AL QAIDA MINACCIA GUERRA ALL'IRAN - IL MONDO AFFRONTERÀ UNA CRISI DEL PETROLIO TRA CINQUE ANNI - ASSALTO DELLE FORZE MILITARI PACHISTANE ALLA MOSCHEA ROSSA DI ISLAMABAD - OLMERT: NON CREDO NELLA RICONCILIAZIONE TRA HAMAS E FATAH.

Rassegna internazionale a cura di Apcom

1 - SPAGNA
EL PAIS - "Tre giudici dell'Audencia National si contendono l'inchiesta sui contatti tra il governo spagnolo e l'Eta" titola il quotidiano, che dedica l'apertura alle indagini sui falliti negoziati di pace. Tra i documenti più scottanti richiesti dai magistrati le conversazioni tra l'esecutivo spagnolo e i terroristi dell'organizzazione separatista basca, dopo l'arresto di due dirigenti dell'Eta, lo scorso 29 marzo, Jon Iurrebaso y Kepa Suárez.
Foto copertina per i quattro nuovi ministri del governo Zapatero, per l'amministrazione pubblica, Elena Salgado; per la Sanità, Bernat Soria; per la Cultura, César Antonio Molina, e per gli Alloggi Carme Chacón, che hanno prestato giuramento davanti al re al Palazzo de la Zarzuela. Infine El Pais pubblica un'intervista al primo ministro israeliano Ehud Olmert in cui dice di non credere nella riconciliazione tra Hamas e Fatah.

EL MUNDO - Apertura dedicata all'assalto alla Moschea rossa di Islamabad: questa notte forze militari pachistane hanno avviato un'operazione militare con l'obiettivo di liberare gli ostaggi sequestrati dagli integralisti islamici. Almeno una quarantina le vittime, secondo quanto riferisce il quotidiano.
Di spalla notizie di politica interna, il premier Zapatero ha offerto all'ex ministro della Difesa, José Bono di candidarsi alle elezioni generali nella circoscrizione di Toledo. Bono è una figura di primo piano nel partito socialista ma non sono mancate le polemiche in passato sul piano per l'autonomia della Catalogna.

2 - FRANCIA
LE FIGARO -
"La Francia mette a punto la sua politica dell'immigrazione": Sarkozy predilige l'immigrazione economica a quella volta al ricongiungimento familiare.
Una grande foto di Harry Potter: "La magia di Harry Potter, seguito e presto fine": domani nelle sale cinematografiche il quinto film della saga, mentre nelle librerie inglesi sta per arrivare il settimo ed ultimo volume di Rowling.
"Deficit: Sarkozy rassicura i partner europei" sulla volontà di Parigi di riequilibrare il bilancio entro il 2010.

LIBERATION - Il quotidiano progressista francese attacca il piano fiscale del governo Fillon e propone un'intervista a Didier Migaud, deputato socialista e presidente della commissione finanze dell'Assemblea che giudica il piano "costoso ed inefficace economicamente".
Afghanistan: "Il difficile addio alle armi dei talebani afgani": le pressioni esercitate dal vicino Pakistan rendono arduo un allineamento con Kabul. "Visita simbolica di Sarkozy in Algeria e Tunisia" dove il capo di stato francese difenderà il suo progetto di Unione mediterranea.

3 - GERMANIA
SUEDDEUTSCHE ZEITUNG - "Governo Kaczynski a un passo dalla crisi": il presidente polacco Lech Kaczynski ha congedato il vice-premier Andrzej Lepper, sospettato di corruzione insieme ad un altro ministro. Il capo del governo di Varsavia Jaroslaw Kaczynski già parla di elezioni anticipate.
"Il diffidente": il piano anti-terrorismo del ministro federale dell'Interno Wolfgang Schaeuble (Cdu) sono in contrasto con il testo e lo spirito della Carta fondamentale tedesca. Ma il ministro non rinuncia alle sue proposte, contestate con durezza dagli alleati di governo della Spd. La sua missione è fare piazza pulita anche dei sospetti fiancheggiatori.

FAZ - "I tedeschi lavorano sempre più a lungo per lo stato": la pressione fiscale e il sistema previdenziale in Germania assorbono la gran parte delle entrate dei lavoratori. Dopo oltre sei mesi trascorsi a fare economia per il fisco, dal prossimo venerdì i cittadini della Repubblica federale inizieranno a lavorare per se stessi.

DIE WELT - "Oskar Lafontaine, il socialista nazionale": salario minimo a tappeto, abolizione della pensione a 67 anni e della Hartz IV, la legge che regola il mercato del lavoro in Germania.
Il leader della nuova sinistra radicale tedesca fa proposte che la maggioranza degli elettori della Cdu condivide. Il quotidiano berlinese sottolinea quanto c'è di reazionario nella Linke: protezionista, nazionalista, xenofoba, ostile alla concorrenza e all'economia di mercato.
Gestore "Vattenfall sotto stretta sorveglianza" dei tecnici dello Schleswig Holstein, dopo l'incendio scoppiato nell'impianto nucleare di Kruemmel e il cortocircuito verificatosi al reattore di Brunsbuettel. Vattenfall intende pubblicare su internet i dati relativi ai due incidenti.

TAGESSPIEGEL - "E' il tipico riflesso del razzismo": alla vigilia del vertice sull'integrazione voluto dal cancelliere federale Angela Merkel (Cdu), l'avvocatessa turco-tedesca Seyran Ates, nota per le sue battaglie in difesa dei diritti delle donne musulmane, parla al foglio progressista berlinese della legge sull'immigrazione, dell'atteggiamento delle associazioni islamiche presenti in Germania e dell'ingresso della Turchia in Europa.

4 - GRAN BRETAGNA
GUARDIAN - E' polemica sulla polizia antiterrorismo e sui servizi segreti: i terroristi del 21 luglio 2005 erano stati fotografati dalle telecamere di sorveglianza almeno un anno prima degli attentati sventati nella capitale, eppure sono sfuggiti agli inquirenti. I quattro Hussain Osman, Mukstar Said Ibrahim, Yassin Omar, e Ramzi Mohammed, hanno partecipato allo stesso campo di formazione in Pakistan di uno dei terroristi del 7 luglio.
Ibrahim è stato arrestato ad Oxford street per propaganda di letteratura estremista. La polizia britannica ha imparato la lezione dagli attentati del 2005, riferisce un funzionario della sicurezza al Guardian.

THE TIMES - "I rifugiati che hanno tentato di scatenare la guerra a Londra" titola il quotidiano, tutti e quattro i terroristi arrestati per gli attentati del 21 luglio erano rifugiati da paesi africani dalla Somalia, dall'Eritrea e dall'Etiopia. In Gran Bretagna hanno ricevuto educazione e assistenza dal sistema sociale, ma hanno scelto l'Islam radicale sotto la guida di Abu Hamza al-Masri, il leader religioso che predicava l'odio, l'intolleranza e la mobilitazione per la guerra santa nella moschea di Finsbury Park nel nord di Londra.



INDEPENDENT - il quotidiano ha scelto di aprire invece con i progetti di espansione dell'aereoporto di Manchester, bocciato per l'opposizione della amministrazione locale. Non è la prima sconfitta, spiega il quotidiano, anche il progetto di espansione di Coventry è stato respinto e le proteste maggiori si prevedono il mese prossimo all'aereoporto di Heatrow, quando ci sarà la riunione degli ecologisti di Camp for Climate Action.

FINANCIAL TIMES - "Il mondo affronterà una crisi del petrolio tra cinque anni", scrive il quotidiano che riprende le stime dall'IEA, l'agenzia internazionale dell'energia. In aeree come il Mare del Nord e il Messico, le forniture stanno scendendo piu' rapidamente del previsto e questo aumenterà la dipendenza dai rifornimenti dell'OPEC. L'unico modo per contrastare questa tendenza secondo un analista dell'IEA, Laurence Eagles, è far aumentare i prezzi del petrolio e far scendere la domanda.

5 - STATI UNITI
WASHINGTON POST - il giornale si sofferma sulla nuova strategia in Iraq dell'amministrazione americana. Di fronte alle critiche dei senatori repubblicani il presidente americano Bush intende ridurre il numero di truppe il prossimo anno e soprattutto concentrare le operazioni su missioni specifiche; i negoziati sono già iniziati al Senato.
Sul sito web in primo piano l'assalto alla Moschea Rossa di Islamabad, a margine un profilo del presidente del Pakistan Pervez Musharaff, il generale sotto assedio scrive il giornale, in prossimità delle elezioni sempre più dipendente dall'esercito e dall'alleato americano.

NEW YORK TIMES - il ritiro americano dall'Iraq fa temere tristi previsioni scrive il quotidiano che riprende le dichiarazioni del ministro degli Esteri iracheno Hoshyar Zebari e dell'ambasciatore americano Ryan C. Crocker secondo cui un ritiro di massa delle truppe americane potrebbe lasciare il paese in una sanguinosa guerra civile. Il dibattito sull'intervento americano in Iraq al Congresso è previsto per settembre. In primo piano inoltre l'assalto alla Moschea rossa di questa notte, dopo le dichiarazioni estremiste del leader Ghazi i negoziati sono falliti. All'interno della scuola coranica, ci sarebbero ancora molte donne.

LOS ANGELES TIMES - nel 2050 la California avrà lo stesso numero di abitanti dell'Italia di oggi, circa 60 milioni. Secondo uno studio del Dipartimemento delle Finanze, ci sarà un incremento demografico del 75% circa e la maggior etnia sarà la popolazione ispanica. Il quotidiano si chiede come potranno vivere gli americani, con blocchi di case e garage sovraffollati. Alcuni esperti temono un disastroso impatto sull'ambiente, altri invece vedono prospettive di sviluppo con l'aumento del settore dei servizi. In cinquant'anni la California passerà da 34,1 milioni nel 2000 a 59,5 milioni.

6 - STAMPA ARABA
AL SHARQ AL AWSAT - Il quotidiano dedica l'apertura alla "crisi della moschea Rossa" di Islamabad prima dell'irruzione effettuata all'alba di stamani dalle forze di sicurezza pachistane dopo una settimana di un estenuante braccio di ferro tra le autorità e centinaia di studenti pro-taleban che si erano assediati dentro, e titola: "Ulema religiosi effettuano un'etsremo tentativa per risolvere la crisi". Sul fronte palestinese, risalto alla 'lettera aperta di 10 stati europei a Blair (inviato speciale del quartetto): una forza internazionale a Gaza secondo il paragrafao 7" dell'Onu che prevede il ricorso alla forza. Rilievo alle dichiarazioni del presidente iraniano Ahmedinejad: "pronti per un secondo round di colloqui con gli Usa sull'Iraq", intanto "immagini satellitari rivelano scavi sotteranei in stabilimenti nucleari". In rilievo le rivelazioni di alcuni suoi compagni di scuola: "Il nuovo ministro della Salute britannico, è nato ed ha studiato in liceo in Iraq".

AL QUDS AL ARABI - "Al Qaida minaccia guerra all'Iran ed agli arabi che trattano con Teheran", mentre una vasta campagna di arresti "raggiunge leader della corrente sadrista a Baghdad". Intanto "uccisi 29 soldati Usa in una settimana ed un generale prevede una guerra che durerà decenni". Sul fronte palestinese, "Abu Mazen prelude allo sciogliemnto del parlamento, e Hanieyah accusa il governo Fayyad di essere in combutta con Israele". "Dopo avere smantellato una rete di spie", "l'Iran scava tunnel per proteggere i suoi stabilimenti nucleari sotterranei".

AL HAYAT - "Al Qaida minaccia i sunniti che trattano con l'Iran e 'promette' una 'guerra mortale". Dopo le voci di fonti Usa su un 'secondo esilio' del leader radicale sciita Muqtada al Sadr, i suoi seguaci smentiscono: "E' a casa sua a Najaf". "Teheran invita capi tribù sunnite ad incontrare suoi alti esponenti per 'fare svanire i sospetti". In primo piano l'incontro avvenuto ieri a Damasco tra il presidente siriano Bashar Assad ed il segretario generale della Lega Araba, "Amr Moussa: 'ambienti', ostacolano 'la soluzione araba'" della crisi di governo libanese, e "Damasco: La concordia nazionale è la base sia per la presidenza che il governo" di Beirut.

EL KHABAR - Intervista al presidente francese Nicolas Sarkozy in vista oggi alla capitale Algeri: "E' possibile fabbricare l'amicizia senza un trattato d'amicizia". In coincidenza con la visita di Sarkozy, "l' Ong 'Famiglia rivoluzionaria' rinnova la richiesta all Francia di presentare scuse ufficiali per i suoi crimini" durante l'epoca coloniale. "Oltre 100 condanne a morte", pongono l'Algeria -recita un altro titolo- "devia il percorso verso la cancellazione della pena capitale".

AL MUSTAQBAL - Il quotidiano titola sulla crisi di governo del paese arabo: "Gli Hezbollah pongono ai libanesi due alternative: Dominiamo noi, oppure il caos", titola sul comunicato emesso dal Partito di Dio sciita in difesa di un predicatore che è stato accusato dalle autorità di avere nascosto armi nel suo appartamento a Tripoli nel nord del paese.


Dagospia 10 Luglio 2007