo: una proposta indecente ricevuta.

All’inizio ho frequentato molto il mondo delle soubrette, poi con l’inizio delle inchieste ho passato un periodo molto solo, anche gli sponsor mi avevano abbandonato, non mi ospitavano neanche più nei centri commerciali.

 

Addirittura.

Ci sono dei luoghi, anche a Roma e Milano, dove se passo mi tirano di tutto.

 

[…] Altro che feste.

aggressione a brumotti

In molte feste milanesi venivo tacciato da infame, perché capivano che li giudicavo.

 

Cosa?

Ho visto situazioni ben oltre la legalità.

 

Milano offre sempre spunti, anche ora con la nuova inchiesta su escort e calciatori.

(Silenzio) So i cazzi di tutti; (torna a prima) dalle soubrette al nulla, poi sono passato ad avvocatesse, manager e magistrate.

 

 Belen non è né avvocatessa né manager, tanto meno magistrata.

 Ma infatti la storia con lei è una cavolata.

 

Il suo incontro con Striscia.

Ricci mi ha raddrizzato parecchio.

vittorio brumotti picchiato

 

[…] In cosa l’ha raddrizzata?

Mi ha fatto scoprire mondi a me sconosciuti, come quelli della solidarietà; (cambia tono, sorride) poi ero un po’ dedito all’universo femminile tanto che un giorno è arrivato e mi ha avvertito: “O ti dai una calmata o ti faccio un nodo al belino...”.

 

[…] Questa estate ho scoperto un Gps localizzatore sotto la macchina, ma non so se era di un paparazzo o di altri soggetti. C’è un video a testimoniarlo.

 

Male.

Ogni tanto becco dei droni sopra casa.

 

brumotti

Ancora peggio.

Una mattina ho trovato un cervo morto in piscina (e mostra la foto).

 

[…] Si è pentito della sue scelte professionali?

La mia vita è spettacolare, non cambierei nulla. Mi sveglio felice e curioso.

 

Non ha figli.

Ecco, mi manca di brutto.

 

[…] La bugia detta su di lei.

Tutto vero, anche che sono un infame.

 

Infame?

Se c’è uno che sbaglia, io parlo.

 

Che vota?

A destra; (sorride) per come vesto, per come mi comporto, negli Stati Uniti mi prendono sempre come fricchettone di sinistra.

 

salvini brumotti 9

Berlusconi l’ha mai votato?

Era il mio capo. È normale.

 

Ricci non lo ha mai votato.

Questo è vero.

[…]

 

Lei chi è?

Un simpatico cazzone.

vittorio brumotti e Annachiara Zoppasvittorio brumottivittorio brumotti 1vittorio brumotti e giorgia palmasVittorio Oreggia Vittorio Brumotti brumotti palmasBRUMOTTIBRUMOTTIbrumotti palmasbrumotti palmasvittorio brumotti e Annachiara Zoppas

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