UNA FRUSTA PER PRODI - GIANNI LETTA A PALAZZO CHIGI (A PARLARE DI NOMINE RAI) - È SAN CIRIACO, FESTA A VILLA DE MITA - MULTATA RAI-TRASH - CASTRO: CONVALESCENZA DI UN ANNO - 'NON TOCCATE L'AVANA', 400 INTELLETTUALI CON CASTRO CONTRO USA (FO C'E').
1 - GIANNI LETTA A PALAZZO CHIGI (A PARLARE DI NOMINE RAI)
(AGI) - Incontro di circa un'ora a Palazzo Chigi fra il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Enrico Letta ed il suo predecessore Gianni Letta. Secondo quanto si e' appreso, l'incontro fra i due sottosegretari dei Governi Prodi e Berlusconi e' servito per fare il punto della situazione a 360 gradi. Si sarebbe parlato di Libano, Iraq, Afghanistan, di servizi segreti e della prossima finanziaria. Sempre secondo quanto si e' appreso, nell'incontro fra i due Letta si sarebbe parlato anche di nomine, comprese quelle riguardanti Rai, Fs e Alitalia.
2 - COSTANZO, CONTRATTO CON MEDIASET SCADE NEL 2008
(AGI) - "Chi afferma che stia per tornare in Rai, dice una grande sciocchezza. Il mio contratto con Mediaset, scade nel 2008 e sono intenzionato a rispettarlo. E' indubbio pero', che alla scadenza di quello, mi piacerebbe chiudere la mia carriera, tornando in Rai, ma solo dopo quella data". Maurizio Costanzo, dal palco di Festambiente, in corso a Rispescia (Grosseto), dove ha partecipato ad un incontro sui temi della comunicazione, insieme al ministro Paolo Gentiloni, ha chiarito il suo futuro con Mediaset, smentendo le voci che lo volevano vicino al ritorno in Rai.
3 - CASTRO: CONVALESCENZA DI UN ANNO, NON ESCLUSO NUOVO INTERVENTO
(AGI/AFP) - Sarebbe stata una colostomia il delicato intervento chirurgico all'addome cui e' stato sottoposto la settimana scorsa Fidel Castro, costringendolo per la prima volta in 47 anni a cedere seppure temporaneamente i poteri presidenziali a Cuba, passando le consegne al fratello minore Raul. L'indiscrezione, attribuita a fonti anonime ma bene infornate e vicine alle autorita' sanitarie dell'Avana, e' stata pubblicata oggi dal 'Nuevo Heraldo', quotidiano in lingua spagnola destinato alla comunita' ispanica di Miami, in Florida, dove si concentra la diaspora anti-castrista. Con l'asportazione del colon e la creazone di un ano artificiale che ne consegue, hanno aggiunto le fonti, all'ormai quasi ottantenne 'Lider Maximo' occorrera' almeno un anno di convalescenza per riprendersi, o addirittura piu', a dispetto delle iper-ottimistiche versioni ufficiali, abbinate peraltro a un rigoroso segreto di Stato. Non e' nemmeno escluso che debba essere nuovamente operato.
Stando a un altro giornale americano, 'The Miami Herald', l'amministrazione di George W. Bush si appresterebe nel frattempo a varare una nuova poltica dell'immigrazione modellata proprio per adeguarsi alla situazione cubana: per i cittadini dell'isola caraibica ottenere visti d'ingresso negli Stati Uniti diverrebbe piu' semplice, ma al contempo sarebbero adottati misure per scoraggiare un'emigrazione di massa, o addirittura ondate di arrivi clandestini, come avvenuto piu' volte negli anni '80 e ancora nel '94: il tutto allo scopo di non permettere che all'Avana la delicata transizione politica sia compromessa da ulteriori fattori di destablizzazione. Il giornale riportava inoltre il parere di diversi osservatori, a parere dei quali il pluri-decennale periodo di dominio dei Castro a Cuba sembra ormai agli sgoccioli: lo confermerebbe il fatto stesso che dall'annuncio dell'avvicendamento provvisorio, risalente al 31 luglio, non soltanto Fidel, il quale compira' 80 anni domenica, ma persino Raul, che e' pure ministro della Difesa, sono mai piu' apparsi in pubblico. (
4 - È SAN CIRIACO, FESTA A VILLA DE MITA
o.l. per la Repubblica-Napoli - A capotavola monsignor Gerardo Pierro, arcivescovo di Salerno, tutt´intorno i familiari, parlamentari, assessori e consiglieri. In cinquecento hanno affollato villa De Mita a Nusco in occasione di San Ciriaco. In mattinata un corteo di amici, poi sono rimasti in cinquanta per il pranzo sotto il Pergolato a base di bucatini alla Nerano, stinco di maiale, agnello, contorni, vino bianco e rosso della casa.
Famiglia al completo con la moglie Annamaria, i figli Giuseppe, Simona, Antonia, Floriana e i sette nipoti. A Nusco sono arrivati i parlamentari della Margherita Rosa Suppa, Bruno Cesario, Nello Palumbo, Tino Iannuzzi e Pierino Squeglia. Per la Regione gli assessori Antonio Valiante, Teresa Armato, Angelo Montemarano ed Enzo De Luca oltre al capogruppo Mario Sena di Sant´Angelo dei Lombardi, al consigliere Ernesto Sica arrivato da Pontecagnano e al presidente della Provincia di Salerno, Angelo Villani. A tavola anche Nicola Tremante, componente della Direzione regionale del partito, il salernitano Franco Tancredi, manager diessino della sanità.
5 - MULTATA RAI-TRASH
La notizia l'ha data, molto in sordina, il Tg1 delle 13.30 di oggi. L'ha letta da studio Francesco Giorgino: "L'Autorità garante per le Telecomunicazioni e il Comitato per i minori hanno ravvisato una violazione nella puntata di Domenica In del 22 gennaio 2006 e hanno comminato alla Rai una multa di 220mila euro". Niente di più. Nessuna citazione per la conduttrice Mara Venier, che fu sospesa per una puntata, e per i due cavalli pazzi Zequila e Pappalardo, autori della rissa che ha portato alla multa.
6 - UNIONE PRESENTA INTERROGAZIONE SU MULTA A ''DOMENICA IN''
(ASCA) - ''Presenteremo un'interrogazione parlamentare, affinche' siano presi provvedimenti adeguati nei confronti dei responsabili della deplorevole rissa avvenuta durante Domenica In, del 22 gennaio scorso, e per la quale la tv pubblica e' stata multata dall'Authority per 220 mila euro''. Lo dichiarano, in un comunicato congiunto, Enzo Carra (Margherita), Esterino Montino (Ds) e Loredana De Petris (Verdi) riferendosi alla sanzione comminata il 28 giugno scorso dall'Autorita' per le Garanzie nelle comunicazioni nei confronti della Rai per violazione del codice di autoregolamentazione tv-minori.
''Consideriamo legittima la multa comminata alla Rai - proseguono gli esponenti dell'Unione - soprattutto perche' risulta evidente come il noto episodio abbia violato le norme a garanzia e tutela dei minori. Auspichiamo, altresi', che i tre protagonisti, la Venier, Zequila e Pappalardo, oltre ad avere conseguenze per la propria carriera, paghino con i
soldi loro la multa che l'Authority ha comminato alla tv pubblica e non costringano la Rai a pagare l'ammenda con i soldi dei cittadini-contribuenti''.
7 - LA "TRIBÙ" FESTEGGIA IL COMPLEANNO DI PRODI
(Adnkronos) - Reduce dalla lunga pedalata di ieri sui colli dell'Appennino emiliano e senza aver tralasciato oggi di far sapere che la prossima finanziaria non sarà costituita da misure che determineranno "lacrime e sangue", Romano Prodi si appresta a festeggiare il suo 67esimo compleanno con la "tribù" familiare (denominazione di cui può vantare il personale copyright) nella grande casa di Bebbio.
Nato a Scandiano il 9 agosto del 1939, quello del Professore è un compleanno che raduna fratelli e nipoti nel casale dove, come ogni anno, si rifugia per trascorrere una parte della sue vacanze e dove riceve gli amici e collaboratori piu' stretti, per qualche ora di svago in un clima informale.
Un anticipo della festa di oggi, curata e 'coordinata' dalla moglie Flavia, c'è stato ieri sera a casa di un collaboratore del Professore, a Carpineti, località a pochi km da Bebbio, dove altri amici hanno brindato al 67esimo compleanno dopo una cena a base di tradizionali piatti emiliani: gnocco fritto, ciccioli, parmigiano e vino rosso. Partito da Bologna, "stanco da morire'' come lui stesso ha ammesso, sabato scorso a bordo della sua Croma, Prodi non restera' a lungo a Bebbio perche' gia' da venerdi' prossimo, al massimo sabato, si rimettera' in auto per trasferirsi, salvo impreviste puntate di toccata e fuga nel capoluogo emiliano, in Toscana, a Castiglion della Pescaia, dove dovrebbe restare almeno fino al 20 agosto.
8 - UNA FRUSTA PER PRODI
(AGI) - Il presidente del Consiglio Romano Prodi nel 67mo compleanno festeggiato oggi nel suo castello di Bebbio con familiari ed amici ha ricevuto regali "simbolici" ma tra questi spicca uno particolarmente curioso: si tratta di una frusta, come ha confessato sorridendo il presidente del Consiglio ai cronisti. Se la portera' a Roma hanno chiesto a Prodi i giornalisti "e' abbastanza lunga da coprire qualsiasi tavolo di riunione" ha ironizzato il premier che raggiungera' domani la sua residenza sul mare a Castiglione della Pescaia.
9 - CUBA: 'NON TOCCATE L'AVANA', 400 INTELLETTUALI CON CASTRO CONTRO USA
(Adnkronos) - Quattro Nobel per la letteratura, Nadine Gordimer, Wole Soyinka, Josè Saramago e Dario Fo, tre Nobel per la Pace, Rigoberta Menchù, Adolfo Perez Esquivel e Desmond Tutu, e il Nobel per la chimica Zhores Alfiorov. Sono i primi firmatari di un appello sottoscritto da oltre 400 intellettuali da 50 Paesi per chiedere il rispetto della sovranità di Cuba. Mentre Fidel Castro, dopo l'annuncio della sua malattia, rimane in silenzio e non comunica più al "popolo" attraverso i messaggi scritti, come era avvenuto nei primi giorni dopo l'operazione a cui è stato sottoposto all'intestino, e mentre tace anche il fratello Raul, reggente provvisorio del governo dopo la delega dei poteri del Lider Maximo, la società civile inizia a scendere in campo a tutela di Cuba e contro una possibile ingerenza degli Stati Uniti in questo "vuoto" di leadership nell'isola di Castro.
Aleida Guevara, figlia di Ernesto Che Guevara, si dice "fiduciosa" che CasTro "sarà presto con noi". Il popolo, ha spiegato, è il suo più grande alleato, "perchè insieme abbiamo fatto la rivoluzione". Nel testo degli intellettuali si invita a «impedire a tutti i costi un'aggressione degli Stati Uniti». La notizia è stata data oggi con grande risalto dal quotidiano cubano "Il Granma" e a ruota tutta la stampa castrista ha esaltato questa autorevole discesa in campo a tutela di Cuba.
Il documento è stato scritto dalla scrittrice sudafricana Nadine Gordimer, dal vescovo Desmond Tutu, dal drammaturgo nigeriano Wole Soyinka, dallo scienziato russo Zhores Alfiorov, dallo scrittore portoghese Josè Saramago, dall'attivista di diritti umani argentino Adolfo Perez Esquivel da Dario Fo e Rigoberta Menchù. Nell'elenco dei firmatari vengono invece citati registi, filosofi, musicisti personalità provenienti da vari settori del sociale. «Dopo la comunicazione di Fidel Castro sul suo stato di salute e la delega provvisoria dei suoi poteri - recita il documento firmato da oltre 400 intellettuali - alti funzionari americani hanno espresso dichiarazioni sempre più esplicite circa il futuro immediato di Cuba''. Il segretario del Commercio Carlos Gutierrez ha detto che ''è giunto il momento di una vera transizione verso una vera democrazia'' e il portavoce della Casa Bianca, Tony Show, ha dichiarato che il suo governo ''è pronto e ansioso di prestare assistenza umanitaria, economica e di altra natura al popolo di Cuba''.
Il documento degli intellettuali ricorda poi come «la commissione per una Cuba libera presieduta dal segretario di Stato Condoleeza Rice aveva sottolineato in un rapporto di metà giugno l'urgenza di lavorare per garantire che la strategia di successione del regime di Castro non abbia seguito». Gli intellettuali ricordano che «il presidente Bush segnalò che questo documento »dimostra che stiamo lavorando alacremente per un cambiamento a Cuba, non stiamo semplicemente sperando che capiti.
''Il dipartimento di Stato - prosegue la lettera degli intellettuali -ha sottolineato che il piano comprende misure che rimarranno segrete per ragioni di sicurezza nazionale e per assicurare la sua effettiva realizzazione. Non è difficile immaginare - si legge ancora nel documento - il carattere di tali iniziative e di tale assistenza annunciata se si tiene in conto la militarizzazione della politica estera dell'attuale amministrazione americana e la sua messa in atto in Iraq''.La lettera aperta degli intellettuali si chiude con un appello finale per la tutela di Cuba: ''Davanti questa minaccia crescente contro l'integrità di una Nazione - si legge - contro la pace e la sicurezza in America Latina e nel mondo, noi firmatari chiediamo che il governo degli Stati Uniti rispetti la sovranità di Cuba. Dobbiamo impedire a tutti i costi una nuova aggressione''.
L'appello è stato sottoscritto anche dai I protagonisti de «I diari della motocicletta», il film sul giovane Ernesto Che Guevara ispirato ai suoi diari di viaggio, Gael Garcia Bernal e Rodrigo de la Serna.Oggi ha parlato di Fidel Castro e della sua salute Aleida Guevara, figlia del "Che". Si è detta "fiduciosa che sarà molto presto con noi", parlando di Castro e della sua "tenacia".
"Speriamo che si riposi ancora un po' - ha detto Aleida Guevara - che si riprenda con calma. Niente cambia a Cuba, perchè è quello che abbiamo deciso come popolo. Il popolo cubano è il piu' grande amico di Fidel Castro, perchè insieme abbiamo fatto la rivoluzione''.
Dagospia 09 Agosto 2006
(AGI) - Incontro di circa un'ora a Palazzo Chigi fra il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Enrico Letta ed il suo predecessore Gianni Letta. Secondo quanto si e' appreso, l'incontro fra i due sottosegretari dei Governi Prodi e Berlusconi e' servito per fare il punto della situazione a 360 gradi. Si sarebbe parlato di Libano, Iraq, Afghanistan, di servizi segreti e della prossima finanziaria. Sempre secondo quanto si e' appreso, nell'incontro fra i due Letta si sarebbe parlato anche di nomine, comprese quelle riguardanti Rai, Fs e Alitalia.
2 - COSTANZO, CONTRATTO CON MEDIASET SCADE NEL 2008
(AGI) - "Chi afferma che stia per tornare in Rai, dice una grande sciocchezza. Il mio contratto con Mediaset, scade nel 2008 e sono intenzionato a rispettarlo. E' indubbio pero', che alla scadenza di quello, mi piacerebbe chiudere la mia carriera, tornando in Rai, ma solo dopo quella data". Maurizio Costanzo, dal palco di Festambiente, in corso a Rispescia (Grosseto), dove ha partecipato ad un incontro sui temi della comunicazione, insieme al ministro Paolo Gentiloni, ha chiarito il suo futuro con Mediaset, smentendo le voci che lo volevano vicino al ritorno in Rai.
3 - CASTRO: CONVALESCENZA DI UN ANNO, NON ESCLUSO NUOVO INTERVENTO
(AGI/AFP) - Sarebbe stata una colostomia il delicato intervento chirurgico all'addome cui e' stato sottoposto la settimana scorsa Fidel Castro, costringendolo per la prima volta in 47 anni a cedere seppure temporaneamente i poteri presidenziali a Cuba, passando le consegne al fratello minore Raul. L'indiscrezione, attribuita a fonti anonime ma bene infornate e vicine alle autorita' sanitarie dell'Avana, e' stata pubblicata oggi dal 'Nuevo Heraldo', quotidiano in lingua spagnola destinato alla comunita' ispanica di Miami, in Florida, dove si concentra la diaspora anti-castrista. Con l'asportazione del colon e la creazone di un ano artificiale che ne consegue, hanno aggiunto le fonti, all'ormai quasi ottantenne 'Lider Maximo' occorrera' almeno un anno di convalescenza per riprendersi, o addirittura piu', a dispetto delle iper-ottimistiche versioni ufficiali, abbinate peraltro a un rigoroso segreto di Stato. Non e' nemmeno escluso che debba essere nuovamente operato.
Stando a un altro giornale americano, 'The Miami Herald', l'amministrazione di George W. Bush si appresterebe nel frattempo a varare una nuova poltica dell'immigrazione modellata proprio per adeguarsi alla situazione cubana: per i cittadini dell'isola caraibica ottenere visti d'ingresso negli Stati Uniti diverrebbe piu' semplice, ma al contempo sarebbero adottati misure per scoraggiare un'emigrazione di massa, o addirittura ondate di arrivi clandestini, come avvenuto piu' volte negli anni '80 e ancora nel '94: il tutto allo scopo di non permettere che all'Avana la delicata transizione politica sia compromessa da ulteriori fattori di destablizzazione. Il giornale riportava inoltre il parere di diversi osservatori, a parere dei quali il pluri-decennale periodo di dominio dei Castro a Cuba sembra ormai agli sgoccioli: lo confermerebbe il fatto stesso che dall'annuncio dell'avvicendamento provvisorio, risalente al 31 luglio, non soltanto Fidel, il quale compira' 80 anni domenica, ma persino Raul, che e' pure ministro della Difesa, sono mai piu' apparsi in pubblico. (
4 - È SAN CIRIACO, FESTA A VILLA DE MITA
o.l. per la Repubblica-Napoli - A capotavola monsignor Gerardo Pierro, arcivescovo di Salerno, tutt´intorno i familiari, parlamentari, assessori e consiglieri. In cinquecento hanno affollato villa De Mita a Nusco in occasione di San Ciriaco. In mattinata un corteo di amici, poi sono rimasti in cinquanta per il pranzo sotto il Pergolato a base di bucatini alla Nerano, stinco di maiale, agnello, contorni, vino bianco e rosso della casa.
Famiglia al completo con la moglie Annamaria, i figli Giuseppe, Simona, Antonia, Floriana e i sette nipoti. A Nusco sono arrivati i parlamentari della Margherita Rosa Suppa, Bruno Cesario, Nello Palumbo, Tino Iannuzzi e Pierino Squeglia. Per la Regione gli assessori Antonio Valiante, Teresa Armato, Angelo Montemarano ed Enzo De Luca oltre al capogruppo Mario Sena di Sant´Angelo dei Lombardi, al consigliere Ernesto Sica arrivato da Pontecagnano e al presidente della Provincia di Salerno, Angelo Villani. A tavola anche Nicola Tremante, componente della Direzione regionale del partito, il salernitano Franco Tancredi, manager diessino della sanità.
5 - MULTATA RAI-TRASH
La notizia l'ha data, molto in sordina, il Tg1 delle 13.30 di oggi. L'ha letta da studio Francesco Giorgino: "L'Autorità garante per le Telecomunicazioni e il Comitato per i minori hanno ravvisato una violazione nella puntata di Domenica In del 22 gennaio 2006 e hanno comminato alla Rai una multa di 220mila euro". Niente di più. Nessuna citazione per la conduttrice Mara Venier, che fu sospesa per una puntata, e per i due cavalli pazzi Zequila e Pappalardo, autori della rissa che ha portato alla multa.
6 - UNIONE PRESENTA INTERROGAZIONE SU MULTA A ''DOMENICA IN''
(ASCA) - ''Presenteremo un'interrogazione parlamentare, affinche' siano presi provvedimenti adeguati nei confronti dei responsabili della deplorevole rissa avvenuta durante Domenica In, del 22 gennaio scorso, e per la quale la tv pubblica e' stata multata dall'Authority per 220 mila euro''. Lo dichiarano, in un comunicato congiunto, Enzo Carra (Margherita), Esterino Montino (Ds) e Loredana De Petris (Verdi) riferendosi alla sanzione comminata il 28 giugno scorso dall'Autorita' per le Garanzie nelle comunicazioni nei confronti della Rai per violazione del codice di autoregolamentazione tv-minori.
''Consideriamo legittima la multa comminata alla Rai - proseguono gli esponenti dell'Unione - soprattutto perche' risulta evidente come il noto episodio abbia violato le norme a garanzia e tutela dei minori. Auspichiamo, altresi', che i tre protagonisti, la Venier, Zequila e Pappalardo, oltre ad avere conseguenze per la propria carriera, paghino con i
soldi loro la multa che l'Authority ha comminato alla tv pubblica e non costringano la Rai a pagare l'ammenda con i soldi dei cittadini-contribuenti''.
7 - LA "TRIBÙ" FESTEGGIA IL COMPLEANNO DI PRODI
(Adnkronos) - Reduce dalla lunga pedalata di ieri sui colli dell'Appennino emiliano e senza aver tralasciato oggi di far sapere che la prossima finanziaria non sarà costituita da misure che determineranno "lacrime e sangue", Romano Prodi si appresta a festeggiare il suo 67esimo compleanno con la "tribù" familiare (denominazione di cui può vantare il personale copyright) nella grande casa di Bebbio.
Nato a Scandiano il 9 agosto del 1939, quello del Professore è un compleanno che raduna fratelli e nipoti nel casale dove, come ogni anno, si rifugia per trascorrere una parte della sue vacanze e dove riceve gli amici e collaboratori piu' stretti, per qualche ora di svago in un clima informale.
Un anticipo della festa di oggi, curata e 'coordinata' dalla moglie Flavia, c'è stato ieri sera a casa di un collaboratore del Professore, a Carpineti, località a pochi km da Bebbio, dove altri amici hanno brindato al 67esimo compleanno dopo una cena a base di tradizionali piatti emiliani: gnocco fritto, ciccioli, parmigiano e vino rosso. Partito da Bologna, "stanco da morire'' come lui stesso ha ammesso, sabato scorso a bordo della sua Croma, Prodi non restera' a lungo a Bebbio perche' gia' da venerdi' prossimo, al massimo sabato, si rimettera' in auto per trasferirsi, salvo impreviste puntate di toccata e fuga nel capoluogo emiliano, in Toscana, a Castiglion della Pescaia, dove dovrebbe restare almeno fino al 20 agosto.
8 - UNA FRUSTA PER PRODI
(AGI) - Il presidente del Consiglio Romano Prodi nel 67mo compleanno festeggiato oggi nel suo castello di Bebbio con familiari ed amici ha ricevuto regali "simbolici" ma tra questi spicca uno particolarmente curioso: si tratta di una frusta, come ha confessato sorridendo il presidente del Consiglio ai cronisti. Se la portera' a Roma hanno chiesto a Prodi i giornalisti "e' abbastanza lunga da coprire qualsiasi tavolo di riunione" ha ironizzato il premier che raggiungera' domani la sua residenza sul mare a Castiglione della Pescaia.
9 - CUBA: 'NON TOCCATE L'AVANA', 400 INTELLETTUALI CON CASTRO CONTRO USA
(Adnkronos) - Quattro Nobel per la letteratura, Nadine Gordimer, Wole Soyinka, Josè Saramago e Dario Fo, tre Nobel per la Pace, Rigoberta Menchù, Adolfo Perez Esquivel e Desmond Tutu, e il Nobel per la chimica Zhores Alfiorov. Sono i primi firmatari di un appello sottoscritto da oltre 400 intellettuali da 50 Paesi per chiedere il rispetto della sovranità di Cuba. Mentre Fidel Castro, dopo l'annuncio della sua malattia, rimane in silenzio e non comunica più al "popolo" attraverso i messaggi scritti, come era avvenuto nei primi giorni dopo l'operazione a cui è stato sottoposto all'intestino, e mentre tace anche il fratello Raul, reggente provvisorio del governo dopo la delega dei poteri del Lider Maximo, la società civile inizia a scendere in campo a tutela di Cuba e contro una possibile ingerenza degli Stati Uniti in questo "vuoto" di leadership nell'isola di Castro.
Aleida Guevara, figlia di Ernesto Che Guevara, si dice "fiduciosa" che CasTro "sarà presto con noi". Il popolo, ha spiegato, è il suo più grande alleato, "perchè insieme abbiamo fatto la rivoluzione". Nel testo degli intellettuali si invita a «impedire a tutti i costi un'aggressione degli Stati Uniti». La notizia è stata data oggi con grande risalto dal quotidiano cubano "Il Granma" e a ruota tutta la stampa castrista ha esaltato questa autorevole discesa in campo a tutela di Cuba.
Il documento è stato scritto dalla scrittrice sudafricana Nadine Gordimer, dal vescovo Desmond Tutu, dal drammaturgo nigeriano Wole Soyinka, dallo scienziato russo Zhores Alfiorov, dallo scrittore portoghese Josè Saramago, dall'attivista di diritti umani argentino Adolfo Perez Esquivel da Dario Fo e Rigoberta Menchù. Nell'elenco dei firmatari vengono invece citati registi, filosofi, musicisti personalità provenienti da vari settori del sociale. «Dopo la comunicazione di Fidel Castro sul suo stato di salute e la delega provvisoria dei suoi poteri - recita il documento firmato da oltre 400 intellettuali - alti funzionari americani hanno espresso dichiarazioni sempre più esplicite circa il futuro immediato di Cuba''. Il segretario del Commercio Carlos Gutierrez ha detto che ''è giunto il momento di una vera transizione verso una vera democrazia'' e il portavoce della Casa Bianca, Tony Show, ha dichiarato che il suo governo ''è pronto e ansioso di prestare assistenza umanitaria, economica e di altra natura al popolo di Cuba''.
Il documento degli intellettuali ricorda poi come «la commissione per una Cuba libera presieduta dal segretario di Stato Condoleeza Rice aveva sottolineato in un rapporto di metà giugno l'urgenza di lavorare per garantire che la strategia di successione del regime di Castro non abbia seguito». Gli intellettuali ricordano che «il presidente Bush segnalò che questo documento »dimostra che stiamo lavorando alacremente per un cambiamento a Cuba, non stiamo semplicemente sperando che capiti.
''Il dipartimento di Stato - prosegue la lettera degli intellettuali -ha sottolineato che il piano comprende misure che rimarranno segrete per ragioni di sicurezza nazionale e per assicurare la sua effettiva realizzazione. Non è difficile immaginare - si legge ancora nel documento - il carattere di tali iniziative e di tale assistenza annunciata se si tiene in conto la militarizzazione della politica estera dell'attuale amministrazione americana e la sua messa in atto in Iraq''.La lettera aperta degli intellettuali si chiude con un appello finale per la tutela di Cuba: ''Davanti questa minaccia crescente contro l'integrità di una Nazione - si legge - contro la pace e la sicurezza in America Latina e nel mondo, noi firmatari chiediamo che il governo degli Stati Uniti rispetti la sovranità di Cuba. Dobbiamo impedire a tutti i costi una nuova aggressione''.
L'appello è stato sottoscritto anche dai I protagonisti de «I diari della motocicletta», il film sul giovane Ernesto Che Guevara ispirato ai suoi diari di viaggio, Gael Garcia Bernal e Rodrigo de la Serna.Oggi ha parlato di Fidel Castro e della sua salute Aleida Guevara, figlia del "Che". Si è detta "fiduciosa che sarà molto presto con noi", parlando di Castro e della sua "tenacia".
"Speriamo che si riposi ancora un po' - ha detto Aleida Guevara - che si riprenda con calma. Niente cambia a Cuba, perchè è quello che abbiamo deciso come popolo. Il popolo cubano è il piu' grande amico di Fidel Castro, perchè insieme abbiamo fatto la rivoluzione''.
Dagospia 09 Agosto 2006