2021fendiapi

CAFONALINO – ALDA FENDI E RAFFAELE CURI RIEMPIONO D’API LA TORRE DEI SANTI LUCA E MARTINA AL FORO ROMANO! ALL’INAUGURAZIONE DELL’INSTALLAZIONE, PER LA GIORNATA MONDIALE DELLE API, C’ERA UNO SCIAME DI CONTESSE, ARISTOCRATICI, AMBASCIATORI E CRITICI D’ARTE:  VITTORIO SGARBI, MARISELA FEDERICI, SERENA BORTONE, CLAUDIO STRINATI, MARIA PIA RUSPOLI, FAUSTO E LELLA BERTINOTTI…

alda fendi mariapia ruspoli raffaele curi foto di bacco

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

Lucilla Quaglia per “il Messaggero - Cronaca di Roma”

 

Arte, ecologia e suggestioni. E volavano in giro le api d' oro presso le fonti, scriveva Teocrito in un suo Idillio. E proprio prendendo spunto dal bucolico poeta greco che il direttore artistico della Fondazione Alda Fendi, Raffaele Curi, propone un fascinoso e luccicante esperimento a due passi dalla Curia del Foro Romano.

 

francesco marchioni foto di bacco

Nella Torre dei Santi Luca e Martina, di fronte al Carcere Mamertino, domina l' installazione intitolata Nel Foro volano le api d' oro, con tanto di inconfondibile ronzio. Il giorno è internazionale: è la Giornata mondiale indetta dall' Assemblea generale delle Nazioni Unite per salvaguardare l' insetto, così importante per la Terra.

 

vittorio sgarbi incorniciato foto di bacco

Il tutto su proposta della Slovenia, dove l' apicoltura è fortemente praticata. «Dobbiamo tenere in grande considerazione le api», dice il rappresentante di Lubiana Tomaz Kunstelj, nel corso dell' evento. Ed è il vitale insetto il protagonista della visione di Curi, che illumina di magia uno dei luoghi più belli del mondo. I visitatori camminano su un tappeto di parole spostate dal vento, l' aria è satura dell' ipnotico canto delle api.

 

nel foro volano le api d oro (3)

Iniziano ad arrivare gli ospiti. Ecco Vittorio Sgarbi con Sabrina Colle e Silvia Blanchi di Roascio. Seguono Fausto e Lella Bertinotti, Mita Medici, in pantaloni floreali, e Marisela Federici, in impeccabile tubino black, molto presa dalla piccola Capucine della Fendi: una splendida Pomerania. Appare la contessa Carla Sterbini.

 

serena bortone alda fendi foto di bacco

Salgono nella torre la conduttrice Serena Bortone, lo storico dell' arte Peter Glidewell, Cecile Leroy, figlia di Philipe Leroy, gli aristocratici Benedetta Lignani Marchesani con Caterina Mancinelli Scotti e Giovanni di Carpegna. E ancora Claudio Strinati, Alessia Fendi e Guglielmo e Vittoria Giovanelli Marconi che salutano Maria Pia Ruspoli.

 

caterina mancinelli scotti con la madre benedetta lignani marchesani foto di bacco

Ci sono la manager Francesca Chialà, Giampiero Ruzzetti e lo stilista Marco Coretti. «In un tempo di incertezza come quello attuale - scrive Curi - la necessità della poesia si pone come fondamento di umanità». Per testimoniare l' importanza delle api non solo in natura ma anche nella storia dell' arte, Curi mette insieme i geroglifici egiziani della tomba di Sesostri I, un tetradracma in argento di Efeso, il IV libro delle Georgiche di Virgilio, le visioni medievali dal Tacuinum sanitatis casanatensis, il Cupido ladro di miele di Albrecht Dürer.

caterina mancinelli scotti foto di baccoalda fendi foto di baccopio baldi foto di baccoalda fendi vittorio sgarbi foto di baccoclaudio strinati foto di baccol ambasciatore della slovenia tomaz kunstelj foto di baccosabrina colle marisela federici foto di baccomarisela federici foto di bacolucia violante daniela porro foto di baccoroberta petronio francesco marchioni foto di baccoalda fendi e pio baldi foto di bacconel foro volano le api d ororaffaele curi bianca maria morichelli col marito nestor ponguta puerto consigliere diplomatico della colombia foto di baccoarco di tito foto di baccosabrina colle vittorio sgarbi foto di baccoforo romano foto di bacco (2)fausto bertinotti vittorio sgarbi foto di bacconel foro volano le api d oro (1)il conte giovanni carpegna e il principe guglielmo giovannelli marconi foto di baccogloria ciano mariapia ruspoli alda fendi foto di baccovittoria e guglielmo giovannelli marconi foto di baccogiampiero ruzzetti foto di baccofausto bertinotti mafalda d assia foto di bacconel foro volano le api d oro (2)maria benelli fausto e lella bertinotti foto di baccol ambasciatore tomaz kunstelj e alda fendi foto di baccomaria benelli foto di baccola contessa carla sterbini e silvia blanchi di roascio foto di baccoraffaele curi marisela federici vittorio sgarbi alda fendi foto di baccomita medici raffaele curi foto di baccomarisela federici con capucine foto di baccola contessa gloria ciano e marco coretti foto di baccofrancesca chiala raffaele curi foto di baccomarisela federici vittorio sgarbi alda fendi foto di baccochiesa dei santi luca e martina foto di baccoraffaele curi con chiara montenero foto di baccolo stilista marco coretti foto di baccosandra carraro foto di baccol ambasciatore tomaz kunstelj e raffaele curi foto di baccoalda fendi e vittorio sgarbi foto di baccovittorio sgarbi con alda fendi foto di baccoforo romano foto di bacco (1)la contessa gloria ciano e la principessa mariapia ruspoli foto di bacconel foro volano le api d oro (4)alda fendi con capucine e mita medici foto di baccomaria benelli lella bertinotti foto di baccoserena bortone mita medici raffaele curi foto di baccofausto bertinotti alda fendi lella bertinotti foto di baccoclaudio strinati sandra carraro foto di baccomarisela federici incorniciata foto di baccostemma con le api della famiglia barberini foto di baccoalda fendi marisela federici vittorio sgarbi foto di bacco

Ultimi Dagoreport

stefano benigni marina berlusconi antonio tajani

LA “SFI-DUCETTA” ALLA LEGGE ELETTORALE HA APERTO IL VASO DI PANDORA: IN FORZA ITALIA SIAMO ALLA NOTTE DEI LUNGHI COLTELLI! SI VOCIFERA CHE IL SEGRETARIO, ANTONIO TAJANI E STEFANO BENIGNI PASSASSERO FRA I BANCHI A DIRE AI DEPUTATI COME VOTARE. MA HANNO FALLITO: IL LORO OBIETTIVO ERA INFATTI FAR PASSARE L’EMENDAMENTO SULLE PREFERENZE, IN PARTICOLARE IL SUPERAMENTO DELLA REGOLA DEL 60/40 (L’ALTERNANZA DI GENERE) - L’EX MONARCHICO VORREBBE LIBERARSI DEI PARLAMENTARI STORICAMENTE LEGATI A SILVIO BERLUSCONI, E OGGI A MARINA – IL SEGRETARIO È CONVINTO CHE LA “CAVALIERA” NON METTERÀ BOCCA SULLE LISTE PERCHE' SI SAREBBE GIÀ STANCATA DEL "GIOCATTOLO” FORZA ITALIA...

naike rivelli

DAGOREPORT – ORA SÌ CHE TI RICONOSCIAMO, NAIKE! LA RIVELLI DEDICA UN ALTRO VIDEO COATTO A DAGOSPIA E FINALMENTE TORNA LA BURINELLA CHE ABBIAMO SEMPRE AMATO – DALLE LEZIONI SULL’INGOIO DELLE BANANE ALLA FOTO CON LA TESTA NEL CESSO FINO ALLA “VULVA ART” E ALLA MEGA-HIT “DEFAILLANCE”, ABBIAMO SEMPRE ADORATO LA NAIKE FUORI CONTROLLO, TRA AVVENTURE LESBO, FOTO IGNUDA E APPELLI PRO-GNOCCA – CARISSIMA NAIKE, ABBIAMO UN CONSIGLIO: LASCIA PERDERE I DISSING, GLI SCONTRI VERBALI, LE POLEMICHE. NON SONO PER TE. NON AFFATICARE LE SINAPSI, LASCIALE LIBERE DI SINTONIZZARSI CON L’UNIVERSO. SPALANCA I CHAKRA, CHISSÀ CHE L’ENERGIA COSMICA NON ENTRI A FARE UN SALUTO. NON PRENDERTI TROPPO SUL SERIO. NOI NON L’ABBIAMO MAI FATTO...

giorgia meloni salvini tajani legge elettorale

DAGOREPORT – GIORGIA MELONI ERA CONVINTA DI AVER TROVATO UN ACCORDO CON SALVINI E TAJANI: PER AMMANSIRE I SUOI DUE ALLEATI, CONTRARISSIMI ALLE PREFERENZE, LI AVEVA ACCONTENTATI CON LE NOMINE DI STRISCIUGLIO A FERROVIE E STAZI ALLA CONSOB. OTTENUTO TUTTO QUESTO, NON SI METTERANNO MICA A ROMPERE I COJONI, PENSAVA LA DUCETTA. E INVECE… - IL GUAIO È CHE IL “FU TRUCE DEL PAPEETE” E L’EX MONARCHICO DI FERENTINO NON GOVERNANO PIÙ I LORO PARTITI, ORMAI SFARINATI – DENTRO FRATELLI D’ITALIA, MICA VA TANTO MEGLIO: QUANDO FRANCESCO LOLLOBRIGIDA PARLA DI “VIGLIACCHINI” CHE HANNO VOTATO NO, CE L’HA ANCHE CON I SUOI CAMERATI DI VIA DELLA SCROFA (IL PARTITO GRANITICO E COMPATTO DIETRO “IO SO’ GIORGIA’ NON ESISTE PIÙ

giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT- MENTRE LA RIFORMA ELETTORALE APPRODA IN PARLAMENTO, GIORGIA MELONI È TORMENTATA DA DUBBI E PERPLESSITÀ - ALL’EPOCA DELLA STESURA DEL NUOVO SISTEMA DI VOTO, NESSUNO DELLA FIAMMA MAGICA AVEVA PRESO IN SERIA CONSIDERAZIONE IL GENERALISSIMO VANNACCI E L'INARRESTABILE ASCESA DEL SUO PARTITO FUTURO NAZIONALE - E ADESSO SI CORRE IL FORTE RISCHIO CHE NESSUNA DELLE DUE CONTRAPPOSTE ALLEANZE RIESCA A INCAMERARE QUEL 42% CHE PORTEREBBE A UN PREMIO DI MAGGIORANZA DI 70 DEPUTATI E 35 SENATORI - UN BONUS TALMENTE ESAGERATO CHE LA CORTE COSTITUZIONALE NON AVREBBE IL MINIMO DUBBIO NEL BOCCIARLO - NON SOLO: A FINIRE SOTTO GLI ARTIGLI DELLA CORTE SPICCA ANCHE L’INDICAZIONE DEL CANDIDATO PREMIER NEL PROGRAMMA, UNA SORTA DI PREMIERATO IN VERSIONE DIETOR CHE VA A CONFLIGGERE CON LA COSTITUZIONE CHE VUOLE CHE SIA IL CAPO DELLO STATO A INDICARE IL PREMIER…

baroni universitari

DAGOREPORT - TRUFFE, FAVORI, ABUSI DI POTERE: MA COME SI FA A DIRE AI RAGAZZI DI STUDIARE E A CREDERE NELL’UNIVERSITÀ ITALIANA? - IL PRIMO ATENEO IN CLASSIFICA, IL POLITECNICO DI MILANO, TIENE PER TRENT’ANNI UN PROFESSORE PRECARIO A MILLE EURO CIRCA ALL’ANNO, MENO DI UN PAKISTANO CHE RACCOGLIE POMODORI! - CONTRO GLI ESITI, PILOTATI, DEI CONCORSI UNIVERSITARI, GIACCIONO CENTINAIA DI CAUSE DI RICORSO, POICHÉ L’ITALIA È L’UNICO PAESE DOVE PRIMA SI SCEGLIE IL CANDIDATO, POI SI RITAGLIA IL CONCORSO - IL CELEBRATO ERASMUS E' TANTO DIVERTENTE PER GLI STUDENTI (ANCHE PER ACCOPPIARSI) QUANTO INUTILISSIMO PER LO STUDIO: LO SANNO TUTTI CHE LO STUDENTE ERASMUS LO SI FA PASSARE PERCHÉ TANTO POI SE NE TORNA NELLA SUA UNIVERSITÀ - IN PARLAMENTO HANNO FATTO SALTARE L’ABILITAZIONE NAZIONALE (CHE FU INTRODOTTA DALLA GELMINI): I CONCORSI PER NUOVI DOCENTI SARANNO LOCALI, CIOE’ CONSEGNATI, COMPLETAMENTE, NELLE MANI DEI ‘’BARONI’’: TANTO LA MAGISTRATURA DORME (OPPURE LI ASSOLVE) - E PER FORTUNA CHE È IL GOVERNO DELLA MERITOCRAZIA, PRESIEDUTO DA UN “UNDERDOG”…

tommaso cerno lirio abbate sigfrido ranucci giuliano ferrara valter lavitola

DAGOREPORT - SE C'È UN FILO DI CONTINUITÀ NELLA STORIA DELL’ITALIETTA, UN ELEMENTO CHE RIMBALZA DA UN SECOLO ALL'ALTRO, È IL TRASFORMISMO - SE ALL’EPOCA SULLA VOLATILITÀ DI GIULIANO FERRARA SCESE UNA SORTA DI CONDANNA MORALE, OGGI SI VEDONO COSE CHE DIECI ANNI FA SI POTEVANO IMMAGINARE SOLO IN UN FANTAFUMETTO - L'"AMICIZIA FRATERNA" CHE LEGA L’EX GALEOTTO LAVITOLA CON IL GIORNALISTA DI PUNTA DELL’ANTI-POTERE, SIGFRIDO RANUCCI - L’EX DIRETTORE DELL’''ESPRESSO” LIRIO ABBATE CHE È IN ATTESA DI ASSUMERE LA VICE-DIREZIONE DEL ‘’GIORNALE’’, DOVE L’ATTENDE IL ‘’CERNO-BYL’’ DEL TRASFORMISMO: IL GAIO TOMMASINO, NEL BREVE GIRO DI UN LUSTRO, È STATO DIRETTORE DELL’’’ESPRESSO’’, VICEDIRETTORE DI ‘’REPUBBLICA’’, SENATORE PD SOTTO L’ALA DI RENZI, FINO A QUANDO, TRAFITTO DAL RAGGIO DI GIORGIA MELONI, E' PLANATO NELLA STAMPA DI DESTRA - TI BUTTI NELLA VITA DI MARIO ORFEO E SALTA FUORI DI TUTTO: DA CALTAGIRONE ALLA RAI, DA “REPUBBLICA” A LEONARDINO DEL VECCHIO…