ULTIMATUM DEI TULIPANI A BANKITALIA: SE L'OPA FA TILT, ATTACCO A.
COPPOLA, CHE SCOPPOLA: CAUSA DI 50 MILIONI DI EURO AL "SOLE 24 ORE"
D'AMATO PREOCCUPA LUCHINO - ROSIKO BANKARIO: GIORNALISTI CONTRO
COPPOLA, CHE SCOPPOLA: CAUSA DI 50 MILIONI DI EURO AL "SOLE 24 ORE"
D'AMATO PREOCCUPA LUCHINO - ROSIKO BANKARIO: GIORNALISTI CONTRO
1 - MARPIONNE UNA NE FA E UN MILIONE NE COMPRA
Questo Marpionne una ne fa e un milione ne compra. Ieri è arrivato al Lingotto che era ancora buio e alla segretaria trafelata ha consegnato un assegno da 1,012 milioni di euro per l'acquisto di 220mila azioni Fiat al prezzo stracciato di 4,6 euro. Bel gesto per il manager di Torino che dimostra fiducia nel futuro dell'azienda. Peccato che tanto ottimismo arrivi dopo una sequenza di fatti che ha visto lo stesso Sergio Marpionne protagonista. Ricostruiamola insieme: "l'Azienda non ha cash per rimborsare le banche" (parole di Marchionne); Fiat vuole uno sconto di un miliardo (parola dei giornali); "l'Assemblea è rinviata per motivi tecnici" (parola di Marchionne); l'Assemblea è rinviata per riorganizzare la governance (parola dei giornali). Nel balletto delle chiacchiere il titolo Fiat crolla paurosamente al minimo storico di 4,39 euro, migliaia di azionisti annullano le vacanze in riva al Po, e Marpionne che ama la letteratura russa e ha letto "I Demoni" di Dostoevskij compra un milione di azioni. Come dite voi a Milano?
2 - IL CANDIDATO D'AMATO PREOCCUPA LUCHINO
Luchino di Montezemolo ha una grossa preoccupazione che forse nel lungo week-end potrebbe risolvere. I lavori della bellissima villa acquistata ad Anacapri procedono a rilento e se il tempo sarà propizio Luca-Luca vorrebbe fare un salto sull'isola per strigliare l'architetto. L'idea di passare per Napoli lo diverte moltissimo perché gli piacerebbe capire come nascono la voce di Antonio D'Amato "candidato di prestigio" ministro al ministero dell'Industria. Quando nell'ottobre 2002 un gruppo di imprenditori lanciò Luchino verso la poltrona della Confindustria. La motivazione prevalente era che il giovane marito di Marilù Mennella non aveva più prestigio per guidare gli imprenditori. Adesso Luca sospetta che dietro quel rumor ci sia lo zampino di chi vorrebbe con sadismo farlo inginocchiare davanti al ministero di via Veneto.
3 - ROSIKO BANKARIO: GIORNALISTI CONTRO
La battaglia tra i "nouveaux entrepreneurs" che vogliono scalare le banche e i "nouveaux riches" che le difendono, fa scendere in campo in prima persona i direttori e i più autorevoli opinionisti dei giornali. Ha cominciato De Bortoli sul "Sole 24 Ore" con pesanti illazioni sui finanzieri di pelo giovane, poi è arrivato il direttore di "MF" con un missile terra-aria indirizzato alla coppia Fazio-Fiorani (che ieri si è ritrovata in via Nazionale per un lunch). A loro si sono aggiunti il professor Giavazzi che s'indigna con sdegno, e Osvaldo Paolini di "Finanza & Mercati", autore di un meditato articolo (forse il migliore) sulla governance delle banche. Ma l'emorragia di pensiero continua. Oggi è la volta di Franco Bechis, direttore del "Tempo". Quest'ultimo tuona così: "non si prendono lezioni di mercato da gruppi imprenditoriali che di quel mercato hanno fatto straccio". Parole, soldi, parole, soldi, parole, parole, parole.
4 - LA TRESCA BILLE'-RESCA
Panzer Billè continua a sorridere delle voci che lo danno ministro e si dedica a rafforzare Confcommercio, l'armata che guida da dodici anni e che vorrebbe comandare a vita. In Confindustria sono preoccupati per le notizie di ieri che riguardano - come scrive "Il Sole 24 Ore" - l'alleanza tra il pasticciere siciliano e Mario Resca, presidente di Confimprese. Dal matrimonio tra Confcommercio e l'Associazione di Resca che riunisce circa 60 gruppi industriali e distributivi (tra cui Adidas, Autogrill, Coin, Natuzzi e Coca Cola) dovrebbe nascere "Confimpresa". Il nome Confcommercio sparirebbe e l'antagonismo con la confederazione guidata da Luca-Luca sarebbe ancora più marcato. Qualcosa però si muove anche a viale dell'Astronomia dove è imminente la sostituzione per fine mandato di Ennio Lucarelli, presidente della Fita (Federazione Terziario Avanzato). Al suo posto è previsto l'arrivo di un presidente "forte" che dovrebbe rilanciare l'Associazione di 30mila aziende dei servizi.
5 - ULTIMANTUM ORANGE A BANKITALIA
Qualche giorno fa è avvenuto un colloquio riservato tra gli olandesi dell'Abn Amro e un autorevole rappresentante di Bankitalia. In breve, il tulipano che contende a Fiorani il tesoretto dell'Anton Veneta, avrebbe sparato l'ultimatum al dirigente di Fazio: ci potrete fermare sulla banca padovana - grazie all'autorizzazione da speedy-gonzales rilasciata a Fiorani per salire in Anton Veneta - ma sappiate che noi siamo pronti, in caso di Opa fallimentare, a sferrare un attacco a Capitalia. L'autorevole dirigente ha preso nota senza dare alcuna risposta.
8 - COPPOLA: MANDATO AI LEGALI PER AGIRE CONTRO SOLE24ORE
(AGI) - Danilo Coppola si e' rivolto ai suoi legali per intraprendere un'azione civile contro il gruppo Sole24Ore. L'immobiliarista romano, detentore del 4,917% della Bnl e tra i promotori del contropatto guidato da Francesco Gaetano Caltagirone, ritiene "calunnioso e diffamatorio" il contenuto di una serie di articoli apparsi sulla stampa, "ultimo dei quali quello a firma Laura Serafini apparso oggi sul Sole 24 ore". Il Gruppo Coppola ha quindi "dato incarico ai propri legali di intraprendere le iniziative giudiziarie in sede civile contro la testata, la sua direzione e l'estensione del pezzo per il ristoro patrimoniale del pregiudizio che, le affermazioni altamente lesive, contenute in tale articolo, hanno cagionato al signor Danilo Coppola e al suo Gruppo". Danni che, "in un momento come questo, non sono inferiori a cinquanta milioni di euro".
Dagospia 21 Aprile 2005
Questo Marpionne una ne fa e un milione ne compra. Ieri è arrivato al Lingotto che era ancora buio e alla segretaria trafelata ha consegnato un assegno da 1,012 milioni di euro per l'acquisto di 220mila azioni Fiat al prezzo stracciato di 4,6 euro. Bel gesto per il manager di Torino che dimostra fiducia nel futuro dell'azienda. Peccato che tanto ottimismo arrivi dopo una sequenza di fatti che ha visto lo stesso Sergio Marpionne protagonista. Ricostruiamola insieme: "l'Azienda non ha cash per rimborsare le banche" (parole di Marchionne); Fiat vuole uno sconto di un miliardo (parola dei giornali); "l'Assemblea è rinviata per motivi tecnici" (parola di Marchionne); l'Assemblea è rinviata per riorganizzare la governance (parola dei giornali). Nel balletto delle chiacchiere il titolo Fiat crolla paurosamente al minimo storico di 4,39 euro, migliaia di azionisti annullano le vacanze in riva al Po, e Marpionne che ama la letteratura russa e ha letto "I Demoni" di Dostoevskij compra un milione di azioni. Come dite voi a Milano?
2 - IL CANDIDATO D'AMATO PREOCCUPA LUCHINO
Luchino di Montezemolo ha una grossa preoccupazione che forse nel lungo week-end potrebbe risolvere. I lavori della bellissima villa acquistata ad Anacapri procedono a rilento e se il tempo sarà propizio Luca-Luca vorrebbe fare un salto sull'isola per strigliare l'architetto. L'idea di passare per Napoli lo diverte moltissimo perché gli piacerebbe capire come nascono la voce di Antonio D'Amato "candidato di prestigio" ministro al ministero dell'Industria. Quando nell'ottobre 2002 un gruppo di imprenditori lanciò Luchino verso la poltrona della Confindustria. La motivazione prevalente era che il giovane marito di Marilù Mennella non aveva più prestigio per guidare gli imprenditori. Adesso Luca sospetta che dietro quel rumor ci sia lo zampino di chi vorrebbe con sadismo farlo inginocchiare davanti al ministero di via Veneto.
3 - ROSIKO BANKARIO: GIORNALISTI CONTRO
La battaglia tra i "nouveaux entrepreneurs" che vogliono scalare le banche e i "nouveaux riches" che le difendono, fa scendere in campo in prima persona i direttori e i più autorevoli opinionisti dei giornali. Ha cominciato De Bortoli sul "Sole 24 Ore" con pesanti illazioni sui finanzieri di pelo giovane, poi è arrivato il direttore di "MF" con un missile terra-aria indirizzato alla coppia Fazio-Fiorani (che ieri si è ritrovata in via Nazionale per un lunch). A loro si sono aggiunti il professor Giavazzi che s'indigna con sdegno, e Osvaldo Paolini di "Finanza & Mercati", autore di un meditato articolo (forse il migliore) sulla governance delle banche. Ma l'emorragia di pensiero continua. Oggi è la volta di Franco Bechis, direttore del "Tempo". Quest'ultimo tuona così: "non si prendono lezioni di mercato da gruppi imprenditoriali che di quel mercato hanno fatto straccio". Parole, soldi, parole, soldi, parole, parole, parole.
4 - LA TRESCA BILLE'-RESCA
Panzer Billè continua a sorridere delle voci che lo danno ministro e si dedica a rafforzare Confcommercio, l'armata che guida da dodici anni e che vorrebbe comandare a vita. In Confindustria sono preoccupati per le notizie di ieri che riguardano - come scrive "Il Sole 24 Ore" - l'alleanza tra il pasticciere siciliano e Mario Resca, presidente di Confimprese. Dal matrimonio tra Confcommercio e l'Associazione di Resca che riunisce circa 60 gruppi industriali e distributivi (tra cui Adidas, Autogrill, Coin, Natuzzi e Coca Cola) dovrebbe nascere "Confimpresa". Il nome Confcommercio sparirebbe e l'antagonismo con la confederazione guidata da Luca-Luca sarebbe ancora più marcato. Qualcosa però si muove anche a viale dell'Astronomia dove è imminente la sostituzione per fine mandato di Ennio Lucarelli, presidente della Fita (Federazione Terziario Avanzato). Al suo posto è previsto l'arrivo di un presidente "forte" che dovrebbe rilanciare l'Associazione di 30mila aziende dei servizi.
5 - ULTIMANTUM ORANGE A BANKITALIA
Qualche giorno fa è avvenuto un colloquio riservato tra gli olandesi dell'Abn Amro e un autorevole rappresentante di Bankitalia. In breve, il tulipano che contende a Fiorani il tesoretto dell'Anton Veneta, avrebbe sparato l'ultimatum al dirigente di Fazio: ci potrete fermare sulla banca padovana - grazie all'autorizzazione da speedy-gonzales rilasciata a Fiorani per salire in Anton Veneta - ma sappiate che noi siamo pronti, in caso di Opa fallimentare, a sferrare un attacco a Capitalia. L'autorevole dirigente ha preso nota senza dare alcuna risposta.
8 - COPPOLA: MANDATO AI LEGALI PER AGIRE CONTRO SOLE24ORE
(AGI) - Danilo Coppola si e' rivolto ai suoi legali per intraprendere un'azione civile contro il gruppo Sole24Ore. L'immobiliarista romano, detentore del 4,917% della Bnl e tra i promotori del contropatto guidato da Francesco Gaetano Caltagirone, ritiene "calunnioso e diffamatorio" il contenuto di una serie di articoli apparsi sulla stampa, "ultimo dei quali quello a firma Laura Serafini apparso oggi sul Sole 24 ore". Il Gruppo Coppola ha quindi "dato incarico ai propri legali di intraprendere le iniziative giudiziarie in sede civile contro la testata, la sua direzione e l'estensione del pezzo per il ristoro patrimoniale del pregiudizio che, le affermazioni altamente lesive, contenute in tale articolo, hanno cagionato al signor Danilo Coppola e al suo Gruppo". Danni che, "in un momento come questo, non sono inferiori a cinquanta milioni di euro".
Dagospia 21 Aprile 2005