DOPO IL PELO, MADONNA PRENDE IL VELO: "QUANDO VI SENTITE GIU', AIUTATE CHI HA BISOGNO."
Per la serie non c'è limite alla faccia di bronzo.
Veniamo a sapere da "This Is London" che Madonna ha scritto una lettera aperta ai suoi fan firmata semplicemente M come, pare, da oggi vorrebbe farsi chiamare (un po' come quando Prince volle farsi chiamare con un simbolo e fu costretto a tornare sui suoi passi) nella quale rivela di essere come ogni comune mortale in preda a dubbi e insicurezze. La lettera è stata pubblicata dalla fanzine "Icon" e leggendola integralmente raggiunge livelli di notevole comicità involontaria. Se infatti la signora Ciccone è sempre stata maestra nel colpire e nel dettare i tempi della cultura pop degli ultimi anni, stavolta sembra essere caduta in preda ad una crisi mistica che somiglia al peggior Renato Zero. Ammette certo che la sua è "una vita ricca, vicino ad uno splendido marito e con due favolosi figli", ma la sua immagine pubblica è anche fonte di "profonde insicurezze". La star arriva a parlare di sé come di una sopravvissuta: "sono sopravvissuta al tour, ai rinnovamenti, al trasloco a Londra, all'aver fatto un film con mio marito su un isola deserta. Sono una vera sopravvissuta".
Ma il peggio è il messaggio centrale, di una banalità sconcertante se si considera il passato della cantante: donare agli altri è la miglior cura contro la tristezza. Ma va..
E quindi descrive i suoi momenti tristi: "Quando reagisco prima di riflettere. Quando scelgo la strada più facile. Quando faccio i pettegolezzi e sono invidiosa. I miei momenti di insicurezza." Continua: "E' importante che voi sappiate che soffriamo tutti per le stesse cose e se posso darvi un consiglio, vi dico che l'unica cosa che mi ha fatto passare I brutti momenti è donare. Donare per il gusto di condividere qualcosa non per quello che potresti ottenere. Quando vi sentite giù. non pensate più a voi e fate qualcosa di bello per qualcuno. Fate qualcosa senza che vi venga chiesto, uscite dalle vostre confortevoli case. Aiutate chi ha bisogno. Fate uno sforzo. È una grande cura per l'ansia la tristezza e l'ossessione di sé."
C'è bisogno di commentare?
Dagospia.com 19 Aprile 2002
Veniamo a sapere da "This Is London" che Madonna ha scritto una lettera aperta ai suoi fan firmata semplicemente M come, pare, da oggi vorrebbe farsi chiamare (un po' come quando Prince volle farsi chiamare con un simbolo e fu costretto a tornare sui suoi passi) nella quale rivela di essere come ogni comune mortale in preda a dubbi e insicurezze. La lettera è stata pubblicata dalla fanzine "Icon" e leggendola integralmente raggiunge livelli di notevole comicità involontaria. Se infatti la signora Ciccone è sempre stata maestra nel colpire e nel dettare i tempi della cultura pop degli ultimi anni, stavolta sembra essere caduta in preda ad una crisi mistica che somiglia al peggior Renato Zero. Ammette certo che la sua è "una vita ricca, vicino ad uno splendido marito e con due favolosi figli", ma la sua immagine pubblica è anche fonte di "profonde insicurezze". La star arriva a parlare di sé come di una sopravvissuta: "sono sopravvissuta al tour, ai rinnovamenti, al trasloco a Londra, all'aver fatto un film con mio marito su un isola deserta. Sono una vera sopravvissuta".
Ma il peggio è il messaggio centrale, di una banalità sconcertante se si considera il passato della cantante: donare agli altri è la miglior cura contro la tristezza. Ma va..
E quindi descrive i suoi momenti tristi: "Quando reagisco prima di riflettere. Quando scelgo la strada più facile. Quando faccio i pettegolezzi e sono invidiosa. I miei momenti di insicurezza." Continua: "E' importante che voi sappiate che soffriamo tutti per le stesse cose e se posso darvi un consiglio, vi dico che l'unica cosa che mi ha fatto passare I brutti momenti è donare. Donare per il gusto di condividere qualcosa non per quello che potresti ottenere. Quando vi sentite giù. non pensate più a voi e fate qualcosa di bello per qualcuno. Fate qualcosa senza che vi venga chiesto, uscite dalle vostre confortevoli case. Aiutate chi ha bisogno. Fate uno sforzo. È una grande cura per l'ansia la tristezza e l'ossessione di sé."
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Dagospia.com 19 Aprile 2002