BERLUSCONI JR VS SINDACO DI MONZA - LA NAPOLI DA BERE DI DE LAURENTIIS - L'ONOREVOLE È IN SAUNA - CENTENARI ESENTASSE - L'ASTUTO MARKETING DI PEPE LATERZA - LA ROSINA DEI SAVOIA, L'ALA MONARCHICA DELLA MARGHERITA - SILVIO MUCCINO & ADELE DANDINI.
A cura di Enrico Arosio e Paolo Forcellini per "L'espresso"
1 - BERLUSCONI JUNIOR PARK.
Paolo Berlusconi è un uomo paziente. È da 27 anni che, ereditata l'area dal fratello Silvio, vuol costruire un quartiere modello alla Cascinazza, prezioso polmone verde nella città di Monza, e non ci riesce. Il sindaco Michele Faglia non cede. Il Piano di governo del territorio da lui presentato nel 2006 prevede che prima di occupare nuovo suolo si utilizzino le aree dismesse. La Cascinazza va protetta, sia per il suo valore storico, sia per la sicurezza, perché i campi intorno sono uno sfogo naturale per le esondazioni del Lambro. La Istedin di Berlusconi jr. ha perso l'ultimo ricorso al Tar, ma la legge regionale 12 del 2005 (che vieta l'adozione di nuovi piani ai rari Comuni, come Monza, con Prg anteriore al 1975) pare fatta apposta per paralizzare la giunta Faglia (di centrosinistra).
Il sindaco si lamenta con il governo: è una "legge ad Monzam", dice, un favore della giunta Formigoni a Berlusconi. E lui, Paolo? Giura di voler fare "un parco attrezzato", quando la revisione fatta dalla precedente giunta di centrodestra gli assegnava comunque 220 mila metri cubi, un'enormità. Giuseppe Civati, attivissimo consigliere regionale Ds, ha anche realizzato un dvd, 'Cascinazza. Una storia lombarda', in vista delle elezioni. Perché a giugno si vota e Faglia sarà sfidato a sindaco da Marco Mariani della Lega (sostenuto, guarda un po', dal fratello di Paolo, Silvio). (E. A.)
2 - NAPOLI DA BERE.
Aurelio De Laurentiis, produttore cinematografico e presidente del Napoli calcio, mette insieme le sue due passioni attraverso forme di pubblicità particolari. In 'Manuale d'amore 2', film prodotto dalla sua Filmauro e diretto da Giovanni Veronesi, spiccano un paio di inquadrature sul comodino dell'ospedale dove il paziente è Riccardo Scamarcio. A fare bella mostra, per diversi secondi, è una bottiglia di acqua Lete, proprio lo sponsor principale del Napoli calcio.
Nelle scene successive del film, per ben due volte, la splendida Monica Bellucci brinda (prima con le amiche e poi con l'amante) alzando al cielo un bicchiere di birra Moretti, quella del famoso baffo. La stessa marca è partner ufficiale dell'omonimo torneo di calcio precampionato al quale prendono parte Inter, Juventus e, appunto, Napoli. Da due stagioni il Trofeo Birra Moretti ha cambiato sede, passando dal San Nicola di Bari al San Paolo di Napoli per la gioia del presidente-produttore che ogni estate registra incassi da record, anche al botteghino dello stadio. (G. Ma.)
3 - L'ONOREVOLE È IN SAUNA.
Nelle pause tra una votazione e l'altra i deputati possono usufruire, proprio sotto l'aula, di un'oasi termale in formato ridotto, segnalata dalla targa in stile liberty 'Bagni'. Nell'anticamera delle saune è stata installata la sede del Roma club Montecitorio, con diverse centinaia di iscritti i quali, al momento dell'iscrizione, scoprono l'inaspettata sauna, il più delle volte accompagnati dal sottosegretario all'Economia Paolo Cento, presidente e animatore del club.
4 - CENTENARI ESENTASSE.
Il presidente della Commissione Finanze del Senato, Giorgio Benvenuto, ha depositato un disegno di legge per esentare totalmente gli ultracentenari dal pagamento delle tasse. Questa la giustificazione: "Il codice fiscale include le due sole cifre finali dell'anno di nascita, cosicché, a parità degli altri elementi costitutivi del codice, non è più in grado di distinguere tra l'ultracentenario e il neonato".
5 - SCHERZI DA PEPE.
Quel furbacchione dell'editore Giuseppe 'Pepe' Laterza si è inventato un bel modo per fare pubblicità. Titolare del marchio Tocodance - un venerdì al mese di rock'n'roll all'Alpheus di Roma riservato ai soci - poco tempo fa ha avvisato tutti i ballerini by mail.
Cari amici, il nostro successo è stato tale - c'era scritto - che la GioyCorporation Inc di Atlanta ha comprato Tocodance: dal prossimo venerdì, dunque, tutti in discoteca con maglietta a stelle e strisce e vestiti da coniglietti. Noi non ci saremo, siamo alle Isole Figi a banchettare a spese degli americani, saluti e baci. Una burla? E di chi? Fatto sta che, due giorni dopo, soci e amici dei soci, forse per saperne di più, si precipitano in massa al cinema Nuovo Sacher per la presentazione del libro di Francesco Piccolo 'L'Italia spensierata', edizioni Laterza. E bravo Pepe che ha fatto il pienone! A ruota, nuova mail dell'editore: ebbene sì, ragazzi, abbiamo scherzato. (M. Si.)
6 - LA ROSINA DEI SAVOIA.
Nella Margherita di Rutelli è spuntato un nuovo petalo. Alle correnti neocon e papaline si è aggiunta l'ala filomonarchica. La capeggia Rosina Ricciardi, sindaco della Margherita di Savoia di Lucania (Potenza), che ha issato sul pennone del castello di Savoia la bandiera sabauda in onore di Sergio Boschiero, segretario dell'Unione monarchica italiana, spedito laggiù da Emanuele Filiberto di Savoia per combattere i 'briganti' lucani. Infatti nel paese da anni molti cittadini chiedono un referendum per ripristinare l'antico nome di Salvia, cancellato dai Savoia dopo che nel 1878 l'anarchico salviano Giovanni Passannante graffiò con un coltellino la coscia di re Umberto I.
E vogliono la sepoltura di Passannante, i cui resti sono nel Museo criminologico di Roma. Boschiero ha tuonato contro il funerale dell'anarchico, definito "un'apologia di reato", annunciando un messaggio al capo dello Stato. Il sindaco della Margherita Ricciardi lo ha rassicurato: niente referendum e niente funerale. E ha invitato a Savoia per il 1 maggio Emanuele Filiberto. Il comitato pro Salvia e pro Passannante si è dato appuntamento a Roma, al Teatro Cometa Off (via Luca della Robbia 47), dove dal 13 al 25 febbraio l'attore Ulderico Pesce reciterà 'L'innaffiatore del cervello di Passannante'. Alla prima, con i familiari di Passannante ci sarà Oliviero Diliberto, che nel 1999 firmò da ministro della Giustizia il nulla osta alla sepoltura dell'anarchico. (A. D. F.)
7 - SILVIO & ADELE.
Silvio Muccino, astro ormai affermato del cinema italiano, sta scrivendo in gran segreto il suo ultimo film con Adele Tulli, con la quale aveva collaborato per la sceneggiatura di 'Come te nessuno mai', tra le prime fortunate regie del fratello Gabriele. Adele Tulli, amica storica di Silvio dai tempi del liceo Mamiani di Roma, è figlia di Serena Dandini, conduttrice di 'Parla con me', trasmissione di Raitre dove i fratelli Muccino sono andati ospiti, soprattutto quando c'era da promozionare i loro film. (T. M.)
8 - GOL, QUASI GOL.
L'International Football Association Board, l'organismo incaricato di stilare e rivedere le regole del calcio, deciderà a marzo il sistema da sperimentare contro il gol fantasma, fra i tre in competizione: il brevetto Figc-Cnr (telecamere ad alta risoluzione, con risposte in tempo reale senza interruzione del gioco), già sperimentato a Udine con successo; il microchip tedesco inserito nel pallone che invia un segnale sonoro all'arbitro, fallito nella prova ai mondiali under 17 in Perù ma sostenuto dall'ex presidente della Fifa, Joseph Blatter; la moviola in campo, cara ai francesi che contano sul nuovo presidente Michel Platini.
A remare contro la tecnologia italiana è soprattutto la mancanza in Figc di un interlocutore forte (della vicenda si sta ora occupando Luigi Agnolin): decisiva perciò la battaglia per la presidenza post Calciopoli della Federazione tra Dino Zoff e l'attuale numero due Luigi Abete, che si terrà sempre a marzo. (L. B.)
Dagospia 09 Febbraio 2007
1 - BERLUSCONI JUNIOR PARK.
Paolo Berlusconi è un uomo paziente. È da 27 anni che, ereditata l'area dal fratello Silvio, vuol costruire un quartiere modello alla Cascinazza, prezioso polmone verde nella città di Monza, e non ci riesce. Il sindaco Michele Faglia non cede. Il Piano di governo del territorio da lui presentato nel 2006 prevede che prima di occupare nuovo suolo si utilizzino le aree dismesse. La Cascinazza va protetta, sia per il suo valore storico, sia per la sicurezza, perché i campi intorno sono uno sfogo naturale per le esondazioni del Lambro. La Istedin di Berlusconi jr. ha perso l'ultimo ricorso al Tar, ma la legge regionale 12 del 2005 (che vieta l'adozione di nuovi piani ai rari Comuni, come Monza, con Prg anteriore al 1975) pare fatta apposta per paralizzare la giunta Faglia (di centrosinistra).
Il sindaco si lamenta con il governo: è una "legge ad Monzam", dice, un favore della giunta Formigoni a Berlusconi. E lui, Paolo? Giura di voler fare "un parco attrezzato", quando la revisione fatta dalla precedente giunta di centrodestra gli assegnava comunque 220 mila metri cubi, un'enormità. Giuseppe Civati, attivissimo consigliere regionale Ds, ha anche realizzato un dvd, 'Cascinazza. Una storia lombarda', in vista delle elezioni. Perché a giugno si vota e Faglia sarà sfidato a sindaco da Marco Mariani della Lega (sostenuto, guarda un po', dal fratello di Paolo, Silvio). (E. A.)
2 - NAPOLI DA BERE.
Aurelio De Laurentiis, produttore cinematografico e presidente del Napoli calcio, mette insieme le sue due passioni attraverso forme di pubblicità particolari. In 'Manuale d'amore 2', film prodotto dalla sua Filmauro e diretto da Giovanni Veronesi, spiccano un paio di inquadrature sul comodino dell'ospedale dove il paziente è Riccardo Scamarcio. A fare bella mostra, per diversi secondi, è una bottiglia di acqua Lete, proprio lo sponsor principale del Napoli calcio.
Nelle scene successive del film, per ben due volte, la splendida Monica Bellucci brinda (prima con le amiche e poi con l'amante) alzando al cielo un bicchiere di birra Moretti, quella del famoso baffo. La stessa marca è partner ufficiale dell'omonimo torneo di calcio precampionato al quale prendono parte Inter, Juventus e, appunto, Napoli. Da due stagioni il Trofeo Birra Moretti ha cambiato sede, passando dal San Nicola di Bari al San Paolo di Napoli per la gioia del presidente-produttore che ogni estate registra incassi da record, anche al botteghino dello stadio. (G. Ma.)
3 - L'ONOREVOLE È IN SAUNA.
Nelle pause tra una votazione e l'altra i deputati possono usufruire, proprio sotto l'aula, di un'oasi termale in formato ridotto, segnalata dalla targa in stile liberty 'Bagni'. Nell'anticamera delle saune è stata installata la sede del Roma club Montecitorio, con diverse centinaia di iscritti i quali, al momento dell'iscrizione, scoprono l'inaspettata sauna, il più delle volte accompagnati dal sottosegretario all'Economia Paolo Cento, presidente e animatore del club.
4 - CENTENARI ESENTASSE.
Il presidente della Commissione Finanze del Senato, Giorgio Benvenuto, ha depositato un disegno di legge per esentare totalmente gli ultracentenari dal pagamento delle tasse. Questa la giustificazione: "Il codice fiscale include le due sole cifre finali dell'anno di nascita, cosicché, a parità degli altri elementi costitutivi del codice, non è più in grado di distinguere tra l'ultracentenario e il neonato".
5 - SCHERZI DA PEPE.
Quel furbacchione dell'editore Giuseppe 'Pepe' Laterza si è inventato un bel modo per fare pubblicità. Titolare del marchio Tocodance - un venerdì al mese di rock'n'roll all'Alpheus di Roma riservato ai soci - poco tempo fa ha avvisato tutti i ballerini by mail.
Cari amici, il nostro successo è stato tale - c'era scritto - che la GioyCorporation Inc di Atlanta ha comprato Tocodance: dal prossimo venerdì, dunque, tutti in discoteca con maglietta a stelle e strisce e vestiti da coniglietti. Noi non ci saremo, siamo alle Isole Figi a banchettare a spese degli americani, saluti e baci. Una burla? E di chi? Fatto sta che, due giorni dopo, soci e amici dei soci, forse per saperne di più, si precipitano in massa al cinema Nuovo Sacher per la presentazione del libro di Francesco Piccolo 'L'Italia spensierata', edizioni Laterza. E bravo Pepe che ha fatto il pienone! A ruota, nuova mail dell'editore: ebbene sì, ragazzi, abbiamo scherzato. (M. Si.)
6 - LA ROSINA DEI SAVOIA.
Nella Margherita di Rutelli è spuntato un nuovo petalo. Alle correnti neocon e papaline si è aggiunta l'ala filomonarchica. La capeggia Rosina Ricciardi, sindaco della Margherita di Savoia di Lucania (Potenza), che ha issato sul pennone del castello di Savoia la bandiera sabauda in onore di Sergio Boschiero, segretario dell'Unione monarchica italiana, spedito laggiù da Emanuele Filiberto di Savoia per combattere i 'briganti' lucani. Infatti nel paese da anni molti cittadini chiedono un referendum per ripristinare l'antico nome di Salvia, cancellato dai Savoia dopo che nel 1878 l'anarchico salviano Giovanni Passannante graffiò con un coltellino la coscia di re Umberto I.
E vogliono la sepoltura di Passannante, i cui resti sono nel Museo criminologico di Roma. Boschiero ha tuonato contro il funerale dell'anarchico, definito "un'apologia di reato", annunciando un messaggio al capo dello Stato. Il sindaco della Margherita Ricciardi lo ha rassicurato: niente referendum e niente funerale. E ha invitato a Savoia per il 1 maggio Emanuele Filiberto. Il comitato pro Salvia e pro Passannante si è dato appuntamento a Roma, al Teatro Cometa Off (via Luca della Robbia 47), dove dal 13 al 25 febbraio l'attore Ulderico Pesce reciterà 'L'innaffiatore del cervello di Passannante'. Alla prima, con i familiari di Passannante ci sarà Oliviero Diliberto, che nel 1999 firmò da ministro della Giustizia il nulla osta alla sepoltura dell'anarchico. (A. D. F.)
7 - SILVIO & ADELE.
Silvio Muccino, astro ormai affermato del cinema italiano, sta scrivendo in gran segreto il suo ultimo film con Adele Tulli, con la quale aveva collaborato per la sceneggiatura di 'Come te nessuno mai', tra le prime fortunate regie del fratello Gabriele. Adele Tulli, amica storica di Silvio dai tempi del liceo Mamiani di Roma, è figlia di Serena Dandini, conduttrice di 'Parla con me', trasmissione di Raitre dove i fratelli Muccino sono andati ospiti, soprattutto quando c'era da promozionare i loro film. (T. M.)
8 - GOL, QUASI GOL.
L'International Football Association Board, l'organismo incaricato di stilare e rivedere le regole del calcio, deciderà a marzo il sistema da sperimentare contro il gol fantasma, fra i tre in competizione: il brevetto Figc-Cnr (telecamere ad alta risoluzione, con risposte in tempo reale senza interruzione del gioco), già sperimentato a Udine con successo; il microchip tedesco inserito nel pallone che invia un segnale sonoro all'arbitro, fallito nella prova ai mondiali under 17 in Perù ma sostenuto dall'ex presidente della Fifa, Joseph Blatter; la moviola in campo, cara ai francesi che contano sul nuovo presidente Michel Platini.
A remare contro la tecnologia italiana è soprattutto la mancanza in Figc di un interlocutore forte (della vicenda si sta ora occupando Luigi Agnolin): decisiva perciò la battaglia per la presidenza post Calciopoli della Federazione tra Dino Zoff e l'attuale numero due Luigi Abete, che si terrà sempre a marzo. (L. B.)
Dagospia 09 Febbraio 2007