giorgia meloni matteo renzi

‘’AMICI IMPRENDITORI CHE VOLETE VOTARE LA MELONI, AUGURI!’’ – CERNOBBIO, RENZI IN CAMPO: “TROVO DEVASTANTE LA SUPERFICIALITÀ CON CUI IL MONDO IMPRENDITORIALE NON SI RENDE CONTO DI QUANTO È BANALE DIRE: “VA BE’, MA LA FRANCIA STA PEGGIO DI NOI” - FAVORITA DA 200 MILIARDI DI PNRR, È IMBARAZZANTE UNA CRESCITA DELLO 0,4% NEL PRIMO SEMESTRE DEL 2025 - VI PIACE CHE AUMENTI LA PRESSIONE FISCALE? VI PIACE CHE AUMENTI IL DEBITO PUBBLICO? VI PIACE OPERAI E CETO MEDIO CON SALARI DA FAME CHE NON ARRIVA ALLA FINE DEL MESE? VI PIACE UN GOVERNO CHE INTERCETTA I GIORNALISTI E RIPORTA A CASA UN TORTURATORE LIBICO CON VOLO DI STATO? DITEMI UNA RIFORMA FATTA DA QUESTO GOVERNO? - MELONI SI STA PRENDENDO I PIENI POTERI NEL SILENZIO DI TUTTI. ECCO PERCHÉ HO CAMBIATO POSIZIONAMENTO POLITICO TANTE VOLTE. E SE ALTERNATIVA SARÀ, VINCIAMO NOI - ALTRIMENTI CONTINUERANNO A GOVERNARE I LOLLOBRIGIDA CON I DAZI DELL’AMICO AMERICANO DI GIORGIA MELONI...’’ - VIDEO

DAGONOTA

renzi cernobbio forum ambrosetti

Estratto dell’intervento di Matteo Renzi, intervistato dal direttore del “Corriere”, Luciano Fontana, al Forum di Cernobbio dove più dell’80% tra manager, imprenditori e banchieri intervistati ha giudicato positivamente l’azione del governo Meloni. Il 35,7% assegna un 7, sufficienza per il 21,4% della platea, massimo dei voti per l’8,9%. E l’opposizione? Il 70% ha un parere negativo. Solo il 3,4% dei presenti la giudica ‘’molto positivamente’’.

 

Fontana: “Lei è stato in passato molto molto polemico col Movimento 5Stelle, adesso sembra il leader che spinge di più perché l’unità del centrosinistra si faccia, rinunciando anche a questioni programmatiche, mettendo in conto che alla fine è meglio vincere che governare...”

calenda schlein renzi bonelli

 

Renzi: ‘’Diciamo che è meglio vincere che perdere… Direttore, lei parte da un'analisi della foto del summit di Pechino (Xi Jinping, Putin, Modi, etc.) che è il vero punto di partenza per me, anche per capire cosa sta succedendo in Italia.

 

Ero venti giorni fa a New Delhi e il clima antiamericano che Modi oggi rappresenta è un inedito. Negli ultimi vent'anni l'India aveva cercato di passare dalla posizione dei non-allineati per andare ad abbracciare gli Stati Uniti. Nel momento in cui Trump piazza una tariffa del 50% sull’export, è evidente che Modi non la prende benissimo, spingendo così l’India nelle braccia della Cina.

putin modi xi jinping

 

Dei limiti del Green Deal e degli asset che con il Green Deal abbiamo spostato in Cina, non entro per ragioni di tempo. Ma in quella foto di gruppo, una responsabilità ce l'ha anche l'Occidente. L'Europa sa cosa c'è da fare, come ha sottolineato la relazione Draghi, ma non la fa perché manca un’azione politica unitaria.

 

Io do un giudizio estremamente negativo sul governo di Giorgia Meloni, pur essendo stato uno di quelli che all’inizio ha dato massima apertura di credito. Trovo devastante la superficialità con cui anche il mondo imprenditoriale non si rende conto di quanto è banale dire: “Va beh, ma gli altri stanno peggio di noi”.

 

FRANCOIS BAYROU emmanuel macron discorso alle forze armate 2

È evidente che la Francia sta peggio. Ma non è che se noi siamo fermi, stiamo andando avanti: è la Francia che sta rotolando all'indietro. Questo è un grande problema per l'Europa. La Francia si sta autodistruggendo, ma l'Italia gode di condizioni economiche che non ha mai avuto nessun presidente del Consiglio, dei 31 che si sono succeduti.

 

Se il governo Meloni ha una maggioranza solida, è anche per colpa delle divisioni del centrosinistra, da una parte. Dall’altra, è stata favorita da una situazione economica di fatto cambiata grazie ai 200 miliardi del Next Generation (Pnrr). E a fronte di questo, 

abbiamo una crescita dello 0,4 per cento acquisita nel primo semestre del 2025 che definire imbarazzante è una cortesia. La Spagna fa sette volte tanto ma il dato di fatto è che il nostro debito pubblico sta aumentando: 135% del 2024 contro il 134% del 2023. Amici imprenditori che volete votare la Meloni, auguri!

il video di giorgia meloni sul pnrr 3

 

Vi piace che aumenti la pressione fiscale? Io me la ricordo la Meloni quando stava sotto Palazzo Chigi a urlare che avrebbe voluto il 40% come limite per la pressione fiscale. Da quando c'è Meloni siamo passati dal 41,2% al 42,5. Auguri!

 

Ai tempi del governo di Enrico Letta e Paolo Gentiloni, il tema della denatalità era un dramma. Dieci anni fa c'erano 500.000 bambini che nascevano all'anno, oggi sono 350.000. La fuga dei cervelli era un problema al tempo del mio governo: se ne andavano 100.000, più o meno. Sapete quanti se ne sono andati nel 2024? 194 mila! Uno scenario imbarazzante e nessuno di voi ha il coraggio di dirlo. 

 

Giorgia Meloni non sta governando. Vive circondata dalle proprie paure. Ritengo che il governo abbia un concetto proprietario delle istituzioni. Io non sono il migliore amico dei giornalisti, credo di aver litigato con tutti, però un governo che intercetta i giornalisti è un governo che sta violando le regole istituzionali. Tutti zitti quando il governo manda i servizi segreti per controllare l'auto del fidanzato della premier o per riportare a casa un torturatore libico con volo di Stato.

 

Njeem Osama Almasri Hoabish torna a tripoli

Il presidente del Consiglio è il simbolo di un concetto delle istituzioni che è identico a quello trumpiano. Per cui: mi stai antipatico, ti levo la scorta, ti faccio una legge ad personam se mi dici qualcosa contro, e sparisci dalla comunicazione pubblica e privata.

 

Io sono d'accordo con ciò che diceva Calenda sui dazi: se vai da Trump in ginocchio a dire sempre di sì, a pagarne poi le conseguenze sarà l’export delle imprese italiane. Siete contenti?

 

Ditemi una riforma fatta da questo governo, e non mi dite che hanno messo sotto controllo i conti dello Stato con Giorgetti. Quando hanno approvato il reddito di cittadinanza e il superbonus, ricordatevi chi era il sottosegretario a Palazzo Chigi: Giorgetti! Ricordatevi chi c’era nei due anni del governo Draghi a dover controllare lo sviluppo economico del Paese: Giorgetti!

 

GIANCARLO GIORGETTI MARIO DRAGHI

Qui vige il principio per cui nessuno si prende le responsabilità per quello che ha fatto. Siccome io me le prendo, dico che è chiaro che il centrosinistra ha bisogno di costruire una coalizione coesa con una leadership forte, cosa non facile se gli altri vogliono fare le primarie. (Non capisco perché questo possa essere un problema per il centrosinistra, quando non lo è stato per il centrodestra di Meloni, Berlusconi e Salvini).

 

Il punto però, per noi fondamentale, è trovarsi uniti su alcuni elementi chiave. Come fa ad arrivare al fine mese il ceto medio e il mondo dei lavoratori con il carrello della spesa che sta crescendo? E voi imprenditori lo sapete bene perché i vostri dipendenti non riescono arrivare alla fine del mese. E non basta di certo un aumento di 20 euro.

GIUSEPPE CONTE - ELLY SCHLEIN - NICOLA FRATOIANNI - ANGELO BONELLI - MANIFESTAZIONE PD AVS M5S PER GAZA - FOTO LAPRESSE - FOTO LAPRESSE

 

Di fronte a questo fallimento, oggi noi abbiamo un'opposizione che vincerà, secondo me, la maggior parte delle prossime regionali ma che deve costruire in un anno un programma credibile di alternativa.

 

Perché la Meloni si sta prendendo i pieni poteri nel silenzio di tutti e io questo non posso accettarlo. Ecco perché in nome della politica ho cambiato profondamente il mio posizionamento tante volte. Io ho appoggiato il governo Conte perché c’era Salvini in mutande che chiedeva pieni poteri e mi faceva paura. Però sono stato uno di quelli che ha contribuito a mandare a casa Conte per portare Draghi, e sono orgoglioso di averlo fatto.

 

renzi conte schlein

 

Allora nelle prossime ore, nei prossimi giorni, nelle prossime settimane, noi dovremo costruire un'alternativa. E se alternativa sarà, vinciamo noi. Altrimenti ci troviamo Lollobrigida e statisti vari a continuare a governare questo Paese con i dazi dell’amico americano della Meloni...''.

AUMENTI DELLA SPESA PER LE FAMIGLIE ITALIANE - GIUGNO 2025 salari in italiaMATTEO SALVINI AL PAPEETE giancarlo giorgetti in collegamento al forum ambrosetti di cernobbiogli sguardi di giorgia meloni a donald trump video di smar gossip su tiktok 5la risata di giorgia meloni davanti a donald trump 2GIORGIA MELONI NELLO STUDIO OVALE INSIEME AI LEADER EUROPEI E DONALD TRUMPGLI ITALIANI GUADAGNANO MENO NEL 2024 CHE NEL 1990

 

Ultimi Dagoreport

matteo salvini giorgia meloni roberto vannacci vladimir putin mario draghi

DAGOREPORT – A COLORO CHE SI DOMANDANO ANCORA SE C’È LO ZAMPONE DELL’ORSO RUSSO DIETRO LE MOSSE DI VANNACCI, RICORDIAMO CIO' CHE DISSE MARIO DRAGHI AI PARTITI CHE AVEVANO SFANCULATO IL SUO GOVERNO: “LA DEMOCRAZIA ITALIANA NON SI FA BATTERE DAI NEMICI ESTERNI E DAI LORO PUPAZZI PREZZOLATI. È CHIARO CHE NEGLI ULTIMI ANNI LA RUSSIA HA EFFETTUATO UN'OPERA SISTEMATICA DI CORRUZIONE IN TANTI SETTORI, DALLA POLITICA ALLA STAMPA, IN EUROPA E NEGLI STATI UNITI” - VANNACCI DEVE RIUSCIRE NEL COMPITO IN CUI HA FALLITO SALVINI: DIVENTARE UN COLLETTORE DI FORZE FILO-RUSSE DEL MONDO FASCIO-GRILLINO - MOSCA GIA' GODE NEL VEDERE IL GOVERNO FILO-UCRAINO DI MELONI SBANDARE PER NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DI VECCHI FASCI INCAZZATI PER LA SUA DERIVA DEMOCRISTIANA, COME DIMOSTRA LA DERIVA SECURITARIA DEI GIORNI SCORSI – VIDEO: QUANDO DRAGHI PARLÒ DI “PUPAZZI PREZZOLATI” DEL CREMLINO...

il dito medio di laura pausini

LAURA PAUSINI VUOLE ESSERE L'UNICA DIVA DI SANREMO - DIETRO LE QUINTE DELL’ARISTON, SI RINCORRONO LE VOCI DELLE BIZZE DELLA CANTANTE CHE NON VUOLE CHE CI SIANO SUL PALCO ALTRE BELLEZZE CHE POSSANO OFFUSCARLA - VORRÀ AVERE IL CONTROLLO SU TUTTO, FORSE ANCHE SULLA REGIA? INTANTO LA CANONICA FOTO DEL CAST DEL FESTIVAL NON È STATA ANCORA FATTA. COME MAI? LAURETTANON VUOLE FARSI FOTOGRAFARE? E LA RAI CHE NE PENSA? - LE POLEMICHE QUANDO LA PAUSINI SI RIFIUTÒ DI CANTARE “BELLA CIAO” PERCHÉ “DIVISIVA”, LA SUA USCITA SULL’EUROVISION “A CUI PARTECIPEREBBE ANCHE SE C’È ISRAELE” E LA MAREA DI CRITICHE SUI SOCIAL - VIDEO

sergio mattarella giorgia meloni alfredo mantovano

SUL DECRETO SICUREZZA MELONI E MANTOVANO HANNO PRESO UNA “MATTARELLATA” IN TESTA – IL CAPO DELLO STATO HA ESERCITATO UNA MORAL SUASION PUNTUTA E SENZA SCONTI SULLE FOLLIE PREVISTE DAL DECRETO DEL GOVERNO: NEL FACCIA A FACCA CON IL SOTTOSEGRETARIO, MATTARELLA HA PASSATO AL SETACCIO OTTANTA PAGINE DI NORME, STRACCIANDO LE PARTI PALESEMENTE INCOSTITUZIONALI, COME LO SCUDO PENALE PER GLI AGENTI, CHE AVREBBE FATTO SALTARE IL PRINCIPIO DI UGUAGLIANZA DEI CITTADINI, O IL FERMO PREVENTIVO PER I MANIFESTANTI – SU RICHIESTA DEL COLLE, ALCUNE MISURE “SENSIBILI” SARANNO SPOSTATE IN UN DISEGNO DI LEGGE CHE DOVRÀ SEGUIRE L’ITER PARLAMENTARE ORDINARIO (E FINIRÀ IMPANTANATO IN AULA) - LA COINCIDENZA "SOSPETTA" CON LA SCISSIONE DI VANNACCI DALLA LEGA E IL TENTATIVO DI NON PERDERE LO ZOCCOLO DURO DELL'ELETTORATO DI DESTRA DELUSO DAL SUO CAMALEONTISMO DEMOCRISTIANO ED ECCITATO DAL GENERALISSIMO....

giorgia meloni piantedosi torino mattarella mantovano vannacci

DAGOREPORT - SONO GIORNI DIFFICILI PER GIORGIA MELONI: AL TRUMPISMO ON "ICE" E AL VANNACCISMO COL FEZ, ORA SI E' AGGIUNTA LA RIMONTA DEL "NO" AL REFERENDUM SULLA RIFORMA DELLA GIUSTIZIA. IN CASO DI SCONFITTA, LA "FIAMMA MAGICA" DI PALAZZO CHIGI CERCA DI CONVINCERE LA DUCETTA CHE E' MEGLIO ANDARE SUBITO AL VOTO ANTICIPATO, APPROFITTANDO DI UN CENTROSINISTRA IMBELLE E ANTICIPANDO LA NASCITA DEL PARTITO ULTRA-FASCIO DI VANNACCI - COME MAI A TORINO CERTI GRUPPUSCOLI EVERSIVI, DA TEMPO BEN ATTENZIONATI DALLA DIGOS, POSSONO DEVASTARE LA REDAZIONE DE "LA STAMPA" E PRENDERE A MARTELLATE UN POLIZIOTTO? PERCHÉ NON C’È STATA ADEGUATA PREVENZIONE? - RICICCIA LA “STRATEGIA DELLA TENSIONE” PERFETTA PER DISTRARRE L’ATTENZIONE DALLE MAGAGNE DEL GOVERNO? E IL DECRETO SICUREZZA SERVE PER NON PERDERE QUELLO ZOCCOLO DURO DELL'ELETTORATO DI DESTRA DELUSO DAL SUO CAMALEONTISMO DEMOCRISTIANO ED ECCITATO DAL VANNACCISMO? 

bruno valentinetti giorgia meloni angelo san lorenzo in lucina daniela memmo antonio damelio

DAGOREPORT - CI MANCAVANO SOLO I FASCIO-MONARCHICI! PER CAPIRE DA DOVE ARRIVA L'AFFRESCO DELL'ANGELO CON LE FATTEZZE DI GIORGIA MELONI, ALLA BASILICA DI SAN LORENZO IN LUCINA, A ROMA, BISOGNA GUARDARE ALLA VECCHIA ARISTOCRAZIA NERA ROMANA, CHE HA IN QUELLA CHIESA UN PUNTO DI RIFERIMENTO - LA CAPPELLA IN QUESTIONE È DEDICATA A UMBERTO II (IN ASSENZA DI UNA TOMBA AL PANTHEON, SOGNATA DAGLI EREDI) E IL RESTAURO PRECEDENTE, NEL 2003, FU FINANZIATO DA DANIELA MEMMO E DAL MARITO, ANTONIO D'AMELIO, FIGLIO DEL MINISTRO DELLA REAL CASA DI SAVOIA, CARLO - CHI HA PAGATO L'EX MILITANTE DELL'MSI BRUNO VALENTINETTI PER IL "RITOCCO" MELONIANO? IL COMMITTENTE SAPEVA CHE SAREBBE COMPARSO IL FACCIONE DI GIORGIA? IL PARROCO PARLA DI "SPONSOR, ASSOCIAZIONI E DUE FONDAZIONI". QUALI? - IL SALDISSIMO RAPPORTO DEI CONIUGI MEMMO-D'AMELIO CON SVARIATI ESPONENTI DELLA DESTRA, A PARTIRE DA GIANNI ALEMANNO: IL LORO SALOTTO DI PALAZZO RUSPOLI È DIVENTATO IL CENACOLO PREFERITO DAL PIO ALFREDO MANTOVANO...

leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - IL DISASTROSO DEBUTTO TELEVISIVO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, CHE DOVEVA INCORONARE LA NUOVA STAR DEL CAPITALISMO ITALIANO PRONTO A PRENDERE IL POSTO DI JOHN ELKANN IN FUGA, HA SPINTO GLI “ADDETTI AI LIVORI” A DOMANDARSI: “CHI GLI VUOLE COSI MALE DA SUGGERIRE CHE ERA GIUNTA L’ORA FATALE DI DARSI UN’IMMAGINE PUBBLICA, ESPONENDOLO A ‘STA FIGURACCIA DA MILIARDARIO RINCITRULLITO CHE IN MEZZ’ORA HA PROMOSSO QUELLO SVALVOLATO DI LAPO ELKANN IN ARISTOTELE?” - FORSE LA RISPOSTA ALL’"HARAKIRI CATODICO" DI DEL VECCHIO JR ARRIVERÀ DOMENICA 8 FEBBRAIO DA UN'INCHIESTA DI “REPORT” SU ‘’EQUALIZE’’, LA CRICCA DI SPIONI MILANESI CHE PER ANNI HA DOSSIERATO PER CONTO DI GRANDI AZIENDE, POLITICI, BANCHIERI E IMPRENDITORI, TRA I QUALI SPICCA PROPRIO IL RAM-POLLO DEL VECCHIO - DAI VERBALI DEI PM MILANESI ESPLODE UN DELIRIO DI TRUFFE, RICATTI, INTERCETTAZIONI:“VOGLIO SAPERE I SOLDI NASCOSTI CHE HA MIA MAMMA, MIO FRATELLO, L’ALTRO MIO FRATELLO, MIO CUGINO, TUTTA LA FAMIGLIA…” - "REPORT" TIRA IN BALLO NON SOLO LA GUERRA DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO SULL'EREDITA' DA SOGNO, DA 4 ANNI FERMA AL PALO, MA ANCHE UN POSSIBILE COLLEGAMENTO DI QUESTE ATTIVITÀ ILLEGALI CON IL RISIKO BANCARIO MPS E MEDIOBANCA...