PISSI PISSI DAGO DAGO - ALLA GUERRA, ROBERTINO ZACCARIA PREFERISCE LA GUERRITORE.
1 - Trussardi? No, grazie. Come mai nessuno vuole andare a lavorare nell'azienda bergamasca del levriero? Mica come operatrice dell'ago e del filo bensì nel ruolo dovizioso di direttore commerciale, responsabile marketing, capo delle strategie styling. Non ha una classe dirigente eppure, quest'anno, la collezione ha ricevuto lodi e applausi, a partire da Franca Sozzani di Vogue Italia. I maligni "addetti ai livori" danno tutta la colpa all'erede Beatrice Trussardi, nomignolata "La sanguinaria".
2 - Secondo Alfonso Signorini (Panorama on line) "Maria Grazia Cucinotta è in trattativa economica per definire l'esclusiva fotografica della sua bambina. In ballottaggio ci sono due settimanali: vista l'esosità della richiesta, i due direttori stanno trattando come se dovessero acquistare un tappeto al mercato di Instanbul".
3 - Sipario stracciato per Robertino Zaccaria colto col crostaceo in mano al ristorante pesciarolo-chic Quinzi e Gabrielli in compagnia della drammaturgia turgida di Monica Guerritore.
4 - Ieri l'Antitrust ha legnato la Telecom tronchettizzata per "comportamenti ostruzionici" nella liberazione della fibra ottica. E chi sono stati i primi ad attaccare, via Ansa, il "monopolio"? Ma gli amici di Tronchetti, Francesco Micheli e Silvio Scaglia, cioè i patron di Fastweb che per primi hanno fatto l'accordo con Telecom sull'ultimo miglio, ma soprattutto soci di Tronchetti nella Pirellina. Ci capite qualcosa? Invece, senza misteri, la sorte de La7: resterà all'afeffato Provera almeno per un anno. E' il tempo che si è preso il giudice per l'arbitraggio in seguito all'impugnativa di Cecchi Gori.
5 - Feste & peste. Ieri sera un bel gruppo di Morti di Fama ha rischiato all'interno del Pantheon il congelamento degli arti inferiori e superiori assistendo al Dante-show di Vittorio Sermonti, anfitrione l'Enel. Che poi ha condotto i superstiti della gelata a palazzo Pecci Blount per un brodino. Sonia Raule belleggiava adorna di una treccia chaperonata dal figlio Tancredi, Chiara Beria di Argentine fronteggiava Alain Elkann e Flavia Biancheri, Chicco Testa e Chicca Monicelli salutavano Barbara Palombelli; sempre folgorante Valeria Li Castro, assistente di Fedele Confalonieri. Tranquilli, anche tasera se magna: tutti a Palazzo Borghese per celebrare D'Alema e Amato per il primo numero della rivista della Fondazione Italiani-Europei.
MARTINA VERGANI SMENTISCE
Contrariamente a quanto da noi affermato nell'articolo sulle presunte nozze Tronchetti, la signora Martina Vergani smentisce seccamente di conoscere Afef: "Se la conoscessi, forse, potrei parlarne male. Che qualcuno me la presenti".
Copyright Dagospia.com 7 Novembre 2001
2 - Secondo Alfonso Signorini (Panorama on line) "Maria Grazia Cucinotta è in trattativa economica per definire l'esclusiva fotografica della sua bambina. In ballottaggio ci sono due settimanali: vista l'esosità della richiesta, i due direttori stanno trattando come se dovessero acquistare un tappeto al mercato di Instanbul".
3 - Sipario stracciato per Robertino Zaccaria colto col crostaceo in mano al ristorante pesciarolo-chic Quinzi e Gabrielli in compagnia della drammaturgia turgida di Monica Guerritore.
4 - Ieri l'Antitrust ha legnato la Telecom tronchettizzata per "comportamenti ostruzionici" nella liberazione della fibra ottica. E chi sono stati i primi ad attaccare, via Ansa, il "monopolio"? Ma gli amici di Tronchetti, Francesco Micheli e Silvio Scaglia, cioè i patron di Fastweb che per primi hanno fatto l'accordo con Telecom sull'ultimo miglio, ma soprattutto soci di Tronchetti nella Pirellina. Ci capite qualcosa? Invece, senza misteri, la sorte de La7: resterà all'afeffato Provera almeno per un anno. E' il tempo che si è preso il giudice per l'arbitraggio in seguito all'impugnativa di Cecchi Gori.
5 - Feste & peste. Ieri sera un bel gruppo di Morti di Fama ha rischiato all'interno del Pantheon il congelamento degli arti inferiori e superiori assistendo al Dante-show di Vittorio Sermonti, anfitrione l'Enel. Che poi ha condotto i superstiti della gelata a palazzo Pecci Blount per un brodino. Sonia Raule belleggiava adorna di una treccia chaperonata dal figlio Tancredi, Chiara Beria di Argentine fronteggiava Alain Elkann e Flavia Biancheri, Chicco Testa e Chicca Monicelli salutavano Barbara Palombelli; sempre folgorante Valeria Li Castro, assistente di Fedele Confalonieri. Tranquilli, anche tasera se magna: tutti a Palazzo Borghese per celebrare D'Alema e Amato per il primo numero della rivista della Fondazione Italiani-Europei.
MARTINA VERGANI SMENTISCE
Contrariamente a quanto da noi affermato nell'articolo sulle presunte nozze Tronchetti, la signora Martina Vergani smentisce seccamente di conoscere Afef: "Se la conoscessi, forse, potrei parlarne male. Che qualcuno me la presenti".
Copyright Dagospia.com 7 Novembre 2001