UE, CONTO ALLA ROVESCIA PER UN NUOVO TRATTATO - L'IRAN RESPINGE LA RICHIESTA DI BLAIR DI RILASCIARE GLI OSTAGGI E SFIDA LE SANZIONI DELL'ONU - BLOOMBERG CANDIDATO ALLA CASA BIANCA? - LA ROYAL OPPONE "NAZIONE" E "NAZIONALISMO".

Rassegna internazionale a cura di Apcom

1 - SPAGNA
EL MUNDO - Apertura dedicata agli attentati dell'11 marzo: i periti hanno scoperto tracce di nitroglicerina in uno dei campioni dell'esplosivo utilizzato nelle stragi.
Processo di pace nei Paesi Baschi: il funzionario della polizia responsabile di un'operazione contro la rete logistica e finanziaria dell'organizzazione terroristica si era detto contrario per non turbare le trattative, secondo un rapporto inviato alla magistratura.

EL PAIS - l'Unione Europea "si impegna a superare la crisi con un nuovo Trattato entro il 2009": lotta comune contro terrorismo e immigrazione illegale. Catalogna, Erc offre il suo appoggio a CiU in cambio del referendum sull'autodeterminazione: per i conservatori è "uno scherzo", i socialisti avvertono: "Sarebbe una strada senza uscita".
Ceuta, i servizi segreti militari hanno condotto negli ultimi 5 anni oltre 271 indagini sui principali dirigenti sindacali dell'enclave, almeno cinque delle quali "senza giustificazioni serie", secondo la magistratura. "Jet privati e regali di lusso": l'ex ministro del Lavoro del Pp, Eduardo Zaplana, spese tra il 2002 e il 2004 150mila euro in voli privati e 180mila euro in costosi regali di protocollo.

2 - FRANCIA
LE FIGARO - L'identità nazionale al centro della battaglia presidenziale": dopo Nicolas Sarkozy, anche Segolene Royal si appropria della questione, mentre Bayrou condanna l'atteggiamento di rincorsa dei due candidati e Le Pen ironizza. "Royal oppone 'nazione' a 'nazionalismo'": la candidata socialista ha sostenuto che la sinistra si riapproprierà della Marsigliese, troppo a lungo ceduta al Fronte nazionale. "Sarkozy saluta la 'rivelazione' della sua rivale", ironizzando sul fatto che abbia compreso la sua proposta di creare un ministero per l'immigrazione e l'identità nazionale. Il centrista "Bayrou denuncia un 'ingranaggio'" di rincorsa tra i due principali candidati, mentre "Le Pen sostiene che i suoi rivali gli danno ragione".
Si passa al dibattito sul Trattato europeo, rilanciato dalle celebrazioni dei 50 anni dei Trattati di Roma: "Benedetto XVI accusa l'Europa di 'negare le sue radici'", ma da Berlino il Cancelliere tedesco Angela Merkel si è detta poco ottimista sul fatto che la nuova Carta europea possa includere un riferimento all'eredità cristiana.
Crisi tra Londra e Teheran, dopo l'arresto di 15 marinai britannici in acque irachene: "Ostaggi britannici, Iran inflessibile". Ieri, il premier britannico Tony Blair ha definito 'ingiustificato' l'arresto, mentre il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha approvato la risoluzione che inasprisce le sanzioni contro l'Iran.

LIBERATION - "Sarkozy lascia il ministero dell'Interno": il candidato alle presidenziali saluta oggi Place Beauvau, a quattro settimane dal primo turno elettorale, con un bilancio molto contestato nonostante la sua soddisfazione personale. Il quotidiano traccia una propria valutazione dell'operato di Sarkozy come ministro dell'Interno, denunciando lo smantellamento delle forze di 'polizia di prossimità', avviato nel 2002, che ha azzerato una presenza sul territorio fatta di prevenzione e repressione: "Sicurezza: sacrificata la 'polizia di prossimità'". In un'intervista, il comandante della polizia, Philippe Pichon, denuncia: "Si è dimenticato che l'obiettivo ultimo è la pace sociale".
Intanto, la candidata socialista si riappropria della Marsigliese e lancia un nuovo slogan, 'La Francia presidente': "La nazione in stile Royal scuote la sinistra". Invece, il candidato dell'estrema destra "Le Pen trascura il suo piatto forte" e in una riunione a Tolosa non tratta il tema dell'identità nazionale.
Si passa alle celebrazioni per i 50 anni dei Trattati di Roma: "Ue, conto alla rovescia per un nuovo Trattato". Il cancelliere tedesco Merkel ha fissato al 2009 la data ultima per la sua adozione.

3 - GERMANIA
SUEDDEUTSCHE ZEITUNG - "Inizia il primo processo a Guantanamo" di Cuba, dove l'australiano 31enne David Hicks, sospettato di aver fornito materiale di supporto ad al Qaida in Afghanistan, aspetta dalla fine del 2001 di conoscere ufficialmente le ragioni per cui è ospite del discusso penitenziario americano. A detta del suo avvocato senza speranza di ricevere un giusto processo. "Senatore Usa parla di procedimento di destituzione contro Bush": i detrattori della linea politica del presidente americano in Iraq vanno giù pesante e, a detta del senatore repubblicano Chuck Hagel (Nebraska), veterano della guerra del Vietnam, starebbero pensando di adire vie legali contro il capo della Casa bianca, se questi dovesse porre il veto sul ritiro delle truppe Usa da Baghdadn entro l'autunno 2008.

FAZ - "Stoiber critica la scarcerazione della Mohnhaupt", l'ex terrorista della Raf, graziata dopo 24 anni di detenzione. Il governatore bavarese definisce la liberazione di Brigitte Mohnhaupr "una provocazione per il senso del diritto della maggioranza dei cittadini". Gli controbatte il ministro della Giustizia federale, Zypries (Spd): "Assolutamente corretto".
"Obiettivi e valori comuni": siamo pronti ad andare il più possibile incontro all'Ue se l'Europa farà metà della strada. Il Cremlino chiede un nuovo accordo di collaborazione con Bruxelles e il presidente russo si congratula con i 27 paesi membri. Un contributo di Vladimir Putin.

DIE WELT - "I dirigenti Dax guadagnano molto di più": nel 2006 i top manager tedeschi delle 27 società quotate nel listino Dax della borsa di Francoforte hanno ricevuto compensi sensibilmente più elevati dell'anno precedente. Dai bilanci pubblicati, l'aumento risulta del 16.9%.
"Politico Spd suggerisce ai critici della Costituzione Ue di uscire dall'Europa": una nuova Carta fondamentale deve rendere l'Europa sociale, democratica, del tutto convincente e alla portata dei cittadini. Lo dice l'ex presidente del Parlamento europeo Klaus Haensch che indica la porta agli scettici e si dichiara irritato soprattutto dallo scarso entusiasmo britannico.

TAGESSPIEGEL - "Teheran sospende collaborazione con Aiea", l'Agenzia internazionale per l'energia atomica, dopo le nuove più rigide sanzioni deliberate dal Consiglio di sicurezza dell'Onu. Almeno finchè non verrà riconsiderato il contenuto del dossier sul nucleare iraniano, fa sapere il portavoce del governo di Teheran, Gholam Hossein Elham.
"Pds e Wasg votano per la Nuova Sinistra": i delegati di Linkspartei/Pds e Wasg (Alleanza elettorale per il lavoro e la giustizia sociale) riunitisi contemporaneamete in congresso a Dortmund hanno approvato la fusione dei due partiti della sinistra tedesca. Oskar Lafontaine, capogruppo della Wasg al Bundestag e promotore convinto dell'ambizioso progetto politico, ha parlato di "incontro storico". Il 16 giugno prossimo si terrà a Berlino il primo congresso della Linke.

4 - GRAN BRETAGNA
THE GUARDIAN - "Paisley e Adam si incontreranno per la prima volta per superare lo stallo": il leader del partito democratico unionista e quello dello Sinn Fein infrangeranno oggi uno degli ultimi tabù della politica dell'Irlanda del nord, sedendosi al tavolo delle trattative e cercando un accordo sugli ultimi dettagli del governo regionale condiviso.
Si passa alla crisi in corso tra Londra e Teheran sull'arresto di 15 marinai britannici: "Blair lancia un monito all'Iran dopo il fallimento degli sforzi diplomatici per rintracciare la pattuglia catturata". Il premier britannico denuncia l'arresto e ammonisce che la situazione può aggravarsi.



THE INDEPENDENT - "Darfur: i leader europei rispondono alle richieste di intervento per fermare il genocidio". In occasione delle celebrazioni per i 50 anni del Trattato di Roma, i leader europei hanno lanciato un nuovo monito contro il governo sudanese. Il quotidiano pubblica oggi un intervento del drammaturgo britannico Tom Stoppard: "Dobbiamo alzare la voce per le vittime del Darfur".
Sulla crisi in corso tra Londra e Teheran, l'Independent ha interpellato un alto comandante Usa: "Le forze americane 'avrebbero combattuto con i sequestratori iraniani'" piuttosto che farsi catturare.

THE TIMES - "L'Iran respinge la richiesta di Blair di rilasciare gli ostaggi": il ministro degli Esteri iraniano ha accusato i 15 marinai di Sua Maestà di aver compiuto un atto di aggressione, poche ore dopo l'appello lanciato da Blair per il loro rilascio.
In Iraq, la guerriglia adotta una nuova orribile strategia per minare il nuovo piano di sicurezza, prendendo di mira i bambini per scatenare i loro genitori: "Le zone miste sunnite-sciite lacerate dalla sete di sangue".

THE FINANCIAL TIMES - "Leader europei sollecitati a porre fine ai litigi sul Trattato": in occasione delle celebrazioni dei 50 anni del Trattato di Roma, il cancelliere tedesco Angela Merkel ha invitato i suoi colleghi a mettere fine alle dispute sulla Carta costituzionele entro Natale, per scongiurare così un 'errore storico'.
In prima pagina il premier britannico Tony Blair con l'Alto rappresentante Ue per la politica estera, Javier Solana: "Crisi degli ostaggi: Blair giudica ingiustificato l'arresto", ribadendo che Teheran ha arrestato i 15 marinai britannici in acque iraniane.
In Francia, "Royal appoggia la richiesta di adesione all'Ue della Turchia", diventando così di fatto l'unico candidato alle prossime presidenziali a sostenere Ankara.

5 - STATI UNITI
NEW YORK TIMES - "Inviato Usa racconta, ho incontrato ribelli iracheni": l'ambasciatore americano Zalmay Khalilzad in Iraq l'anno scorso ha avuto colloqui con i leader dei principali gruppi insurrezionali nel tentativo di portare i militanti sunniti in politica. "La Baghdad sunnita, una landa di silenti rovine" : molto più che nelle zone sciite, l'odio interconfessionale ha distrutto quanto rimaneva della vita comunitaria dei quartieri sunniti della capitale irachena.
"Senatori Gop si portano peso guerra in Iraq verso '08". Il conflitto in Iraq è diventato la chiave di volta del futuro politico di molti repubblicani che cercano la rielezione il prossimo anno. "Per molti palestinesi il 'ritorno' non è un obiettivo".

WASHINGTON POST - "Edwards contro voto di compassione" : "sarebbe un errore enorme votare per me per la compassione suscitata dal cancro di mia moglie", ha detto il candidato democratico alle presidenziali Usa del 2008.
"Si rumoreggia su candidatura Bloomberg a 2008" : il sindaco miliardario di New York potrebbe usare i suoi soldi per scendere in lizza alla Casa Bianca come candidato indipendente. "Blair: detenzioni scorrette" : premier britannico critica con veemenza la cattura dei marinai inglesi da parte degli iraniani. "Urgenti le sanzioni contro il Sudan".

6 - STAMPA ARABA
AL HAYAT - Il quotidiano dedica l`apertura alla riunione ministeriale panaraba prevista stamani nella capitale saudita in preparazione del vertice dei capi di stato arabi di Riad, e titola sulla "Carta saudita che sarà presentata al summit: Il mondo arabo è diventato una piazza aperta per ogni sorte di interferenze", intanto "il governo di Riad non accetta alcuna modifica ai paragrafi dell`iniziativa araba" di pace per il medio oriente.
In primo piano la risposta del governo di Tehran all`inasprimento delle sanzioni decise dal consiglio di sicurezza dell`Onu: "Iran sfida le sanzioni e l`occidente la invita ad evitare l`isolamento". Sul fronte palestinese, in evidenza la visita in Israele del segretario di stato Usa: "Rice incontra Abu Mazen e boicotta tutti i ministri" del nuovo governo d`unità nazionale palestinese " e sottolinea la necessità di imporre vincoli ai trasferimenti finanziari".

AL QUDS AL ARABI - Titolo a tutta pagina sulle `rivelazioni` del legale iracheno dell`ex presidente iracheno Saddam Hussein impiccato nel dicembre scordo: "al Dulaimi: Agenti iraniani hanno tentato di rapire Saddam, prima della sua esecuzione", e l`ex gerarca del rais Alì al Majid, accusato di avere `gasat` civili curdi negli anni ottanta, meglio conosciuto come Ali il chimico, avrebbe "respinto un`offerta degli americani di collaborare contro la garanzia di avere salva la vita".
Sul versante palestinese, in primo piano la proposta del segretario di stato Usa "Condoleezza Rice propone `trattative parallele`", considerata come "un tentativo per aggirare l`iniziativa araba" di pace. Risalto alle indiscrezioni da fonti giornalistiche irachene: "Il quotidiano israeliano Haarez, apre un ufficio a Baghdad".

AL ARAB ON-LINE - Apertura sulle `divergenze` tra i delegati della Lega Araba per l`imminente vertice dei capi di stato arabi, sul testo dell`iniziativa araba di pace: Il ministro degli esteri saudita "Saud al Faisal: Non ci sono imposizioni esterne all`agenda del summit", ma intanto: "l`Egitto si mostra malleabile", verso il "piano Usa per accelerare il processo di pace". Sulla crisi tra Tehran e Londra per l`arresto di 15 soldati britannici, in primo piano le "speranze della Gran Bretagna per la soluzione della vicenda attraverso la diplomazia", mentre il premier Tony Blair protesta: "ingiustificabile, tenere in ostaggio i marines".



Dagospia 26 Marzo 2007